
{"id":33588,"date":"2014-11-28T00:11:14","date_gmt":"2014-11-27T23:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=33588"},"modified":"2014-11-28T00:12:14","modified_gmt":"2014-11-27T23:12:14","slug":"libero-i-giacimenti-occupazionali-che-non-sappiamo-sfruttare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=33588","title":{"rendered":"LIBERO: I GIACIMENTI OCCUPAZIONALI CHE NON SAPPIAMO SFRUTTARE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL FENOMENO DELLO <em>SKILL SHORTAGE<\/em> CHE AFFLIGGE LE IMPRESE NELL&#8217;ITALIA DEI TRE MILIONI DI DISOCCUPATI E DEL 43 PER CENTO DI GIOVANI CHE NON RIESCONO A ENTRARE NEL TESSUTO PRODUTTIVO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Tobia Destefano, pubblicata sul quotidiano<\/em>\u00a0Libero <em>il 28 novembre 2014<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><b>Dalle <a title=\"Conferenza a Cittadella (slides), 24.11.14\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=33564\" target=\"_blank\"><em>slides<\/em> della sua conferenza dei giorni scorsi<\/a>, <em>on line<\/em> sul suo sito, emerge un dato di fondo: il problema principale oggi in Italia \u00e8 la mancanza di lavoro eppure ci sono molti posti disponibili che restano inoccupati. Ci spiega perch\u00e9?<br \/>\n<\/b>Perch\u00e9 il nostro mercato del lavoro non \u00e8 innervato dai servizi indispensabili in un tessuto produttivo moderno.<\/p>\n<p><b>Quali servizi?<br \/>\n<\/b>Innanzitutto quello di orientamento scolastico e professionale, che nei Paesi del centro e nord-Europa raggiunge capillarmente ogni adolescente all\u2019uscita da un ciclo scolastico, fa il bilancio delle sue attitudini e aspirazioni, e soprattutto lo informa in modo dettagliato su tutte le opportunit\u00e0 che il mercato gli offre, in relazione a quelle attitudini e aspirazioni, e sugli strumenti di formazione specifica necessari per accedervi.<\/p>\n<p><b>Ma disoccupati non sono solo i giovani<br \/>\n<\/b>Certo che no. Ma anche gli adulti che cercano una nuova occupazione hanno bisogno di informazioni qualificate sulle opportunit\u00e0 offerte dal mercato del lavoro, a cominciare dai posti che restano scoperti a lungo per mancanza di manodopera che abbia le competenze necessarie, e sulle iniziative di formazione mirata a risolvere questo scompenso, lo <i>skill shortage<\/i>. In Italia manca sia l\u2019informazione, sia la formazione mirata, cio\u00e8 quella strutturata proprio in funzione dello sbocco occupazionale specificamente individuato.<\/p>\n<p><b>Quanti sono oggi gli <i>skill shortages<\/i> (personale qualificato che si vorrebbe assumere ma che non si trova) in Italia?<br \/>\n<\/b>Il censimento Unioncamere Excelsior ne censisce pi\u00f9 di centomila\u00a0uno per uno, attraverso gli annunci e i dati forniti dalle agenzie di ricerca e selezione di personale; ma gli esperti ci avvertono che per ognuno di questi casi di impresa che spende tempo e soldi per cercare personale difficile da trovare, ce ne sono altre quattro o cinque \u201cscoraggiate\u201d, che avrebbero bisogno ma rinunciano a cercare.<\/p>\n<p><b>Un fenomeno simmetrico a quello dei \u201cdisoccupati scoraggiati\u201d, che smettono di cercare lavoro per la difficolt\u00e0 di trovarlo.<br \/>\n<\/b>Proprio cos\u00ec. Poi ci sono i dati relativi a singole regioni, forniti da censimenti di osservatori del mercato del lavoro molto qualificati come quello della CGIA di Mestre, che ne individua 45.000 nel solo Veneto. Se rapportiamo questo dato all\u2019intero territorio nazionale, si arriva a pi\u00f9 a un mezzo milione. E questo dato \u00e8 confermato, sia pure in modo un po\u2019 grossolano, per un\u2019altra strada.<\/p>\n<p><b>Quale?<br \/>\n<\/b>Se partiamo dal dato delle ricerche di personale in corso in un giorno qualsiasi in Italia, che si contano in pi\u00f9 di 1,3 milioni, e sottraiamo i circa 800mila contratti di lavoro censiti ogni mese dal sistema delle comunicazioni obbligatorie al ministero del Lavoro, ne risulta mezzo milione di ricerche di personale che restano insoddisfatte per periodi rilevanti.<\/p>\n<p><b>800mila assunzioni al mese?<br \/>\n<\/b>S\u00ec: nell\u2019ultimo anno di cui abbiamo il dato complessivo, cio\u00e8 il 2013, sono state 9,6 milioni. Per due terzi sono contratti di breve o brevissima durata, che magari si ripetono per decine di volte tra la stessa impresa e la stessa persona. Ma un terzo di queste assunzioni durano almeno sei mesi; e un sesto, 1,6 milioni, sono a tempo indeterminato. \u00c8 un flusso enorme, che si verifica nonostante la congiuntura economica pessima. Ma questo flusso \u00e8 totalmente ignorato dai Centri per l\u2019Impiego: vi accedono soltanto coloro che dispongono delle reti amicali, parentali o professionali indispensabili. Gli altri ne restano esclusi, proprio per la carenza dei servizi di cui dicevo prima.<\/p>\n<p><b>Come colmare questo <em>gap<\/em>?<br \/>\n<\/b>Occorre incominciare col responsabilizzare i dirigenti dei servizi di collocamento e di formazione professionale su obiettivi precisi di efficienza ed efficacia. Per esempio: numeri di persone collocate, tasso di coerenza tra formazione impartita e sbocchi occupazionali effettivi. Poi, il dirigente che non raggiunge gli obiettivi perde il posto, viene sostituito. Per questo, naturalmente, occorre anche che i dirigenti statali e regionali si riapproprino delle prerogative manageriali a cui fin qui hanno comodamente rinunciato.<\/p>\n<p><b>Ma nessuno sembra avere intenzione di farlo.<br \/>\n<\/b>Beh, il <em>Jobs Act<\/em> prevede proprio questo: l\u2019agenzia nazionale dovr\u00e0 stabilire gli obiettivi di efficienza ed efficacia dei servizi per l\u2019impiego e controllare che ciascuna Regione li rispetti. E prevede che l\u2019agenzia stessa si surroghi a quelle che non li rispettano. Il problema, per\u00f2, non \u00e8 tanto la norma, quanto la volont\u00e0 e la capacit\u00e0 di attuarla.<\/p>\n<p><b>Chi ha le maggiori responsabilit\u00e0 di tutto questo?<br \/>\n<\/b>Le<b> <\/b>ripartirei in parti uguali; una parte sul movimento sindacale, che si \u00e8 sempre occupato sostanzialmente soltanto delle politiche passive del lavoro, cio\u00e8 del sostegno del reddito ai senza lavoro, ma non delle politiche attive, cio\u00e8 delle misure per l\u2019inserimento e reinserimento nel tessuto produttivo; l\u2019altra parte sul ministero e gli assessorati regionali del Lavoro, dove nessun dirigente risponde del conseguimento di obiettivi precisi e misurabili. Col risultato che l\u2019efficienza dei servizi \u00e8 a un livello assolutamente inaccettabile. Come dimostrano i risultati dei primi sei mesi del programma Garanzia Giovani.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL FENOMENO DELLO SKILL SHORTAGE CHE AFFLIGGE LE IMPRESE NELL&#8217;ITALIA DEI TRE MILIONI DI DISOCCUPATI E DEL 43 PER CENTO DI GIOVANI CHE NON RIESCONO A ENTRARE NEL TESSUTO PRODUTTIVO Intervista a cura di Tobia Destefano, pubblicata sul quotidiano\u00a0Libero il 28 novembre 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-33588","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33588\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}