
{"id":308,"date":"2008-08-08T19:02:34","date_gmt":"2008-08-08T18:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=308"},"modified":"2008-10-20T22:07:49","modified_gmt":"2008-10-20T21:07:49","slug":"perche-sulle-pa-occorre-un-impegno-bipartisan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=308","title":{"rendered":"PERCHE&#8217; SULLE P.A. OCCORRE UN IMPEGNO BIPARTISAN"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;ASSENTEISMO ABUSIVO E&#8217; SOLO UN SINTOMO DI INEFFICIENZA, MA NON IL PIU&#8217; IMPORTANTE<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Articolo pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<\/span><em><span style=\"color: #000000;\"> il 9 agosto 2008<\/span>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quella dell&#8217;agosto 2006 fu una vera esplosione che sorprese tutti. Nel giro di pochi giorni il <em>Corriere<\/em> venne sommerso da migliaia di messaggi che rispondevano ai miei primi articoli sui \u201cnullafacenti\u201d statali, dicendo quasi tutti la stessa cosa: \u00e8 ora di voltar pagina, \u00e8 urgente, \u00e8 indispensabile. La cosa pi\u00f9 sorprendente fu che tre quarti di quei messaggi venivano dalle file stesse dell\u2019impiego pubblico: a gridare la propria esasperazione, pi\u00f9 ancora che i cittadini vessati dalle amministrazioni inefficienti, erano gli impiegati bravi, quelli che soffrono la doppia ingiustizia di essere pagati (poco) esattamente come quelli che non lavorano e di essere accomunati a questi nel discredito generale.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">I risultati delle prime settimane di applicazione delle misure anti-assenteismo del ministro Brunetta danno la misura di quanto quella protesta fosse giustificata: riduzioni improvvise del 20 per cento, o addirittura del 30 e oltre, dei tassi di assenza dal lavoro non sarebbero possibili se fino a quel momento lo spazio lasciato all\u2019abuso non fosse stato larghissimo. Ora, per\u00f2, stiamo attenti \u2013 e per prima stia attenta la parte migliore della stampa \u2013 a non focalizzare tutta l\u2019attenzione sul fenomeno dell\u2019assenteismo nelle amministrazioni pubbliche: quello \u00e8 un sintomo dell\u2019inefficienza, un sintomo particolarmente appariscente, ma non il solo e neppure il pi\u00f9 importante. Avere i dipendenti regolarmente presenti in ufficio serve a poco, se l\u00ec non c\u2019\u00e8 chi organizza bene il loro lavoro, lo motiva e incentiva adeguatamente, ne controlla i risultati e ne rende conto alla cittadinanza. Le degenerazioni mostruose che hanno potuto verificarsi negli ultimi decenni in tante nostre amministrazioni nascono proprio dall\u2019abdicazione, da parte della dirigenza pubblica, alle proprie prerogative gestionali e dalla totale mancanza di trasparenza, di controllo da parte della cittadinanza. Qui c\u2019\u00e8 ancora moltissimo da costruire.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">Su questa, che \u00e8 la parte pi\u00f9 importante e pi\u00f9 difficile del discorso, una prima cosa deve essere molto chiara: costruire sistemi di trasparenza, valutazione e controllo nelle amministrazioni pubbliche \u00e8 opera enormemente pi\u00f9 lunga e difficile che dare un giro di vite contro l\u2019assenteismo abusivo (per esempio: un sistema serio di controllo e valutazione del funzionamento del nostro sistema scolastico non pu\u00f2 andare \u201ca regime\u201d prima di cinque o sei anni dall\u2019avvio del cantiere). Ed \u00e8 opera nella quale non avrebbe alcun senso oggi distinguere un approccio \u201cdi destra\u201d da uno \u201cdi sinistra\u201d. Su questo terreno, dunque, il Paese chiede alla maggioranza e all\u2019opposizione di non attardarsi in contrapposizioni di maniera, ma al contrario di delineare un impegno comune di lunga lena, in modo che l\u2019opera possa proseguire negli anni prossimi senza soluzione di continuit\u00e0, quale che sia il colore del futuro esecutivo. Per questo \u00e8 molto importante che l\u2019<em>iter<\/em> dei due disegni di legge del Governo e del PD sulla trasparenza e valutazione nel settore pubblico si sia avviato, nelle settimane scorse, alla Commissione Affari costituzionali del Senato, all\u2019insegna di una grande apertura della maggioranza al contributo dell\u2019opposizione; dipender\u00e0 dal ministro Brunetta che in autunno l\u2019apertura sia coltivata e rafforzata.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">La seconda cosa essenziale \u2013 e con questo torniamo alla sorpresa di due anni fa \u2011 \u00e8 l\u2019alleanza con la parte migliore dei dipendenti pubblici, con quelli che oggi tengono in piedi la baracca lavorando per due. Questi devono avere l\u2019immediata, concreta percezione che un\u2019amministrazione pi\u00f9 rigorosa ed efficiente, pi\u00f9 capace di valutare e distinguere, sa tagliare i rami secchi ma anche investire sulle proprie risorse migliori; sa penalizzare chi non fa il proprio dovere, ma anche premiare chi lo fa. Insomma, occorre dare loro la percezione che da questo gioco loro per primi hanno da guadagnare. Questa parte del discorso \u00e8 parsa forse rimanere troppo in ombra nella fase d\u2019avvio dell\u2019iniziativa del ministro Brunetta, tutta all\u2019insegna soltanto di forbici e fruste.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"mso-bidi-font-style: italic;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ASSENTEISMO ABUSIVO E&#8217; SOLO UN SINTOMO DI INEFFICIENZA, MA NON IL PIU&#8217; IMPORTANTE Articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 9 agosto 2008\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quella dell&#8217;agosto 2006 fu una vera esplosione che sorprese tutti. 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