
{"id":31747,"date":"2014-07-04T15:39:00","date_gmt":"2014-07-04T14:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31747"},"modified":"2014-07-04T15:39:00","modified_gmt":"2014-07-04T14:39:00","slug":"poletti-ci-accingiamo-a-riscrivere-lintero-sistema-di-protezione-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31747","title":{"rendered":"POLETTI: CI ACCINGIAMO A RISCRIVERE L&#8217;INTERO SISTEMA DI PROTEZIONE DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">E NEL CONTESTO DI QUESTO DISCORSO, CHE COMPRENDE ANCHE IL CONTRATTO A PROTEZIONE CRESCENTE, \u00c8 NATURALE CHE VENGA AFFRONTATA ANCHE LA MATERIA DELLA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista al ministro del Lavoro Giuliano Poletti a cura di Alessia Gozzi pubblicata sul <\/em>Quotidiano Nazionale<em> (<\/em>Giorno<em>, <\/em>Resto del Carlino<em>, <\/em>Nazione<em>) il 3 luglio 2014<\/em><\/p>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ministro Poletti, a quando la luce in fondo al tunnel?<\/strong><br \/>\nLa situazione \u00e8 difficilissima, drammatica per l\u2019occupazione giovanile e quella delle donne. Ma nessuno ha sottolineato che a maggio i posti di lavoro sono stati 52mila in pi\u00f9. Il numero complessivo dei disoccupati \u00e8 aumentato anche perch\u00e9 si sono messi a cercare lavoro molti scoraggiati che avevano smesso di cercarlo. I dati segnalano una nuova fiducia, \u00e8 gi\u00e0 un\u2019inversione di tendenza.<\/p>\n<p><strong>Il governo a giorni porter\u00e0 alla firma europea il piano Garanzia giovani. I primi dati per\u00f2 evidenziano una disparit\u00e0 tra il numero di richieste e l\u2019offerta da parte delle aziende&#8230;<\/strong><br \/>\nIl programma \u00e8 partito molto bene. Sono gi\u00e0 108.000 i giovani registrati, quasi duemila al giorno, e questo evidenzia una positiva attivazione di responsabilit\u00e0. Siamo soddisfatti anche per quanto riguarda la risposta delle aziende: 2.742 proposte e pi\u00f9 di 4mila posti messi a disposizione. Senza dimenticare le attivit\u00e0 portate avanti dalle Regioni. Ma Garanzia giovani mette a disposizione tutto un ventaglio di opportunit\u00e0, dagli stage ai contratti, che riguarda non solo le imprese. Ad esempio, entro settembre sar\u00e0 attivo un bando per il servizio civile. Il piano non interviene direttamente sull\u2019occupazione ma migliora le opportunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Per quanto riguarda i tempi, siete a regime? Manca ancora la convenzione con l\u2019Inps.<\/strong><br \/>\nSiamo in fase conclusiva, la convenzione sar\u00e0 attivata a giorni. Tutte le altre procedure sono state messe in campo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019altro giorno ha suggerito ai giovani di trovarsi un lavoretto estivo. Ci sono troppi bamboccioni secondo lei?<\/strong><br \/>\nFannulloni? Assolutamente no. \u00c8 un momento difficile per i giovani, quando ero ragazzo ho avuto opportunit\u00e0 che loro oggi non hanno. Io ho potuto provarci, magari sbagliando, ma provarci. Per questo dico che il lavoro, anche manuale, \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 di formazione e crescita per i giovani, anche mentre studiano. L\u2019Italia deve diventare il Paese delle opportunit\u00e0. Mettere tutti in condizione di provarci \u00e8 l\u2019obiettivo del Governo.<\/p>\n<p><strong>A proposito di opportunit\u00e0, in parlamento \u00e8 in discussione il <em>Jobs act<\/em>. E puntuale torna la polemica sull\u2019articolo 18. Il ministro Guidi pensa sia superato. E secondo lei?<\/strong><br \/>\nIl tema dell\u2019Articolo 18 sta dentro la ridefinizione delle regole e dei contesti del mercato del lavoro. Non va isolato.<\/p>\n<p><strong>Quindi, come disse il premier, non \u00e8 un totem&#8230;<\/strong><br \/>\nNon \u00e8 un totem come non lo \u00e8 nessun\u2019altra norma fatta dagli uomini, e che dagli uomini pu\u00f2 essere modificata. La Legge Fornero gi\u00e0 ha portato delle modifiche all\u2019articolo 18 e, per questo, prima di qualsiasi discussione va fatta un\u2019analisi per valutarne gli effetti.<\/p>\n<p><strong>Diversi economisti sostengono che per incentivare una flessibilit\u00e0 sana bisognerebbe rendere i contratti a termine pi\u00f9 onerosi per le aziende. Pu\u00f2 essere una via?<\/strong><br \/>\nIl mio pensiero \u00e8 rovesciato. Io vado nella direzione di abbassare il costo del contratto a tempo indeterminato nella fase di avvio.<\/p>\n<p><strong>\u00c9 il senso della \u2018proposta Ichino\u2019 di rendere meno stringente l\u2019articolo 18 nei primi anni di assunzione&#8230;<\/strong><br \/>\n\u00c8 un\u2019operazione naturale nel discorso del contratto a tutele crescenti contenuto nella Legge Delega sul lavoro. Che peraltro contiene molti aspetti, dalla riforma degli ammortizzatori sociali al passaggio a politiche attive.<\/p>\n<p><strong>Da oggi (ieri, <em>ndr<\/em>) inizia il semestre italiano di presidenza europea. Quali sono le priorit\u00e0 alle quali destinare le ipotetiche risorse liberate da una maggiore flessibilit\u00e0?<\/strong><br \/>\nInfrastrutture: sia locali, con una revisione del patto di stabilit\u00e0 interno, sia grandi opere infrastrutturali. Scuola e formazione: bisogna migliorare gli strumenti conoscitivi dei nostri giovani. Impresa: fisco pi\u00f9 leggero, promuovere investimenti e innovazioni.<\/p>\n<p><strong>Riforme e rilancio sono legati alla crescita del Pil che stenta a ripartire. Il governo stima ottimisticamente un +0,8% per il 2014. Meno positivi Ue e Confindustria. State pensando a un piano B?<\/strong><br \/>\nAl momento il premier e il ministro Padoan hanno ribadito che non prevederemo manovre correttive. Nel semestre europeo si lavorer\u00e0 per la crescita. Siamo concentrati sull\u2019obiettivo di far ripartire il Paese, che non \u00e8 pi\u00f9 in caduta ma resta fermo&#8230;<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E NEL CONTESTO DI QUESTO DISCORSO, CHE COMPRENDE ANCHE IL CONTRATTO A PROTEZIONE CRESCENTE, \u00c8 NATURALE CHE VENGA AFFRONTATA ANCHE LA MATERIA DELLA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI Intervista al ministro del Lavoro Giuliano Poletti a cura di Alessia Gozzi pubblicata sul Quotidiano Nazionale (Giorno, Resto del Carlino, Nazione) il 3 luglio 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-31747","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31747\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}