
{"id":30381,"date":"2014-03-14T18:03:38","date_gmt":"2014-03-14T17:03:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30381"},"modified":"2014-03-14T18:09:37","modified_gmt":"2014-03-14T17:09:37","slug":"il-requisito-essenziale-perche-la-concertazione-funzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30381","title":{"rendered":"IL REQUISITO ESSENZIALE PERCH\u00c9 LA CONCERTAZIONE FUNZIONI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">QUESTO METODO PU\u00d2 DARE UNA MARCIA IN PI\u00d9 AL PAESE, MA SOLO SE TRA GOVERNO E PARTI SOCIALI C&#8217;\u00c8 PIENA CONDIVISIONE SU OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE E VINCOLI DA RISPETTARE: ALTRIMENTI\u00a0\u00c8 SOLO UN DIRITTO DI VETO PER I SINDACATI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Lidia Baratta, pubblicata su<\/em> Linkiesta <em>il 12 marzo 2014<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019intervista a \u201cChe tempo che fa\u201d del 9 marzo, il presidente del Consiglio Matteo Renzi mette in dubbio la bont\u00e0 della concertazione tra istituzioni e parti sociali (Cgil, Cisl, Uil e Confindustria nello specifico), chiedendosi: \u201cCosa hanno fatto negli ultimi vent\u2019anni?\u201d. Lei \u00e8 d\u2019accordo?<br \/>\n<\/strong>Bisogna fare una distinzione tra le confederazioni sindacali maggiori. In materia di relazioni industriali, dagli anni \u201950 in poi, la Cisl ha compiuto scelte che poi si sono rivelate giuste: dall\u2019opzione a favore della contrattazione aziendale negli anni \u201950, all\u2019accordo di San Valentino del 1984 sulla scala mobile; dall\u2019opzione per uno spostamento verso i luoghi di lavoro del baricentro della contrattazione collettiva nei due decenni successivi, alla vicenda Fiat del 2010. La Cgil, invece, nelle stesse occasioni \u00e8 stata meno lungimirante. E, a quattro anni di distanza, non ha ancora fatto la necessaria autocritica per quel \u201cno\u201d al nuovo piano industriale di Marchionne, che se avesse prevalso avrebbe significato la perdita di molte migliaia di posti di lavoro di prima qualit\u00e0. Ma in alcuni casi, come nella svolta dell\u2019EUR del 1977 e negli accordi tripartiti del 1992 e del 1993 con i Governi Amato e Ciampi, anche la Cgil ha saputo fare per intero la sua parte. Quanto alla Confindustria, anch\u2019essa deve far dimenticare un grave ritardo nel cogliere i segni dei tempi: senza lo strappo di Marchionne proprio da Confindustria, probabilmente oggi non avremmo gli accordi interconfederali del 2011 e del 2013 sulla contrattazione collettiva; e sugli abusi diffusi della Cassa integrazione la confederazione oggi guidata da Squinzi ha responsabilit\u00e0 gravi e non ha ancora corretto compiutamente gli errori di un passato anche recente.<\/p>\n<p><strong>Farebbe un bilancio della concertazione negli ultimi vent\u2019anni? Cosa ha prodotto e a quali conseguenze ha portato (in termini di potere d\u2019acquisto dei lavoratori e produttivit\u00e0 delle imprese)?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 difficile fare un bilancio preciso della concertazione. Nel 1992 e 1993 questo metodo ha dato al Paese una marcia in pi\u00f9, per superare un passaggio molto difficile. Ma in molti altri casi essa ha attribuito un potere di veto a confederazioni imprenditoriali e sindacali che non rappresentavano l\u2019interesse generale. La verit\u00e0 \u00e8 che la concertazione pu\u00f2 dare risultati eccellenti solo a condizione che tra Governo e parti sociali ci sia una piena condivisione degli obiettivi da raggiungere e dei vincoli da rispettare: se questa condivisione non c\u2019\u00e8, il metodo della concertazione finisce coll\u2019attribuire un potere di veto alle organizzazioni sindacali o a quelle imprenditoriali, col risultato di diventare una palla al piede per il Governo.<\/p>\n<p><strong>Matteo Renzi, sempre nell\u2019intervista a \u201cChe Tempo che fa\u201d ha detto: \u201cAscoltiamo Confindustria e Cgil, Cisl e Uil, ma decidiamo noi. Avremo i sindacati contro? Ce ne faremo una ragione?\u201d. Secondo lei \u00e8 giusto che il governo ascolti tutti, salvo poi decidere anche prescindendo dalle posizioni in campo?<br \/>\n<\/strong>Ascoltare tutti, soprattutto le associazioni maggiori, ma poi decidere autonomamente \u00e8 il dovere di qualsiasi Governo degno di questo nome. Sarebbe sbagliata qualsiasi sottovalutazione del ruolo delle grandi associazioni imprenditoriali e sindacali, ma non mi pare che questo sia il rischio che corre il Governo Renzi. Se le cose andranno come spero, il Governo Renzi potr\u00e0 restituire al sistema delle relazioni industriali l\u2019autonomia che esso ha perduto negli ultimi decenni. \u00c8 in questa direzione che va il Codice semplificato del lavoro, che in molte materie allargher\u00e0 gli spazi della contrattazione collettiva applicando il principio di sussidiariet\u00e0. Nella stessa direzione va anche la legge sulla rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro, che si limiter\u00e0 a una funzione di regolazione della materia l\u00e0 dove gli accordi interconfederali non arrivano.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUESTO METODO PU\u00d2 DARE UNA MARCIA IN PI\u00d9 AL PAESE, MA SOLO SE TRA GOVERNO E PARTI SOCIALI C&#8217;\u00c8 PIENA CONDIVISIONE SU OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE E VINCOLI DA RISPETTARE: ALTRIMENTI\u00a0\u00c8 SOLO UN DIRITTO DI VETO PER I SINDACATI Intervista a cura di Lidia Baratta, pubblicata su Linkiesta il 12 marzo 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-30381","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30381\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}