
{"id":30985,"date":"2014-05-04T19:13:37","date_gmt":"2014-05-04T18:13:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30985"},"modified":"2014-05-04T19:21:50","modified_gmt":"2014-05-04T18:21:50","slug":"lettera-aperta-a-marianna-madia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30985","title":{"rendered":"LETTERA APERTA A MARIANNA MADIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">FARE UNA LEGGE PER STABILIRE GLI OBIETTIVI DI EFFICIENZA ED EFFICACIA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE \u00c8 FACILE, MA IN PASSATO \u00c8 SERVITO PER LO PI\u00d9 SOLTANTO AI MINISTRI COME AUTOASSOLUZIONE PER QUEL CHE NON SAPEVANO REALIZZARE APPLICANDO LE NORME GI\u00c0 ESISTENTI<\/span><\/p>\n<p><em>Gli autori della lettera aperta al ministro della Funzione Pubblica, 5 maggio 2014, sono <strong>Pietro Ichino<\/strong>, dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano, e <strong>Pietro Micheli<\/strong>, della Warwick Business School, gi\u00e0 Commissario della CiVIT &#8211; In argomento v.\u00a0anche l&#8217;<a title=\"interrogazione presentata in Senato al Ministro della Funzione Pubblica\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30266\" target=\"_blank\">interrogazione presentata allo stesso ministro della Funzione pubblica dai senatori di Scelta Civica il 5 \u00a0marzo 2014 <\/a>e il capitolo del libro <\/em>Sudditi,<em> curato da Nicola Rossi, <a title=\"Il sovrano la legge non la applica...\" href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/saggi\/view.asp?IDArticle=998\" target=\"_blank\">&#8220;Il sovrano la legge non la applica, la cambia&#8221;\u00a0<\/a><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Onorevole Ministro,<br \/>\nabbiamo apprezzato l\u2019insieme delle misure da Lei annunciate per ridare efficienza alle amministrazioni pubbliche italiane. Ci \u00e8 per\u00f2 dispiaciuto che Lei sembri ripetere un errore grave commesso dalla maggior parte dei Suoi predecessori: presentare le misure annunciate come oggetto di un intervento legislativo. Quasi tutte le misure da lei enunciate possono gi\u00e0 essere attuate sulla base delle norme vigenti.<br \/>\nPer evitare errori passati, il Governo dovr\u00e0 attaccare fin da subito, con le necessarie risorse materiali e di competenza, sette problemi fondamentali:<\/p>\n<p>1-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Affinch\u00e9 i dirigenti siano responsabilizzati sui risultati, occorre che i vertici delle amministrazioni imparino a concordare con ciascun interessato, all\u2019atto del conferimento dell\u2019incarico dirigenziale, obiettivi precisi e specifici; e che al raggiungimento o no di questi obiettivi sia poi condizionato effettivamente il rinnovo dell\u2019incarico. Che cosa impedisce di incominciare a farlo subito?<\/p>\n<p>2-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per la migliore valorizzazione del personale pubblico \u00e8 indispensabile che si attivi la mobilit\u00e0 d\u2019ufficio del personale stesso, innanzitutto all\u2019interno di ciascuna amministrazione, ma anche tra amministrazioni diverse; per questo dal 2001 \u00e8 in vigore una norma che definisce la relativa procedura, che per\u00f2 non \u00e8 <i>mai<\/i> stata applicata. Tra i primi obiettivi da fissare ai dirigenti c\u2019\u00e8 in molti casi proprio l\u2019attuazione di questa procedura. Vorremmo tanto che Lei fosse il primo ministro in tredici anni ad aver attivato quella procedura, che \u00e8 gi\u00e0 scritta nella <em>Gazzetta Ufficiale<\/em>.<\/p>\n<p>3-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 venga attivata la procedura di mobilit\u00e0 \u00e8 indispensabile che vengano rilevate le situazioni di eccedenza di organico e quelle di carenza. Nelle grandi aziende private questo compito di mappatura non viene quasi mai affidato a ciascun dirigente in riferimento alla struttura che gli \u00e8 affidata, ma a analisti e revisori che operano trasversalmente sull\u2019intero organico aziendale. Forse \u00e8 il caso che altrettanto si faccia per le amministrazioni statali: costa molto meno farlo che non farlo. Non pensa che sia il caso di mettercisi subito?<\/p>\n<p>4-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per attuare i punti precedenti, occorre attaccare un problema di fondo, quello della cronica mancanza di dati nella pubblica amministrazione: ancor prima di poter valutare e distribuire risorse in base al merito piuttosto che a pioggia (sia a individui che ad amministrazioni), si dovranno introdurre sistemi di misurazione che permettano una vera e propria rilevazione e comparazione, e che supportino la gestione dei servizi pubblici. Se oggi questo non avviene, non \u00e8 certo perch\u00e9 la legge non consenta di farlo.<\/p>\n<p>5-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019idea di dotarsi una sola scuola dell\u2019Amministrazione \u00e8 buona, ma il <em>focus<\/em> dell\u2019attivit\u00e0 dovr\u00e0 virare decisamente dal giuridico al gestionale, altrimenti le riforme gestionali, appunto, verranno fagocitate dalla tipica propensione all\u2019adempimento che poco ha a che fare con efficienza e qualit\u00e0 dei servizi. Neppure per questo \u00e8 necessaria una nuova legge.<\/p>\n<p>6-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si devono concentrare gli sforzi su progetti ben definiti e non propagandistici. I fondi \u2013 europei e regionali \u2013 molte volte ci sono ma sono utilizzati poco e male. \u00c8 ora di imparare a utilizzarli; e di indirizzarli verso iniziative che facciano la differenza sul territorio e che vengano poi promosse per dimostrare quanto il settore pubblico sappia fare di buono. Anche per mettere il sale sulla coda alle amministrazioni che ottengono risultati deteriori, costringendole ad allinearsi alle migliori. Non c\u2019\u00e8 bisogno di una nuova legge per farlo, ma solo di capacit\u00e0 operativa e buona volont\u00e0.<\/p>\n<p>7-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Giover\u00e0 moltissimo alle amministrazioni italiane la pratica della trasparenza totale. D\u2019altro canto, alcuni insuccessi registrati in passato negli Stati Uniti e in Gran Bretagna ci dicono che la trasparenza intesa come semplice pubblicazione di dati non fa altro che aumentare la burocrazia e i costi dei servizi pubblici. \u00c8 invece solo attraverso una vera comprensione di quali informazioni debbano essere rese disponibili, a chi, e in che formato, che la trasparenza pu\u00f2 contribuire efficacemente ad <i>accountability<\/i> e coinvolgimento degli utenti. Anche per questo non c\u2019\u00e8 bisogno di una nuova legge: occorrono volont\u00e0 politica e capacit\u00e0 di governo.<\/p>\n<p>Insomma, signor Ministro, Le chiediamo di non ripetere l\u2019errore da sempre commesso dai Suoi predecessori, di imputare a un difetto delle norme vigenti responsabilit\u00e0 che devono invece essere imputate quasi sempre a non volont\u00e0 o incapacit\u00e0 gestionale. Scrivere quel che vorremmo fare in una legge \u00e8 relativamente facile e ci assolve da tutti i peccati di omissione; rimboccarci le maniche e realizzare quel che vorremmo, invece, \u00e8 molto pi\u00f9 difficile. Ma \u00e8 proprio di questo che l\u2019Italia ha bisogno. Dunque, non attenda giugno: La vogliamo vedere subito all\u2019opera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FARE UNA LEGGE PER STABILIRE GLI OBIETTIVI DI EFFICIENZA ED EFFICACIA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE \u00c8 FACILE, MA IN PASSATO \u00c8 SERVITO PER LO PI\u00d9 SOLTANTO AI MINISTRI COME AUTOASSOLUZIONE PER QUEL CHE NON SAPEVANO REALIZZARE APPLICANDO LE NORME GI\u00c0 ESISTENTI Gli autori della lettera aperta al ministro della Funzione Pubblica, 5 maggio 2014, sono Pietro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-30985","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30985\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}