
{"id":32358,"date":"2014-08-14T10:29:21","date_gmt":"2014-08-14T09:29:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32358"},"modified":"2014-08-14T11:46:53","modified_gmt":"2014-08-14T10:46:53","slug":"se-ryan-air-a-bologna-non-riesce-ad-assumere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32358","title":{"rendered":"SE RYAN AIR A BOLOGNA NON RIESCE AD ASSUMERE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">AI GIOVANI OGGI MANCA, OLTRE ALL&#8217;ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE, ANCHE LA MOTIVAZIONE NECESSARIA PER UNA RICERCA EFFICACE DEL LAVORO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista <strong>ad Andrea Ichino<\/strong>, professore di economia del lavoro nell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna e nell&#8217;Istituto Universitario Europeo di Fiesole, a cura di Simone Arminio, pubblicata sul Resto del Carlino del 14 agosto 2014<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Stamattina Ryanair ha tenuto a Bologna una prima selezione per reperire nuovi steward da impiegare sui voli con base a Bologna. Una posizione negli anni scorsi molto ambita che, stavolta, non ha attirato che una qualche decina di pretendenti. Eppure la disoccupazione giovanile in citt\u00e0 \u00e8 cresciuta vertiginosamente negli ultimi mesi.<\/span><\/p>\n<p><strong>Professore, come lo spiega?<\/strong><br \/>\nNon \u00e8 certo questo \u00a0l\u2019unico caso di impresa che cerca lavoratori e non ne trova. La notizia ci conferma che i livelli di\u00a0disoccupazione in Italia sono preoccupanti per la perdita di risorse produttive che comportano, ma non indicano un grave disagio sociale, contrariamente a quel che si sente solitamente lamentare, soprattutto da parte dei sindacati. Non sono a conoscenza dei dettagli, ma immagino che Ryanair abbia dato sufficiente\u00a0pubblicit\u00e0 a questa selezione. Quindi dobbiamo dedurne che ai giovani disoccupati bolognesi (e non solo) la\u00a0possibilit\u00e0 di lavorare per Ryanair non merita di essere esplorata (non dico \u00a0nemmeno accettata) in quanto comunque meno attraente del rimanere disoccupati in attesa di un posto migliore. E questo a maggior ragione\u00a0quando, per esplorare questa\u00a0possibilita\u2019, \u00a0tocca perdere un giorno di mare o una serata in discoteca!<\/p>\n<p><strong>E\u2019 un giudizio morale? O i disoccupati di oggi hanno perso la motivazione o la determinazione per trovare un lavoro?<\/strong><br \/>\nNessuna riprovazione morale: se\u00a0i giovani disoccupati preferiscono\u00a0cos\u00ec buon per loro. Come dicevo, quando le cose stanno cos\u00ec la disoccupazione italiana non sembra costituire un problema di disagio sociale. Ma resta ugualmente un segno di inefficienza del nostro sistema produttivo che spreca risorse utili. Le mie ricerche (<em>L\u2019Italia fatta in casa<\/em>, Mondadori, 2009) suggeriscono che la preferenza degli italiani per\u00a0\u201c legami familiari forti\u201d\u00a0sia la causa ultima di questo stato di cose: la famiglia offre quel sistema di ammortizzatori sociali che induce\u00a0I giovani ad attendere il lavoro ideale, coccolati da nonni e genitori, senza far nulla per cercarlo.<\/p>\n<p><strong>Come giudica gli ultimi dati sulla disoccupazione: oltre 91mila i disoccupati in citt\u00e0? <\/strong><br \/>\nPrima della notizia di oggi, avrei detto che i giovani bolognesi, grazie alle tutele familiari di cui godono, non sono disposti muoversi per cercare lavoro lontano da casa, come normalmente accade in altri Paesi.\u00a0Ma la notizia di oggi segnala un problema ancor\u00a0pi\u00f9 \u00a0 profondo: il welfare familiare addirittura frena la ricerca di un lavoro perfino quando viene offerto (in questo caso ai bolognesi) sulla soglia di casa.<\/p>\n<p><strong>Davvero \u00e8 solo colpa della famiglia? \u00a0Come spiega il 30% di disoccupati con un titolo di studio medio\/alto?<\/strong><br \/>\nAnche la scuola e l\u2019\u00a0universit\u00e0 (quindi i professori come me) hanno la loro parte di\u00a0responsabilit\u00e0. \u00a0In Paesi in cui le cose funzionano meglio, scuole e\u00a0universit\u00e0 sono autonome e vengono valutate dagli utenti sulla base dei servizi che offrono e dei risultati che ottengono,\u00a0documentati eventualmente da una\u00a0autorit\u00e0 indipendente. Tra questi servizi uno dei\u00a0pi\u00f9 importanti \u00e8\u00a0 l\u2019orientamento scolastico e professionale e il\u00a0successo occupazionale degli studenti che ne consegue. Le scuole e le\u00a0universit\u00e0 italiane fanno pochissimo per orientare i loro studenti e aiutarli non solo a compiere gli studi che si adattano meglio a loro ma anche a identificare i profili educativi che hanno un mercato\u00a0pi\u00f9 promettente. E non lo fanno perch\u00e9 non hanno alcun incentivo a farlo. Non riceveranno\u00a0pi\u00f9 fondi o\u00a0pi\u00f9 dotazioni se i loro studenti hanno un maggior successo nel mercato del lavoro. Ci aspettavamo che il ministro Giannini finalmente facesse passi significativi nella direzione di una vera autonomia di scuole e\u00a0universit\u00e0, ma purtroppo almeno per ora nulla sta cambiando.<\/p>\n<p><strong>Crede che il perdurare della crisi abbia cambiato anche il modo di cercare lavoro e le tipologie di lavoro cui rivolgersi e, se si, come?<br \/>\n<\/strong>La crisi congiunturale non c\u2019entra: questi sono problemi strutturali \u00a0che impediscono al Paese di\u00a0crescere e di diventare una economia moderna, \u00a0con\u00a0 i costi e i benefici che\u00a0questa transizione comporta.<\/p>\n<p><strong>Una selezione lavorativa, per un&#8217;azienda in forte crescita come Ryanair va quasi deserta. Viceversa l&#8217;ultimo provino per X-Factor in citt\u00e0, qualche mese fa, \u00e8 stato strapieno. Solo una coincidenza?<\/strong><br \/>\nEvidentemente non \u00e8 una coincidenza puramente casuale. Ma non ci sarebbe nulla di male in questo se corrisponde alle preferenze dei\u00a0giovani e dei loro genitori. Basta che poi nessuno si lamenti se i giovani non sono occupati e il Paese non cresce!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AI GIOVANI OGGI MANCA, OLTRE ALL&#8217;ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE, ANCHE LA MOTIVAZIONE NECESSARIA PER UNA RICERCA EFFICACE DEL LAVORO Intervista ad Andrea Ichino, professore di economia del lavoro nell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna e nell&#8217;Istituto Universitario Europeo di Fiesole, a cura di Simone Arminio, pubblicata sul Resto del Carlino del 14 agosto 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-32358","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32358\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}