
{"id":32604,"date":"2014-09-16T14:37:32","date_gmt":"2014-09-16T13:37:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32604"},"modified":"2014-09-16T14:38:36","modified_gmt":"2014-09-16T13:38:36","slug":"adn-kronos-il-nuovo-diritto-del-lavoro-secondo-matteo-renzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32604","title":{"rendered":"ADN KRONOS: IL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO SECONDO MATTEO RENZI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">CHE COSA SIGNIFICA SUPERARE L&#8217;<em>APARTHEID<\/em>\u00a0DELLE PROTEZIONI NEL MONDO DEI LAVORI, DEI MESTIERI, DELLE PROFESSIONI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Mariangela Pani, pubblicata dall&#8217;Agenzia<\/em> Adn Kronos <em>il 16 settembre 2014<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, nel dibattito che accompagna l&#8217;iter del <i>Jobs Act<\/i> si \u00e8 riaccesa la discussione sull&#8217;art.18. Discussione che in Italia va avanti ormai da pi\u00f9 di 10 anni. Pensa che questa volta sar\u00e0 superato?<br \/>\n<\/strong>Se \u00e8 per questo, \u00e8 da un quarto di secolo che se ne parla: la prima proposta di riscrittura dell\u2019articolo 18 fu di Gino Giugni nel 1986. Ma \u2013 come ha detto Renzi in Parlamento questa mattina &#8211; oggi stiamo ponendo mano a una riforma molto pi\u00f9 impegnativa, che ha per oggetto l\u2019intero sistema di protezione del lavoro. L\u2019articolo 18 \u00e8 solo una tessera del mosaico. Si riscrive questa norma, ma nel contesto della riscrittura anche di quella sul sostegno del reddito di chi ha perso il posto e di quella sull\u2019assistenza intensiva che al disoccupato \u00e8 dovuta nel mercato del lavoro, con il ricorso alle agenzie specializzate.<\/p>\n<p><strong>\u00c8\u00a0a conoscenza dell&#8217;emendamento che starebbe preparando il presidente della commissione Lavoro, senatore Sacconi?<br \/>\n<\/strong>All\u2019emendamento su cui la maggioranza sar\u00e0 chiamata a votare mi risulta che stia lavorando il ministro del Lavoro, in consultazione permanente con tutte le componenti della maggioranza. Che poi sia il Governo a presentare formalmente l\u2019emendamento, oppure Sacconi in qualit\u00e0 di relatore sul disegno di legge, \u00e8 poco rilevante.<\/p>\n<p><strong>Che punto di mediazione tra i contrari e i favorevoli all\u2019abolizione dell\u2019articolo 18 si potrebbe trovare?<br \/>\n<\/strong>Come ho detto prima, non si sta discutendo di abolizione, ma di una riscrittura semplificata di tutta la legislazione del lavoro. Ovviamente, articolo 18 compreso. Questo \u00e8 un impegno assunto ripetutamente con gli italiani e con gli interlocutori europei non soltanto dal Governo Renzi, ma anche dal Governo Letta. E ribadito da Senato e Camera nel maggio scorso nella premessa al decreto Poletti. L\u2019accordo della maggioranza su questo punto c\u2019\u00e8 gi\u00e0, salvi \u2013 come \u00e8 ovvio \u2013 i singoli parlamentari che possono non essere d\u2019accordo.<\/p>\n<p><strong>Su quali consensi potrebbe contare?<br \/>\n<\/strong>Non credo di peccare di ottimismo prevedendo che il disegno di legge-delega sar\u00e0 votato compattamente da tutta la maggioranza. Naturalmente star\u00e0 poi al Governo, in sede di esercizio della delega, trovare la sintesi tra i progetti parzialmente diversi tra loro che sono stati proposti in seno alla maggioranza; ma sulla direzione fondamentale in cui occorre muoversi, cio\u00e8 sul principio della <i>flexsecurity<\/i>, il consenso \u00e8 molto ampio.<\/p>\n<p><strong>Poco fa il premier Renzi ha detto alla Camera: &#8220;Questo \u00e8 un mondo del lavoro basato sull&#8217;<i>apartheid<\/i>: tu sei una mamma di 30 anni, dipendente pubblico o privato, hai diritto alla maternit\u00e0, sei una partita Iva non conti niente; tu sei un lavoratore sotto i quindici dipendenti, non hai alcuna garanzia, stai sopra s\u00ec; tu hai diritto alla cassa integrazione, dipende dall&#8217;entit\u00e0, dall&#8217;importanza, dalle modalit\u00e0 della cassa integrazione ordinaria, di quella straordinaria, di quella in deroga&#8221;. Come interpreta queste parole?<br \/>\n<\/strong>Come le hanno interpretate tutti: sono la sottolineatura della necessit\u00e0 di una riforma profonda del nostro diritto del lavoro, in direzione di un sistema di protezione capace di applicarsi veramente a tutti, e non soltanto a meno di met\u00e0 dei lavoratori italiani, come accade oggi. Ma per ottenere questo occorre, come lo stesso Renzi stamattina ha detto, una riscrittura profonda dell\u2019intera legislazione di fonte nazionale. Oggi abbiamo un sistema di protezione ispirato all\u2019idea della <i>job property<\/i>: \u00e8 inevitabile che una protezione di questo genere oggi si applichi a meno di met\u00e0 dei lavoratori. Dobbiamo voltare pagina, costruendo la sicurezza economica e professionale di chi vive del proprio lavoro non pi\u00f9 sull\u2019ingessatura del rapporto di lavoro, ma su di una assistenza moderna nel mercato del lavoro, nel passaggio da un\u2019occupazione a una nuova.<\/p>\n<p><strong>Chi sono in Italia i nemici delle riforme, in particolar modo di quelle sul lavoro?<br \/>\n<\/strong>I pi\u00f9 pericolosi sono i gattopardi: quelli che temono la semplicit\u00e0 e chiarezza delle norme, che lavorano per complicare, ritardare, insabbiare, per convincere gli italiani che nel loro Paese in realt\u00e0 possono cambiare le parole nelle leggi, ma non cambia mai nulla nel vivo della societ\u00e0 civile, del tessuto produttivo. I gattopardi hanno le loro tane un po\u2019 dappertutto: nelle strutture ministeriali, innanzitutto, ma anche nelle associazioni sindacali e imprenditoriali, nelle <i>lobbies<\/i> che rappresentano gli interessi dei molti che dall\u2019ineffettivit\u00e0 della legge e dall\u2019inefficienza delle amministrazioni traggono una rendita.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CHE COSA SIGNIFICA SUPERARE L&#8217;APARTHEID\u00a0DELLE PROTEZIONI NEL MONDO DEI LAVORI, DEI MESTIERI, DELLE PROFESSIONI Intervista a cura di Mariangela Pani, pubblicata dall&#8217;Agenzia Adn Kronos il 16 settembre 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-32604","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32604"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32604\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}