
{"id":31124,"date":"2014-05-17T18:16:26","date_gmt":"2014-05-17T17:16:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31124"},"modified":"2014-05-17T18:22:41","modified_gmt":"2014-05-17T17:22:41","slug":"al-senato-si-apre-il-cantiere-per-la-legge-delega-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31124","title":{"rendered":"AL SENATO SI APRE IL CANTIERE PER LA LEGGE-DELEGA SUL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL DECRETO POLETTI COSTRINGE LA SINISTRA POLITICA E SINDACALE A RIFLETTERE SULL&#8217;IMPOSSIBILIT\u00c0 DI MANTENERE IL RIFIUTO DI QUALSIASI MODIFICA DELLA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO: QUESTO FACILITER\u00c0 UN ACCORDO DI MAGGIORANZA SUI CONTENUTI QUALIFICANTI DELLA LEGGE-DELEGA<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Attilio Barbieri per<\/em> Libero<em>, 16 maggio 2014<!--more--><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Renzi si \u00e8 dato un anno per portare in Parlamento, approvare e rendere operativa la legge delega sul lavoro e il relativo decreto delegato. Visto quel che \u00e8 successo per la riforma del tempo determinato cosa dobbiamo attenderci ora sul terreno della riforma organica annunciata?<br \/>\n<\/b><strong>Risponde il professor Pietro Ichino, senatore e giuslavorista, fra i massimi esperti italiani di lavoro.<\/strong><br \/>\n\u00c8 vero, nella vicenda parlamentare del decreto Poletti si \u00e8 visto il partito di maggioranza relativa poco in sintonia con le scelte del Governo. In modo pi\u00f9 vistoso alla Camera; ma anche al Senato, nelle due lunghe settimane di discussione sul decreto in Commissione, il Pd \u00e8 apparso frastornato, ridotto a cercar di arginare le proposte e le richieste di Ncd e Sc, ma privo di una visione strategica. Poi un po\u2019 di spirito riformista \u00e8 tornato a emergere negli interventi dei democratici nella discussione in Aula, quando per\u00f2 i giochi erano ormai chiusi.<\/p>\n<p><b>Stando cos\u00ec le cose possiamo davvero aspettarci un provvedimento incisivo dal disegno di legge delega per il quale in Senato si \u00e8 appena aperto il cantiere?<br \/>\n<\/b>Dipende da quello che accadr\u00e0 nei prossimi giorni. Perch\u00e9 proprio la vicenda del decreto Poletti ha costretto il Pd a chiedersi che cosa vuol fare da grande e quindi a riflettere sulla necessit\u00e0 di rinnovare profondamente la propria cultura del lavoro. D\u2019altra parte, la liberalizzazione spinta del contratto a termine ha messo non soltanto il Pd, ma anche la Cgil, di fronte alla necessit\u00e0 di abbandonare la trincea dell\u2019intangibilit\u00e0 dell\u2019articolo 18. Perch\u00e9 a questo punto l\u2019unico modo in cui si pu\u00f2 ridare uno spazio alle assunzioni a tempo indeterminato consiste nel rendere anche questa forma di contratto molto pi\u00f9 flessibile. Insomma, il decreto Poletti ha certo alcuni difetti, ma ha sicuramente il merito di avere sparigliato le carte e cambiato profondamente i termini del confronto politico sulla riforma del lavoro.<\/p>\n<p><b>L&#8217;Europa continua a chiederci la vera riforma. Potrebbe partire dal contratto a tutele crescenti che lei propone da anni?<br \/>\n<\/b>S\u00ec, ma anche da una grande semplificazione della legislazione in materia di lavoro. Questo \u00e8 proprio quanto annuncia il \u201cpreambolo\u201d inserito nel decreto Poletti dal Senato: un <i>Codice semplificato del lavoro<\/i>, che avr\u00e0 al centro un contratto a tempo indeterminato a protezione crescente.<\/p>\n<p><b>Parliamo del famoso \u201ccontratto unico\u201d?<br \/>\n<\/b>No, perch\u00e9 \u201ccontratto unico\u201d implicherebbe la soppressione di tutti i tipi di contratto alternativi rispetto al contratto a tempo indeterminato. Invece contratto a termine, apprendistato, lavoro temporaneo o stabile tramite agenzia, lavoro a domicilio, lavoro in partecipazione, devono poter continuare a essere a disposizione di imprese e lavoratori, per le situazioni in cui queste forme contrattuali sono le pi\u00f9 appropriate. Ma \u00e8 necessario che il contratto a tempo indeterminato possa tornare a essere la forma normale di assunzione. Per questo occorre che esso sia molto meno rigido di come \u00e8 ora.<\/p>\n<p><b>In che senso?<br \/>\n<\/b>La soluzione che ho proposto nelle ultime due edizioni del <a title=\"Portale della semplificazione e della flexsecurity\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\"><i>Codice semplificato del lavoro<\/i><\/a> \u2013 cio\u00e8 nel <a title=\"D.d.l. 7.8.13 n. 1006\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=27810\" target=\"_blank\">disegno di legge 7 agosto 2013 n. 1006<\/a> e ultimamente nel <a title=\"Codice semplificato del lavoro - versione 3.0, 19.3.14\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30409\" target=\"_blank\">testo che \u00e8 stato discusso dal gruppo di lavoro promosso da Adapt<\/a> \u2013 prevede nella fase iniziale un periodo di prova fino a sei mesi; dal settimo mese in poi il licenziamento non disciplinare non necessita di motivazione, ma deve essere accompagnato da un\u2019indennit\u00e0, pari a una mensilit\u00e0 per ogni anno di anzianit\u00e0 di servizio. Dall\u2019inizio del terzo anno, il lavoratore licenziato incomincia ad avere diritto anche a un trattamento complementare di disoccupazione a carico dell\u2019impresa, della durata di tre mesi per ogni anno di anzianit\u00e0 oltre al secondo, che porta il trattamento ASpI al 90 per cento dell\u2019ultima retribuzione. Per l\u2019impresa \u00e8 un onere leggero: solo il 15 per cento dell\u2019ultima retribuzione per qualche mese; ma per la persona che perde il posto significa un sostegno del reddito migliore rispetto alla Cassa integrazione.<\/p>\n<p><b>E&#8217; sempre convinto che a partire dal terzo anno il lavoratore licenziato abbia diritto al contratto di ricollocazione?<br \/>\n<\/b>S\u00ec, ma questo non riguarda pi\u00f9 l\u2019ex datore di lavoro: riguarda <a title=\"Portale del Contratto di ricollocazione\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=29934\" target=\"_blank\">il nuovo sistema di assistenza intensiva nella ricerca della nuova occupazione<\/a>, basato sul pieno coinvolgimento delle agenzie specializzate, in rapporto di complementariet\u00e0 con i Centri per l\u2019Impiego pubblici. Diciamo che \u00e8 il completamento della parte <em>security<\/em>\u00a0nel nuovo sistema di <i>flexsecurity<\/i>.<\/p>\n<p><b>Se dovesse passare il contratto a tutele crescenti, quello a tempo determinato avrebbe ancora senso al di fuori delle attivit\u00e0 stagionali o delle sostituzioni di lavoratori assenti?<br \/>\n<\/b>A quel punto contratto a tempo indeterminato e contratto a termine potranno giocarsela ad armi pari. Il contratto a termine coster\u00e0 un po\u2019 di pi\u00f9, per via dell\u20191,4 per cento di contribuzione differenziale per l\u2019assicurazione contro la disoccupazione, e sar\u00e0 un po\u2019 pi\u00f9 rigido, per via dell\u2019impossibilit\u00e0 di sciogliere il rapporto prima del termine. Quello a tempo indeterminato pagher\u00e0 la sua maggiore flessibilit\u00e0 con l\u2019indennit\u00e0 dovuta al lavoratore in caso di licenziamento. Ma, per il resto, nel primo triennio le due forme di assunzione saranno sostanzialmente equivalenti. E sar\u00e0 bene che sia cos\u00ec. Dopo il primo triennio sar\u00e0 poi comunque necessario che il rapporto, se prosegue, sia a tempo indeterminato.<\/p>\n<p><b>E qui si confrontano le due soluzioni: la sua e quella del progetto Boeri, con il ritorno all\u2019applicazione piena dell\u2019articolo 18.<br \/>\n<\/b>S\u00ec: questa \u00e8 la scelta importante che il Parlamento dovr\u00e0 compiere. A me sembra meglio una soluzione che non crei uno \u201cscalone\u201d improvviso di rigidit\u00e0 allo scadere del triennio. Perch\u00e9 il rischio \u00e8 che questa soglia sia difficilmente superabile per la met\u00e0 pi\u00f9 debole della forza-lavoro. Meglio prevedere che il costo di separazione tra azienda e lavoratore continui a salire gradualmente senza salti, senza \u201csoglie\u201d. La sicurezza economica e professionale del lavoratore non si pu\u00f2 pi\u00f9 costruire con l\u2019ingessatura del contratto a tempo indeterminato.<\/p>\n<p><b>Torniamo al <i>Codice semplificato del lavoro<\/i>, un&#8217;altra sua proposta ignorata dagli ultimi governi. In tutto 70 articoli facilmente leggibili da chiunque. Dalla multinazionale che volesse aprire in Italia al metalmeccanico. Renzi pensa a questo?<br \/>\n<\/b>Renzi ha fatto sua questa proposta fin dal 15 novembre 2012, quando la present\u00f2 come capitolo rilevantissimo del suo programma nel corso della campagna per le primarie di quell\u2019anno.<\/p>\n<p><b>Dopo il confronto con il professor Tiraboschi sulla materia, la sua proposta \u00e8 cambiata?<br \/>\n<\/b>Alcune formulazioni sono state perfezionate, ma l\u2019impianto \u00e8 rimasto invariato, acquistando per\u00f2 una connotazione <i>bi-partisan<\/i>. Su cinque punti il gruppo di lavoro Adapt ha individuato una o due soluzioni alternative rispetto a quella proposta da me. Lo stesso ovviamente si pu\u00f2 fare su numerosi altri punti. L\u2019importante \u00e8 che il formato e il linguaggio restino quelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL DECRETO POLETTI COSTRINGE LA SINISTRA POLITICA E SINDACALE A RIFLETTERE SULL&#8217;IMPOSSIBILIT\u00c0 DI MANTENERE IL RIFIUTO DI QUALSIASI MODIFICA DELLA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO: QUESTO FACILITER\u00c0 UN ACCORDO DI MAGGIORANZA SUI CONTENUTI QUALIFICANTI DELLA LEGGE-DELEGA Intervista a cura di Attilio Barbieri per Libero, 16 maggio 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-31124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31124\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}