
{"id":30392,"date":"2014-03-14T13:13:41","date_gmt":"2014-03-14T12:13:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30392"},"modified":"2014-03-14T13:13:41","modified_gmt":"2014-03-14T12:13:41","slug":"perche-una-pagella-complessivamente-positiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30392","title":{"rendered":"PERCH\u00c9 UNA PAGELLA COMPLESSIVAMENTE POSITIVA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UNA SCOSSA POSITIVA DI CUI L&#8217;ECONOMIA ITALIANA AVEVA BISOGNO &#8211; I VOTI SUI SINGOLI PUNTI: CONTRATTI A TERMINE 10 &#8211; SERVIZI PER L&#8217;IMPIEGO MAH! &#8211; IRPEF 5 &#8211; CASA 6,5 &#8211; TASSA SUL RISPARMIO 0 &#8211; SCUOLA 7<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo di Oscar Giannino sul sito dell&#8217;Istituto Bruno Leoni, <a title=\"Articolo di O. Giannino su Leoniblog.it - 14.3.14\" href=\"http:\/\/www.leoniblog.it\/2014\/03\/13\/le-4-novita-i-voti-e-le-stroncature-alle-misure-di-cesare-renzi\/\" target=\"_blank\">Leoniblog.it<\/a>, 14 marzo 2014<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/em><\/p>\n<p>Sinceramente non capisco gli stupori al \u201cmetodo Renzi\u201d della conferenza stampa di ieri. Evidentemente, ancora moltissimi giornalisti e, soprattutto, politici, non hanno capito che il premier ha scelto da anni un metodo molto diverso da quelli ai quali la politica ci ha abituato. Non ha nulla che spartire con la compunzione dei tecnici, che non comunicano se non provvedimenti gi\u00e0 definiti nei dettagli e collimati alla virgola con i direttori generali ministeriali, e lo fanno con la voce bassa e i toni noiosi connessi da sempre a una certa idea di \u201cseriet\u00e0\u201d, rispetto alla concitazione e alla polemica permanente della politica italiana. E non \u00e8 neanche figlio o erede del \u201csorriso in tasca\u201d del Berlusconi dei migliori anni, come molti invece pensano e scrivono. \u00a0Ci\u00f2 che li unisce \u00e8 la deliberata volont\u00e0 e capacit\u00e0 di parlare direttamente\u00a0 alle tasche e alla pancia degli italiani, ai loro difetti prima che ai loro pregi, bypassando ogni filtro. Ma Berlusconi\u00a0 \u00e8 sempre stato un populista \u201cantagonista\u201d, pronto a vantare col sorrisone sparato a 32 denti anche \u00a0un suo fazzoletto come prova irrefutabile della sua irriducibile superiorit\u00e0 rispetto ai comunisti, deideologizzato appellativo in cui comprendere e liquidare chiunque per qualunque ragione non la pensi come lui: anche se magari \u00e8 semplicemente un liberale coerente, a differenza sua. Renzi \u00e8 un populista \u201cinclusivo\u201d, un arcitaliano che non cerca nemici, gli avversari preferisce liquidarli in due battute senza concedere loro alcun \u201cLibro nero\u201d.<\/p>\n<p>La sinistra italiana ha dunque il suo Cesare, con tanto di veni \u2013vidi- vici in 32 slides di cui la prima \u00e8 una katana sguainata che annuncia \u201c100 giorni di lotta\u201d. Nel Pd \u00e8 gi\u00e0 aperta la gara a trovare i Bruto e i Casca, per farlo fuori.\u00a0 E\u2019 tutto da vedere, se Cesare Renzi vincer\u00e0 guerre vere o si ridurr\u00e0 a guerricciole e veleni come uno dei tanti duchi Valentino cari a Machiavelli. Ma se per caso qualche guerra vincesse, anche la destra dovr\u00e0 smuoversi dal contemplare la reliquia imbalsamata di Berlusconi. Mica sarebbe male.<\/p>\n<p>Detto questo, \u00e8 il caso di tentare di fissare e discutere alcune impressioni sulla \u201csvolta\u201d illustrata da Renzi.<\/p>\n<p><b>Novit\u00e0 1: le coperture.<\/b>\u00a0\u00a0 Dai tagli di spesa \u201cCottarelli\u201d vengono solo 3 miliardi per il 2014, veramente pochini. Renzi ha pensato che procedere pubblicamente a un\u2019illustrazione dei tagli complessivi proposti da Cottarelli, anticipandone il pi\u00f9 possibile all\u2019anno in corso e al 2015 invece di rinviarne il pi\u00f9 al 2016, avrebbe riacceso un dibattito incentrato sul \u201crigore\u201d. Sarebbe stato depressivo, pensa Renzi. Peccato, la vera svolta verr\u00e0 quando si capisce che \u00e8 dalla spesa che si comincia, vista la sua adiposa pesantezza, per dare benzina a tagli alle tasse e alla crescita. Il pi\u00f9 delle coperture viene invece dai risparmi sugli interessi del debito pubblico \u2013 grazie allo spread incatenato al ribasso dai flussi di capitale in fuga dai paesi emergenti \u2013 internazionale \u2013 nonch\u00e9 dalla decisione di tornare al 3% di deficit sul Pil, venendo meno all\u2019impegno europeo di continuare\u00a0 a scendere anno dopo anno verso l\u2019azzeramento del deficit.<\/p>\n<p><b>Novit\u00e0 2: l\u2019Europa<\/b>. La Bce, questa mattina, nel suo bollettino mensile ha subito richiamato il governo Renzi all\u2019attuazione delle misure concordate nel patto di stabilit\u00e0. E\u2019 ovvio che il testo del bollettino era scritto prima della conferenza stampa di Renzi, e non \u00e8 una risposta alle sue misure. Ma Renzi propugna un\u2019altra linea. Da quanto ne sappiamo, senza aver ancora convinto\u00a0 i vertici tecnici del MEF, a giudicare dagli spifferi gelati giunti dalle loro stanze alla stampa negli ultimi tre giorni. \u00a0\u201cIn Europa ci vado io, a spiegare che quel margine mi serve per crescere di pi\u00f9 nel breve, \u00e8 interesse di tutti e non solo dell\u2019Italia\u201d, ha detto per chiaruire che NON saranno i tecnici \u2013 Padoan \u00e8 avvisato \u2013 a avere l\u2019ultima parola per l\u2019Italia in Ecofin. E\u2019 un rischio. ma Renzi lo prende a suo carico, in vista del semestre europeo. E del fiscal compact che ci impone di ridurre il debito pubblico dal 2015 di un ventesimo l\u2019anno della quota eccedente il 60% del PIl. Non regge, a questo proposito per covincere l\u2019Europa, il ritornello dell\u2019argomento-Fortis\u201d \u2013 siamo un paese virtuoso, in 21 anni degli ultimi 22 anni (unica eccezione il 2009) siamo in avanzo primario.\u00a0 L\u2019avanzo primario permanente ventennale \u2013 cio\u00e8 le entrate che superano la spesa al netto degli interessi \u2013 realizzato attraverso aumento verticale del drenaggio fiscale e ci\u00f2 malgrado con effetto di debito pubblico crescente al galoppo, \u00e8 la fotografia di un paese non virtuoso ma malato, e a crescita zero per eccesso pubblico.<\/p>\n<p><b>Novit\u00e0 3: l\u2019intendance suivr\u00e0.<\/b>\u00a0 Lo disse sprezzantemente De Gaulle nel 1958, a proposito del fatto che i grandi leader prendono decisioni di fondo, e ai vivandieri cio\u00e8 all\u2019amministrazione pubblica spetta seguirli senza far troppe storie, giudicando di legalit\u00e0 e legittimit\u00e0 ma NON le direttive politiche da seguire.\u00a0 E\u2019 la ragione per la quale ieri Renzi ha svolto la sua relazione elencando le misure da assumere da maggio in poi, non ha consegnato i singoli provvedimenti.\u00a0 Pu\u00f2 essere un buon metodo per un paese che attende davvero svolte profonde, ma al solo patto di modificare in profondit\u00e0 il rapporto tra politica e vertici ministeriali, i veri detentori del potere di veto scrittura e interpretazione autentica del procedimento normativo italiano. Vedremo, perch\u00e9 il diavolo \u00e8 nei dettagli e le riforme italiane non funzionano mai innanzitutto perch\u00e9 chi le scrive ne attenua programmaticamente ogni impatto \u201ceversivo\u201d dei processi organizzativi sino a quel momento invalsi.<\/p>\n<p><b>Novit\u00e0 4. Niente concertazione<\/b>. Una delle cose migliori: basta processioni preventive di sindacati vari e diversi. La Cgil ci \u00e8 cascata in pieno, tra annunci di sciopero preventivi e il quasi ridicolo 10 dato ex post dalla Camusso ieri.\u00a0 Speriamo che Renzi non torni mai, ai sinodi della sala Verde con 55 sigle \u201csociali\u201d schierate. Sindacati e imprese dicano e scrivano in documenti come la pensano e\u00a0 cosa vogliono, ma la politica decida e si faccia giudicare per i fatti suoi. Rispetto alla sinistra \u2013 ma anche alla destra di Berlusconi \u2013 una sana rottura di continuit\u00e0.<\/p>\n<p>Veniamo, telegraficamente , al merito della raffica di annunci.<\/p>\n<p><b>Lavoro<\/b>: la parte di gran lunga migliore, merita un 10. Aumentare da 12 a 36 mesi il rapporto di lavoro a tempo determinato e abolire il \u201ccausalone\u201d, cancellare le rigidit\u00e0 imposte dalla riforma Fornero all\u2019apprendistato, sono due tra le misure migliori per alzare la propensione all\u2019offerta di impiego.\u00a0 Accolte le richiese delle imprese, senza distinzioni tra piccole e grandi, ma \u00e8 di grande benficio soprattutto alla piccola. \u00a0Bene non aver dato retta ai no sindacali. E\u00ec\u2019 servito con gli interessi, chi aveva dubbi sul ministro Poletti.<\/p>\n<p><b>Debiti PA-Imprese<\/b>: giudizio sospeso. Apprezzabilissimo\u00a0 l\u2019impegno entro luglio di mettere a disposizione altri 68 miliardi di euro \u2013 dopo i 22 del 2013 \u2013 per il pagamento completo dei debiti pubblici commerciali. Ai giornalisti finanziari risulta per\u00f2 ancora del tutto aperta la questione del metodo seguito per farli \u201crilasciare\u201d da Cdp.\u00a0 La proposta Bassanini, di cui si era parlato, non convince n\u00e9 il MEF n\u00e9 la Commissione Europea. \u00a0Vedremo. Certo \u00e8 che 70 bn di liquidit\u00e0 sarebbero la parte monetaria pi\u00f9 essenziale del combustibile alla ripresa lato-aziende.<\/p>\n<p><b>Casa<\/b>: 6 e mezzo.\u00a0 Personalmente distinguo: \u00e8 da 8 aver innalzato a 900 euro la detrazione fiscale per affitti a chi ha meno di 15.493 euro annui di reddito. Non capisco per\u00f2 perch\u00e9 debba valere solo per chi ha canone concordato. Continuo a non capire l\u2019enfasi sul canone concordato, attraverso la pur apprezzabile discesa dal 20 al 10% della cedolare secca, riservata appunto solo ai canoni concordati. E\u2019 il vecchio riflesso condizionato a sinistra a favore dei \u201ccalmieri\u201d dioclezianei ai prezzi.\u00a0\u00a0 La solita tiritera della \u201clotta all\u2019evasione\u201d si \u00e8 rivelata con armi spuntate: il canone concordato non \u00e8 decollato per gli aggravi ingenti sull\u2019intera tassazione immobiliare, che ha messo l\u2019intero settore alle corde. Lo Stato deve capire che se continua a far salire le tasse sulla casa, non \u00e8 con la cedolare secca che ricrea il margine per proprietari\u00a0 alla disperata ricerca di rendimenti non negativi.<\/p>\n<p><b>Ammortizzatori<\/b>\u00a0: giudizio sospeso. Si parla di una delega, da esercitare poi entro 6 mesi dall\u2019approvazione. Buono l\u2019intento di dare copertura veramente universale a tutti coloro che perdono il lavoro, compresi gli esclusi oggi da Aspi e mini-Aspi. Buona anche l\u2019abrogazione della Cassa in deroga, discrezionalmente gestita dalle Regioni. Al di l\u00e0 di questo per\u00f2 manca ogni dettaglio per capire davvero di che si parla e le coperture, che in questo caso sono da immaginare per miliardi \u201ca pacchi\u201d.<\/p>\n<p><b>Agenzia Nazionale Occupazione<\/b>: mah\u2026 i Centri Regionali per l\u2019impiego in Italia funzionano solo per i loro dipendenti, ma se l\u2019Agenzia Nazionale nasce per somma di tutti i loro dipendenti pi\u00f9 tutti quelli che sotto il ministero del Lavoro si occupano centralmente di politiche attive , e per di pi\u00f9 senza levare la programmazione alle Regioni, beh la probabilit\u00e0 che nasca un carrozzone immondo \u00e8 matematica certezza.\u00a0 Il contratto di inserimento a tutele crescenti \u2013 anche qua, senza testi pu\u00f2 voler dire modello \u2013Ichino, modello-Boeri o modello-chiacchera &#8211;\u00a0 \u00e8 subordinato all\u2019approvazione del nuovo codice del lavoro, incaricato di rivedere le diverse tipologie contrattuali. Manca sinora una scelta coraggiosa: aprire ai privati, che gestiscono il pi\u00f9 dell\u2019incrocio domanda-offerta, l\u2019appartenenza a pieno titolo al sistema pubblico convenzionato per l\u2019impiego. Certo, i sindacati insorgerebbero. Ma su questo, altrimenti, il rischio-fallimento per\u00a0 Renzi resta molto forte.<\/p>\n<p><b>IRPEF<\/b>: per me il voto \u00e8 5. E\u2019 il \u201ccuore di sinistra\u201d della manovra renziana. Aver scelto di concentrare 10 bn di risorse a regim e 6 bn nel 2014 \u2013 il pi\u00f9 da aumento di spesa in deficit, come abbiamo visto \u2013 sulla maggiorazione delle detrazioni alle fasce basse di reddito del solo lavoro dipendente (da quel che si \u00e8 capito ieri, nella dizione \u201de assimilati\u201d NON rientrano gli autonomi), e agli \u201cincapienti\u201d sotto gli 8mila euro di reddito annuo (ma non si dice come).\u00a0 Inutile ripetere quanto gi\u00e0 detto: abbattere l\u2019IRAP sarebbe stato meglio. Ma per la sinistra\u00a0 confondere le ragioni della ripresa \u2013 ridare margini a imprese estenuate \u2013 con quelle della redistribuzione \u00e8 errore antico. Ricordare il titolo del libro di Yoram Gutgeld: pi\u00f9 uguali pi\u00f9 ricchi. Peccato che non sia vero. Tuttavia scolpiamoci bene in mente una cosa: se Renzi riesce davvero a dare mille euro in pi\u00f9 a chi ne guadagna fino a 1500 al mese, sar\u00e0 la maggior operazione di sgravio tangibile agli occhi di 10 milioni di italiani da decenni a questa parte.<\/p>\n<p><b>Tassa sul risparmio<\/b>: il mio voto \u00e8 zero. Abbattere un 10% dell\u2019IRAP privata \u2013 pesa 24 bn, a cui se ne aggiungono 10 bn di \u201cpartita di giro\u201d pubblica \u2013 con l\u2019innalzamento dal 20 al 26% della ritenuta su risparmi bancari e redditi azionari-obbligazionari, escludendo come al solito Poste e titoli pubblici, \u00e8 una boiata pazzesca. Sommandosi alla patrimoniale conto-titoli \u2013 che quest\u2019anno sale al 2 per mille \u2013 e alla Tobin Tax \u201call\u2019italiana\u201d vigente da noi e non adottatat dai grandi paesi europei, l\u2019effetto \u00e8 di un\u2019aliquota ben superiore al 32%. Per di pi\u00f9 regressiva, mentre invece i redditi da capitale a qualunque titolo dovrebbero confluire nel reddito complessivo IRPEF ed essere soggetti dunque ad aliquota progressiva. In Germania ad esempio l\u2019aliquota ordinaria del 25% da redditi da capitale, con sovraliquota del\u00a0 5,5% come contributo solidariet\u00e0 all\u2019Est tedesco (e un ulteriore 8% che si pu\u00f2 liberamente scegliere di destinare a una confessione religiosa) convive con la libera scelta del contribuente a minor reddito di portare tutto in Irpef, se sotto la soglia dell\u2019aliquota del 25%, con franchigia esentassa fino a 8mila euro e per il resto tassazione al 14%.\u00a0 Qui da noi la tassa \u00e8 regressiva perch\u00e9 per chi ha minor reddito la libera scelta di portare i redditi da capitale in IRPEF non c\u2019\u00e8,\u00a0 ma c\u2019\u00e8 pure una patrimoniale secca aggiuntiva, c\u2019\u00e8 una Tobin Tax, e a pagare sono solo le persone fisiche mentre imprese e intermediari finanziari portano i proventi a reddito IRES. Quando vi dicono che sul risparmio stiamo adottando una \u201ctassa europea\u201d, vi celano queste essenziali caratteristiche, che mancano al prelievo italiano di cui Renzi dispone l\u2019aggravamento.\u00a0 La sua spiegazione \u00e8 semplice, \u00e8 una sola e l\u2019Europa non c\u2019entra. Lo Stato ha sete, dunque penalizza qualunque altro impiego del risparmio diverso da quello destinato a lui. Si chiama \u201crepressione finanziaria\u201d, di modello giapponese: a me fa schifo.<\/p>\n<p><b>Energia<\/b>: giudizio sospeso. Carlo Stagnaro ci insegna che tagliare il 10% della bolletta elettrica alle imprese \u00a0\u00e8 cosa possibile e buona, ma il problema \u00e8 rimodulando quali dei tanti stranded cost oggi presenti in bolletta e a carico di chi. La cosa migliore sarebbe colpire per quota parte tutti i maggiori interessi oggi ipertutrelati in bolletta: fare una scelta di campo, significa esporsi pro o contro tra rinnovabilisti ed energivori. Quindi, allo stato attuale impossibile giudicare. Dalle parole del ministro Guidi, si \u00e8 capito che passeranno alcuni mesi, anche perch\u00e9 giustamente ci si confronter\u00e0 prima con l\u2019Autorit\u00e0 di settore. Ma la Guidi pu\u00f2 fare un opttimo lavoro, rispetto alla somma in bolletta di sussidi-per-tutti sin qui seguita.<\/p>\n<p><b>Scuola<\/b>: voto 7. Buona l\u2019idea della cabina di regia a palazzo Chigi per sbloccare qualche miliardo sull\u2019edilizia scolastica, anche in deroga al patto di stabilit\u00e0 per amministrazioni locali che abbiano residui attivi \u201ccongelati\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA SCOSSA POSITIVA DI CUI L&#8217;ECONOMIA ITALIANA AVEVA BISOGNO &#8211; I VOTI SUI SINGOLI PUNTI: CONTRATTI A TERMINE 10 &#8211; SERVIZI PER L&#8217;IMPIEGO MAH! &#8211; IRPEF 5 &#8211; CASA 6,5 &#8211; TASSA SUL RISPARMIO 0 &#8211; SCUOLA 7 Articolo di Oscar Giannino sul sito dell&#8217;Istituto Bruno Leoni, Leoniblog.it, 14 marzo 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-30392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30392\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}