
{"id":34230,"date":"2015-01-18T11:34:46","date_gmt":"2015-01-18T10:34:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34230"},"modified":"2015-01-18T22:56:04","modified_gmt":"2015-01-18T21:56:04","slug":"limportanza-centrale-del-contratto-di-ricollocazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34230","title":{"rendered":"L&#8217;IMPORTANZA CENTRALE DEL CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">\u00c8 LO STRUMENTO DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO PER ECCELLENZA, MA NEL DECRETO DELEGATO DEL GOVERNO SONO STATI INSERITE TROPPE LIMITAZIONI, CHE VANNO CORRETTE PRIMA DELL&#8217;ENTRATA IN VIGORE SE SI VUOLE TENERE FEDE IN MODO EQUILIBRATO AI PRINCIPI DELLA <em>FLEXSECURITY<\/em><\/span><\/p>\n<p><em>Intervista <strong>a Lucia Valente, assessore al Lavoro della Regione Lazio<\/strong>, a cura di Claudio Tucci, pubblicata sul<\/em> Sole 24 Ore <em>del 18 gennaio 2015<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Il contratto di ricollocazione \u00e8 \u201clo strumento di politica attiva per eccellenza\u201d. Il Governo \u201cdichiara di crederci\u201d. La regione Lazio \u201cancor di pi\u00f9\u201d. Ma la norma, che lo istituzionalizza, contenuta nello schema di Dlgs sui nuovi ammortizzatori sociali \u201crischia di farlo nascere zoppo\u201d. La disposizione infatti \u201cesclude dalla ricollocazione, per esempio, chi si dimette per giusta causa e chi sottoscrive in sede conciliativa una risoluzione consensuale del rapporto, un segmento importante di lavoratori che perdono l\u2019occupazione e, per ora, sono fuori dalle tutele\u201d. Non \u00e8 chiaro poi \u201cil ruolo delle Regioni, che a oggi hanno ancora competenza sulle politiche attive\u201d; e lo strumento \u201cdeve essere raccordato meglio con il nuovo sussidio Naspi contro la disoccupazione involontaria, che va specificato si applichi anche nei casi di licenziamento disciplinare\u201d.<\/p>\n<p>Per Lucia Valente (Pd), assessore al lavoro della regione Lazio, e anche professoressa di diritto del lavoro alla Sapienza di Roma, i primi due decreti attuativi del Jobs act \u201cvanno nella giusta direzione. Ma se si liberalizza la \u201cflex\u201d, con la sostituzione per i neo assunti a tempo indeterminato della reintegra con le tutele monetarie crescenti, va necessariamente rafforzata la \u201csecurity\u201d per assistere il disoccupato nel mercato del lavoro, con sussidi e politiche attive adeguate. E per questo \u201cchiedo al Governo aggiustamenti\u201d.<\/p>\n<p><b>Il Dlgs sulla nuova Aspi istituisce presso l\u2019Inps, per la prima volta, un fondo ad hoc per la ricollocazione\u2026<br \/>\n<\/b>\u00c8\u00a0un passo avanti importante. Ma la stessa norma limita l\u2019accesso alla ricollocazione, cio\u00e8 a un contratto che da diritto a un voucher da spendere per formarsi e trovare un nuovo impiego, rimborsato a risultato raggiunto, al solo \u201clavoratore licenziato illegittimamente\u201d. Quindi per attivare lo strumento serve una sentenza di un giudice, che pu\u00f2 arrivare dopo anni. Sono esclusi cos\u00ec i lavoratori che si dimettono per giusta causa. Ma anche chi, in sede stragiudiziale, risolve consensualmente il rapporto di impiego. Qui c\u2019\u00e8 pure una contraddizione visto che l\u2019altro Dlgs sulle tutele crescenti, per evitare il contenzioso, punta invece a favorire, in tutte le sede stragiudiziali, proprio la fase conciliativa, incentivandola con un indennizzo esentasse.<\/p>\n<p><b>Forse, ci sono problemi di risorse. Il Governo sembra aver scelto la strada di una partenza lenta\u2026<br \/>\n<\/b>Per questo la norma va corretta. Se si liberalizza l\u2019articolo 18 per i neo assunti, si devono rafforzare le politiche di sostegno. Intanto va chiarito che la Naspi si applica anche ai licenziamenti disciplinari, e alle risoluzioni consensuali dei rapporti fatte in qualsiasi sede. E poi vanno potenziate le politiche attive, con la ricollocazione. La regione Lazio \u00e8 l\u2019unica che ha investito in questa misura. Parliamo di ben 60 milioni di euro, e da marzo-aprile, siamo pronti a partire per tutelare tutti gli over30 disoccupati. Ovviamente se le nuove norme saranno, come spero, approvate.<\/p>\n<p><b>Intanto, per\u00f2 il ministero del Lavoro ha sbloccato i fondi per sperimentare la ricollocazione dei lavoratori Alitalia\u2026<br \/>\n<\/b>Sono soddisfatta. Stimiamo di poter coinvolgere 1.400 dipendenti in esubero. Sar\u00e0 su base volontaria, i numeri potrebbero essere minori, visto che diversi lavoratori hanno ottenuto incentivi all\u2019esodo e sono vicini alla pensione. Sar\u00e0 comunque una sperimentazione importante della ricollocazione, e vedremo quanto saranno performanti gli enti accreditati, che hanno il compito del collocamento.<\/p>\n<p><b>Se la ricollocazione dimostra di funzionare, le imprese potrebbero partecipare, per esempio al finanziamento del <em>voucher<\/em>\u2026<br \/>\n<\/b>\u00c8\u00a0una buona idea. E\u2019 chiaro che ci sarebbe un risparmio per l\u2019erario, e con queste economie potremmo potenziare i servizi per il lavoro. Tecnicamente si pu\u00f2 fare. Basta siglare un accordo quadro territoriale di categoria.<\/p>\n<p><b>Quindi, le politiche attive devono rimare di competenza regionale?<br \/>\n<\/b>Siamo in attesa dell\u2019Agenzia nazionale per l\u2019occupazione. C\u2019\u00e8 poi la riforma costituzionale che per\u00f2 \u00e8 contraddittoria. Lascia la formazione professionale alle Regioni, e passa allo Stato previdenza complementare, politiche attive e sicurezza sul lavoro. Il disegno \u00e8 disomogeneo, anche da un punto di vista tecnico-giuridico. Io propongo invece di affidare alle Regioni formazione professionale e politiche attive, che sono due facce della stessa medaglia. In questo quadro, la costituenda Agenzia nazionale avr\u00e0 compiti di coordinamento, e la gestione operativa rimane alle Regioni. E se lo fanno male? Ci sono sempre i poteri sostitutivi dello Stato.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 LO STRUMENTO DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO PER ECCELLENZA, MA NEL DECRETO DELEGATO DEL GOVERNO SONO STATI INSERITE TROPPE LIMITAZIONI, CHE VANNO CORRETTE PRIMA DELL&#8217;ENTRATA IN VIGORE SE SI VUOLE TENERE FEDE IN MODO EQUILIBRATO AI PRINCIPI DELLA FLEXSECURITY Intervista a Lucia Valente, assessore al Lavoro della Regione Lazio, a cura di Claudio Tucci, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-34230","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34230\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}