
{"id":3135,"date":"2009-05-04T08:18:37","date_gmt":"2009-05-04T07:18:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=3135"},"modified":"2009-05-06T11:54:53","modified_gmt":"2009-05-06T10:54:53","slug":"le-riforme-del-governo-e-quelle-che-avrei-fatto-io","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=3135","title":{"rendered":"LAVORO: QUEL CHE HA FATTO IL GOVERNO E QUEL CHE AVREI FATTO IO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SUL LAVORO PUBBLICO IL GOVERNO HA IL MERITO DI AVER ACCOLTO ALCUNE LINEE-GUIDA PROPOSTE DAL PD. SUL MERCATO DEL LAVORO, INVECE, SI ASSISTE A UN IMMOBILISMO SCONCERTANTE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Vittorio Zincone, pubblicata sul<\/em> Corriere-Magazine<em> il 30 aprile 2009<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Pietro Ichino, 60 anni, di cui gli ultimi sette vissuti sotto scorta, \u00e8 il giuslavorista del Pd meno amato dal sinistrismo italiano. Abolizionista sull\u2019articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e gran cerimoniere del welfare danese, nella primavera scorsa \u00e8 stato pure oggetto di un corteggiamento berlusconiano. Dopo aver dato buca al Cavaliere \u00e8 rimasto comunque nei cuori dei pidiellini, che ogni tanto provano a tirarlo per la giacca per dimostrare che le riforme del centrodestra sono apprezzate anche dal Pd (\u201cIchino dice cose simili, quindi&#8230;\u201d).<br \/>\nLo incontro nello studio legale che fu del nonno e del padre. Tre piani tappezzati di volumoni foderati. Ne apro uno a caso e mi trovo di fronte a una poesia di Bertolt Brecht che pi\u00f9 operaista non si pu\u00f2 (\u201cTebe dalle sette porte, chi la costru\u00ec?). Essendo Ichino, con i suoi articoli sul Corriere, il capofila della lotta al fannullonismo, gli chiedo di cominciare da qui. Alla vigilia della festa dei lavoratori, partiamo con la guerra ai non lavoratori.<\/p>\n<p><strong>Come se la sta cavando il ministro Brunetta?<\/strong><br \/>\n\u201cL\u2019apparato sta frenando la riforma\u201d.<\/p>\n<p><strong>E Brunetta lascia fare?<\/strong><br \/>\n\u201cGirano bozze di decreti un po\u2019 deboli. Ma Brunetta ha avuto la grande intuizione di cogliere l\u2019insofferenza dei cittadini nei confronti delle inefficienze pubbliche. E poi ha aperto ai nostri contributi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il Pd sta aiutando Brunetta?<\/strong><br \/>\n\u201cE\u2019 lui che ha accolto le nostre linee guida: trasparenza totale, valutazione e il benchmarking\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019amministrazione pubblica come una casa di vetro?<\/strong><br \/>\n\u201cQuesto dovrebbe essere l\u2019obiettivo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Brunetta ha introdotto gli emoticon: i simboletti con cui i cittadini possono valutare i servizi.<\/strong><br \/>\n\u201cE\u2019 una cosa buona. Ma bisogna fare di pi\u00f9. Si devono rendere visibili in rete gli indici sui quali va valutato ogni ufficio: quanto ci mette a fornire un certificato, il tempo che intercorre tra una chiamata urgente e l\u2019arrivo di una pattuglia e cos\u00ec via. Cos\u00ec i cittadini poi possono confrontare le diverse amministrazioni e chiedere conto alla politica del perch\u00e9 delle differenze\u201d.<\/p>\n<p><strong>E votare di conseguenza?<\/strong><br \/>\n\u201cAbbandonando il voto ideologico. Da milanese vorrei conoscere meglio la vigilanza urbana meneghini. A Stoccolma basta un clic su un sito, qui \u00e8 difficile sapere quanti agenti sono in strada e quanti in ufficio\u201d.<\/p>\n<p><strong>Certi controlli per\u00f2 ci sono. Brunetta ha introdotto i tornelli nei ministeri.<\/strong><br \/>\n\u201cE\u2019 pi\u00f9 una misura di facciata che di sostanza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ai cittadini non dispiace sapere che gli impiegati pubblici abbiano difficolt\u00e0 a svignarsela dal lavoro.<\/strong><br \/>\n\u201cCerto. Ma dovrebbe essere il dirigente di ciascun ufficio ad adottare le misure di controllo opportune, caso per caso, rispondendo del tasso di assenze\u201d.<\/p>\n<p><strong>Dirigenti. Il governo Berlusconi ha tolto il tetto di 289.000 euro agli stipendi dei manager pubblici.<\/strong><br \/>\n\u201cSe un manager raggiunge un obiettivo da cento milioni, per me pu\u00f2 guadagnare anche un milione l\u2019anno\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ma in Italia si viene liquidati con milioni di euro anche dopo aver fatto fallire le aziende di Stato.<\/strong><br \/>\n\u201cQuesto \u00e8 il vero scandalo\u201d.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 vero che il ministro del Welfare, Sacconi, \u00e8 pronto a valutare le sue proposte sulla flexsecurity?<\/strong><br \/>\n\u201cNon lo so. Per ora, sul lavoro, il governo \u00e8 in pieno immobilismo legislativo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 secondo lei?<\/strong><br \/>\n\u201cDopo la sconfitta del 2002 hanno interiorizzato il tab\u00f9: l\u2019intoccabilit\u00e0 dell\u2019art. 18 e dello Statuto dei lavoratori\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei rivedrebbe entrambi?<\/strong><br \/>\n\u201cS\u00ec\u201d.<\/p>\n<p><strong>In Italia si vede molta flex e molta poca security.<\/strong><br \/>\n\u201cOggi da noi ci sono gli ultra-garantiti e gli zero-garantiti. I secondi portano il peso di tutta la flessibilit\u00e0 di cui il mercato ha bisogno\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei propone un contratto unico a tempo indeterminato, da barattare con l\u2019abolizione dell\u2019articolo 18, e cio\u00e8 con la possibilit\u00e0 di licenziare.<\/strong><br \/>\n\u201cMessa cos\u00ec non mi piace. Io propongo uno standard universale di sicurezza che si applichi a tutti i diversi rapporti di lavoro dipendente: dall&#8217;apprendistato, al part time, al telelavoro. Senza toccare i diritti di chi ha gi\u00e0 un contratto stabile&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Come dovrebbe funzionare?<\/strong><br \/>\n\u201cLe imprese garantiscono al lavoratore licenziato sostegno del reddito e servizi di riqualificazione. Prima riescono a ricollocarlo e meno spendono\u201d.<\/p>\n<p><strong>Detta cos\u00ec sembra tutto semplice.<\/strong><br \/>\n\u201cIo faccio sempre l\u2019esempio del musicista norvegese che perde la mano\u201d.<\/p>\n<p><strong>E&#8230;<\/strong><br \/>\n\u201cInvece di dargli un vitalizio per invalidit\u00e0 permanente come succederebbe in Italia, lo spediscono a fare un master in Canada per riconvertirlo in un insegnante di storia della musica\u201d.<\/p>\n<p><strong>Chi si oppone a questa flexsecurity?<\/strong><br \/>\n\u201cMolti dirigenti di Cisl e Uil sono d\u2019accordo. E a livello locale anche molti della Cgil. A Bergamo stanno contrattando progetti di flexsecurity. Emma Marcegaglia, la presidentessa di Confindustria ha preso posizione a favore del progetto. Guglielmo Epifani, invece\u2026 Diciamo che la dirigenza nazionale della Cgil \u00e8 pi\u00f9 legata ai vecchi schemi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come si deve comportare il Pd con la Cgil?<\/strong><br \/>\n\u201cIl Pd \u00e8 nato anche per recidere le cinghie di trasmissione con il sindacato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il segretario Dario Franceschini per\u00f2 era al Circo Massimo per la grande manifestazione cigiellina.<\/strong><br \/>\n\u201cIl principio di autonomia dovrebbe suggerire a tutti i dirigenti politici di non interferire nel lavoro dei sindacalisti. E viceversa\u201d.<\/p>\n<p><strong>La sinistra e la flexsecurity.<\/strong><br \/>\n\u201cLa linea di demarcazione tra riformisti e conservatori attraversa trasversalmente l&#8217;intero arco politico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Chi sono i conservatori del Pdl?<\/strong><br \/>\n\u201cIn materia di lavoro, ci metterei senz&#8217;altro Tremonti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nel Pd, Cesare Damiano&#8230;<\/strong><br \/>\n\u201cE\u2019 il pi\u00f9 contrario alla transizione verso la flexsecurity\u201d.<\/p>\n<p><strong>Altri contrari?<\/strong><br \/>\n\u201cLa vecchia sinistra-sinistra\u201d.<\/p>\n<p><strong>Veltroni? D\u2019Alema?<\/strong><br \/>\n\u201cVeltroni mi ha voluto alla Camera per le mie idee. D\u2019Alema \u00e8 dal 1997 che le ha fatte sue\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei piace anche a destra. Come le \u00e8 arrivata la proposta di fare il ministro per il governo Berlusconi?<\/strong><br \/>\n\u201cLa mattina all\u2019alba mi chiam\u00f2 Gianni Letta e poi nel pomeriggio il Cavaliere. Mi disse che saremmo andati d\u2019accordo e che la pensava come me su tutto. Mi spieg\u00f2 che avrei dovuto fare da garante di una politica del lavoro bi-partisan. Replicai che avrei voluto capire di quali riforme parlava. Oggi sono evidenti le differenze tra quel che avrei fatto io e quel che sta facendo Sacconi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un esempio?<\/strong><br \/>\n\u201cIo avrei proposto subito la detassazione del lavoro femminile\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 anche favorevole all\u2019innalzamento dell\u2019et\u00e0 pensionabile delle lavoratrici.<\/strong><br \/>\n\u201cGraduale. Ma \u00e8 una scelta obbligata. E ogni euro risparmiato andrebbe reinvestito in asili nido\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lo dice anche il ministro Brunetta.<\/strong><br \/>\n\u201cMa lui non \u00e8 il ministro competente in questa materia. Sacconi, che \u00e8 competente, \u00e8 contrario\u201d.<\/p>\n<p><strong>Anche il Pd non vuole toccare le pensioni.<\/strong><br \/>\n\u201cQuando ho accettato la candidatura nel Pd, ho fatto un patto con Veltroni e con Martina, il segretario lombardo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quale patto?<\/strong><br \/>\n\u201cIl rispetto della disciplina di partito nel voto in Senato, ma continuando a dire e scrivere tutto quel che penso\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei prima di questa legislatura era gi\u00e0 stato in Parlamento.<br \/>\n<\/strong>\u201cTra il 1979 e il 1983. Per entrare alla Camera interruppi la mia esperienza nella Cgil\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quando era entrato nel sindacato?<\/strong><br \/>\n\u201cNel 1969. Dopo essere stato cacciato dal Movimento studentesco\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cacciato?<\/strong><br \/>\n\u201cIl collettivo di Giurisprudenza considerava inaccettabili le mie idee. Una scaramuccia, con esiti stalinisti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ad Andrea Marcenaro, di Panorama, ha raccontato di venire da una famiglia cattolica.<br \/>\n<\/strong>\u201cHo sempre fatto parte del mondo cattolico, anche se con qualche venatura protestante\u201d.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 non ader\u00ec alla Cisl, allora?<\/strong><br \/>\n\u201cEro iscritto al Psiup, poi al Pci. Un Pci che ambiva a rappresentare tutto il riformismo. Era la Cgil a rappresentare quei partiti nel mondo del lavoro\u201d.<\/p>\n<p><strong>Col Pci entr\u00f2 a Montecitorio.<\/strong><br \/>\n\u201cUna sola legislatura. Non venni riconfermato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9?<\/strong><br \/>\n\u201cNel 1982 usc\u00ec il mio libro Il collocamento impossibile. E nel Pci le critiche al monopolio statale del collocamento non erano gradite: mi diedero del \u00abborghese di destra\u00bb\u201d.<\/p>\n<p><strong>C\u2019era qualcuno nel partito che apprezzava le sue tesi?<\/strong><br \/>\n\u201cGiorgio Napolitano, allora capogruppo alla Camera. Mi incoraggiava. E lo fa anche oggi sulla mia proposta di flexsecurity\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei che cosa vot\u00f2 al referendum sulla scala mobile, nel 1984?<\/strong><br \/>\n\u201cVotai come la Cisl. E\u2019 stato quello il momento in cui si \u00e8 aperta la faglia tra la sinistra riformista e quella conservatrice, incapace di superare i tab\u00f9 e guardare lontano\u201d.<\/p>\n<p><strong>Piero Fassino nel libro Per passione dice che in quel momento Craxi vinse la partita a scacchi con Berlinguer sulla modernizzazione.<\/strong><br \/>\n\u201cE\u2019 vero. Berlinguer non aveva capito quel che avevano capito sia Lama sia Craxi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ha mai pensato di iscriversi al Psi?<\/strong><br \/>\n\u201cNo. Il Psi galleggiava troppo tra salottismo e affarismo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei ha ricevuto minacce dalle Nuove Br e vive sotto scorta. Nel 1978, durante il rapimento Moro, era a favore o contro la fermezza ?<\/strong><br \/>\n\u201cCon la linea della fermezza abbiamo sconfitto le Br\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ma Moro \u00e8 stato trucidato.<\/strong><br \/>\n\u201cSe lo Stato avesse trattato, le Br si sarebbero accreditate nel sistema politico. Come gli Ezbollah in Libano. Un tempo ci chiedevano di rischiare la vita sul Carso, ora la trincea \u00e8 questa: la lotta al terrorismo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Chi le disse che le Br la puntavano?<\/strong><br \/>\n\u201cLa Digos, nel 1999, dopo l\u2019omicidio D\u2019Antona. All\u2019inizio non lo comunicai a mia moglie, per non aumentare l\u2019ansia. Per un po\u2019 uscendo di casa ho pensato: \u00e8 qui che morir\u00f2. La scorta mi fu assegnata solo nel 2002\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ha scritto che uno dei dispiaceri della vita sotto scorta \u00e8 la rinuncia alla bicicletta. Ha ripreso a pedalare?<br \/>\n<\/strong>\u201cOgni tanto, in montagna. I ragazzi della Guardia di Finanza mi seguono finch\u00e9 ce la fanno. Ma su certe salite\u2026\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei ha detto che vorrebbe incontrare i brigatisti. Ci \u00e8 riuscito?<\/strong><br \/>\n\u201cNo. In compenso ho sempre discusso con gli studenti che mi contestavano all\u2019universit\u00e0. E alla fine hanno sempre riconosciuto il diritto di cittadinanza alle mie idee\u201d.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 riuscito a parlare pure con Beppe Grillo? Lui l\u2019ha criticata pi\u00f9 volte.<\/strong><br \/>\n\u201cCi ho provato, senza riuscirci\u201d.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 lo voleva incontrare?<\/strong><br \/>\n\u201cGrillo ha scritto un libro per sostenere che la legge Biagi \u00e8 la causa del lavoro precario. Ho studiato i casi che cita nel volume: nemmeno in uno, su trecento, la colpa della precariet\u00e0 \u00e8 attribuibile alla legge Biagi\u201d.<\/p>\n<p><strong>La vulgata \u00e8 questa: legge Biagi uguale precariet\u00e0.<\/strong><br \/>\n\u201cLa legge Biagi semmai ha posto degli argini al lavoro precario. Il pacchetto Treu del 1997, durante il primo governo Prodi, ha liberalizzato il mercato molto di pi\u00f9. Ho sfidato Grillo a un confronto pubblico sulla legge Biagi, ma si \u00e8 ben guardato dall&#8217;accogliere la sfida\u201d.<\/p>\n<p><strong>Grillo \u00e8 un simbolo anti-Casta. Lei si sente di far parte di una casta?<\/strong><br \/>\n\u201cCome professore o come deputato?\u201d.<\/p>\n<p><strong>Scelga lei.<\/strong><br \/>\n\u201cEro un professore molto presente, mai implicato in baronie. E i dati del mio reddito sono on line: da senatore guadagno la met\u00e0 di quel che guadagnavo da professore\/avvocato\/autore\u201d.<\/p>\n<p><strong>I parlamentari sono dei privilegiati?<\/strong><br \/>\n\u201cAlcune assurdit\u00e0 ci sono. Il trattamento pensionistico andrebbe riformato. E poi qualche benefit \u00e8 di troppo. Ma una buona met\u00e0 dei dirigenti di azienda \u00e8 pagata di pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p><strong>Molti onorevoli pagano in nero i loro assistenti.<\/strong><br \/>\n\u201cLa mia assistente ha un contratto da dipendente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ci mancherebbe altro. Metterebbe la mano sul fuoco sul fatto che i suoi colleghi&#8230;<\/strong><br \/>\n\u201cNemmeno un\u2019unghia\u201d.<\/p>\n<p><strong>A cena col nemico?<\/strong><br \/>\n\u201cCon l\u2019avversario. Sacconi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei ha un clan di amici?<\/strong><br \/>\n\u201cNe cito uno: Franco Debenedetti. Qualche anno fa, senza conoscermi mi chiese di tradurre il mio libro Il lavoro e il mercato in tre disegni di legge\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019errore pi\u00f9 grande che ha fatto?<\/strong><br \/>\n\u201cNe ho fatti?\u201d.<\/p>\n<p><strong>La canzone ?<\/strong><br \/>\n\u201cYellow Submarine. Il pezzo pi\u00f9 bello mai scritto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il libro?<\/strong><br \/>\n\u201cIl Diario di Etty Hillesum, un modello esistenziale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il film?<\/strong><br \/>\n\u201cGran Torino. L\u2019umanit\u00e0 che si impone sugli schemi\u201d.<\/p>\n<p><strong>I confini dell\u2019Iran?<\/strong><br \/>\n\u201cTurchia, Afghanistan, Iraq, Russia&#8230;\u201d.<\/p>\n<p><strong>La Russia no.<\/strong><br \/>\n\u201cLa Russia s\u00ec\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le dico di no: Armenia, Azerbaijan&#8230;<br \/>\n<\/strong>\u201cIntendevo l\u2019ex Unione sovietica\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quanto costa un litro di latte?<\/strong><br \/>\n\u201cOggi quello di buona qualit\u00e0 anche due euro\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019articolo 7 della Costituzione?<\/strong><br \/>\n\u201cDa cristiano sarei per abolirlo. Da politico so che in Italia non si pu\u00f2\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SUL LAVORO PUBBLICO IL GOVERNO HA IL MERITO DI AVER ACCOLTO ALCUNE LINEE-GUIDA PROPOSTE DAL PD. 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