
{"id":31459,"date":"2014-06-14T21:56:12","date_gmt":"2014-06-14T20:56:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31459"},"modified":"2014-06-14T21:56:12","modified_gmt":"2014-06-14T20:56:12","slug":"libero-il-decreto-poletti-e-la-legge-delega","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31459","title":{"rendered":"LIBERO: IL DECRETO POLETTI E LA LEGGE DELEGA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL NESSO TRA IL PROVVEDIMENTO D&#8217;URGENZA E IL DISEGNO DI RIFORMA ORGANICA SUL QUALE STIAMO\u00a0 LAVORANDO IN SENATO<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><b><\/b><br \/>\n<i>Intervista a cura di Tobia De Stefano pubblicata da <\/i>Libero<i> il 13 giugno 2014<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><b>Il decreto legge Poletti costituisce pi\u00f9 una svolta positiva, per la flessibilit\u00e0 dei contratti a termine, o un\u2019occasione mancata, per i passi indietro fatti sull\u2019apprendistato?<br \/>\n<\/b>Spero che non mi faccia velo il fatto di essere stato relatore in Senato su questo decreto se dico che non vedo &#8220;passi indietro&#8221; sull&#8217;apprendistato. Certo, su questa materia il decreto avrebbe potuto recare miglioramenti pi\u00f9 incisivi, ma non mi sembra che esso rechi dei peggioramenti.<\/p>\n<p><b>E sui contratti a termine?<br \/>\n<\/b>Qui il decreto ha segnato davvero una svolta molto importante, in senso positivo. Quanto ai contratti a tempo indeterminato, c&#8217;\u00e8 per ora soltanto un annuncio nel &#8220;preambolo&#8221; del decreto, dove si parla del &#8220;contratto a protezione crescente&#8221;: quest&#8217;altra parte della riforma la faremo con la legge-delega e il decreto delegato che ne seguir\u00e0.<\/p>\n<p><b>Le novit\u00e0 relative alla somministrazione (acausalit\u00e0 anche per tempo determinato, superamento del limite dei 36 mesi) sono in grado di liberare le potenzialit\u00e0 del lavoro interinale in Italia?<br \/>\n<\/b>Il decreto Poletti, allargando lo spazio del contratto a termine stipulabile direttamente tra l&#8217;impresa e il lavoratore, probabilmente avr\u00e0 un corrispondente effetto di riduzione di quello delle agenzie di lavoro temporaneo. Per\u00f2 il loro spazio si allargher\u00e0 di nuovo con la parte della legge-delega che riguarder\u00e0 i nuovi servizi per l&#8217;impiego, e in particolare la necessaria complementariet\u00e0 tra servizio pubblico e agenzie specializzate. Qui la figura nuova \u00e8 il &#8220;contratto di ricollocazione&#8221;, di cui <i>Libero Lavoro<\/i> ha gi\u00e0 informato ampiamente i suoi lettori.<\/p>\n<p><b>Cosa si poteva fare in pi\u00f9?<br \/>\n<\/b>Innanzitutto\u00a0 si poteva fare un decreto scritto meglio. Invece il tempo strettissimo che abbiamo avuto in Senato per gli emendamenti e il rinvio alla Camera per la terza lettura ci ha costretti a chiarire i punti oscuri soltanto con gli ordini del giorno e con la relazione in Aula. Poi sarebbe stato necessario affiancare al &#8220;triennio facile&#8221; del contratto a termine un &#8220;triennio facile&#8221; sul versante del contratto a tempo indeterminato.<\/p>\n<p><b>Come dovrebbe essere declinato il contratto a protezione crescente, nella legge-delega?<br \/>\n<\/b>In riferimento al primo triennio del contratto a tempo indeterminato c\u2019\u00e8 gi\u00e0 accordo pieno, in seno alla maggioranza, nel senso di una esenzione dal controllo giudiziale sul motivo, salvo il caso di discriminazione o rappresaglia, e assoggettamento del licenziamento al solo obbligo di pagamento di una indennit\u00e0 proporzionata all\u2019anzianit\u00e0 di servizio. Quanto alla disciplina applicabile dal quarto anno in poi, sono allo studio della Commissione Lavoro alcune soluzioni parzialmente diverse. La mia proposta \u00e8 nel senso dell\u2019applicazione della stessa disciplina anche dopo il triennio, con una progressiva intensificazione delle misure volte a rafforzare la sicurezza del lavoratore nel mercato, nella ricerca della nuova occupazione.<\/p>\n<p><b>Quali misure, pi\u00f9 precisamente?<br \/>\n<\/b>La mia proposta \u00e8 di garantire al lavoratore licenziato innanzitutto un trattamento complementare di disoccupazione, della durata di un trimestre per ogni anno di servizio dopo il secondo, fino a una durata massima di due anni: per esempio, il 15 per cento, in aggiunta al 75 per cento gi\u00e0 garantito oggi dall\u2019assicurazione generale. In questo modo offriremo al lavoratore licenziato un trattamento pi\u00f9 elevato rispetto alla Cassa integrazione Guadagni. Propongo, poi, di garantire al lavoratore licenziato la possibilit\u00e0 di scegliere un\u2019agenzia specializzata, tra quelle accreditate, per l\u2019attivazione di un servizio di assistenza intensiva, retribuita con un <i>voucher<\/i> pagabile soltanto a collocamento effettivamente ottenuto.<\/p>\n<p><b>Ma questi servizi resi dalle agenzie specializzate costano molto caro.<br \/>\n<\/b>Costa molto di pi\u00f9 mettere i lavoratori in freezer per anni, con la Cassa integrazione, come abbiamo fatto fino a oggi.<\/p>\n<p><b>E come si aiutano le tantissime imprese che in questi anni di crisi sono state salvate dalla cassa in deroga?<br \/>\n<\/b>Il compito degli ammortizzatori sociali non \u00e8 quello di salvare imprese decotte, tanto meno quelle che non hanno pagato alcun contributo per il trattamento, ma di garantire al lavoratore sicurezza economica e professionale nel passaggio da un posto di lavoro a un altro.<\/p>\n<p><b>Crede che introdurre una forma di salario minimo abbia maggiori pro o contro?<br \/>\n<\/b>In linea generale, sicuramente pi\u00f9 pro che contro: non si spiegherebbe altrimenti perch\u00e9 questo strumento sia attivo in quasi tutti i Paesi pi\u00f9 evoluti. Ma ci sono alcuni delicati problemi di impatto transitorio, che vanno affrontati con grande attenzione.<\/p>\n<p><b>\u00c8 davvero necessaria la creazione di una nuova agenzia (l\u2019agenzia nazionale per l\u2019impiego) per le politiche attive?<br \/>\n<\/b>\u00c8 una misura utile se serve per assorbire e utilizzare molto meglio le risorse oggi poco e male utilizzate in Italia Lavoro e Isfol. L\u2019agenzia nazionale dovrebbe fissare gli standard in materia di formazione e collocamento, controllare il loro rispetto, e intervenire in via sussidiaria nei casi in cui i servizi regionali non rispettino quegli standard.<\/p>\n<p><b>Capitolo codice semplificato. Dopo tanti rinvii pensa possa esser<\/b> <b>al lavoratore e la volta buona?<br \/>\n<\/b>S\u00ec: ora c\u2019\u00e8 un impegno formalmente assunto dal Governo e dalla maggioranza con il \u201cpreambolo\u201d del decreto Poletti. Questa volta lo si fa davvero.<\/p>\n<p><strong>Garanzia Giovani: a sentire il ministro Poletti va tutto bene e ci sono gi\u00e0 pi\u00f9 di 70 mila iscritti. \u00c8 cos\u00ec?<br \/>\n<\/strong>Il problema \u00e8 che non sono ancora partiti i colloqui con gli iscritti. Quindi non \u00e8 partita neppure la sperimentazione delle misure di attivazione dei giovani che oggi sono fuori dal sistema produttivo, dal sistema formativo e da quello della scuola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL NESSO TRA IL PROVVEDIMENTO D&#8217;URGENZA E IL DISEGNO DI RIFORMA ORGANICA SUL QUALE STIAMO\u00a0 LAVORANDO IN SENATO Intervista a cura di Tobia De Stefano pubblicata da Libero il 13 giugno 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-31459","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31459\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}