
{"id":3133,"date":"2009-05-03T23:22:44","date_gmt":"2009-05-03T22:22:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=3133"},"modified":"2009-07-19T16:22:22","modified_gmt":"2009-07-19T15:22:22","slug":"maroni-e-i-cetrioli-a-lunga-conservazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=3133","title":{"rendered":"MARONI E I CETRIOLI A LUNGA CONSERVAZIONE"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;APOLOGO MOSTRA PERCHE&#8217; IL MINISTRO DEGLI INTERNI SBAGLIASSE A DISPERARSI PER IL FATTO CHE LA CAMERA NON AVEVA APPROVATO L&#8217;ALLUNGAMENTO DELLA DETENZIONE DEGLI IMMIGRATI CLANDESTINI DA DUE A SEI MESI (E PERCHE&#8217; LA CAMERA STESSA ABBIA SBAGLIATO A CAMBIARE IDEA, APPROVANDO ALLA FINE L&#8217;ALLUNGAMENTO)<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>A cura di <strong>Sergio Briguglio<\/strong>, ricercatore ENEA, 30 aprile 2009<\/em><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Un droghiere apre un nuovo negozio di alimentari. Acquista, dal grossista, dodici confezioni di cetrioli sottaceto al giorno. Riesce a venderne, tuttavia, soltanto sette al giorno. Ne accumula cosi&#8217;, invendute, cinque al giorno, che sistema nel retrobottega.\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">La data di scadenza di ogni confezione e&#8217; posteriore di sessanta giorni alla data di acquisto. Il droghiere, trascorsi sessanta giorni dall&#8217;apertura del negozio, comincia a liberarsi delle confezioni scadute, passandole alla mensa dei poveri della parrocchia. Ne da&#8217; via, cosi&#8217;, cinque al giorno.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">In questo modo, dal sessantunesimo giorno in poi, le cinque confezioni invendute della giornata vanno a prendere il posto delle cinque appena scadute. Nel retrobottega, su uno scaffale di opportune dimensioni, campeggiano quindi, da quel giorno in poi, 300 confezioni di cetrioli (5&#215;60).<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Il droghiere tiene al profitto e mal sopporta l&#8217;idea di disfarsi, senza guadagno, di tutte quelle confezioni di cetrioli.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">La moglie gli suggerisce di cercare di incrementare le vendite, lanciando tra le massaie del quartiere la campagna &#8220;Un cetriolo\u00a0\u00e8 meglio&#8221;. Ma il droghiere sospetta che dietro questo consiglio si celi un attacco alla sua romana virilit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Il garzone suggerisce allora di modificare l&#8217;accordo col grossista, concordando l&#8217;acquisto di sole sette confezioni al giorno. Il droghiere, pero&#8217;, considera il garzone un comunista e un degenerato, e respinge senza tentennamenti anche questo suggerimento.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Decide invece di cambiare marca di cetrioli: il grossista, messo a parte delle preoccupazioni per il gran numero di confezioni sprecate, gli ha segnalato che una marca di Bruxelles assicura una durata del prodotto pari a centottanta giorni, anziche&#8217; sessanta.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Dal giorno in cui cominciano ad arrivare le nuove confezioni, per un po&#8217; non succede niente di nuovo: cinque confezioni invendute vanno in retrobottega ogni giorno, al posto delle cinque (della vecchia marca) arrivate a scadenza.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">La moglie mugugna. Il garzone fa battutine sarcastiche. Il droghiere comincia a pensare che il grossista l&#8217;ha fregato.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Poi, dopo sessanta giorni dal cambio di marca, succede una cosa meravigliosa: quando la sera il droghiere va a sistemare sullo scaffale le cinque confezioni invendute, scopre che non ce n&#8217;e&#8217; piu&#8217; neanche una della vecchia marca (le ultime sono finite alla mensa parrocchiale la sera prima). Quelle sullo scaffale sono tutte confezioni della marca belga, e tutte ancora lontane dalla scadenza: le piu&#8217; anziane hanno sessanta giorni di vita e saranno legittimamente vendibili ancora per centoventi giorni (180-60=120).<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Il droghiere torna trionfante nella bottega e dice a moglie e garzone: &#8220;Che vi avevo detto? Sono o non sono il miglior droghiere che abbiate mai conosciuto?&#8221;.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Moglie e garzone gli fanno pero&#8217; osservare che sullo scaffale non c&#8217;e&#8217; piu spazio.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Il droghiere riflette: o mi libero di cinque confezioni anche oggi, benche&#8217; non ancora scadute (ma allora il cambiar marca non e&#8217; servito a niente), o compro con urgenza un nuovo scaffale. Opta per questa seconda via e corre, prima che chiudano i negozi, in cerca dello scaffale. Non avendo tempo di andare da IKEA, si deve accontentare del negozio piu&#8217; vicino: lo scaffale e&#8217; in ebano intarsiato e costa uno sproposito. Ma il droghiere, che non puo&#8217; darla vinta a moglie e garzone, lo compra.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Per centoventi giorni le cose vanno avanti cosi&#8217;: non si butta piu&#8217; una confezione, e quelle invendute vanno a riempire lo scaffale appena acquistato e, poi, un altro ancora (in ebano intarsiato anche questo, ch\u00e8 altrimenti l&#8217;estetica ne avrebbe nocumento).<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Si arriva a uno stock di 900 confezioni (300 + 5&#215;120 = 5&#215;180 = 900): tre scaffali pieni pieni, di cui due in ebano.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Quando il droghiere e&#8217; ormai sul punto di ordinare un quarto scaffale, succede un altro fatto nuovo: le cinque confezioni rimaste invendute il giorno di arrivo della nuova marca vanno a scadenza, essendo passati, da quella data, proprio centottanta giorni. Vengono cos\u00ec consegnate alla parrocchia, e il loro posto\u00a0\u00e8 preso dalle cinque appena avanzate.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Da quel giorno, il droghiere riprende a liberarsi di cinque confezioni al giorno. Con uno stock di confezioni invendute triplicato, rispetto ai vecchi tempi, e sistemato, per due terzi, su scaffali in ebano.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">La moglie decide di lasciarlo e va a vivere col garzone.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Se non avete familiarit\u00e0 con la normativa sull&#8217;immigrazione e con l&#8217;applicazione che ne\u00a0\u00e8 stata data in questi anni, pu\u00f2 esservi utile una legenda che stabilisca un parallelo tra l&#8217;apologo e la questione della detenzione nei CIE:<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">1) Confezioni di cetrioli acquistate quotidianamente dal droghiere: cittadini tunisini da espellere, avviati quotidianamente al CIE;<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">2) Confezioni di cetrioli vendute quotidianamente dal droghiere: cittadini tunisini rimpatriati quotidianamente;<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">3) Confezioni di cetrioli regalate alla mensa parrocchiale: espellendi rimessi in liberta&#8217; e destinatari dell&#8217;ordine del questore di lasciare l&#8217;Italia entro cinque giorni;<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">4) Data di scadenza della marca vecchia: gli attuali limiti per la detenzione in CIE;<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">5) Data di scadenza della marca di Bruxelles: limiti estesi per la detenzione in CIE;<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">6) Scaffali nella bottega e nel retrobottega: Centri di identificazine ed espulsione;<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">7) Droghiere: governo e maggioranza;<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">8) Grossista: la P.S.;<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">9) Venditore di scaffali in ebano: imprenditore edile, interessato agli appalti per la costruzione di nuovi CIE e l&#8217;ampliamento dei vecchi.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">10) Moglie del droghiere: Livia Turco, che ha sempre sostenuto la necessita&#8217; di stipulare di accordi di riammissione;<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">11) Garzone del droghiere: Dr. Luigi Mone, gia&#8217; responsabile, al Ministero dell&#8217;interno, per l&#8217;immigrazione, che sugger\u00ec di non dar luogo a detezione per gli espellendi per i quali non fosse effettuabile il rimpatrio.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;APOLOGO MOSTRA PERCHE&#8217; IL MINISTRO DEGLI INTERNI SBAGLIASSE A DISPERARSI PER IL FATTO CHE LA CAMERA NON AVEVA APPROVATO L&#8217;ALLUNGAMENTO DELLA DETENZIONE DEGLI IMMIGRATI CLANDESTINI DA DUE A SEI MESI (E PERCHE&#8217; LA CAMERA STESSA ABBIA SBAGLIATO A CAMBIARE IDEA, APPROVANDO ALLA FINE L&#8217;ALLUNGAMENTO) A cura di Sergio Briguglio, ricercatore ENEA, 30 aprile 2009<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,13],"tags":[],"class_list":["post-3133","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-immigrazione","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3133\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}