
{"id":30411,"date":"2014-03-14T19:07:09","date_gmt":"2014-03-14T18:07:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30411"},"modified":"2014-03-15T10:24:34","modified_gmt":"2014-03-15T09:24:34","slug":"codice-semplificato-3-0-la-scheda-sintetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30411","title":{"rendered":"CODICE SEMPLIFICATO 3.0: LA SCHEDA SINTETICA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">CRITERI FONDAMENTALI DI REDAZIONE E CONTENUTO ESSSENZIALE DEL TESTO UNICO DELLE NORME IN MATERIA DI LAVORO &#8211; IL SIGNIFICATO DEL SUO INNESTO NEL CORPO DEL CODICE CIVILE<\/span><\/p>\n<p><em>Scheda sintetica della nuova versione del <a title=\"Codice semplificato del lavoro 3.0\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30409\" target=\"_blank\">Codice semplificato del lavoro 3.0<\/a>, frutto del lavoro di verifica e messa a punto di un gruppo di oltre 200 studiosi ed esperti riuniti da Adapt, sotto il coordinamento di Pietro Ichino e Michele Tiraboschi, presentato nel corso del XII convegno Marco Biagi, a Roma il 19 marzo 2014 &#8211; Per le versioni precedenti dello stesso Codice semplificato v. il <\/em><a title=\"Portale della Semplificazione e della Flexsecurity\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">Portale della Semplificazione e della Flexsecurity<\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Fino al 1970 la leggi italiane in materia di lavoro, in aggiunta a una settantina di articoli dedicati alla stessa materia nel Codice civile, si contavano sulle punte della dita di due mani ed erano per la maggior parte leggibili da chiunque. Oggi occupano migliaia di pagine e, soprattutto quelle dell\u2019ultimo quindicennio, sono per la maggior parte illeggibili anche per gli specialisti. L\u2019idea del Codice semplificato del lavoro, fatta propria in una <a title=\"Mozione Senato 10.11.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11112\" target=\"_blank\">mozione approvata dal Senato quasi all\u2019unanimit\u00e0 il 10 novembre 2010<\/a>, poi ripresa dal Governo italiano nel documento\u00a0<a title=\"Destinazione Italia - 19.9.13\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28057\" target=\"_blank\"><i>Destinazione Italia<\/i><\/a>\u00a0pubblicato nel settembre 2013, infine nel documento\u00a0<a title=\"Impegno Italia 2014 - 12.2.14\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30424\" target=\"_blank\"><i>Impegno Italia 2014<\/i><\/a>\u00a0del 12 febbraio di quest\u2019anno, nasce<\/p>\n<p>&#8211; innanzitutto dall\u2019esigenza di\u00a0<b>tornare alla leggibilit\u00e0 delle norme<\/b>\u00a0e alla\u00a0<b>conoscibilit\u00e0 dell\u2019ordinamento da parte di chiunque<\/b>, anche da parte degli operatori stranieri. Esigenza, questa, particolarmente sottolineata nelle\u00a0<i>guidelines<\/i>\u00a0emanate dal Gruppo di alto livello incaricato di questo dall\u2019UE, nel\u00a0<a title=\"Decalogue for Smart Regulation - Stoccolma, 12.11.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=6836\\\"><i>Decalogue for Smart Regulation<\/i><\/a>\u00a0(Stoccolma, 10 novembre 2009), in funzione della maggiore possibile mobilit\u00e0 delle persone, dei beni, dei servizi e dei capitali;<\/p>\n<p>&#8211; in secondo luogo dall\u2019esigenza di sottolineare, e in qualche misura recuperare, l\u2019<b>appartenenza del diritto del lavoro al diritto civile<\/b>e quindi il rilievo centrale che in esso assumono \u2013 sia pure con i correttivi richiesti dalla particolarit\u00e0 strutturale del mercato del lavoro \u2013 il principio di autonomia negoziale come prerogativa fondamentale della persona e le regole generali in materia di obbligazioni e contratti contenute nel titolo IV, con il quale il titolo V\u00a0<i>Del Lavoro<\/i>\u00a0\u00e8 strettamente interconnesso;<\/p>\n<p>&#8211; infine dall\u2019esigenza di recuperare, del nostro Codice civile, la sobriet\u00e0 ed essenzialit\u00e0 della scrittura; che nella materia del lavoro significa\u00a0<b>ricondurre la legge statuale alla sua funzione originaria di fissazione di principi e regole essenziali<\/b>, in armonia con gli ordinamenti sovranazionali, restituendo in una logica di sussidiariet\u00e0 alla contrattazione collettiva \u2013 soprattutto, ma non soltanto, al livello aziendale \u2013 la sua funzione originaria di adattare i\u00a0<i>terms and conditions<\/i>\u00a0dei rapporti di lavoro secondo esigenze che mutano nel tempo e nei diversi contesti.<\/p>\n<p>Quanto ai contenuti, questa nuova edizione del Codice semplificato, nella quale confluiscono diverse elaborazioni degli anni precedenti, discusse e affinate in centinaia di incontri in sede politica, sindacale e accademica, si propone di distillare in meno di sessanta articoli il contenuto essenziale della disciplina vigente dei rapporti di lavoro, con abrogazione di un enorme volume di norme stratificatesi in precedenza sulla stessa materia,\u00a0<b>aggiornandone le parti che l\u2019evoluzione tecnologica ha reso pi\u00f9 obsolete<\/b>\u00a0(controlli a distanza, telelavoro) e\u00a0<b>perfezionando la coniugazione tra flessibilit\u00e0 dell\u2019organizzazione aziendale e sicurezza economica e professionale della persona che lavora<\/b>\u00a0secondo il principio europeo della\u00a0<i>flexicurity<\/i>.<\/p>\n<p>I componenti del gruppo di lavoro che hanno discusso il testo di questa nuova edizione in ogni sua parte, pur annoverando pi\u00f9 di 200 studiosi ed esperti di provenienza e di orientamento molto diversi tra loro, hanno raggiunto nella maggior parte dei casi una convergenza largamente prevalente su di una soluzione; e solo in un numero relativamente esiguo di casi (art. 2092 su compenso orario minimo; art. 2103 in tema di\u00a0<i>ius variandi<\/i>; art. 2117 in tema di dimissioni; artt. 2118-19 in tema di licenziamento; art. 2127 in tema di somministrazione di lavoro) hanno individuato\u00a0<b>due o tre soluzioni alternative, entrambe compatibili sul piano sistematico con il resto del Codice<\/b>, oltre che con gli obiettivi fondamentali della semplificazione e dell\u2019allineamento della nostra legislazione ai migliori modelli disponibili nel panorama internazionale e comparato. Ulteriori soluzioni alternative sono, ovviamente, prospettabili su questi come su altri articoli del Codice; ma il testo che proponiamo all\u2019esame della comunit\u00e0 scientifica,\u00a0degli \u201caddetti ai lavori\u201d e soprattutto del Ministro del lavoro e delle parti sociali mostra come l\u2019obiettivo della semplificazione \u2013 sul quale in linea di principio tutte le forze politiche e le parti sociali concordano \u2013 sia concretamente a portata di mano. Al Governo e al Parlamento il compito di scegliere tra queste \u2013 e anche eventuali altre \u2013 alternative, salvaguardando l\u2019impianto del nuovo Codice.<\/p>\n<p>In questa fase si \u00e8 preferito comprendere nell\u2019intervento legislativo<b>\u00a0soltanto la materia dei rapporti individuali di lavoro<\/b>, lasciando fuori quella dei rapporti sindacali e della contrattazione collettiva, in considerazione del fatto che quest\u2019ultima richieder\u00e0 con tutta probabilit\u00e0 una riscrittura dei commi 2, 3 e 4 dell\u2019articolo 39 della Costituzione, con tempi nettamente maggiori rispetto a quelli che possono invece essere realisticamente richiesti per l\u2019approvazione in Parlamento di una delega legislativa al Governo e il successivo varo di questo\u00a0<i>Codice semplificato<\/i>. Nulla vieter\u00e0 di completare l\u2019opera, non appena la riforma costituzionale sar\u00e0 stata compiuta, adottando lo stesso metodo per la riscrittura degli articoli da 2063 a 2074 del Codice civile.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/\"><b>Pietro Ichino<br \/>\n<\/b><\/a>Senatore della Repubblica<i><\/i><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><a href=\"http:\/\/moodle.adaptland.it\/mod\/page\/view.php?id=2857\"><b>Michele Tiraboschi<\/b><\/a><b><\/b><br \/>\nCoordinatore scientifico ADAPT<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CRITERI FONDAMENTALI DI REDAZIONE E CONTENUTO ESSSENZIALE DEL TESTO UNICO DELLE NORME IN MATERIA DI LAVORO &#8211; IL SIGNIFICATO DEL SUO INNESTO NEL CORPO DEL CODICE CIVILE Scheda sintetica della nuova versione del Codice semplificato del lavoro 3.0, frutto del lavoro di verifica e messa a punto di un gruppo di oltre 200 studiosi ed [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-30411","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30411\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}