
{"id":31657,"date":"2014-06-27T17:17:06","date_gmt":"2014-06-27T16:17:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31657"},"modified":"2014-06-27T17:25:19","modified_gmt":"2014-06-27T16:25:19","slug":"se-il-pd-rinnega-gli-impegni-e-non-si-fida-del-proprio-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31657","title":{"rendered":"SE IL PD RINNEGA GLI IMPEGNI (E NON SI FIDA DEL PROPRIO GOVERNO)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SAREBBE GRAVE E SORPRENDENTE CHE IL PARTITO CUI APPARTENGONO IL PREMIER E IL MINISTRO DEL LAVORO RINNEGASSE L&#8217;ACCORDO RAGGIUNTO TRA GOVERNO E MAGGIORANZA IN OCCASIONE DELLA DISCUSSIONE DEL DECRETO POLETTI SUI CONTRATTI A TERMINE<\/span><\/p>\n<p><em>Dichiarazione rilasciata all&#8217;Agenzia di stampa Adn-Kronos il 27 giugno 2014<\/em><!--more--> <span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>L\u2019<a title=\"Emendamento al ddl n. 1428, 27.6.14\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31647\" target=\"_blank\">emendamento che ho presentato oggi all\u2019articolo 4 del disegno di legge-delega sul lavoro<\/a>, insieme ai rappresentanti del NCD, SVP e Popolari, avrebbe dovuto essere fatto proprio pacificamente anche dal PD, dal momento che esso si limita a trasferire nella legge-delega l\u2019impegno formalmente assunto dalle stesse forze di maggioranza e dal Governo nella \u201cpremessa\u201d che un mese e mezzo fa aggiungemmo al decreto Poletti sui contratti a termine, senza modificarne una virgola. Quell\u2019impegno si articolava in tre punti: emanazione di un \u201ctesto unico semplificato delle norme in materia di rapporti di lavoro\u201d; previsione nel testo unico del \u201ccontratto a tempo indeterminato a protezione crescente\u201d; \u201csenza alterazione dell\u2019articolazione attuale dei tipi contrattuali\u201d (articolo 1, comma 1, del decreto n. 34\/2014). Quest\u2019ultima espressione significa in modo tecnicamente molto preciso che il \u201ccontratto a protezione crescente\u201d non costituisce n\u00e9 il \u201ccontratto unico\u201d che sostituisce tutti gli altri tipi di rapporto di lavoro, n\u00e9 l\u2019ennesimo nuovo tipo di rapporto di lavoro che si aggiunge ai precedenti: esso non \u00e8 altro che il contratto ordinario a tempo indeterminato, ma regolato in modo meno rigido, con una garanzia di stabilit\u00e0 minima all\u2019inizio del rapporto e via via crescente con il crescere dell\u2019anzianit\u00e0 di servizio della persona interessata. Osservo in proposito che si tratta di un emendamento \u201ca maglie molto larghe\u201d, cio\u00e8 che lascia ampia discrezionalit\u00e0 al Governo circa il modello di \u201cprotezione crescente\u201d da adottare. E questa ampia discrezionalit\u00e0 \u00e8 lasciata a un Governo il cui presidente e il cui ministro del Lavoro sono entrambi espressione del PD. Se dunque il PD dovesse rifiutare questo emendamento, ci\u00f2 costituirebbe un segnale molto preoccupante di scollatura tra il PD e i suoi stessi esponenti nella compagine governativa. Per di pi\u00f9 su di una questione di importanza cruciale per la strategia europea enunciata in Parlamento dallo stesso premier Renzi nei giorni scorsi: perch\u00e9 qui il dissenso riguarda due punti cruciali del <em>Jobs Act<\/em> annunciato da Renzi fin dal 7 gennaio di quest&#8217;anno, poi di nuovo a met\u00e0 marzo: il <em>Codice semplificato del lavoro<\/em> e il contratto di lavoro a tempo indeterminato a protezione crescente, oggetto di ripetute raccomandazioni rivolteci in questi ultimi anni dai vertici dell&#8217;Unione Europea e ultimamente anche dal Fondo Monetario Internazionale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAREBBE GRAVE E SORPRENDENTE CHE IL PARTITO CUI APPARTENGONO IL PREMIER E IL MINISTRO DEL LAVORO RINNEGASSE L&#8217;ACCORDO RAGGIUNTO TRA GOVERNO E MAGGIORANZA IN OCCASIONE DELLA DISCUSSIONE DEL DECRETO POLETTI SUI CONTRATTI A TERMINE Dichiarazione rilasciata all&#8217;Agenzia di stampa Adn-Kronos il 27 giugno 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-31657","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31657\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}