
{"id":30632,"date":"2014-04-04T17:54:36","date_gmt":"2014-04-04T16:54:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30632"},"modified":"2014-04-04T17:54:36","modified_gmt":"2014-04-04T16:54:36","slug":"la-riduzione-dellirpef-deve-riguardare-anche-il-lavoro-autonomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30632","title":{"rendered":"LA RIDUZIONE DELL\u2019IRPEF DEVE RIGUARDARE ANCHE IL LAVORO AUTONOMO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NON AVREBBE SENSO CHE FOSSERO ESCLUSI DAL BENEFICIO COLLABORATORI CONTINUATIVI E \u201cPARTITE IVA\u201d &#8211; QUESTI SPESSO OPERANO IN POSIZIONE DI SOSTANZIALE DIPENDENZA E CON REDDITO INFERIORE RISPETTO AI LAVORATORI SUBORDINATI, A PARIT\u00c0 DI MANSIONI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Giuliano Balestreri per il sito\u00a0<\/em>Repubblica.it, <em>3 aprile 2014<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, la riforma cosi come \u00e8 stata concepita esclude partite iva a autonomi. Il governo sostiene che sarebbe meglio intervenire sull&#8217;Irap. Ma per il momento resta un buco nero: \u00e8 cos\u00ec?<br \/>\n<\/strong>Il decreto \u00e8 ancora in gestazione. \u00c8 vero che nell\u2019annuncio iniziale dato dal Presidente del Consiglio il 14 marzo scorso lo sgravio Irpef era indicato come destinato ai soli lavoratori subordinati; ma \u00e8 anche vero che non avrebbe alcun senso escludere dalla riduzione del prelievo Irpef i lavoratori autonomi della fascia bassa, i quali in molti casi guadagnano meno dei subordinati regolari.<\/p>\n<p><strong>Per esempio?<br \/>\n<\/strong>Pensi ai giornalisti: i subordinati guadagnano in media pi\u00f9 di 40.000 euro l\u2019anno; i cosiddetti\u00a0<em>free lance<\/em>\u00a0guadagnano in media meno di 10.000.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 margine per un intervento in questo senso oppure non ci sono le risorse?<br \/>\n<\/strong>Quali che siano le risorse, esse devono essere destinate prioritariamente a ridurre l\u2019Irpef per tutti coloro che vivono del loro lavoro e hanno redditi di fascia bassa.<\/p>\n<p><strong>Tra finte partite IVA e vere partite IVA a pagare rischiano di essere sempre i piccoli imprenditori e soprattutto i giovani costretti ad accettare forme contrattuali di qualunque tipo pur di lavorare: le riforme del Jobs Act possono essere una risposta?<\/strong>Per ora c\u2019\u00e8 il decreto-legge n. 34. Che ha concentrato tutta la flessibilizzazione sui contratti a termine. Forse, in questa fase, per il Governo \u00e8 stata una scelta politicamente obbligata; ma in Parlamento \u00e8 probabilmente possibile correggerla e integrarla, introducendo nel decreto anche il contratto a tempo indeterminato a protezioni crescenti; e istituendo una indennit\u00e0 di cessazione del rapporto proporzionata all\u2019anzianit\u00e0 di servizio, uguale per il contratto a tempo indeterminato e per il contratto a termine senza motivazione: l\u2019ipotesi \u00e8 una mensilit\u00e0 per ogni anno di durata effettiva del rapporto. In questo modo si aumenterebbe la quota di assunzioni a tempo indeterminato, altrimenti destinate a ridursi ulteriormente.<\/p>\n<p><strong>Alcuni degli economisti che hanno lavorato al Piano Renzi hanno collaborato anche al documento per il reddito d&#8217;inclusione attiva: pu\u00f2 rientrare davvero nei piani del governo? Pu\u00f2 essere una risposta ai problemi del lavoro?<br \/>\n<\/strong>L\u2019Italia ha bisogno urgente deIl\u2019istituzione del reddito minimo di inserimento, per allinearsi su questo terreno ai maggiori Paesi europei. Ma questa importantissima riforma \u00e8 possibile soltanto se si realizzano due condizioni. La prima \u00e8 che i nostri servizi per l\u2019impiego acquisiscano il know-how necessario per rendere effettiva la condizionalit\u00e0 del sostegno del reddito alla persona disoccupata: \u201cti sostengo, ma a condizione che tu sia davvero disponibile per tutto quanto \u00e8 ragionevolmente necessario per reinserirti nel tessuto produttivo\u201d. In altre parole, occorre avviare subito la sperimentazione del metodo del \u201ccontratto di ricollocazione\u201d. Altrimenti quel sostegno si traduce in un aumento del periodo di disoccupazione, o, peggio, in una sostanziale uscita dei beneficiari dal mercato del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019altra condizione?<br \/>\n<\/strong>L\u2019altra condizione \u00e8 che siamo capaci di destinare al finanziamento del reddito minimo di inserimento tutti i fiumi di denaro che fin qui abbiamo speso per fini sostanzialmente assistenziali, in varie forme, ma con effetti prevalentemente dannosi sul mercato del lavoro: Cassa integrazione in deroga, pensioni di invalidit\u00e0 fasulle, compensi per \u201clavori socialmente utili\u201d che in realt\u00e0 non sono tali, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON AVREBBE SENSO CHE FOSSERO ESCLUSI DAL BENEFICIO COLLABORATORI CONTINUATIVI E \u201cPARTITE IVA\u201d &#8211; QUESTI SPESSO OPERANO IN POSIZIONE DI SOSTANZIALE DIPENDENZA E CON REDDITO INFERIORE RISPETTO AI LAVORATORI SUBORDINATI, A PARIT\u00c0 DI MANSIONI Intervista a cura di Giuliano Balestreri per il sito\u00a0Repubblica.it, 3 aprile 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-30632","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30632\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}