
{"id":30857,"date":"2014-04-26T21:25:25","date_gmt":"2014-04-26T20:25:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30857"},"modified":"2014-04-27T22:00:29","modified_gmt":"2014-04-27T21:00:29","slug":"25-aprile-il-dovere-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30857","title":{"rendered":"25 APRILE: IL DOVERE DELLA MEMORIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">A TRATTI I NAZISTI RIUSCIRONO A FAR PASSARE LE LORO ATROCI RAPPRESAGLIE COME ATTI DI GIUSTIZIA RETRIBUTIVA; ED\u00a0\u00c8 TRISTE CHE NEL CASO DELLA STRAGE DELLE FOSSE ARDEATINE ESSI SIANO STATI IN QUALCHE MODO ASSECONDATI IN QUESTA FALSIFICAZIONE ANCHE DA UN INFELICISSIMO (QUANTO GELIDO) COMMENTO DEL QUOTIDIANO VATICANO<\/span><\/p>\n<p><em>Brani tratti dal libro di Alessandro Portelli, <\/em>L&#8217;ordine \u00e8 gi\u00e0 stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria<em> (Donzelli, 1999)<!--more--><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>\u201cIl 25 marzo 1944, i lettori dei giornali romani trovarono il seguente comunicato dell\u2019agenzia ufficiale Stefani, emanato dal comando tedesco della citt\u00e0 occupata di Roma alle 22,55 del 24 marzo: \u2018Nel pomeriggio del 23 marzo 1944, elementi criminali hanno eseguito un attentato con lancio di bomba contro una colonna tedesca di Polizia in transito per via Rasella. In seguito a questa imboscata, 32 uomini della Polizia tedesca sono stati uccisi e parecchi feriti.<br \/>\nLa vile imboscata fu eseguita da comunisti badogliani. (\u2026) Il Comando tedesco \u00e8 deciso a stroncare l\u2019attivit\u00e0 di questi banditi scellerati. (\u2026) Il Comando tedesco, perci\u00f2, ha ordinato che per ogni tedesco ammazzato dieci criminali comunisti-badogliani saranno fucilati. L\u2019ordine \u00e8 gi\u00e0 stato eseguito\u2019.\u201d<\/p>\n<p>Lo storico Alessandro Portelli dedica, nel 1999, il libro frutto delle sue accurate ricerche (<i>L\u2019ordine \u00e8 gi\u00e0 stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria<\/i>, Donzelli) a confutare il luogo comune \u201cintriso di disinformazione\u201d, invalso dopo l\u2019attentato di via Rasella, per cui la rappresaglia tedesca si sarebbe potuta evitare se i partigiani attentatori \u201csi fossero presentati\u201d: mentre, per dirla con le sue parole, \u201cl\u2019annuncio della rappresaglia fu dato solo <i>dopo<\/i> che era gi\u00e0 stata eseguita. Non ci fu nessuna richiesta allora e nessuna occasione di \u2018presentarsi\u2019 ai tedeschi per evitarla.\u00a0Non ci fu nessun manifesto affisso sui muri, nessun comunicato radio, nessun serio tentativo di catturare chi aveva compiuto l\u2019azione.\u201d<\/p>\n<p>Secondo Portelli, l\u2019editoriale pubblicato il 25 marzo dall\u2019organo ufficiale della Santa Sede, <i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, \u201c\u00e8 in questo senso un testo esemplare e fondante\u201d: \u2018Di fronte a simili fatti \u2013 scrisse allora\u00a0<i>L\u2019Osservatore<\/i> \u2013 ogni animo onesto rimane profondamente addolorato (\u2026). Trentadue <i>vittime<\/i> da una parte; trecentoventi persone <i>sacrificate<\/i> per i <i>colpevoli sfuggiti all\u2019arresto<\/i>, dall\u2019altra\u00a0(\u2026) invochiamo dagli irresponsabili il rispetto della vita umana che non hanno il diritto di sacrificare mai; il rispetto per l\u2019innocenza che ne resta fatalmente vittima; dai responsabili la coscienza di questa loro responsabilit\u00e0, verso se stessi, verso le vite che vogliono salvaguardare, verso la storia e la civilt\u00e0&#8221;.\u00a0\u201c\u00c8 appena avvenuto il massacro delle Fosse Ardeatine, ma le vittime sono solo i tedeschi; gli uomini uccisi alle Ardeatine compaiono solo come \u201cpersone \u2018<i>sacrificate\u2019<\/i>\u201d. E\u2019 difficile immaginare che l\u2019organo ufficiale della Chiesa cattolica usi un termine come <i>sacrificate<\/i> in maniera neutra, casuale. Un sacrificio, atto di rendere sacro, \u00e8 la riparazione per una colpa, un gesto di purificazione. (\u2026)\u00a0Di chi sia la colpa che rende necessario il sacrificio non c\u2019\u00e8 dubbio: i \u2018colpevoli sfuggiti all\u2019arresto\u2019\u201d.\u00a0Il \u201cvero successo\u201d a distanza della terribile rappresaglia nazista sta proprio nello \u201cspostamento della colpa sui vili partigiani\u201d nascosti e, dunque, \u201cirresponsabili\u201d; nell\u2019essere riusciti ad \u201cavvelenare la memoria dell\u2019evento, e con essa quella della resistenza, dell\u2019identit\u00e0 e dell\u2019origine della Repubblica\u201d.<\/p>\n<p>Proprio per questo Portelli, dopo averci condotto per mano attraverso la realt\u00e0 di una citt\u00e0 terrorizzata dai ripetuti eccidi tedeschi, affamata e in balia della borsa nera, tagliata fuori dalle notizie (non tutti potevano permettersi la radio), giunge a raccontare di quello che gli appare \u201cil momento pi\u00f9 alto del processo Priebke\u201d, la testimonianza di Giulia Spizzichino (ebrea come moltissimi degli uccisi alle Ardeatine) che nella strage perse sette parenti, e che risponde alla domanda del PM se costoro fossero in qualche modo implicati nell\u2019attentato di via Rasella: \u2018Ma assolutamente, assolutamente no. L\u2019unica arma che conoscevano era il coltello da macellaio, perch\u00e9 facevano tutti e tre i macellai.\u2019 (\u2026) Ma poi, anzich\u00e9 partire da questo per separarli dai partigiani, ha uno scatto di orgoglio: \u2018Magari potessi dire che erano l\u00ec per combattere per la libert\u00e0 di Roma, ingiustamente e inutilmente chiamata <i>Roma citt\u00e0 aperta<\/i>. Non posso farmi questo vanto.\u2019. Ma i suoi parenti, la famiglia Di Consiglio sterminata alle Ardeatine e nei <i>lager<\/i>, se quando sono stati presi non facevano parte della Resistenza, \u201cne fanno parte adesso, grazie alla coscienza e alla memoria di chi \u00e8 vissuto per ricordarli.\u00a0Quanto vorrei \u2013 esclama Portelli &#8211; che avessimo parole nuove capaci di designarli tutti insieme. <i>Martiri<\/i> ha una connotazione religiosa troppo forte, una speranza di ricompensa ultramondana, che non sempre rispecchia tutte le soggettivit\u00e0; il pi\u00f9 laico <i>eroi<\/i> ha connotazioni superomistiche, maschili, militaresche (come, in forma pi\u00f9 attenuata, <i>caduti<\/i>). Avremo mai parole laiche e civili per designare questi fondatori della nostra coscienza, parole che non li consegnino, col solo nominarli, alla bandiera e al Crocifisso, alle Chiese e agli Eserciti, delegati permanenti all\u2019amministrazione della morte?\u201d<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A TRATTI I NAZISTI RIUSCIRONO A FAR PASSARE LE LORO ATROCI RAPPRESAGLIE COME ATTI DI GIUSTIZIA RETRIBUTIVA; ED\u00a0\u00c8 TRISTE CHE NEL CASO DELLA STRAGE DELLE FOSSE ARDEATINE ESSI SIANO STATI IN QUALCHE MODO ASSECONDATI IN QUESTA FALSIFICAZIONE ANCHE DA UN INFELICISSIMO (QUANTO GELIDO) COMMENTO DEL QUOTIDIANO VATICANO Brani tratti dal libro di Alessandro Portelli, L&#8217;ordine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-30857","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30857\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}