
{"id":32650,"date":"2014-09-18T15:33:05","date_gmt":"2014-09-18T14:33:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32650"},"modified":"2014-09-22T09:40:30","modified_gmt":"2014-09-22T08:40:30","slug":"la-protesta-del-comitato-esodati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32650","title":{"rendered":"LA STRANA PROTESTA DI UN &#8220;COMITATO ESODATI&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SECONDO I RAPPRESENTANTI DI QUESTA ORGANIZZAZIONE, SAREBBE &#8220;ESTREMAMENTE PERICOLOSO [&#8230;] IMPEGNARE IL GOVERNO AD ATTIVARSI PER POLITICHE DI RICOLLOCAMENTO AL LAVORO DEGLI ULTRACINQUANTENNI&#8221; &#8211; RISPONDIAMO LORO: &#8220;SE \u00c8 COS<span style=\"color: #000000;\">\u00cc<\/span>, VUOL DIRE CHE IL PERICOLO ESTREMO <span style=\"color: #993300;\">\u00c8<\/span> IL NOSTRO MESTIERE&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Messaggio indirizzato il 17 settembre da Claudio Ardizio, a nome di un Comitato Esodati, a tutti i senatori firmatari dell&#8217;<a title=\"Ordine del giorno 16.9.14\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32612\" target=\"_blank\">Ordine del giorno presentato alla Commissione Lavoro del Senato il 16 settembre 2014<\/a>, in riferimento al disegno di legge n. 1558\/2014 (c.d. sesta salvaguardia esodati); punteggiatura e sintassi non sono state modificate; altri messaggi identici sono arrivati agli stessi destinatari anche da altri rappresentanti di analoghe organizzazioni &#8211; <strong>Seguono la mia risposta e due messaggi di dissociazione a nome di numerosi altri Comitati Esodati <\/strong>&#8211; In un secondo tempo (22 settembre) \u00e8 arrivato un ulteriore messaggio di Claudio Ardizio, che doverosamente pubblichiamo con una brevissima replica<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Buongiorno.<br \/>\nIl contenuto dell&#8217;ordine del giorno OdG\u00a0 Ichino\u00a0 presentato il 16-9 , in Commissione Lavoro al\u00a0 Senato, da esponenti della maggioranza, Pietro Ichino (Sc), Hans Berger (Svp), Giuseppe Pagano (Ncd) e Annamaria Parente (Pd), RIVELA IGNORANZA della SITUAZIONE ITALIANA \u00a0e poca conoscenza del numero degli esodati ancora rimasti da SALVAGUARDARE .<br \/>\nSono 170.000 di cui \u00a045.600 secondo le tipologie della sesta salvaguardia ( che il governo vuole ancora provare a salvare coi risparmi di 2 miliardi delle prime 6 salvaguardie &#8211; comma 235 della legge 228\/2012 prevede di usarli per un fondo per ulteriori interventi- cosi ci ha riferito il dott Luigi Caso Capo Gabinetto di Poletti), mentre rimangono 125.000 esodati di tipologie che il governo non vuole considerare ( CV ante 2007 , 15enni , nati nel 1952).<br \/>\nAi senatori firmatari chiediamo di RITIRARE la firma da tale OdG , come gruppo del PD<br \/>\nIn un Paese serio, i senatori della maggioranza di governo, avrebbero ascoltato le nostre delegazioni quando il 9-9\u00a0 vi abbiamo chiesto incontri.<br \/>\nI componenti della \u00a0commissione lavoro \u00a0LO DOVREBBERO FAR RITIRARE&#8230; o NON VOTARE<br \/>\nLa cosa pi\u00f9 veloce ed efficace potrebbe essere un eventuale rigetto\/rifiuto\/bocciatura del rappresentante del Governo in fase di votazione in commissione .<br \/>\nNoi ci prepariamo ad ulteriori lotte anche davanti al Senato finch\u00e9 tutti gli Esodati non saranno salvi. OdG \u00a0DA RITIRARE.<br \/>\nAttenzione\u00a0 a\u00a0 OdG\u00a0 Ichino, <strong>\u00e8 estremamente pericoloso<\/strong> definendo concluso il problema esodati <strong>vuole impegnare il governo ad attivarsi per politiche di ricollocamento al lavoro degli ultracinquantenni<\/strong> e a non aprire ad ulteriori salvaguardie e\/o soluzioni strutturali.<br \/>\nGrazie<br \/>\nClaudio Ardizio<br \/>\nP.S. Consiglio agli esodati \u00a0&#8220;Romani&#8221; di andare a trovare \u00a0Pietro Ichino (Sc), Hans Berger (Svp), Giuseppe Pagano (Ncd) e Annamaria Parente (Pd) \u00a0per chiedergli di ritirare OdG presentato in sede referente, chiedere incontri con i presidenti e relatori su AS 1558\u00a0 sesta salvaguardia delle Commissioni permanenti 1a e 5a, che devono rilasciare i pareri\u00a0 alla 11^ commissione Lavoro 1a Commissione presid Sen Finocchiaro e\u00a0 relatore Sen Palermo e 5a presid Sen Azzolini o alle segreterie delle stesse commissioni\u00a0 basta telefonare al centralino \u00a0 06 6706 1\u00a0 e chiedere di passare le segreterie delle 1a e 5a commissione o assistenti dei senatori citati.<\/p>\n<p><em>Ripeto qui quanto ho detto ai rappresentanti dei Comitati Esodati nel corso di un incontro (dai toni civilissimi, molto diversi da quelli concitati e aggressivi di questo messaggio e degli altri identici pervenuti in questi giorni), svoltosi in Senato il 9 settembre scorso: la nozione di \u201cesodato\u201d per il quale \u00e8 doveroso disporre un\u2019eccezione alla riforma pensionistica del dicembre 2011 comprende tutti coloro che, avendo perso involontariamente l\u2019occupazione nel periodo immediatamente precedente o immediatamente successivo alla riforma stessa, si attendevano un pensionamento ormai prossimo secondo le vecchie regole, nonch\u00e9 tutti i lavoratori in carico da prima della riforma a \u201cfondi di solidariet\u00e0\u201d istituiti in funzione della soluzione di crisi occupazionali aziendali o di settore. \u00c8 evidente che deve esserci un limite temporale oltre il quale il pensionamento atteso secondo le vecchie regole non pu\u00f2 pi\u00f9 considerarsi \u201cprossimo\u201d ai fini della salvaguardia; e l\u2019intero quadriennio 2012-2015, per il quale \u00e8 stata disposta la salvaguardia, appare da questo punto di vista un periodo congruo. Per altro verso, la grande maggioranza dei casi per i quali il Comitato Esodati chiede oggi la salvaguardia riguarda, in realt\u00e0, persone ultracinquantacinquenni che per i motivi pi\u00f9 svariati hanno perso il posto di lavoro, prima o dopo l\u2019entrata in vigore della riforma del 2011: escludere tutti coloro che si trovano in questa situazione dall\u2019applicazione delle nuove norme pensionistiche equivarrebbe evidentemente ad abrogare la riforma stessa. Invito comunque il Comitato Esodati a considerare che il nostro Ordine del Giorno non si limita a escludere che l\u2019anticipazione del pensionamento possa costituire il solo strumento per la soluzione dei problemi occupazionali dei cinquantenni e sessantenni, ma impegna il Governo a destinare d\u2019ora in poi una ampia gamma di misure per la promozione dell\u2019<\/em>active ageing<em>, mirate a sostenere anche economicamente la partecipazione dei sessantenni al mercato del lavoro al mercato del lavoro. Mi sembra che i Comitati Esodati sarebbero pi\u00f9 credibili se non manifestassero tanto disprezzo per queste misure, spingendosi addirittura a definire <\/em>&#8220;estremamente pericoloso [&#8230;] impegnare il governo ad attivarsi per politiche di ricollocamento al lavoro degli ultracinquantenni&#8221;. <em>I firmatari dell&#8217;Ordine del giorno contestato non sono disponibili per rappresentare in Parlamento posizioni di questo genere. E avvertono chi le sostiene che considerano loro preciso dovere promuovere tutte le misure possibili per il ricollocamento al lavoro\u00a0(anche) degli ultracinquantenni.<\/em>\u00a0\u00a0<em> (p.i.)<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">LE DISSOCIAZIONI<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Carissimo Senatore, buongiorno.<br \/>\nCome nelle precedenti mail non ho mai usato nei suoi riguardi minacce o quantaltro,\u00a0 la voglio ringraziare &#8221; purtoppo&#8221; con qualche giorno di ritardo per il colloquio che ci ha concesso [\u00e8 l&#8217;incontro in Senato del 9 settembre, del quale faccio cenno qui sopra nella mia risposta &#8211; <em>n.d.r.<\/em>]. La volevo avvisare e metterla al corrente, che il Sig. Ardizio non rappresenta affatto i comitati degli esodati, ma rappresenta solo la sua persona ed un comitato da lui gestito che\u00a0sta creando dei seri problemi anche a noi, danneggiandoci e mettendoci contro persone come Lei, che anche se non condividiamo la sua strategia politica non siamo mai arrivati alle minacce o agli insulti.\u00a0Pertanto a nome del Comitato Esodati romani &#8211; e le posso garantire anche a nome di tutti i Comitati esistenti sul territorio &#8211; ci dissociamo dalla mail da Lei ricevuta da parte del sig. Ardizio.<br \/>\nLe chiedo se sul suo blog dove ha pubblicato la lettera del sig. Ardizio pu\u00f2 pubblicare anche questa mia.<br \/>\nGiuliano Colaci &#8211; Roma<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Agli Onorevoli Senatori \u00a0Ichino, Berger, Pagano e Parente<br \/>\ne, Per conoscenza, al Presidente del Senato On. Pietro Grasso e al presidente della Commissione Lavoro del Senato On. Sen. Maurizio Sacconi<\/p>\n<p>Gentili senatori in indirizzo,<br \/>\napprendiamo con forte disappunto e forte disagio delle mail offensive\/intimidatorie a voi inviate da colleghi Esodati a seguito del vostro sostegno all\u2019OdG presentato dal Sen. Ichino nell\u2019ambito dell\u2019esame del DDL 1558. Ne siamo sinceramente dispiaciuti ed amareggiati in quanto agli aderenti ai nostri Comitati raccolti nella \u201cRete dei Comitati degli Esodati\u201d abbiamo sempre chiesto il massimo rispetto delle Istituzioni e dei suoi rappresentanti.<br \/>\nI toni che abbiamo sempre usato come \u201cRete\u201d, come dimostrato nelle svariate occasioni di incontri istituzionali e presidi tenuti a supporto della nostra questione,(non ultimi quelli tenutisi il 9 c.m.) \u00a0sono sempre stati improntati al massimo rispetto dei nostri interlocutori, e le nostre \u201cbuone ragioni\u201d sempre riportate con motivazioni razionali e democraticamente spiegate e documentate.<br \/>\nDa quasi 3 anni i nostri Comitati oltre a battersi per il nostro diritto alla pensione, svolgono anche un inteso lavoro di supporto tecnico, \u00a0consulenziale, economico e psicologico dei nostri colleghi non ancora salvaguardati ed in tutti i modi cerchiamo di contenere la rabbia e disperazione di tantissimi di loro: purtroppo ci rendiamo spesso conto che il nostro operare poco pu\u00f2 fare di fronte alla disperazione e davanti alla prospettiva di molti di restare anni senza alcun reddito e senza pensione; \u00a0francamente, di fronte alla realt\u00e0 che viviamo tutti i giorni non ci sentiamo di approvare chi pretenderebbe di affermare, seppure in un Ordine del Giorno, che la questione Esodati \u00e8 stata affrontata e risolta e, quindi \u00e8 da considerare chiusa !! Sostenere che occorre costringere queste persone con cui \u201clo Stato ha rotto un patto\u201d, quasi tutti ultrasessantenni, a tornare a lavorare vuol dire non conoscere la realt\u00e0 sociale\/economica in cui queste persone sono state letteralmente \u201cscaraventate\u201d dalla riforma Fornero.<br \/>\nNon vogliamo con questo in alcun modo giustificare gli autori delle mail da voi denunciate, dalle quali tutti i nostri Comitati aderenti si dissociano prendendone fermamente le distanze.<br \/>\nSiamo ben coscienti che In democrazia tutto si pu\u00f2 ( e si deve poter) dire portando nel discorso motivazioni e ragionamenti a supporto e confronto delle proprie buone ragioni \u00a0\u2026.. ma quando pur avendo ragione si scade nell\u2019offesa o nell\u2019intimidazione la ragione si dilegua e si passa nel torto e nella barbarie!<br \/>\nCordiali saluti.<br \/>\nPer la \u201cRete\u201d dei Comitati degli Esodati, Mobilitati, Contributori Volontari, Donne ESMOL, Esonerati Pubblica Amm.ne, Fondi di Settore e Licenziati senza tutele<br \/>\nFrancesco FLORE\u00a0\u00a0&#8211; \u00a0email:<a href=\"mailto:comitatiesodatinrete@gmail.com\" target=\"_blank\">comitatiesodatinrete@gmail.com<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>UN NUOVO MESSAGGIO DI CLAUDIO ARDIZIO<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Buongiorno Senatore Ichino<br \/>\nsul suo sito qualifica una mia mail come aggressiva\u00a0 ( mentre una frase dice che un suo OdG\u00a0 \u00e8 estremamente pericoloso \u00a0) ed inoltre distorce <b>nel titolo<\/b> la frase prendendone solo la parte \u00a0che le fa comodo.<br \/>\nAttenzione\u00a0 a\u00a0 OdG\u00a0 Ichino,\u00a0<strong>\u00e8 estremamente pericoloso<\/strong>\u00a0definendo concluso il problema esodati\u00a0<strong>vuole<\/strong><strong> impegnare il governo ad attivarsi per politiche di ricollocamento al lavoro degli ultracinquantenni<\/strong><b>\u00a0<\/b>e a non aprire ad ulteriori salvaguardie e\/o soluzioni strutturali.<br \/>\nSECONDO I RAPPRESENTANTI DI QUESTA ORGANIZZAZIONE, SAREBBE \u201cESTREMAMENTE PERICOLOSO [&#8230;] IMPEGNARE IL GOVERNO AD ATTIVARSI PER POLITICHE DI RICOLLOCAMENTO AL LAVORO DEGLI ULTRACINQUANTENNI\u201d \u2013\u00a0 dimenticando volutamente la seconda parte<br \/>\nLe chiedo di citare nel titolo tutta la frase\u00a0 &#8211; in alternativa\u00a0 valuter\u00f2 se e come segnalare il fatto distorcente alla polizia postale, ed alla Authority ove ne sussistano gli estremi. Resto in attesa di una sua corretta chiarificazione sulle aggressioni ? e minacce ? \u00a0e correzione del titolo<br \/>\nDistinti saluti<br \/>\n<a href=\"mailto:claudio.ardizio@libero.it\">Claudio Ardizio &#8211; claudio.ardizio@libero.it<br \/>\n(COMITATO ESODATI E PRECOCI D\u2019ITALIA)<\/a><\/p>\n<p><em>Ciascun lettore pu\u00f2 verificare<\/em> <em>che nel sottotitolo di questo post le parole omesse (per ovvie necessit\u00e0 di spazio, trattandosi appunto di un sottotitolo) sono correttamente sostituite con il segno grafico <\/em>[&#8230;]<em>: il senso della frase non ne viene in alcun modo alterato, mentre chi lo desidera pu\u00f2 leggere subito sotto, nel testo da cui la citazione \u00e8 tratta, la proposizione integrale.\u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">P.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SECONDO I RAPPRESENTANTI DI QUESTA ORGANIZZAZIONE, SAREBBE &#8220;ESTREMAMENTE PERICOLOSO [&#8230;] IMPEGNARE IL GOVERNO AD ATTIVARSI PER POLITICHE DI RICOLLOCAMENTO AL LAVORO DEGLI ULTRACINQUANTENNI&#8221; &#8211; RISPONDIAMO LORO: &#8220;SE \u00c8 COS\u00cc, VUOL DIRE CHE IL PERICOLO ESTREMO \u00c8 IL NOSTRO MESTIERE&#8221; Messaggio indirizzato il 17 settembre da Claudio Ardizio, a nome di un Comitato Esodati, a tutti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,31],"tags":[],"class_list":["post-32650","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32650\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}