
{"id":34015,"date":"2015-01-03T14:34:43","date_gmt":"2015-01-03T13:34:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34015"},"modified":"2015-01-03T14:34:43","modified_gmt":"2015-01-03T13:34:43","slug":"se-il-femore-sbaglia-il-giorno-in-cui-fratturarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34015","title":{"rendered":"SE IL FEMORE SBAGLIA IL GIORNO IN CUI FRATTURARSI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">TRA NATALE E CAPODANNO I TRENI E GLI AEREI VANNO, I RISTORANTI E I CINEMA SONO APERTI, MA UN GRANDE CENTRO ORTOPEDICO CHIUDE PER CINQUE GIORNI LE SALE OPERATORIE, ESPONENDO GLI SFORTUNATI CHE HANNO UNA FRATTURA GRAVE IN QUEI GIORNI A UNA SOFFERENZA AGGIUNTIVA<\/span><\/p>\n<p>Lettera sul lavoro <em>pubblicata dal <\/em>Corriere della Sera<em> il 3 gennaio 2014<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/em><\/p>\n<p>24 dicembre 2014 \u2013 Una banale caduta in casa, un dolore all\u2019anca sempre pi\u00f9 acuto. Il signor Bianchi si fa portare al pronto soccorso del maggiore ospedale ortopedico della citt\u00e0. Una solerte infermiera lo invita a non lamentarsi troppo: \u201cse fosse una frattura del femore, il piede sarebbe storto\u201d; e cos\u00ec dicendo mostra direttamente come dovrebbe essere storto il piede, facendo impazzire dal dolore il titolare. La radiografia smentisce l\u2019infermiera: frattura del collo del femore. Occorre un intervento chirurgico: ricovero immediato.<\/p>\n<p>\u201cMa &#8211; avverte subito il medico di guardia rivolto all\u2019infortunato \u2013 lei ha scelto il giorno sbagliato per rompersi il femore: domani \u00e8 Natale, poi c\u2019\u00e8 Santo Stefano, poi c\u2019\u00e8 il sabato e domenica, insomma l\u2019operazione si pu\u00f2 fare solo luned\u00ec 29. Per\u00f2 non si preoccupi: la sua non \u00e8 di quelle fratture per le quali occorra proprio intervenire entro quarantott\u2019ore, altrimenti apriremmo la sala operatoria anche di Natale. La sua non \u00e8 un\u2019urgenza e l\u2019intervento pu\u00f2 senz\u2019altro attendere cinque giorni\u201d. E il sig. Bianchi viene sistemato nel suo letto, con la prospettiva di restare l\u00ec in attesa per tutto il lungo ponte.<\/p>\n<p>\u201cNon sar\u00e0 un\u2019urgenza \u2013 dice il paziente all\u2019infermiera che lo assiste in reparto, a notte inoltrata -, ma a me la gamba fa molto, molto male. E questo Toradol che mi avete iniettato mi sembra acqua fresca\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEh, il primo giorno le fratture del femore fanno sempre molto male \u2013 risponde lei, pur gentile e premurosa \u2013 bisogna avere pazienza. A me \u00e8 stata data solo questa prescrizione per il dolore, non posso proprio darle nient\u2019altro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAllora, per favore, chiami il medico di guardia, che mi prescriva qualche cosa di pi\u00f9 efficace. Io cos\u00ec non resisto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLo chiamo subito, vediamo se pu\u00f2 darle la morfina. Per\u00f2 guardi che non potr\u00e0 venire molto presto, perch\u00e9 \u00e8 la notte di Natale ed \u00e8 solo\u201d.<\/p>\n<p>Passano le ore, viene ripetuta la flebo di Toradol, il sig. Bianchi si macera nel suo dolore insopportabile. E alle prime luci dell\u2019alba decide che altri quattro giorni cos\u00ec non \u00e8 il caso di passarli. Neppure se il dolore dovesse ridursi un po\u2019: aspettare non ha senso. Cerca un amico medico e gli chiede di aiutarlo a trovare altrove un\u2019\u00e9quipe chirurgica disposta a operarlo e una sala operatoria aperta nonostante il ponte.<\/p>\n<p>La vicenda \u2013 integralmente vera, anche nei dettagli \u2013 \u00e8 molto significativa di come il dolore fisico dei pazienti viene comunemente considerato nei nostri ospedali. Irrilevante lo considera l\u2019infermiera del pronto soccorso, compiendo senza alcuna necessit\u00e0 la \u201cmanovra diagnostica\u201d che abbiamo visto. Irrilevante lo considera l\u2019organizzazione sanitaria del grande istituto ortopedico, il cui protocollo non contempla, nell\u2019attesa dell\u2019intervento chirurgico, una terapia del dolore adeguata. Ma \u2013 e questo \u00e8 l\u2019aspetto pi\u00f9 sconcertante dell\u2019intera vicenda \u2013 irrilevante \u00e8 considerato il dolore di una persona anche dal collettivo dei dirigenti, medici, paramedici e loro rappresentanti quando stabiliscono che nel grande istituto ortopedico tra Natale e Capodanno, se non \u00e8 proprio in gioco la vita del paziente, le sale operatorie devono rimanere chiuse per cinque giorni di fila. Nel grande istituto che \u00e8 teatro di questo racconto arrivano da ogni parte d\u2019Italia circa mille fratture di femore all\u2019anno: mediamente tre al giorno. Oltre al signor Bianchi c\u2019\u00e8 dunque presumibilmente un\u2019altra decina di persone, femore pi\u00f9 femore meno, che hanno \u201csbagliato giorno\u201d per infortunarsi. Non sono considerate \u201cun\u2019urgenza\u201d: se non hanno la possibilit\u00e0 di andare a farsi curare altrove, stiano pure l\u00ec a macerarsi nella loro sofferenza per due o tre giorni in pi\u00f9; non si muore per cos\u00ec poco.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo \u00e8 \u2013 a ben vedere \u2013 il risvolto pi\u00f9 grave della vicenda. Perch\u00e9 nei giorni tra Natale e Capodanno i treni e gli aerei vanno ininterrottamente, i ristoranti servono pasti, sono aperti i cinema e le sale da concerto. Dunque si ritiene che far godere le feste alla generalit\u00e0 delle persone sia \u201cun\u2019urgenza\u201d sufficiente per giustificare il sacrificio delle feste stesse per alcune di esse. Non \u00e8 invece considerata \u201cun\u2019urgenza\u201d di pari rango l\u2019esigenza di togliere una persona dall\u2019alternativa tra un dolore lancinante e continuo e la morfina che sospende la vita di dodici ore in dodici ore. Per lo meno, non la considerano tale gli estensori dei regolamenti e contratti che regolano il lavoro nell\u2019istituto ortopedico metropolitano d\u2019eccellenza.<\/p>\n<p>Una cosa \u00e8 certa: l\u2019eccellenza sanitaria dovrebbe misurarsi non solo sul successo nel procurare la guarigione, ma anche sui tempi e modi in cui ci si prende cura del puro e semplice dolore del malato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TRA NATALE E CAPODANNO I TRENI E GLI AEREI VANNO, I RISTORANTI E I CINEMA SONO APERTI, MA UN GRANDE CENTRO ORTOPEDICO CHIUDE PER CINQUE GIORNI LE SALE OPERATORIE, ESPONENDO GLI SFORTUNATI CHE HANNO UNA FRATTURA GRAVE IN QUEI GIORNI A UNA SOFFERENZA AGGIUNTIVA Lettera sul lavoro pubblicata dal Corriere della Sera il 3 gennaio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-34015","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34015"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34015\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}