
{"id":33486,"date":"2014-11-21T15:49:32","date_gmt":"2014-11-21T14:49:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=33486"},"modified":"2014-11-21T15:49:32","modified_gmt":"2014-11-21T14:49:32","slug":"il-nuovo-polo-della-conservazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=33486","title":{"rendered":"IL NUOVO POLO DELLA CONSERVAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DI FRONTE ALLA SCOMMESSA EUROPEA LA DISTINZIONE DESTRA\/SINISTRA VA (TEMPORANEAMENTE) IN SOFFITTA, MENTRE SI FORMANO AGGREGAZIONI INEDITE, COME QUELLA TRA LA CGIL, LA LEGA E IL M5S PER L&#8217;ABROGAZIONE DELLA RIFORMA PENSIONISTICA<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo pubblicato sul<\/em> Foglio <em>il 21 novembre 2014 &#8211; In argomento v. anche, ultimamente: <\/em><a title=\"Editoriale telegrafico, 29.10.14\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=33229\" target=\"_blank\">Ancora sullo spartiacque destra\/sinistra<\/a><em>, del 29 ottobre scorso, e <\/em><a title=\"Editoriale telegrafico, 9.11.14\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=33337\" target=\"_blank\">Se Salvini vuol portare via i voti a Grillo<\/a><em>, del 9 novembre<!--more--><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Quando ho letto della decisione della Cgil di dare il suo sostegno al referendum promosso dalla Lega Nord contro la riforma delle pensioni, mi sono convinto che nella discussione di un anno fa con Franco Debenedetti sullo spartiacque destra\/sinistra forse avevo davvero ragione io: oggi non \u00e8 quello lo spartiacque pi\u00f9 rilevante della politica italiana, e non torner\u00e0 a esserlo finch\u00e9 non sar\u00e0 superato il difficile passaggio che il Paese sta affrontando.<\/p>\n<p>La questione cruciale della politica italiana oggi consiste nella scelta se mantenere il Paese nel suo equilibrio sistemico tradizionale di tipo mediterraneo, oppure imboccare la via di un suo spostamento verso un equilibrio che gli consenta di integrarsi con le altre grandi economie centro- e nord-europee. La profonda riforma necessaria per questa seconda opzione \u00e8 di tale difficolt\u00e0 tecnica e politica, urta interessi costituiti e rimuove rendite di tale entit\u00e0, che essa richiederebbe una grande coalizione tra i partiti maggiori di destra e di sinistra. Senonch\u00e9, sia all\u2019interno del centrodestra, sia all\u2019interno del centrosinistra, ci sono blocchi politici molto forti che non sono e non saranno mai disponibili per questa \u201criforma europea\u201d: il loro dna e una loro irremovibile vocazione conservatrice sono nel senso del mantenimento dell\u2019Italia nel suo attuale \u201cequilibrio mediterraneo\u201d. Questi sono i veri \u201cmoderati\u201d in Italia oggi, che si contrappongono a chi \u00e8 disposto a rischiare sul terreno dei mutamenti molto incisivi necessari per battere la via pi\u00f9 ambiziosa.<\/p>\n<p>Il blocco politico conservatore, sul versante del centrodestra, si manifesta con immediata evidenza, per esempio, quando si sentono parlare i Gasparri, i Tremonti, o i Salvini della questione della liberalizzazione delle professioni, della direttiva Bolkestein sulla concorrenza nei servizi, o delle licenze dei taxi: quella parte della destra \u00e8 inequivocamente l\u00ec per difendere il vecchio assetto. Simmetricamente, un blocco della stessa natura \u00e8 ben visibile nel centrosinistra, ogni volta che esso si trova davanti alla proposta di qualche cosa di minimamente incisivo sul terreno della <em>spending review<\/em> nel settore pubblico, oppure sul terreno della rimozione di una parte almeno delle bardature normative che soffocano il nostro mercato del lavoro. Quando si parla di chiudere un carrozzone totalmente inefficiente e spostarne il personale dove esso pu\u00f2 servire, oppure di emanare un codice del lavoro semplificato, l\u2019opposizione della vecchia sinistra si unisce al vecchio establishment ministeriale nella difesa dell\u2019inamovibilit\u00e0 e irriformabilit\u00e0 dell\u2019enorme macchina pubblica e dell\u2019enorme coacervo della normativa esistente in materia di lavoro.<\/p>\n<p>Ora le due ali anti-riforma europea si saldano: la Cgil sostiene il referendum della Lega, Pippo Civati e Niki Vendola sono in sintonia sostanziale \u2013 pur con argomentazione e linguaggio molto diversi \u2013 con la strategia anti-euro di quello stesso Bebbe Grillo che a Strasburgo si allea con l\u2019Ukip di Farage.<\/p>\n<p>Dunque, per un verso \u00e8 indispensabile una convergenza di forze tradizionalmente collocate sia nel centrosinistra sia nel centrodestra, se vogliamo puntare davvero sulla riforma europea dell\u2019Italia. Ma la loro convergenza non pu\u00f2 assumere la forma di una <em>grosse Koalition<\/em>: occorre rassegnarsi all\u2019idea che \u2013 se tutto andr\u00e0 bene \u2013 il polo della riforma europea dell\u2019Italia metter\u00e0 insieme poco pi\u00f9 del 50 per cento dei consensi, quale che sia la forma politica \u2013 conforme o no al disegno di Matteo Renzi &#8211; che esso \u00e8 destinato ad assumere. E avr\u00e0 contro un\u2019opposizione, di destra e di sinistra, molto forte.<\/p>\n<p>Con questo non intendo dire, beninteso, che la distinzione fra destra e sinistra abbia perso significato: la distinzione tra chi considera la diseguaglianza sociale come un disvalore e chi no conserva sempre un suo significato rilevantissimo. Ma di fronte al bivio tra la conservazione del nostro Paese nel suo vecchio equilibrio mediterraneo e la scelta di una sua integrazione piena nell\u2019Unione Europea, lo spartiacque pi\u00f9 rilevante non \u00e8 quello fra destra e sinistra: \u00e8 quello tra chi crede nella necessit\u00e0 e possibilit\u00e0 di questo passaggio e chi no. Quelli che ci credono oggi si trovano all\u2019incirca in pari misura a destra e a sinistra; ed \u00e8 Matteo Renzi a incarnare il progetto che li unisce.<\/p>\n<p>La <em>summa divisio<\/em> tra destra e sinistra potr\u00e0 tornare a essere lo spartiacque decisivo in un futuro non vicinissimo, quando questo difficile passaggio sar\u00e0 stato superato dal nostro Paese. Ma oggi il discrimine fondamentale \u00e8 l\u2019altro: quello che corre tra chi vede nell\u2019integrazione in Europa la nostra sola speranza, per quanto difficile da realizzare, e chi invece la considera una prospettiva impossibile, e preferisce dunque affrontare subito il trauma catastrofico della rinuncia a perseguirla.<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DI FRONTE ALLA SCOMMESSA EUROPEA LA DISTINZIONE DESTRA\/SINISTRA VA (TEMPORANEAMENTE) IN SOFFITTA, MENTRE SI FORMANO AGGREGAZIONI INEDITE, COME QUELLA TRA LA CGIL, LA LEGA E IL M5S PER L&#8217;ABROGAZIONE DELLA RIFORMA PENSIONISTICA Articolo pubblicato sul Foglio il 21 novembre 2014 &#8211; In argomento v. anche, ultimamente: Ancora sullo spartiacque destra\/sinistra, del 29 ottobre scorso, e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-33486","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33486\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}