
{"id":31766,"date":"2014-07-06T15:11:46","date_gmt":"2014-07-06T14:11:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31766"},"modified":"2014-07-06T15:13:15","modified_gmt":"2014-07-06T14:13:15","slug":"la-stampa-le-tensioni-nella-maggioranza-sul-codice-semplificato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31766","title":{"rendered":"LA STAMPA: LE TENSIONI NELLA MAGGIORANZA SUL CODICE SEMPLIFICATO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NON\u00a0\u00c8 CHIARO COME IL PD POSSA GIUSTIFICARE IL VOLTAFACCIA RISPETTO ALL&#8217;IMPEGNO ASSUNTO SOLENNEMENTE DA LETTA E RENZI, RIBADITO IN PARLAMENTO UN MESE E MEZZO FA CON LA PREMESSA AL DECRETO POLETTI<\/span><\/p>\n<p><em>Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Roberto Giovannini, pubblicata su <\/em>La Stampa<em> il 6 luglio 2014 con alcuni tagli per motivi di spazio<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong>Professor Pietro Ichino,\u00a0 senatore di Scelta Civica, Il suo emendamento al <em>Jobs Act<\/em> sta mettendo in crisi la maggioranza?<\/strong><br \/>\n\u00abL\u2019avevo preparato nella convinzione che potesse essere appoggiato da tutti: non fa altro che attuare, alla lettera, ci\u00f2 su cui si era impegnata tutta la maggioranza con la \u201cpremessa\u201d al decreto Poletti, frutto di un preciso accordo tradotto dal governo in un emendamento. A meno di due mesi da quell\u2019accordo il PD non pu\u00f2 rinnegarlo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci spiega a cosa mira la sua proposta?<\/strong><br \/>\n<strong>\u00ab<\/strong>L\u2019emendamento mira ad adempiere i due impegni che avevano preso a suo tempo Letta e Renzi: <a title=\"Portale della Semplificazione e della Flexsecurity\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">Codice semplificato del lavoro<\/a> e contratto a protezione crescente. Su entrambi i punti la formulazione lascia larga discrezionalit\u00e0 al governo. D&#8217;altra parte, oggi nel testo del disegno di legge la delega per il Codice semplificato non c\u2019\u00e8; ed \u00e8 un punto molto importante per rendere il Paese pi\u00f9 attrattivo per gli investimenti stranieri. Quanto al contratto a protezione crescente, in occasione della discussione del decreto Poletti abbiamo raggiunto un accordo politico preciso: non deve essere il contratto unico che elimina tutti gli altri, ma neanche un tipo di contratto aggiuntivo rispetto a quelli gi\u00e0 esistenti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E che cosa deve essere, dunque?<\/strong><br \/>\n\u00ab\u00c8 il contratto ordinario a tempo indeterminato, ridisciplinato. Il fulcro centrale di una vera riforma del mercato del lavoro sta qui, nel voltar pagina, dopo mezzo secolo, rispetto al regime di <i>job property<\/i>.\u00a0 L\u2019emendamento serve anche a eliminare una contraddizione, perch\u00e9 l\u2019attuale testo parla di uno sfrondamento dei contratti esistenti, allude a una riduzione, ma poi aggiunge un nuovo tipo di contratto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E di conseguenza, in pratica l\u2019articolo 18, come lo conosciamo, per i nuovi contratti non si applicher\u00e0 pi\u00f9. Ma se invece fosse un contratto aggiuntivo?<\/strong><br \/>\n\u00abSe il contratto a protezione crescenti si aggiunge al contratto ordinario a tempo indeterminato, non c\u2019\u00e8 la riforma annunciata del mercato del lavoro, ma solo un ennesimo intervento \u201cal margine\u201d, come ne abbiamo fatti tanti negli ultimi vent\u2019anni, proprio per non toccare il contratto a tempo indeterminato. Col solo risultato di comprimere l\u2019area del tempo indeterminato ed allargare quella del lavoro a termine. In contrasto anche con la direttiva europea 70\/99, che dice che il contratto a tempo indeterminato dev\u2019essere la norma e non l\u2019eccezione. Ma oggi su 100 nuove assunzioni in Italia solo 16 sono a tempo indeterminato, 68 sono a termine e altre 15 in forme ulteriori variamente precarie. Insomma, dopo il decreto Poletti, se vogliamo dare competitivit\u00e0 nuova al tempo indeterminato non possiamo non intervenire proprio qui. Il mio emendamento, del resto, lascia al Governo una amplissima discrezionalit\u00e0 nella scelta tra i possibili modelli di contratto \u201ca protezione crescente\u201d,\u00a0 tra \u00a0il modello Boeri-Garibaldi, che flessibilizza solo il primo triennio, e il modello proposto da me, che lascia la flessibilit\u00e0 anche dopo il primo triennio coniugandola con misure per dare maggiore sicurezza economica e professionale al lavoratore nel mercato. Il ministro del Lavoro \u00e8 uomo del Pd: sar\u00e0 lui a interpretare la delega; il Pd non ha motivo di opporsi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E se la sua proposta non passasse?<\/strong><br \/>\n\u00abSarebbe il venir meno dell\u2019Italia a uno degli impegni presi e ribaditi, anche di recente, dal presidente del Consiglio nei confronti dei suoi interlocutori a Bruxelles. L\u2019Italia perder\u00e0 il potere negoziale che ha acquisito negli ultimi mesi in Europa; e sar\u00e0 molto pi\u00f9 difficile ottenere la flessibilit\u00e0 sui conti che ci serve\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON\u00a0\u00c8 CHIARO COME IL PD POSSA GIUSTIFICARE IL VOLTAFACCIA RISPETTO ALL&#8217;IMPEGNO ASSUNTO SOLENNEMENTE DA LETTA E RENZI, RIBADITO IN PARLAMENTO UN MESE E MEZZO FA CON LA PREMESSA AL DECRETO POLETTI Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Roberto Giovannini, pubblicata su La Stampa il 6 luglio 2014 con alcuni tagli per motivi di spazio<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-31766","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31766\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}