
{"id":31865,"date":"2014-07-13T16:38:46","date_gmt":"2014-07-13T15:38:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31865"},"modified":"2014-07-14T00:12:00","modified_gmt":"2014-07-13T23:12:00","slug":"lettera-aperta-agli-amici-di-base-civica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31865","title":{"rendered":"LETTERA APERTA AGLI AMICI DI &#8220;BASE CIVICA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;INVITO DEGLI AMICI DI &#8220;BASE CIVICA&#8221;, CHE SI SONO RIUNITI SABATO A FIRENZE, E LA LETTERA CON CUI MI SONO PROPOSTO DI DEFINIRE IL SENSO DEL MIO IMPEGNO POLITICO-PARLAMENTARE NEL NUOVO CONTESTO<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera pervenutami l&#8217;8 luglio 2014 &#8211; <strong>Segue la mia risposta <\/strong>del giorno successivo<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA LETTERA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Caro Professor Ichino,<br \/>\ndovrebbe avere ricevuto l\u2019invito, il programma, e i chiarimenti relativi all\u2019iniziativa di Firenze \u201cIl Partito che vorrei\u201d \u00a0dei quadri di SC. L\u2019invito \u00e8 stato inviato il 1\u00b0 luglio dalla Segreteria nazionale di SCpI \u00a0a tutti i Parlamentari e ai Coordinatori regionali e Provinciali &#8230; superstiti. [&#8230;]<br \/>\n\u00c8 passato qualche giorno: sinceramente non sapevamo se e come invitarla, tanto \u00e8 chiaro il suo pensiero in merito al futuro e agli errori di Scelta Civica. Ci dispiace vedere sancita anche da lei \u00a0la \u201cmorte\u201d di un progetto, ma le siamo grati della battaglia sul lavoro che continua a fare, \u00a0e in fondo ancora dai banchi di Scelta Civica. Proprio per il rispetto della sua scelta, non volevamo insistere nell\u2019invito. Ma in una lettera al gruppo di Milano, con l\u2019anteprima dell\u2019<a title=\"Intervista a Italia Oggi, 1\u00b0.7.14\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31699\" target=\"_blank\">intervista a <em>Italia Oggi<\/em><\/a>, lei chiude con \u201cchiss\u00e0 che dalle ceneri di SC in un prossimo futuro possa nascere qualcosa di meglio\u2026\u201d.<br \/>\nNonostante lo scoramento pensiamo che il <i>futuro<\/i> migliore di tutti i progetti, \u00a0sia l\u2019<i>effetto<\/i> di <i>buone cause<\/i> poste \u00a0<i>nel presente<\/i> da ciascuno di noi.<br \/>\nNella presunzione che i quadri possano essere se non le gomme, almeno la batteria o i fusibili di questa macchina ideale futura, abbiamo progettato la nostra modesta Leopolda con anticipazione degli interventi e 5 minuti per ciascuno, di qualsiasi&#8230; rango.<br \/>\nChi l\u2019ha giudicata \u201clodevole\u201d, o \u201cnaive\u201d \u00a0o anche \u201ccommovente\u201d, forse ha ragione; non ha invece affatto\u00a0ragione chi pensa a un accanimento terapeutico.<br \/>\nIl \u00a0fatto \u00e8 che <i>C\u2019\u00c8 VITA SOTTO LE CENERI<br \/>\n<\/i>I\u00a0 quadri (anzi i superstiti dei quadri) non accettano il rompete le righe che si ventila, ma che nessuno ha ancora pronunciato. Chi voleva impegnarsi in politica per puro senso civico, ha preso sul serio il progetto lanciato al KM ROSSO e soprattutto SI \u00c8 preso sul serio. Perdoni l\u2019amara ironia tricolore, ma se anche siamo al MIGLIO VERDE non abbiamo ancora alzato BANDIERA BIANCA. Non accetteremo pi\u00f9 altri ordini \u00a0temo, \u00a0se non da comandanti affidabili, se ce ne sono e se avranno ruolo. E abbiamo adesso maggior capacit\u00e0 di giudizio.<br \/>\nNon i \u201cmilitanti\u201d forse, ma le \u201cteste pensanti\u201c, vera risorsa del partito, hanno elaborato la sconfitta e hanno risposto all\u2019invito.<br \/>\nIl meeting \u201cIl Partito che vorrei\u201d si interroga concretamente da sabato 12 luglio su tre aspetti di un partito ideale e sul ruolo dei quadri, che sanno bene di dover imparare a fare politica.<br \/>\nDunque, e concludo per non rubarle altro tempo, non Le chiediamo di venire a Firenze se ancora non crede sia possibile ricostruire qualcosa di buono, ma ci farebbe davvero piacere se lei scegliesse magari \u00a0tra i suoi \u201cgi\u00e0 scritto\u201d il messaggio che ritiene di poter lanciare a questo gruppetto di irriducibili. Meglio ancora qualche franco consiglio, perch\u00e9 pi\u00f9 che un incontro questo \u00e8 un vero <em>workshop<\/em>.<br \/>\nSe invece vorr\u00e0 essere nostro ospite, garantiamo, come a tutti, una giornata informale ma serissima e un clima costruttivo.<br \/>\nUn saluto cordiale. Per la base civica<br \/>\nLuciana Cazzaniga<br \/>\ncon Pietro Merlini, Luca Monti, Davide Pozzo, Marta Sempio<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA MIA RISPOSTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Care Luciana, Brunella, Pietro, Luca, Davide, Marta,<br \/>\nscusate il ritardo con cui rispondo al vostro messaggio di marted\u00ec: \u00e8 dovuto al fatto che, per un verso, volevo rispondervi in modo non affrettato; per altro verso, queste ultime mie giornate \u2013 come potete vedere nel <i><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=31521\">diario on line<\/a><\/i> che ne redigo e pubblico in tempo reale \u2013 sono state saturate dal lavoro in Commissione a tappe forzate sul disegno di legge-delega sul lavoro.<\/p>\n<p>Sabato non potr\u00f2 partecipare di persona alla vostra iniziativa fiorentina. Ma ci tengo molto a farvi arrivare un mio cordialissimo saluto e augurio di buona riuscita; e a chiarire che la mia assenza \u00e8 dovuta soltanto a un impegno familiare fissato da tempo: non certo a un dissenso circa l\u2019opportunit\u00e0 di questo vostro riunirvi e discutere sul \u201cche fare\u201d per far camminare le idee che ci accomunano.<\/p>\n<p>Certo, sento viva la preoccupazione di non rivolgere alla \u201cbase civica\u201d promesse che considero difficilmente suscettibili di essere adempiute; sento lo scrupolo di non invitarla a investire le proprie risorse su di un progetto di cui non sono in grado di assicurare convintamente una buona probabilit\u00e0 di compimento effettivo. Ma questo avrebbe potuto costituire soltanto un buon motivo per non farmi io promotore di questa iniziativa, non certo un buon motivo per non parteciparvi.<\/p>\n<p>Come ho scritto nelle settimane scorse sul sito e detto pubblicamente in alcune interviste, la mia sfiducia nella possibilit\u00e0 di Scelta Civica di riproporsi come partito nazionale oggi e alle prossime scadenze elettorali nasce: <i>a)<\/i> dalla constatazione di un grave difetto di <em>leadership<\/em> di cui essa ha sofferto e pi\u00f9 che mai soffre oggi; <i>b)<\/i> da un grande rispetto per l\u2019orientamento espresso dagli elettori, che il 25 maggio le hanno negato il voto; c<i>)<\/i> dal mutamento epocale che mi sembra si stia determinando nelle forme e negli strumenti della politica italiana. Cerco di spiegare il pi\u00f9 sinteticamente possibile questi tre punti.<\/p>\n<p><strong><i>a)<\/i><\/strong> Un partito non pu\u00f2 operare senza un gruppo dirigente dotato di professionalit\u00e0 politica. Mi \u00e8 stato chiesto da qualcuno di assumere io questo ruolo, legittimato a ci\u00f2 se non altro dalla mia maggiore anzianit\u00e0 di lavoro parlamentare, rispetto agli altri colleghi parlamentari dei Gruppi SC; la risposta \u00e8 che neanch\u2019io sono dotato di quella professionalit\u00e0: pur essendo in Senato da sei anni (che si aggiungono a quattro anni di servizio parlamentare nell&#8217;ottava legislatura, in una mia vita precedente), sono rimasto uno studioso prestato alla politica, che \u00e8 figura molto diversa da quella del politico di professione. Solo il secondo, non il primo, ha il fiuto necessario circa i sentimenti di milioni di persone e sa strutturare il proprio discorso prioritariamente in funzione del consenso della platea a cui parla, senza tante fisime scientifiche o comunque intellettuali. Piaccia o no, un partito proprio di questo ha bisogno. Non si deve commettere l\u2019errore di disprezzare il politico puro perch\u00e9 cerca il consenso immediato: in un sistema democratico, questo \u00e8 il suo mestiere e guai se non lo sa svolgere. Certo, anche lui\/lei ha bisogno dell\u2019apporto dello studioso, del tecnico; ma senza di lui lo studioso e il tecnico non sono in grado di produrre buona politica.<\/p>\n<p><strong><i>b)<\/i><\/strong> La risposta delle urne all\u2019offerta politica di SC \u00e8 stata inequivoca. Quando un partito, bench\u00e9 dotato di un ottimo programma, si vede \u201csoffiare\u201d da un altro partito la quasi totalit\u00e0 dei propri consensi, esso deve per prima cosa prendere atto della propria inidoneit\u00e0 strutturale a costituire lo strumento migliore per realizzare quel programma. La realt\u00e0 \u2013 torniamo di nuovo su questo punto \u2013 \u00e8 che le competenze tecniche e scientifiche non bastano per ottenere il consenso e vincere le elezioni: sono indispensabili anche le competenze pi\u00f9 squisitamente politiche, che SC non aveva e non ha. L\u2019antipolitica solo apparentemente \u00e8 una richiesta di essere governati da non politici: in realt\u00e0 \u00e8 solo la richiesta di una politica diversa.<\/p>\n<p><strong><i>c) <\/i><\/strong>Quest\u2019ultima campagna elettorale ha visto per la prima volta la contesa tra il centrosinistra e il centrodestra focalizzata sulla conquista del centro, quindi svolta su quel terreno liberal-democratico che avrebbe dovuto costituire fin dall\u2019inizio, ma non aveva mai costituito, una \u201cpatria comune riconosciuta\u201d dei due poli maggiori. Ha poi anche visto per la prima volta affermarsi un modo di fare politica molto pi\u00f9 vicino al modello statunitense che a quello europeo-continentale tradizionale: la contesa, in queste ultime elezioni europee, non \u00e8 stata tanto fra i partiti quanto fra i loro leader. Tutto induce a pensare che sar\u00e0 sempre pi\u00f9 cos\u00ec; e che dunque dobbiamo chiarirci l\u2019idea stessa di un partito adatto ai tempi nuovi, prima di pensare a come fondarne o rifondarne uno nuovo, oppure a come collocare la nostra azione politica all\u2019interno di uno gi\u00e0 esistente.<\/p>\n<p>L\u2019insieme di queste osservazioni mi induce a non pronunciarmi su quale sia oggi lo strumento organizzativo migliore per promuovere le idee che ci uniscono, per tradurle in consenso sul piano politico. Nella situazione data \u00e8 pi\u00f9 efficace la scelta dell\u2019organizzazione autonoma, quella di rafforzare la componente liberal-democratica in seno al PD, o qu\u00ad\u00adella di collaborare con altri alla costruzione di un nuovo centrodestra moderno e veramente liberale? Quest\u2019ultima opzione \u00e8 ovviamente preclusa a me, considerato il mezzo secolo di vita che ho dedicato al lavoro politico in seno alla sinistra italiana; e \u2013 nella prospettiva di un ormai prossimo ritorno all\u2019insegnamento in universit\u00e0 e all\u2019attivit\u00e0 di editorialista \u2013 ben pu\u00f2 essere che io finisca col non scegliere neppure una delle altre due. Fino al termine di questa legislatura individuo per me il dovere di adempiere il mandato elettorale nel modo pi\u00f9 coerente con gli intendimenti coi quali esso mi \u00e8 stato conferito dagli elettori, di mantenere attivi tutti gli strumenti di comunicazione costruiti in questi ultimi anni in funzione del mandato stesso \u2013 in particolare il mio sito, la <i>Newsletter<\/i> settimanale, il portale <a href=\"http:\/\/www.retelib.it\/\">rete<i>Lib<\/i><\/a> (che \u00e8 ovviamente a vostra piena disposizione!) \u2013, attribuendo importanza prioritaria alle <i>policies<\/i> piuttosto che al <i>politics<\/i>. Mai come in queste settimane di battaglia sul fronte del disegno di legge-delega sul lavoro ho percepito quanto questo impegno possa essere utile ed efficace.<\/p>\n<p>Queste stesse considerazioni mi inducono, ovviamente, a guardare con grande interesse alla vostra iniziativa, a sentirmene partecipe quanto ciascuno di voi, ad auspicare che i canali di comunicazione e coordinamento tra di noi restino pi\u00f9 che mai attivi. Per questo vi ringrazio di quel che fate, dell\u2019entusiasmo che ci mettete, e spero che le occasioni di discussione e di collaborazione tra di noi siano sempre pi\u00f9 fitte.\u00a7Un saluto e \u2013 se mi consentite \u2013 un grande abbraccio a tutti voi<\/p>\n<p>Pietro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;INVITO DEGLI AMICI DI &#8220;BASE CIVICA&#8221;, CHE SI SONO RIUNITI SABATO A FIRENZE, E LA LETTERA CON CUI MI SONO PROPOSTO DI DEFINIRE IL SENSO DEL MIO IMPEGNO POLITICO-PARLAMENTARE NEL NUOVO CONTESTO Lettera pervenutami l&#8217;8 luglio 2014 &#8211; Segue la mia risposta del giorno successivo<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,12],"tags":[],"class_list":["post-31865","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31865\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}