
{"id":32803,"date":"2014-09-27T21:00:07","date_gmt":"2014-09-27T20:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32803"},"modified":"2014-10-08T14:36:20","modified_gmt":"2014-10-08T13:36:20","slug":"e-giusto-o-no-licenziare-il-centralinista-monoglotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32803","title":{"rendered":"\u00c8 &#8220;GIUSTO&#8221; O NO LICENZIARE IL CENTRALINISTA MONOGLOTTA?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PERCH\u00c9 \u00c8 BENE CHE IL GIUDICE NON SI INGERISCA NEI MOTIVI ECONOMICI OD ORGANIZZATIVI DEL LICENZIAMENTO E CHE LA SICUREZZA ECONOMICA E PROFESSIONALE DEI LAVORATORI, IN QUESTO CASO, SIA PROTETTA IN UN ALTRO MODO<\/span><\/p>\n<p><em>Nota per la <\/em>Nwsl<em> n. 313, 28 settembre 2014 &#8211; Per una trattazione giuridica approfondita della questione, leggi <\/em><a title=\"Appunti sulla nozione di gmo di licenziamento, 2002\" href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/saggi\/view.asp?IDArticle=504\" target=\"_blank\">Appunti sulla nozione di giustificato motivo di licenziamento<\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>I difensori dell&#8217;articolo 18 obiettano al <em>Jobs Act<\/em>: se il licenziamento \u00e8 ingiusto, perch\u00e9 mai lo Stato non dovrebbe azzerarne gli effetti reintegrando il lavoratore nel suo posto? La risposta a questa obiezione sta in un&#8217;altra domanda: in quali casi si pu\u00f2 dire che il licenziamento \u00e8 &#8220;ingiusto&#8221;? Se l&#8217;ingiustizia sta nel suo essere dettato da motivi discriminatori, non si discute: rientra pienamente nella competenza tecnica del giudice accertarlo e dichiarare la nullit\u00e0 del licenziamento. Ma ha senso affidare al giudice &#8211; come facciamo oggi &#8211; di stabilire se \u00e8 &#8220;giusto&#8221; o no un licenziamento anche quando la questione \u00e8 di natura esclusivamente economica od organizzativa? I giuslavoristi che vorrebbero mantenere l&#8217;ordinamento attuale sostengono che il giudice non entra nel merito della scelta imprenditoriale, limitandosi a verificare <em>che sia veramente quella<\/em>\u00a0la causa del licenziamento; in realt\u00e0 non \u00e8 quasi mai cos\u00ec.<\/p>\n<p>Per capire come vanno, in realt\u00e0, le cose consideriamo il caso di una imprenditrice che licenzi il proprio centralinista monoglotta per sostituirlo con uno che sa l&#8217;inglese (ma lo stesso discorso si pu\u00f2 fare per la sostituzione di un fattorino senza patente con uno patentato, oppure di una redattrice esperta di moda con una esperta di giardinaggio). Oggi il giudice, investito della questione, se \u00e8 di orientamento <em>pro-labour<\/em>, decide \u00a0che il licenziamento \u00e8 &#8220;ingiusto&#8221; perch\u00e9 il centralinista pu\u00f2 essere sottoposto a un rapido corso di inglese elementare, oppure perch\u00e9 egli pu\u00f2 essere riutilizzato come addetto alle fotocopie, o per rafforzare la <em>reception<\/em>, o in altri reparti dell&#8217;azienda\u00a0dove il giudice stesso accerta che una qualche utilizzazione \u00e8 possibile. Se invece \u00e8 di orientamento un po&#8217; pi\u00f9 <em>pro-business<\/em>, il giudice\u00a0svolge un&#8217;istruttoria per accertare se sia vero che arrivano delle chiamate telefoniche da persone che parlano solo inglese, determinarne la frequenza (non si licenzia una persona per un paio di telefonate al mese in inglese!), valutare la prospettiva che esse aumentino oppure no nel prossimo futuro, e sulla base di questi dati decidere se la sostituzione del centralinista pu\u00f2 essere &#8220;giustificata&#8221; oppure no. In ognuno di questi casi, il giudice con tutta evidenza si sostituisce all&#8217;imprenditore nella gestione aziendale. I criteri della decisione sono comunque largamente imprevedibili nel momento in cui il licenziamento viene deciso.<\/p>\n<p>A me sembra, comunque, che in entrambi i casi &#8211; sia quello del giudice <em>pro-labour<\/em> sia in quello del giudice <em>pro-business<\/em> &#8211; la soluzione sia in qualche modo sbagliata: se il giudice reintegra il lavoratore, per un verso lo conferma in un rapporto nel quale questi \u00e8 meno produttivo di quanto potrebbe essere spostandosi in un&#8217;altra azienda con esigenze diverse e meno stimolato ad accrescere la propria formazione, per altro verso riduce la competitivit\u00e0 dell&#8217;azienda soccombente; se invece il licenziamento viene convalidato, come pure talvolta avviene, il lavoratore si trova per strada abbandonato a se stesso senza un euro di indennizzo. Meglio lasciare che il giudice si occupi soltanto di accertare le discriminazioni e rappresaglie (sa farlo perfettamente, come dimostra l&#8217;esperienza ultra-quarantennale della giurisprudenza in materia di comportamenti antisindacali); e affidare la protezione della sicurezza economica e professionale del nostro centralinista, invece che alla roulette russa del giudizio, che pu\u00f2 anche vedere lui stesso soccombente, a un sistema efficace di assistenza economica e professionale nel mercato, fatta di sostegno del reddito, di un servizio efficiente di <em>outplacement<\/em> e di riqualificazione mirata agli sbocchi effettivamente esistenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCH\u00c9 \u00c8 BENE CHE IL GIUDICE NON SI INGERISCA NEI MOTIVI ECONOMICI OD ORGANIZZATIVI DEL LICENZIAMENTO E CHE LA SICUREZZA ECONOMICA E PROFESSIONALE DEI LAVORATORI, IN QUESTO CASO, SIA PROTETTA IN UN ALTRO MODO Nota per la Nwsl n. 313, 28 settembre 2014 &#8211; Per una trattazione giuridica approfondita della questione, leggi Appunti sulla nozione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-32803","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32803\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}