
{"id":33692,"date":"2014-12-12T13:14:56","date_gmt":"2014-12-12T12:14:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=33692"},"modified":"2014-12-15T00:00:08","modified_gmt":"2014-12-14T23:00:08","slug":"libero-a-che-punto-siamo-con-il-codice-semplificato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=33692","title":{"rendered":"LIBERO: IL CODICE SEMPLIFICATO, COMPLEMENTO INDISPENSABILE DEL JOBS ACT"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;OPERA \u00c8\u00a0MOLTO AMBIZIOSA, MA ORMAI \u00c8\u00a0PROVATA LA SUA FATTIBILIT\u00c0 TECNICA &#8211; QUANTO AL FATTO CHE SIA POLITICAMENTE MATURA, LO DIMOSTRA PROPRIO LA SCELTA DEL PARLAMENTO DI INSERIRE QUESTO PUNTO NELLA DELEGA<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Attilio Barbieri, pubblicata da<\/em> Libero <em>il 12 dicembre 2014<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Professor Ichino, a che punto \u00e8 la redazione dei decreti che dovranno dare attuazione al <em>Jobs Act<\/em>, la legge-delega sul lavoro?<\/strong><br \/>\nSul primo decreto, quello che istituir\u00e0 il contratto a tempo indeterminato a protezioni crescenti, c\u2019\u00e8 un paio di settimane di ritardo rispetto all\u2019idea originaria: non entrer\u00e0 sicuramente in vigore il 1\u00b0 gennaio, ma solo nella seconda met\u00e0 del mese.<\/p>\n<p><b>Difficolt\u00e0 tecniche o politiche?<br \/>\n<\/b>Un po\u2019 tecniche, po\u2019 politiche. Ma alla fine tutti i pezzi del puzzle andranno al loro posto come devono.<\/p>\n<p><b>Perch\u00e9 ne \u00e8 cos\u00ec sicuro?<br \/>\n<\/b>Perch\u00e9 dall\u2019incisivit\u00e0 del contenuto e dalla buona fattura tecnica di questa riforma dipende gran parte del successo della manovra economico-finanziaria del Governo. E dipende anche gran parte della sua strategia europea. Su questa riforma il Governo si gioca l\u2019osso del collo: non pu\u00f2 permettersi di attardarsi in compromessi, di restare in mezzo al guado.<\/p>\n<p><b>Subito dopo questo primo decreto dovrebbe venire quello contenente il <i>Codice semplificato del lavoro<\/i>. Sar\u00e0 davvero un superamento dello Statuto dei lavoratori del 1970?<br \/>\n<\/b>Lo sar\u00e0 per forza: il nuovo Codice dovr\u00e0 sostituire, semplificandola, tutta la legislazione di fonte nazionale in materia di lavoro, quindi anche lo Statuto.<\/p>\n<p><b>Davvero sar\u00e0 possibile ridurre migliaia di pagine di una legislazione ipertrofica e caotica come l\u2019attuale a un testo unico breve e di semplice lettura?<br \/>\n<\/b>Che l\u2019operazione sia tecnicamente possibile, \u00e8 dimostrato dalle <a title=\"Portale della Semplificazione e della Flexsecurity\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">tre edizioni del progetto del <i>Codice semplificato<\/i><\/a> che si sono susseguite dal 2009 a oggi: <a title=\"Codice semplificato del lavoro 3.0 - marzo 2014\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30409\" target=\"_blank\">l\u2019ultima tra il settembre 2013 e il febbraio 2014<\/a> \u00e8 stata passata al vaglio di 230 esperti della materia, coordinati dal Centro Studi Adapt. Ora \u00e8 fuori discussione che il contenuto di ciascuna disposizione possa essere modificato; ma che il <i>Codice semplificato<\/i> sia fattibile, a questo punto \u00e8 fuori discussione. Del resto, se il Parlamento ha inserito questa operazione nella delega, \u00e8 proprio perch\u00e9 tutti hanno potuto constatare che essa \u00e8 possibile.<\/p>\n<p><b>Quanti articoli saranno?<br \/>\n<\/b>Nell\u2019ultima edizione del mio progetto sono 58 dedicati ai rapporti di lavoro individuali, 12 dedicati ai rapporti collettivi, cio\u00e8 al diritto sindacale. Bastano e avanzano.<\/p>\n<p><b>Questa del nuovo diritto sindacale, con il rafforzamento della contrattazione decentrata, sar\u00e0 una parte molto importante del nuovo Codice. Qual \u00e8 il segreto per farla funzionare?<br \/>\n<\/b>In<b> <\/b>realt\u00e0 la legge-delega non comprende ancora i rapporti sindacali. Per\u00f2 \u00e8 intenzione del Governo estendere l\u2019intervento a questa materia, proprio per rafforzare la contrattazione decentrata spostando il baricentro del sistema delle relazioni industriali verso la periferia, i luoghi di lavoro. Qui non ci sono segreti particolari da applicare: ci sono solo da superare tutte le disposizioni legislative che oggi spingono nella direzione esattamente opposta, valorizzando la contrattazione nazionale e penalizzando quella decentrata.<\/p>\n<p><b>I critici del <i>Jobs Act<\/i> temono che le imprese utilizzino strumentalmente le nuove norme per demansionare i dipendenti. \u00c8 un rischio concreto?<br \/>\n<\/b>Guardi, quando le cose vanno normalmente, le imprese hanno tutto l\u2019interesse a che il contenuto professionale delle mansioni dei propri dipendenti si arricchisca. Quando le cose vanno male, pu\u00f2 accadere che sia necessario spostare una persona a mansioni inferiori, per conservare il posto; ma in questo caso il demansionamento \u00e8 anche nell\u2019interesse di quella persona, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unica alternativa al licenziamento. Questo in qualche misura \u00e8 gi\u00e0 previsto in alcune leggi oggi vigenti: la nuova norma non far\u00e0 che sistemare, chiarire e semplificare le vecchie disposizioni.<\/p>\n<p><b>In arrivo novit\u00e0 anche sul salario minimo garantito. Di che cosa si tratter\u00e0?<br \/>\n<\/b>Sar\u00e0 una norma simile a quella che \u00e8 da tempo in vigore negli altri Paesi occidentali maggiori: uno standard retributivo orario minimo destinato ad applicarsi in tutte le situazioni che non siano coperte da un contratto collettivo applicabile.<\/p>\n<p><b>A quanto potrebbe ammontare il minimo orario?<br \/>\n<\/b>Se si vuole evitare di creare disoccupazione, credo che questo minimo orario debba collocarsi tra i 5 euro e i 5 e mezzo. Altrimenti perderemo molti posti di lavoro nei settori pi\u00f9 deboli dei servizi <i>labour intensive<\/i>.<\/p>\n<p><b>Ma in Germania, dove \u00e8 stato introdotto da poco, il salario minimo orario \u00e8 molto pi\u00f9 alto, sopra gli 8 euro.<br \/>\n<\/b>Sar\u00e0 interessante vedere gli effetti di questa loro scelta. Se non generer\u00e0 disoccupazione, vorr\u00e0 dire che il sistema tedesco \u00e8 ancor pi\u00f9 capace di rendere produttivo il lavoro delle persone di quanto si pensi comunemente. Dall\u2019esperimento potrebbe per\u00f2 anche risultare che hanno sbagliato a mettere l\u2019asticella cos\u00ec alta.<b><\/b><\/p>\n<p><b>Il Codice semplificato dovrebbe riscrivere anche tutta la normativa sulla somministrazione di lavoro. Che cosa dobbiamo aspettarci in questo campo?<br \/>\n<\/b>Qui, come in molti altri capitoli del diritto del lavoro, si tratter\u00e0 principalmente di una semplificazione testuale della disciplina vigente, con qualche marginale aggiustamento, ma senza rilevanti modifiche sostanziali. La legge attuale, il cui impianto \u00e8 ancora quello della legge Treu del 1997, nel complesso ha dato buona prova: tutto dobbiamo fare tranne che stravolgerla.<\/p>\n<p><b>Quali saranno, invece, i capitoli in cui saranno apportati i maggiori mutamenti di contenuto sostanziale?<br \/>\n<\/b>Quelli<b> <\/b>dei licenziamenti e delle dimissioni, della Cassa integrazione, del mutamento di mansioni, dei controlli del datore sulla prestazione di lavoro e della protezione della riservatezza del lavoratore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;OPERA \u00c8\u00a0MOLTO AMBIZIOSA, MA ORMAI \u00c8\u00a0PROVATA LA SUA FATTIBILIT\u00c0 TECNICA &#8211; QUANTO AL FATTO CHE SIA POLITICAMENTE MATURA, LO DIMOSTRA PROPRIO LA SCELTA DEL PARLAMENTO DI INSERIRE QUESTO PUNTO NELLA DELEGA Intervista a cura di Attilio Barbieri, pubblicata da Libero il 12 dicembre 2014<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-33692","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33692\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}