
{"id":32526,"date":"2014-09-14T10:34:51","date_gmt":"2014-09-14T09:34:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32526"},"modified":"2014-09-15T12:21:08","modified_gmt":"2014-09-15T11:21:08","slug":"scuola-priorita-allinteresse-degli-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32526","title":{"rendered":"SCUOLA: PRIORIT\u00c0 ALL&#8217;INTERESSE DEGLI STUDENTI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">POLITICA SCOLASTICA E POLITICA DEL LAVORO NON DEVONO ESSERE CONFUSE TRA LORO: LA QUESTIONE DEI DOCENTI PRECARI VA AFFRONTATA METTENDO AL PRIMO POSTO LE ESIGENZE RELATIVE ALLA QUALITA&#8217; DELLA DIDATTICA E NON QUELLE DEGLI ADDETTI<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Andrea Ichino<\/strong> pubblicato sul<\/em> Corriere della Sera <em>il 14 settembre 2014 &#8211; Per un commento pi\u00f9 ampio e approfondito sul progetto di riforma della scuola annunciato dal Governo nei giorni scorsi v., dello stesso Autore,\u00a0<\/em><a title=\"Link permanente a LA SCUOLA SECONDO RENZI E GIANNINI: NOVIT\u00c0 IMPORTANTI E IMPORTANTI INTERROGATIVI\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32422\">La scuola secondo Renzi e Giannini: novit\u00e0 importanti e importanti interrogativi<\/a><\/p>\n<p><em><\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Tra gli iscritti alle graduatorie (GAE) che il governo vorrebbe assumere stabilmente come insegnanti, 916 persone sono nella lista di steno-dattilografia e trattamento testi. Lo ammette la proposta di riforma del governo chiedendosi che cosa faranno questi nuovi docenti nella futura \u201cBuona scuola\u201d. Difficile non vederli come un rischio e fa bene Michele Pellizzari (<a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/\">www.lavoce.info<\/a>) a preoccuparsi se insegneranno ai nostri figli.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una questione di qualit\u00e0: son pronto a credere che conoscano la stenografia perfettamente. Conoscono per\u00f2 altrettanto bene gli strumenti pi\u00f9 moderni di trattamento elettronico dei testi che servono ai giovani d\u2019oggi per essere competitivi nel mercato del lavoro?<\/p>\n<p>Certo questo \u00e8 un caso estremo. Consideriamo allora gli insegnanti di francese, apparentemente numerosi tra i 150000 precari che saranno assunti (la cui et\u00e0 media di 41 anni, tra l\u2019altro, poco ringiovanisce la classe docente). I giovani italiani hanno probabilmente pi\u00f9 bisogno dell\u2019inglese (o magari dell\u2019arabo e del cinese) nel mercato globalizzato. \u00c8 quindi una buona idea obbligarli a studiare Moli\u00e8re in lingua originale solo perch\u00e9 ci sono laureati in francese che aspirano a diventare professori? Senza vincoli di tempo certamente s\u00ec, ma dovendo scegliere credo di no.<\/p>\n<p>Temo manchino invece, tra i precari, laureati in matematica e fisica, materie per le quali abbondano docenti con lauree affini, ma meno in grado di insegnare in questi campi. Fa bene il governo a tutelare l\u2019aspirazione a insegnare di questi docenti, anche se non hanno le competenze che davvero servirebbero e che difficilmente potrebbero acquisire dopo i quarant\u2019anni? Ci sono, in alternativa, ottimi neo-laureati che sarebbero disponibili se pagati a sufficienza. Preferendo a questi gli iscritti alle GAE, Renzi non aiuta i nostri figli e il futuro del Paese.<\/p>\n<p>La UE ci vieta giustamente di fare del precariato l\u2019unica forma di assunzione, ma questo non implica affatto un diritto <i>per tutti all\u2019inamovibilit\u00e0<\/i>. Le politiche scolastiche e politiche del lavoro non vanno confuse. Se il governo vuole davvero che le scuole possano \u201cschierare la squadra con cui giocare la partita\u201d, deve consentire loro di scegliere i propri docenti e l\u2019offerta formativa in funzione di ci\u00f2 che gli utenti chiedono, anche a costo di non impiegare i precari inadatti alla funzione didattica. Il diritto degli studenti a ricevere una buona istruzione deve contare di pi\u00f9.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>POLITICA SCOLASTICA E POLITICA DEL LAVORO NON DEVONO ESSERE CONFUSE TRA LORO: LA QUESTIONE DEI DOCENTI PRECARI VA AFFRONTATA METTENDO AL PRIMO POSTO LE ESIGENZE RELATIVE ALLA QUALITA&#8217; DELLA DIDATTICA E NON QUELLE DEGLI ADDETTI Articolo di Andrea Ichino pubblicato sul Corriere della Sera il 14 settembre 2014 &#8211; Per un commento pi\u00f9 ampio e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-32526","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32526"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32526\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}