
{"id":34639,"date":"2015-02-15T22:32:20","date_gmt":"2015-02-15T21:32:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34639"},"modified":"2015-02-15T23:15:36","modified_gmt":"2015-02-15T22:15:36","slug":"sullimpegno-dei-cristiani-nella-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34639","title":{"rendered":"SULL&#8217;IMPEGNO DEI CRISTIANI NELLA POLITICA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">&#8220;DOBBIAMO SUPERARE LA TENTAZIONE DI COSTRUIRE ESAUSTIVI \u2018PROGETTI CRISTIANI\u2019 PER LA CITT\u00c0 UMANA E RIPIEGARE, PI\u00d9 UMILMENTE MA PI\u00d9 EFFICACEMENTE, SULLA ELABORAZIONE SOLO DI \u2018PROPOSTE\u2019 DA FARE ALL\u2019UOMO, PER TENTARE TUTTI INSIEME UN MINIMO E CONTINUAMENTE MODIFICABILE E PERFETTIBILE, PROGETTO COMUNE&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento con il quale <strong>Stefano Ceccanti<\/strong>, ordinario di diritto costituzionale e senatore PD nella XVI legislatura, ha concluso il Convegno su Vittorio Bachelet svoltosi il 12 febbraio all&#8217;Universit\u00e0 &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma<\/em> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Avendo questo incontro detto moltissimo di Vittorio Bachelet e su Vittorio Bachelet, per non essere ripetitivo mi limito a quattro brevi spunti collegati alla sua figura.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 l\u2019affermazione-chiave che fece il cardinal Martini nel 1982 alla Chiesa Nuova, in occasione del secondo anniversario dell\u2019uccisione di Bachelet nel Convegno organizzato come ogni anno dall\u2019Azione Cattolica. Rispetto alla cosiddetta \u201cscelta religiosa\u201d dell\u2019Azione Cattolica presieduta da Bachelet, per Martini, seguendo proprio l\u2019interpretazione datane da Bachelet, il sostantivo \u201cscelta\u201d spiegava molto di pi\u00f9 dell\u2019aggettivo \u201creligiosa\u201d il modo di essere del laico cristiano nel mondo, non centrato su giudizi definitivi e sulla ripetizione di principi assoluti o sull\u2019impegno in un settore particolare della realt\u00e0, definito come religioso, a danno di altri privi di tale caratteristica, ma impegnato a scegliere con saggezza tra pi\u00f9 possibilit\u00e0, tra varie mediazioni tra princ\u00ecpi e realt\u00e0. Ovviamente, come ha spiegato in vari interventi anche Giovanni Bachelet, si trattava anche di un diversa impostazione degli ambiti di impegno, superando supplenze e collateralismi, distinguendo meglio tra responsabilit\u00e0 personali e di gruppo, civili ed ecclesiali, ma la scelta era anzitutto di uno stile diverso,anticipato dal cattolicesimo democratico e poi divenuto patrimonio ufficiale col Concilio Vaticano II. Ne abbiamo parlato proprio qui alcune settimane fa in un convegno su Paolo VI e la terza ondata democratica, i cui atti stanno per uscire su Nomos.<\/p>\n<p>Da dove veniva nella storia nazionale questa impostazione? Si inserisce qui, come secondo spunto, il contributo di Pietro Scoppola, altra persona a cui sia questa Facolt\u00e0 sia il Paese devono molto. Egli ha ben descritto in molte occasioni da dove traesse la sua ispirazione il cattolicesimo democratico italiano, ossia da un\u2019originale sintesi tra la lealt\u00e0 alle istituzioni democratiche di tutti (dentro una pi\u00f9 generale apertura alla modernizzazione) tipica del cattolicesimo liberale, filone piccolo, a causa della frattura della breccia di Porta Pia, ma qualitativamente significativo, e l\u2019attenzione all\u2019integrazione degli ultimi tipica del cattolicesimo sociale.<\/p>\n<p>Il terzo spunto \u00e8 una riflessione del medesimo periodo, del 1981, di Carlo Alfredo Moro, magistrato e docente universitario, fratello di Aldo, anche lui docente in questa facolt\u00e0, i cui scritti sono stati raccolti e ripubblicati da <em>Studium<\/em> pochi mesi fa, Moro che con Bachelet condivise tante tappe della vita a cominciare dalla Fuci (e con la signora Bachelet la presidenza del gruppo romano della Fuci) e che descrive in modo molto chiaro il metodo di riflessione e di impegno del cattolicesimo democratico, negli anni pi\u00f9 recenti, dopo la fine della cultura del progetto degli anni \u201930, quell\u2019ideale storico-concreto della nuova cristianit\u00e0 democratico-profana ormai datato : \u201cL\u2019esperienza storica di questi anni e la riflessione conciliare &#8211; scriveva Moro &#8211; ci hanno aiutato a superare la tentazione di costruire esaustivi \u2018progetti cristiani\u2019 per la citt\u00e0 umana e a ripiegare pi\u00f9 umilmente, ma pi\u00f9 efficacemente, sulla elaborazione solo di \u2018proposte\u2019 da fare all\u2019uomo, per tentare tutti insieme un minimo e continuamente modificabile e perfettibile, progetto comune\u201d. Un metodo in cui il ruolo della legge e del diritto, come spiegava in un successivo teso del 1987, non va enfatizzato in modo eccessivo: \u201cUna concezione etico-religiosa basata sulla legge \u00e8, pi\u00f9 che insufficiente, fuorviante. Non si contesta certo che anche la legge pu\u00f2 avere un valore pedagogico ma non si pu\u00f2 enfatizzare il diritto a riporre in essa ognisperanza\u201d.<\/p>\n<p>Il quarto e ultimo spunto \u00e8 una battuta che l\u2019allora Presidente della Camera Nilde Jotti fece a Maria Eletta Martini, storica esponente del cattolicesimo democratico, in un\u2019altra occasione tragica di otto anni dopo, l\u2019uccisione a Forl\u00ec di Roberto Ruffilli sempre ad opera delle Brigate Rosse: \u201cUccidono sempre gli stessi\u201d. Purtroppo Nilde Jotti aveva ragione, ma chi sono gli stessi, decisamente sovrarappresentati tra le vittime del terrorismo? Coloro che avevano dimostrato la capacit\u00e0 di tenere insieme le proprie scelte personali con la comprensione per quelle degli altri costruendo un cammino comune, muovendosi con una progettualit\u00e0 \u201cin cordata\u201d, per usare ancora un\u2019espressione di Carlo Moro. Questi uomini, cattolici democratici, non a caso avvertiti come avversari da chi riteneva di poter arrivare da solo, senza mediazioni, senza comprensione degli altri, ad affermare princ\u00ecpi, a imporre ideologie anche col ricorso alla violenza. Un terrore che ha molti volti, come ci ha ricordato il Presidente Mattarella sin dalla visita alle Fosse Ardeatine, dove ha parlato del terrorismo nazifascista e del fondamentalismo di matrice islamica, per poi parlare nel discorso d\u2019insediamento anche dell\u2019uccisione di Stefano Tach\u00e9. Ai volti del terrore quegli uomini, sempre gli stessi, hanno opposto i volti del servizio agli altri. Il cardinal Martini, in quella stessa conferenza, aveva pertanto parlato di un \u201cmartirio laico\u201d, ossia non frutto di persecuzione della fede ma di un estremo sacrificio al servizio dell\u2019uomo. Penso che quest\u2019ultima frase sia il miglior completamento dell\u2019affermazione di Nilde Jotti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;DOBBIAMO SUPERARE LA TENTAZIONE DI COSTRUIRE ESAUSTIVI \u2018PROGETTI CRISTIANI\u2019 PER LA CITT\u00c0 UMANA E RIPIEGARE, PI\u00d9 UMILMENTE MA PI\u00d9 EFFICACEMENTE, SULLA ELABORAZIONE SOLO DI \u2018PROPOSTE\u2019 DA FARE ALL\u2019UOMO, PER TENTARE TUTTI INSIEME UN MINIMO E CONTINUAMENTE MODIFICABILE E PERFETTIBILE, PROGETTO COMUNE&#8221; Intervento con il quale Stefano Ceccanti, ordinario di diritto costituzionale e senatore PD nella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-34639","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-laicita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34639\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}