
{"id":30384,"date":"2014-03-14T18:35:11","date_gmt":"2014-03-14T17:35:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30384"},"modified":"2014-03-14T18:35:11","modified_gmt":"2014-03-14T17:35:11","slug":"il-giornale-intervista-sulla-riforma-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30384","title":{"rendered":"IL GIORNALE: INTERVISTA SULLA RIFORMA DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UN BILANCIO DELLA LEGGE FORNERO E UNO SGUARDO AL PROSSIMO FUTURO: <em>FLEXSECURITY<\/em> E CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE PER RENDERE EFFICACI I SERVIZI PER L&#8217;IMPIEGO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Giacomo Govoni per<\/em> il Giornale, <em>inserto<\/em> Dossier<em>,<\/em> <em>pubblicata il 14 marzo 2014<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>L\u2019ordinamento del nostro mercato del lavoro denuncia ancora impronte \u201cbizantine\u201d. Quali sono i punti pi\u00f9 obsoleti e non al passo col mondo globale?<\/strong><br \/>\nI punti obsoleti sono davvero molti, non solo nella legislazione in materia di lavoro, stratificata nell&#8217;arco di cinque decenni, ma anche nei contratti collettivi nazionali: basti pensare che la parte relativa all&#8217;organizzazione del lavoro dei contratti relativi ai settori produttivi maggiori risale alla prima met\u00e0 degli anni &#8217;70.<\/p>\n<p><strong>Quali effetti sta producendo la<\/strong> <strong>riforma Fornero sullo scenario occupazionale italiano?<\/strong><br \/>\nLa legge n. 92 del 2012 ha alcuni gravi difetti, incominciando dalla sua illeggibilit\u00e0. Ritengo sbagliate anche la norma sulle dimissioni del lavoratore e quella che ha aumentato gli intervalli minimi nel caso di ripetizione tra i contratti a termine; questa verr\u00e0 opportunamente corretta proprio in questi giorni. Invece la legge Fornero ha prodotto effetti molto positivi sul terreno della disciplina dei licenziamenti, dove la modifica dell&#8217;articolo 18 dello Statuto si sta rivelando pi\u00f9 efficace del previsto: pi\u00f9 della met\u00e0 dei procedimenti di conciliazione su licenziamenti individuali per motivo oggettivo, che prima erano difficilissimi se non impossibili, sta dando esito positivo. Ma il merito maggiore di questa legge sta nell&#8217;avere impostato la riforma degli ammortizzatori sociali, con l&#8217;istituzione dell&#8217;assicurazione universale contro la disoccupazione (ASpI) e la riconduzione della Cassa integrazione alla sua funzione originaria. Anche se quest&#8217;ultimo effetto \u00e8 differito al 2017. Ora dobbiamo attuare e accelerare questa riforma: ed \u00e8 ci\u00f2 a cui stiamo lavorando.<\/p>\n<p><strong>In tema di precariato, che ovviamente investe soprattutto i giovani, quanto siamo ancora distanti dalla \u201csua\u201d <em>flexsecurity<\/em> e quali interventi ritiene prioritari per mitigarlo?<br \/>\n<\/strong>Se vogliamo rilanciare il contratto di lavoro a tempo indeterminato regolare, dobbiamo renderlo pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 snello e meno costoso. Soprattutto in questo momento, nel quale gli imprenditori italiani affrontano la situazione di maggiore incertezza, anche a breve termine, rispetto all&#8217;ultimo mezzo secolo. Questo \u00e8 il terreno sul quale la legge Fornero ha maggiormente deluso; ma ora, con il Codice semplificato del Lavoro, ci muoviamo rapidamente e incisivamente in quella direzione.<\/p>\n<p><strong>Reddito minimo garantito: al di l\u00e0 della sostenibilit\u00e0, le sembra una strada buona e compatibile con le strategie di rilancio occupazionale?<br \/>\n<\/strong>Non parlerei di &#8220;reddito minimo garantito&#8221;, ma di &#8220;reddito minimo di inserimento&#8221;. Che vuol dire un&#8217;altra cosa: esso implica che il sostegno del reddito deve essere strettamente condizionato alla disponibilit\u00e0 della persona interessata per le misure tendenti al suo inserimento nel tessuto produttivo. Per realizzarlo, abbiamo bisogno di due cose: innanzitutto di acquisire il <em>know-how<\/em> per applicare effettivamente la condizionalit\u00e0 del sostegno del reddito, che ancora non abbiamo; dobbiamo incominciare ad acquisirlo con la sperimentazione regionale del contratto di ricollocazione per i lavoratori che godono del trattamento di disoccupazione. La seconda cosa che occorre \u00e8 destinare al reddito minimo di inserimento tutte le risorse che oggi disperdiamo in mille rivoli di assistenza disordinata e priva di ogni condizionalit\u00e0: Cassa integrazione in deroga, Cassa integrazione straordinaria erogata in situazioni in cui non dovrebbe esserlo, pensioni di invalidit\u00e0 erogate in alcune province in percentuali molto maggiori rispetto ad altre province, lavori cosiddetti socialmente utili dove di lavoro c&#8217;\u00e8 poco o niente e c&#8217;\u00e8 solo una indennit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>In termini di politiche del lavoro cosiddette \u201cattive\u201d, alcune Regioni stanno avviando la sperimentazione del contratto di ricollocazione, cui lei ha accennato prima. Quanto pu\u00f2 incidere questo strumento sulle dinamiche occupazionali future?<br \/>\n<\/strong>Pu\u00f2 incidere moltissimo. Innanzitutto perch\u00e9 <a title=\"Portale del contratto di ricollocazione\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29934\" target=\"_blank\">il contratto di ricollocazione<\/a> implica la responsabilizzazione del disoccupato: lo Stato ti d\u00e0 il sostegno del reddito, tu scegli l&#8217;agenzia specializzata tra quelle accreditate presso la Regione, ma ti impegni poi a cooperare con il tutor che l&#8217;agenzia ti affiancher\u00e0 in tutto ci\u00f2 che occorrer\u00e0 fare per trovare una occupazione; e se non lo farai, perderai il trattamento di disoccupazione. L&#8217;agenzia specializzata, dal canto suo, verr\u00e0 retribuita dalla Regione soltanto se ti avr\u00e0 collocato per davvero, in un rapporto di lavoro della durata di almeno sei mesi. Se il tutor dell&#8217;agenzia sar\u00e0 troppo severa, il lavoratore non la sceglier\u00e0; se sar\u00e0 troppo poco severa, non riuscir\u00e0 a collocare il lavoratore e perder\u00e0 il compenso previsto.<\/p>\n<p><strong>Dal suo libro <em>Il Lavoro spiegato ai ragazzi<\/em> si evince\u00a0 che per scongiurare una ripresa senza lavoro servono sacrifici. Da parte di chi e quali in particolare?<br \/>\n<\/strong>Veramente in quel libro dico un&#8217;altra cosa: dico che non ci si possono attendere gli investimenti da uno Stato indebitato fino al collo, che non pu\u00f2 n\u00e9 aumentare l&#8217;indebitamento, n\u00e9 aumentare le tasse, n\u00e9 battere moneta. Questo Stato pu\u00f2 soltanto cercare di ridurre l&#8217;enorme quantit\u00e0 degli interessi passivi che spende ogni anno sul proprio debito: oggi sono circa 85 miliardi all&#8217;anno; ma per ridurli occorre cercare di ridurre il debito e di ridurre il tasso di interesse su di esso: quindi occorre tenere i conti in ordine. Detto questo, la vera grande leva sulla quale possiamo agire per avere nuovi investimenti\u00a0 consiste nell&#8217;aumento del flusso degli investimenti stranieri: ai quali oggi siamo quasi ermeticamente chiusi. Per questo occorre migliorare l&#8217;efficienza delle amministrazioni e delle infrastrutture di comunicazione e di trasporto, ridurre il costo dell&#8217;energia che oggi \u00e8 del 25% pi\u00f9 alto in Italia rispetto al resto d&#8217;Europa, semplificare la nostra legislazione del lavoro allineandola ai migliori standard europei, e correggere drasticamente la tradizionale ostilit\u00e0 del nostro sistema delle relazioni industriali rispetto alle multinazionali e ai loro piani industriali innovativi.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo Governo \u201cpromette\u201d di riformare il mercato del lavoro in poco pi\u00f9 di un mese. Le sembra una stima realistica e, in concreto, quante risorse occorrono e dove attingerle?<br \/>\n<\/strong>Il contenuto del provvedimento \u00e8 stato approvato oggi [12 marzo 2014] dal Consiglio dei Ministri. Ora sar\u00e0 molto importante che il Parlamento lo faccia camminare in fretta e bene. Se si riformano davvero come si deve i servizi per l&#8217;impiego e gli ammortizzatori sociali, la riforma si finanzier\u00e0 da s\u00e9: oggi su questo capitolo sprechiamo fiumi di miliardi: in Cassa integrazione attivata dove non la si doveva attivare, in formazione professionale di cui nessuno controlla l&#8217;efficacia, il lavoratori che perdono il posto e vengono &#8220;messi in freezer&#8221; per anni.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN BILANCIO DELLA LEGGE FORNERO E UNO SGUARDO AL PROSSIMO FUTURO: FLEXSECURITY E CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE PER RENDERE EFFICACI I SERVIZI PER L&#8217;IMPIEGO Intervista a cura di Giacomo Govoni per il Giornale, inserto Dossier, pubblicata il 14 marzo 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-30384","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30384\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}