
{"id":32367,"date":"2014-08-18T11:40:21","date_gmt":"2014-08-18T10:40:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32367"},"modified":"2014-08-18T11:41:53","modified_gmt":"2014-08-18T10:41:53","slug":"ce-molto-di-piiu-dellarticolo-18-ma-anche-quello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32367","title":{"rendered":"C&#8217;\u00c8 MOLTO DI PI\u00d9 DELL&#8217;ARTICOLO 18 (MA C&#8217;\u00c8 ANCHE QUELLO)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;INSIEME DI MISURE DI RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO\u00a0SU CUI \u00a0STA LAVORANDO LA COMMISSIONE LAVORO DEL SENATO<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><em>Intervista a cura di Adriana D&#8217;Aquino per l&#8217;Agenzia di stampa ADN Kronos, 17 agosto 2014<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Dice il ministro Poletti: &#8220;Non serve abolire l\u2019articolo 18, basta il contratto di inserimento. Se ci infiliamo nel solito braccio di ferro sull&#8217;articolo 18 non portiamo a casa nulla&#8221;. Senatore Ichino, che cosa ne pensa?<br \/>\n<\/strong>Il ministro Poletti ha ragione quando si propone di evitare il ripetersi del vecchio braccio di ferro pro o contro l\u2019articolo 18. Proprio per uscire da quell\u2019alternativa molto rozza, in sede di discussione del suo decreto-legge, nel maggio scorso, abbiamo raggiunto un accordo in seno alla maggioranza, che prevede la riscrittura semplificata di <em>tutta<\/em> la legislazione in materia di lavoro, con l\u2019introduzione del contratto a tempo indeterminato a protezione crescente. In quella sede abbiamo anche escluso l\u2019introduzione di nuovi tipi di contratto di lavoro: questo significa che il contratto a protezione crescente non \u00e8\u00a0 altro che il vecchio contratto a tempo indeterminato, con una nuova disciplina del licenziamento.<\/p>\n<p><strong>Dice Poletti: &#8220;Pi\u00f9 che partire dall&#8217;art.18 dello statuto dei lavoratori, cio\u00e8 dai licenziamenti, sarei per partire dall&#8217;art. 41 della Costituzione che tutela l&#8217;impresa e le sue finalit\u00e0 sociali e dall&#8217;art.46 che riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare alla gestione dell&#8217;azienda&#8221;.<br \/>\n<\/strong>Infatti in Commissione Lavoro al Senato stiamo lavorando da tempo con il Governo su entrambi questi capitoli. In particolare, sulla partecipazione dei lavoratori \u00e8 in fase avanzata di definizione un disegno di legge mirato a rimuovere alcuni ostacoli che oggi frenano l\u2019azionariato dei lavoratori e la partecipazione di loro rappresentanze nei Consigli di Sorveglianza.<\/p>\n<p><strong>Dice ancora Poletti: &#8220;Non basta introdurre il contratto a tutele crescenti se non si rende il contratto a tempo indeterminato pi\u00f9 competitivo; e il contratto a tutele crescenti lo \u00e8, un contratto meno oneroso per l&#8217;impresa, se si alleggerisce il carico fiscale e contributivo&#8221;.<br \/>\n<\/strong>Perch\u00e9 il contratto a tempo indeterminato torni a essere la forma normale di assunzione occorrono due cose: una disciplina molto pi\u00f9 semplice e meno rigida; una riduzione del cuneo fiscale e contributivo. Per la prima occorre il Codice semplificato del lavoro con il contratto a protezione crescente, di cui si \u00e8 detto prima. Per la seconda occorre un accordo bilaterale con l\u2019UE: noi facciamo per davvero e fino in fondo la riforma all\u2019insegna della <em>flexsecurity<\/em>, e voi ci consentite di sforare per due anni rispetto al vincolo del 3 per cento, per consentirci di ridurre di 35 miliardi annui il cuneo. I trattati europei consentono, anzi prevedono espressamente un accordo di questo genere.<\/p>\n<p><strong>Poletti dice una terza cosa interessante: &#8220;Sono favorevole ad un intervento sulle pensioni alte a sostegno di quei lavoratori che altrimenti rischiano di essere esodati&#8221;.<br \/>\n<\/strong>Ho sempre sostenuto che sulle pensioni di fascia alta calcolate con il sistema retributivo dovrebbe essere imposto un contributo proporzionato alla differenza rispetto al loro ammontare ricalcolato secondo il sistema contributivo: quella differenza \u00e8 infatti la parte \u201cnon guadagnata\u201d della pensione. Ma quel contributo non deve certo servire per riprendere la politica dei prepensionamenti. I lavoratori over 55 che rischiano il posto di lavoro, o lo hanno gi\u00e0 perso, e non hanno ancora i requisiti per la pensione, devono essere considerati \u201cdisoccupati\u201d, e non \u201cesodati\u201d; anche se hanno superato i cinquant\u2019anni. Occorre porre in essere tutte le misure necessarie, compresi gli incentivi finanziari, per facilitare il loro reinserimento nel tessuto produttivo.<\/p>\n<p><strong>In Commissione lavorate al Codice semplificato del lavoro.\u00a0In che consiste il progetto?<br \/>\n<\/strong>Nel 2009 ho presentato, con altri 54 senatori, un progetto di Codice semplificato mirato a sostituire le duemila pagine di legislazione del lavoro attuale con 70 articoli semplici, leggibili da chiunque e facilmente traducibili in inglese. Negli anni successivi, a seguito di centinaia di incontri in sede sindacale, politica e accademica, sono state realizzate due nuove \u201cedizioni\u201d di quel progetto. Ora in Commissione Lavoro al Senato stiamo lavorando a un disegno di legge-delega che consenta al Governo di emanare un testo unico semplificato, per il quale potr\u00e0 essere in gran parte utilizzato quel progetto.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;INSIEME DI MISURE DI RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO\u00a0SU CUI \u00a0STA LAVORANDO LA COMMISSIONE LAVORO DEL SENATO Intervista a cura di Adriana D&#8217;Aquino per l&#8217;Agenzia di stampa ADN Kronos, 17 agosto 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-32367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32367\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}