
{"id":32840,"date":"2014-10-03T22:05:48","date_gmt":"2014-10-03T21:05:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32840"},"modified":"2014-10-03T22:05:48","modified_gmt":"2014-10-03T21:05:48","slug":"ammissione-alla-facolta-di-medicina-il-test-di-ammissione-non-e-facilmente-sostituibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32840","title":{"rendered":"AMMISSIONE ALLA FACOLT\u00c0 DI MEDICINA: IL TEST DI AMMISSIONE NON \u00c8 FACILMENTE SOSTITUIBILE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL PROGETTO DEL GOVERNO DI CONSENTIRE L&#8217;ACCESSO LIBERO AL PRIMO ANNO, AFFIDANDO LA SELEZIONE AGLI ESAMI CHE LO CONCLUDONO, PRESENTA DIFETTI ASSAI MAGGIORI RISPETTO AL REGIME ATTUALMENTE IN VIGORE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo<strong> di Giacomo Calzolari<\/strong>, <strong>Enrico Cantoni<\/strong> e <strong>Andrea Ichino<\/strong> pubblicato il 30 settembre 2014 sui siti <\/em><a title=\"lavoce.info\" href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/ammissione-medicina-i-rischi-proposta-governo\/\" target=\"_blank\">lavoce.info<\/a><em> e <\/em><a title=\"Scienzainrete\" href=\"http:\/\/www.scienzainrete.it\/contenuto\/articolo\/giacomo-calzolari-enrico-cantoni-andrea-ichino\/ammissione-medicina-rischi-della-p\" target=\"_blank\">scienzainrete<\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>LA PROPOSTA DEL GOVERNO<\/p>\n<p>Per quel che si pu\u00f2 capire dalle dichiarazioni apparse sui giornali, il governo intende consentire l\u2019accesso libero al primo anno di studi nelle scuole di medicina e rimandare alla fine del primo anno la selezione di coloro che potranno proseguire gli studi, basandola sui crediti acquisiti durante il primo anno (presumibilmente, media dei voti e numero di esami superati).<br \/>\nQuesta proposta mira a ovviare alla <em>sensazione<\/em> (fino ad ora non dimostrata statisticamente) che gli attuali test di ammissione siano una lotteria casuale e quindi non in grado di selezionare i migliori potenziali medici. Questo perch\u00e9:<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 \u00a0\u00e8 basata sulla \u201cperformance di una sola mattina\u201d;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 \u00a0\u00e8 misurata in termini di risposte a domande che solo in parte sembrano misurare le capacit\u00e0 di cui un medico ha veramente bisogno;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 \u00a0prevede una possibilit\u00e0 di appello inefficiente per chi vuole ripetere il test l\u2019anno successivo.<br \/>\nTuttavia la proposta governativa di riforma presenta numerosi difetti che a nostro avviso superano quelli della procedura attuale di ammissione (1), recentemente migliorata in modo significativo con la predisposizione di un\u2019unica classifica nazionale dei risultati, tale da evitare le iniquit\u00e0 e le inefficienze delle precedenti classifiche per ateneo.<\/p>\n<p>I DIFETTI DELLA PROPOSTA DEL GOVERNO<\/p>\n<p>1)\u00a0\u00a0 \u00a0I corsi del primo anno di medicina saranno invasi da un numero enorme di studenti tale da rendere difficoltosa l\u2019attivit\u00e0 didattica tradizionale, anche solo per un problema di spazi, e tale da richiedere necessariamente tecnologie di <em>e-learning<\/em>, tutte da disegnare con costi considerevoli.<br \/>\n2)\u00a0\u00a0 \u00a0Il libero accesso al primo anno di medicina provocher\u00e0 un immediato calo di iscrizioni ai corsi di laurea affini (altre professioni sanitarie, biologia, chimica, etc.) e forse anche a quelli meno affini. D\u2019altro canto, gli insegnamenti del secondo anno di questi stessi corsi saranno invasi da studenti non ammessi a proseguire gli studi medici e alla ricerca di soluzioni di ripiego per non perdere l\u2019investimento fatto. Anche se il governo volesse coinvolgere gli altri corsi di laurea interessati nel complessivo ridisegno del primo anno, stravolgendone l&#8217;attuale specifica organizzazione, il numero complessivo di studenti aspiranti medici sarebbe verosimilmente molto maggiore dell\u2019attuale capacit\u00e0 di accoglienza di tutti questi corsi di laurea messi assieme. A quel punto meglio sarebbe ripensare per intero le procedure di ammissione a tutti i corsi universitari come da noi qui sotto proposto.<br \/>\n3)\u00a0\u00a0 \u00a0La diminuzione della qualit\u00e0 media degli studenti iscritti a medicina al primo anno e la congestione degli spazi educativi dannegger\u00e0 gli studenti bravi e in grado di continuare, per i quali il primo anno universitario si ridurr\u00e0 a essere solo un lungo e costoso modo per segnalare la loro qualit\u00e0 con benefici minimi in termini di capitale umano.<br \/>\n4)\u00a0\u00a0 \u00a0Anche la qualit\u00e0 media dei docenti del primo anno, che dovranno necessariamente aumentare, potrebbe diminuire peggiorando le conseguenze negative di cui ai punti precedenti.<br \/>\n5)\u00a0\u00a0 \u00a0Aumenterebbe, ovviamente, la quantit\u00e0 e qualit\u00e0 di informazioni su cui potrebbe basarsi la selezione degli studenti alla fine del primo anno (e questo \u00e8 l\u2019obiettivo cercato dalla proposta governativa), ma queste informazioni andrebbero comunque raccolte e valutate a livello nazionale in modo standardizzato tra tutti gli atenei, e non dovrebbero dipendere dai voti e giudizi soggettivi dei professori di ciascun ateneo.<br \/>\n6)\u00a0\u00a0 \u00a0Questo perch\u00e9:<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 \u00a0Supponiamo ad esempio che l\u2019ateneo A attragga studenti migliori di quelli attratti dall\u2019ateneo B. Potrebbe allora accadere che studenti bravi ma non a sufficienza per essere ammessi in A siano esclusi pur essendo migliori degli ammessi nell\u2019ateneo B.<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 \u00a0Questo creerebbe comportamenti strategici da parte degli studenti riguardo a dove frequentare il primo anno; questi comportamenti sarebbero difficili da prevedere, probabilmente non efficienti e con conseguenze inique per gli studenti.<br \/>\n7)\u00a0\u00a0 \u00a0Quindi, sarebbe comunque necessario, alla fine del primo anno, un test standardizzato nazionale che soffrirebbe sostanzialmente degli stessi problemi di quello attuale, senza particolari benefici; il primo anno di studi in medicina diventerebbe a tutti gli effetti un inutile sesto anno di liceo con scarsi vantaggi. Meglio allora basare la selezione sulle informazioni fornite dagli studi nella scuola superiore come accade nel resto del mondo, con le modalit\u00e0 che indichiamo pi\u00f9 avanti in questo articolo.<br \/>\n8)\u00a0\u00a0 \u00a0Come noto, la proposta del Governo si ispira al metodo di selezione degli studenti di medicina nelle universit\u00e0 pubbliche francesi. Oltre a presentare serie difficolt\u00e0 ed elevati costi di implementazione, questo modello ha sollevato dubbi proprio in Francia. In particolare, Segouin et al. (2)\u00a0 osservano che:<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 \u00a0Il 70% degli studenti francesi che alla fine del processo risultano ammessi alla facolt\u00e0 di medicina, riesce solo al secondo tentativo e, cio\u00e8, dopo aver frequentato il primo anno propedeutico due volte.<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 \u00a0Il processo di selezione \u00e8 costoso da amministrare e cambia solo marginalmente il campione di studenti che verrebbero ammessi se la selezione avvenisse sulla base dell\u2019esito del <em>Baccalaureate<\/em>.<\/p>\n<p>LINEAMENTI DI UNA SOLUZIONE PREFERIBILE<\/p>\n<p>La scuola superiore offre cinque anni di informazioni analoghe a quelle che sarebbero offerte dal primo anno di studi con accesso libero alla facolt\u00e0 di medicina previsto dalla proposta governativa. Meglio ancora sarebbe se in questi cinque anni i nostri studenti non dovessero essere costretti a scegliere tra pacchetti di materie (classico, scientifico etc.) come in un ristorante a men\u00f9 fisso e potessero invece costruire gradualmente, <em>\u00e1 la carte<\/em>, itinerari formativi diversificati a seconda delle loro doti e delle prospettive lavorative a cui aspirano, tra i quali, in particolare, itinerari miranti a studi medici. Ma anche nelle condizioni attuali, il problema delle ammissioni agli studi universitari sarebbe risolto in modo semplice e naturale se:<br \/>\na)\u00a0\u00a0 \u00a0L\u2019attuale esame di maturit\u00e0 fosse sostituito da un esame standardizzato nazionale diverso per ciascuna materia e unico per tutti gli studenti che desiderino sostenerlo in quella specifica materia, indipendentemente dagli studi fatti; ad esempio lo studente X, interessato a studiare medicina, proveniente dalla scuola K\u00a0 (quale che essa sia) potrebbe decidere di sostenere gli esami nelle materie\u00a0 obbligatorie di italiano, inglese, matematica, storia, e nelle materie facoltative di fisica, chimica e biologia.<br \/>\nb)\u00a0\u00a0 \u00a0Questi esami dovrebbero misurare, ad esempio su una scala da 1 a 100, il livello di conoscenze e di capacit\u00e0 di ciascuno studente nelle materie da lui\/lei scelte, oltre a quelle obbligatorie;<br \/>\nc)\u00a0\u00a0 \u00a0Gli studenti dovrebbero poter sostenere l\u2019esame anche pi\u00f9 volte in date successive (come ad esempio per il Graduate Record Examination o il Toefl, necessari per l\u2019ammissione ai dottorati internazionali) e non necessariamente solo dopo la conclusione dell\u2019ultimo anno di studi scolastici (in modo da evitare che \u201ctutto si decida in una mattina\u201d); disegnando in modo appropriato il calendario scolastico si garantirebbe sia il normale periodo di studio e apprendimento durante l\u2019ultimo anno di scuola, che il tempo per sostenere i test.<br \/>\nd)\u00a0\u00a0 \u00a0L\u2019ultimo risultato (oppure il migliore conseguito, oppure ancora la media dei risultati conseguiti) costituirebbe la misura delle capacit\u00e0 dello studente in quella specifica materia.<br \/>\ne)\u00a0\u00a0 \u00a0Ogni ateneo (non solo per gli studi medici, ma anche per quelli in altre aree) stabilirebbe l\u2019elenco di materie nelle quali uno studente dovrebbe sostenere l\u2019esame e il punteggio minimo richiesto, materia per materia; ad esempio la facolt\u00e0 di medicina H potrebbe richiedere: italiano, inglese, con punteggi superiori all\u201980 e matematica, biologia, chimica e fisica con punteggi superiori al 90.<br \/>\nf)\u00a0\u00a0 \u00a0Gli studenti che\u00a0 dovessero risultare ammessi in pi\u00f9 di un ateneo, potrebbero scegliere\u00a0 quello preferito.<br \/>\ng)\u00a0\u00a0 \u00a0In caso di eccesso di candidati ammissibili in un ateneo, dati i posti disponibili, i migliori verrebbero selezionati e gli\u00a0 altri si sposterebbero secondo le loro preferenze in ordine decrescente.<br \/>\nh)\u00a0\u00a0 \u00a0Questa procedura potrebbe svolgersi durante l\u2019ultimo anno scolastico in modo che i tempi siano sufficienti per completare il meccanismo di allocazione degli studenti agli atenei.<br \/>\nQuesta proposta non \u00e8 fantascienza. Procedure simili sono utilizzate in paesi come UK, Spagna, USA, Israele e molti altri. E risolve i problemi sopra elencati della situazione attuale senza spreco di risorse.<br \/>\nUn vantaggio importante derivante dall\u2019associare la procedura di ammissione alla performance scolastica (e non a quella del primo anno di universit\u00e0 come nella proposta governativa) \u00e8 la possibilit\u00e0 di intercettare studenti capaci e meritevoli che, per vincoli di bilancio familiari o altre ragioni socio-culturali, non continuerebbero gli studi oltre il liceo. Con una selezione basata sulla performance scolastica questi ragazzi potrebbero scoprire in tempo di essere all\u2019altezza degli studi universitari, prima di rinunciarvi per un ingiustificato timore, ed essere quindi aiutati finanziariamente in modo adeguato. Sotto questo profilo, la procedura di ammissione da noi qui proposta \u00e8 non solo pi\u00f9 efficiente ma anche pi\u00f9 equa e in grado di favorire la mobilit\u00e0 sociale.<\/p>\n<p>____________________<\/p>\n<p>(1) Di cui peraltro non appare fino ad ora dimostrata statisticamente la incapacit\u00e0 di selezionare e ammettere studenti migliori di quelli esclusi. Stiamo lavorando ad un test di questa ipotesi e i risultati preliminari (da confermare) indicano che i test hanno una buona capacit\u00e0 predittiva della performance degli studenti universitari. Risultati simili per altre diascipline sono riportati in questo link:<br \/>\n<a title=\"performance studenti universitari\" href=\"http:\/\/www.universitastrends.info\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=4831:i-test-per-laccesso-alluniversita-hanno-buona-validita-predittiva-e-di-costrutto&amp;catid=354:studenti\" target=\"_blank\">http:\/\/www.universitastrends.info\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=4831:i-test-per-laccesso-alluniversita-hanno-buona-validita-predittiva-e-di-costrutto&amp;catid=354:studenti<\/a><br \/>\n(2) Segouin et al., \u201cCountry report: medical education in France\u201d, <em>Medical Education<\/em>, 2007.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL PROGETTO DEL GOVERNO DI CONSENTIRE L&#8217;ACCESSO LIBERO AL PRIMO ANNO, AFFIDANDO LA SELEZIONE AGLI ESAMI CHE LO CONCLUDONO, PRESENTA DIFETTI ASSAI MAGGIORI RISPETTO AL REGIME ATTUALMENTE IN VIGORE Articolo di Giacomo Calzolari, Enrico Cantoni e Andrea Ichino pubblicato il 30 settembre 2014 sui siti lavoce.info e scienzainrete<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-32840","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32840\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}