
{"id":31554,"date":"2014-06-18T18:57:04","date_gmt":"2014-06-18T17:57:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31554"},"modified":"2014-06-18T19:36:38","modified_gmt":"2014-06-18T18:36:38","slug":"in-calabria-tornano-i-super-stage-di-un-anno-negli-enti-pubblici-senza-alcuna-prospettiva-di-occupazione-stabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31554","title":{"rendered":"IN CALABRIA TORNANO I SUPER-STAGE DI UN ANNO NEGLI ENTI PUBBLICI, SENZA ALCUNA PROSPETTIVA DI OCCUPAZIONE STABILE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>UNA NUOVA EDIZIONE DELL\u2019ESPERIENZA FALLIMENTARE DENUNCIATA SU QUESTO SITO NEGLI ANNI SCORSI, REALIZZATA CON IL CONTRIBUTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO E CON CRITERI DI SELEZIONE POCHISSIMO TRASPARENTI \u2013 QUEL PRECEDENTE DISASTROSO NON HA DUNQUE INSEGNATO NIENTE?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><i>Articolo <\/i><strong><i>di Riccardo Saporiti<\/i><\/strong><i>, pubblicato sul sito<\/i> <a title=\"Sito repubblicadeglistagisti.it\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31551\">Repubblicadeglistagisti.it<\/a><i>, 17 giugno 2014 \u2013 Sulla deplorevole\u00a0<i>esperienza precedente v. su questo sito il portale <\/i><\/i><a title=\"Portale del sito sui super-stage della regione Calabria\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?s=i+super+stage+della+regione+Calabria\" target=\"_blank\">I super-stage della Regione Calabria<\/a><\/p>\n<p><!--more-->Pi\u00f9 di 3.400 domande per 500 tirocini: impressionante il dato di partecipazione al progetto \u00a0<em>Work Training\u00a0<\/em>finanziato con il Fondo Sociale Europeo\u00a0dalla Regione Calabria. Ancora di pi\u00f9 se si pensa che il dato \u00e8 aggiornato al 6 giugno e che il bando\u00a0scade il 19. \u00abPer quella data\u00bb, spiega alla <em>Repubblica degli Stagisti <\/em>Teresa Lampi di <em>Calabria Lavoro<\/em>, l&#8217;azienda partecipata che si occupa del progetto, \u00abavremo tranquillamente superato le 5mila domande\u00bb.<br \/>\nUn numero di candidature dieci volte superiore ai posti disponibili, che nella provincia di Reggio Calabria\u00a0finir\u00e0 dunque per coinvolgere una persona ogni venti: nella provincia reggina sono infatti 68mila i ragazzi che hanno tra i 20 e i 29 anni. Seicento invece le aziende che, al 6 giugno, si erano candidate per ospitare gli stagisti: anche in questo caso in misura maggiore ai posti effettivamente disponibili.<br \/>\nSegno da un lato del grande interesse verso questi tirocini della durata di un anno con un rimborso spese di 500 euro mensili, dall&#8217;altro delle difficolt\u00e0 che vive il mercato del lavoro calabrese. \u00abPer noi non \u00e8 una novit\u00e0\u00bb, ammette Lampi alla <em>Repubblica degli Stagisti<\/em>: \u00ab\u00e8 talmente grossa la crisi che chiunque, disoccupato o inoccupato, anche con pi\u00f9 lauree, partecipa a bandi come questo perch\u00e9 ci vede uno spiraglio\u00bb. Anche se si tratta di uno stage lungo, con un rimborso spese non elevato e senza alcuna garanzia di assunzione, n\u00e9 alcun incentivo alle realt\u00e0 ospitanti affinch\u00e9 offrano un contratto al termine del percorso.<br \/>\nIl progetto \u00e8 riservato a disoccupati e inoccupati che abbiano almeno 16 anni, ed \u00e8 previsto che il 50% delle risorse a disposizione venga orientato su persone <em>under<\/em> 25. Possono ospitare tirocinanti le imprese, gli studi professionali, le fondazioni e le associazioni e anche gli enti pubblici &#8211; che per\u00f2 stonano un po&#8217; in questo elenco perch\u00e9, per loro natura, non possono assumere al termine dello stage ma solo tramite concorso. Un aspetto, questo, che cozza con i contenuti della normativa calabrese sugli stage: la delibera 268 del 29 luglio 2013 in materia di tirocini prevede infatti espressamente che la durata massima per tirocini formativi sia 6 mesi, e che una durata di 12 mesi sia possibile solo per i tirocini \u00abdi inserimento\/ reinserimento\u00bb. Che senso ha, dunque, far fare tirocini \u00abdi inserimento\u00bb in enti pubblici che non potranno mai procedere all&#8217;\u00abinserimento\u00bb, nemmeno in caso di risultato impeccabile da parte dello stagista? La domanda resta per ora senza risposta, e la <em>Repubblica degli Stagisti<\/em> spera che qualche dirigente della Regione Calabria voglia presto spiegare i motivi della scelta di aver ricompreso tra i possibili soggetti ospitanti anche gli enti pubblici.<br \/>\nPerch\u00e9 quando si tratta di denaro pubblico bisogna monitorare con attenzione, a monte e a valle, l&#8217;efficacia delle iniziative intraprese: e per finanziare questi stage la Regione Calabria ha stanziato la bellezza di 3 milioni di euro, attingendoli dal Fondo sociale europeo<em id=\"__mceDel\">.\u00a0<\/em>L&#8217;attivazione del progetto sar\u00e0 preceduta da un corso di formazione della durata di 12 ore: in particolare, le prime due saranno dedicate all&#8217;orientamento, le successive 5 ad attivit\u00e0 di <em>roleplaying<\/em>, ovvero alla simulazione di una situazione lavorativa, e le ultime 5 al <em>coaching<\/em>, ovvero all&#8217;affiancamento di un <em>tutor<\/em> che dovr\u00e0 stimolare i tirocinanti alla \u00abmassimizzazione del potenziale personale\u00bb. O almeno questo recita il bando.<br \/>\nLe domande devono essere presentate sul sito di Azienda Calabria Lavoro entro le 14 di gioved\u00ec 19 giugno. Nella formazione delle graduatorie verranno tenute in considerazione il titolo di studio, l&#8217;et\u00e0, l&#8217;indicatore Isee e le conoscenze informatiche, tutti elementi che forniranno al massimo 5 punti. Ben 15, invece, arriveranno dalla lettera motivazionale che dovr\u00e0 essere allegata alla domanda. \u00abNoi invece chiediamo che i bandi siano fatti nella maniera pi\u00f9 trasparente possibile, che le graduatorie siano stilate sulla base di criteri oggettivi: non mi pare che assegnare un punteggio cos\u00ec alto alla lettera motivazionale sia rispondente a dei principi di obiettivit\u00e0\u00bb contesta Giuseppe Lavia, responsabile della Formazione per la segreteria regionale della Cisl.<br \/>\nMa questa non \u00e8 l&#8217;unica critica che il sindacato muove al bando <em>Work Training<\/em>. Non piace il fatto che sia riservato alla sola provincia di Reggio, anche se \u00abla parte politica ci ha risposto dicendo che sarebbe stato esteso a tutto il territorio regionale\u00bb a partire dalle prossime edizioni. \u00abNoi riteniamo che il tirocinio, la formazione e l&#8217;incentivo all&#8217;assunzione siano tre assiomi che guardano alla stessa finalit\u00e0\u00bb, aggiunge Lavia. Sulla base di questo principio non convince il fatto che possano partecipare anche gli enti pubblici, \u00abdove gi\u00e0 ci sono tante sacche di precariato\u00bb, n\u00e9 la mancanza di formule che facilitino l&#8217;offerta di un contratto di lavoro allo stagista: \u00abda solo, il tirocinio non pu\u00f2 essere l&#8217;unica risposta. Deve trasformarsi in un&#8217;occasione di lavoro di tipo subordinato\u00bb. E del resto la stessa Regione Calabria prevede una formula di incentivo per i bandi riservati a chi percepisce gli ammortizzatori sociali, progetti per i quali chiede alle aziende di farsi carico del 20% del rimborso garantito ai partecipanti: due elementi che invece non hanno trovato spazio in Work Training.<br \/>\n\u00abNella lettera motivazionale il candidato deve spiegare perch\u00e9 vuole partecipare al tirocinio, in quale settore e qual \u00e8 il suo bagaglio professionale\u00bb, replica Teresa Lampi, \u00abnoi saremo trasparentissimi\u00bb. Gi\u00e0, ma come? \u00abLe pare che possiamo assegnare 15 punti a chi scrive solo nome, cognome e titolo di studio?\u00bb. Ma la Regione non teme una pioggia di ricorsi al Tar da partrcato del lavoro \u00e8 cos\u00ec alto che le domande di partecipazione continuano ad arrivare a ritmo serrato.e degli esclusi? \u00abLa valenza della lettera deve essere palpabile\u00bb. Resta il fatto che i criteri oggettivi sulla base dei quali valutarla non vengono esplicitati. Altro aspetto, il fatto che le aziende non siano tenute co-finanziare i tirocini: \u00abIn realt\u00e0 possono fare quello che vogliono\u00bb dice Lampi. Viene da chiedersi quante, di fronte alla possibilit\u00e0 di inserire una risorsa in azienda per un anno a costo zero, decideranno di integrare la somma.<br \/>\nRiassumendo: un tirocinio troppo lungo, con un rimborso non elevato e totalmente a carico delle casse dello Stato (con conseguente de-responsabilizzazione del soggetto ospitante), con la possibilit\u00e0 di svolgerlo anche negli enti pubblici anche se l\u00ec la prospettiva di inserimento post stage \u00e8 inesistente, con poco spazio alla formazione, senza incentivi all&#8217;assunzione e con una modalit\u00e0 discrezionale di selezione dei candidati. Dopo il caso dei \u201csuperstage\u201d, denunciato sei anni fa dalla Repubblica degli Stagisti, un altro programma di tirocini promossa dalla Regione Calabria che presenta numerosi aspetti critici.<br \/>\nEppure il bisogno di entrare nel mercato del lavoro \u00e8 cos\u00ec alto che le domande di partecipazione continuano ad arrivare a ritmo serrato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA NUOVA EDIZIONE DELL\u2019ESPERIENZA FALLIMENTARE DENUNCIATA SU QUESTO SITO NEGLI ANNI SCORSI, REALIZZATA CON IL CONTRIBUTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO E CON CRITERI DI SELEZIONE POCHISSIMO TRASPARENTI \u2013 QUEL PRECEDENTE DISASTROSO NON HA DUNQUE INSEGNATO NIENTE? \u00a0Articolo di Riccardo Saporiti, pubblicato sul sito Repubblicadeglistagisti.it, 17 giugno 2014 \u2013 Sulla deplorevole\u00a0esperienza precedente v. su questo sito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-31554","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31554\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}