
{"id":34768,"date":"2015-02-24T23:17:04","date_gmt":"2015-02-24T22:17:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34768"},"modified":"2015-02-24T23:42:36","modified_gmt":"2015-02-24T22:42:36","slug":"quando-il-rifiuto-del-compromesso-e-indispensabile-per-lequilibrio-politico-di-una-riforma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34768","title":{"rendered":"QUANDO IL RIFIUTO DEL COMPROMESSO \u00c8 INDISPENSABILE PER L&#8217;EQUILIBRIO POLITICO DI UNA RIFORMA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA RIGOROSA COERENZA DEL TESTO DEL PRIMO E PI\u00d9 IMPORTANTE FRA I DECRETI ATTUATIVI DELLA DELEGA\u00a0\u00c8 INDISPENSABILE PER IL CONSEGUIMENTO DEI SUOI OBIETTIVI DI EQUIT\u00c0 E PARI OPPORTUNIT\u00c0 NEL MERCATO DEL LAVORO<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo pubblicato su\u00a0<\/em>QdR Magazine, <em>settimanale<\/em> on line <em>di<\/em> Libert\u00e0Eguale<em>, \u00a0il 24 febbraio 2015<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Ho incominciato a sentirmi impegnato in questa impresa alla fine degli anni \u201980, all\u2019incirca un decennio dopo che era iniziata la \u201c<a href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/saggi\/view.asp?IDArticle=628\">fuga dal diritto del lavoro<\/a>\u201d, con la diffusione anomala del fenomeno dei co.co.co. in funzione di elusione di un sistema di protezione rigidissimo. \u00c8 stata una battaglia dura, al punto di essere segnata tragicamente dalla violenza terrorista. Obiettivo: un diritto del lavoro non pi\u00f9 centrato sulla <em>property rule<\/em>\u00a0dell\u2019articolo 18, ma sul principio della <em>flexsecurity<\/em>; non pi\u00f9 applicabile per sua stessa natura e struttura a met\u00e0 soltanto dei lavoratori dipendenti, ma alla loro totalit\u00e0; non pi\u00f9 riferito alla sola posizione delle persone in azienda, ma alla loro capacit\u00e0 di muoversi nel mercato del lavoro. Ieri il Governo Renzi ha varato i primi due decreti attuativi della legge-delega che va sotto il nome di <em>Jobs Act<\/em>: introduzione per i nuovi assunti del contratto a tutele crescenti (fortemente incentivato sul piano economico), per chi perde il posto un trattamento di disoccupazione universale di livello europeo e un contratto di ricollocazione che d\u00e0 accesso ai migliori servizi di assistenza intensiva nel mercato, estensione del sistema di protezione a tutti i rapporti caratterizzati da una posizione sostanziale di dipendenza economica. Sono i cardini della riforma che avevo delineato ne <a href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/libri\/view.asp?IDArticle=205\"><em>Il lavoro e il mercato<\/em><\/a> (1996) e poi tradotto in progetto legislativo organico, insieme ad altri 54 senatori del PD, nel <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\">d.d.l. n. 1873\/2009<\/a>. Fra pochi giorni diventano legge della Repubblica italiana. C\u2019\u00e8 ancora molto da fare; ma c\u2019\u00e8 gi\u00e0 motivo per una grande soddisfazione.<br \/>\nMerito straordinario del Governo Renzi \u00e8 stato quello di cogliere in modo molto nitido l\u2019equilibrio politico peculiare di questa riforma: un equilibrio che non pu\u00f2 stare in un compromesso tra impostazioni diverse, in una commistione di contenuti che ne diluisca l\u2019efficacia, come ha insistentemente chiesto nelle settimane scorse la minoranza PD. Esso deve basarsi invece sul superamento dell\u2019<em>apartheid<\/em> fra protetti e non protetti, sulla coniugazione di flessibilit\u00e0 delle strutture produttive e sicurezza economica e professionale delle persone nel mercato del lavoro, sull\u2019effetto che essa produrr\u00e0 gi\u00e0 nelle settimane prossime nel senso dell\u2019aumento drastico della quota di assunzioni a tempo indeterminato sul flusso complessivo dei nuovi contratti.<br \/>\nPerch\u00e9 questo effetto si produca \u00e8 indispensabile la nitida coerenza sistematica della nuova disciplina legislativa. La quale costituisce oltretutto la migliore garanzia di stabilit\u00e0 nel tempo delle nuove norme, condizione indispensabile perch\u00e9 il nuovo diritto del lavoro aiuti la ripresa economica, invece che ostacolarla.<br \/>\nMolti \u2013 persino la Presidente della Camera dei Deputati \u2013 hanno rimproverato al Governo di non aver accolto la sollecitazione contenuta nel parere espresso dalla stessa Camera e, pur in termini dubitativi, dal Senato, a escludere dal campo di applicazione della riforma i licenziamenti collettivi. Come se non fosse proprio la legge-delega, approvata solo due mesi fa dagli stessi due rami del Parlamento, a escludere esplicitamente l\u2019applicazione della reintegrazione in tutta l\u2019area dei \u201clicenziamenti economici\u201d. Ma, al di l\u00e0 di questo dato istituzionale difficilmente superabile, escludere i licenziamenti collettivi dall\u2019applicazione delle nuove regole avrebbe significato far convivere, per i nuovi rapporti di lavoro, il vecchio regime e il nuovo; sarebbe stato il compromesso deteriore che, togliendo coerenza all\u2019impianto della riforma, le avrebbe tolto anche un po\u2019 di credibilit\u00e0 agli occhi dei lavoratori e degli operatori economici. Perch\u00e9 se si rimane in mezzo al guado, non \u00e8 chiaro se alla fine si passer\u00e0 sulla nuova sponda o si torner\u00e0 sulla vecchia. Questo avrebbe ridotto notevolmente l\u2019affidamento che gli operatori economici possono riporre nella stabilit\u00e0 della nuova normativa. E con esso sarebbe stata compromessa proprio la parte pi\u00f9 \u201cdi sinistra\u201d della riforma: il suo impatto positivo in termini di riassorbimento del precariato, di aumento rapido della quota di assunzioni a tempo indeterminato sul flusso dei nuovi contratti, quindi di pari opportunit\u00e0 nel mercato del lavoro.<br \/>\nQuesta volta ha prevalso la coerenza, condizione indispensabile per l\u2019efficacia della riforma e per il suo stesso equilbrio politico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA RIGOROSA COERENZA DEL TESTO DEL PRIMO E PI\u00d9 IMPORTANTE FRA I DECRETI ATTUATIVI DELLA DELEGA\u00a0\u00c8 INDISPENSABILE PER IL CONSEGUIMENTO DEI SUOI OBIETTIVI DI EQUIT\u00c0 E PARI OPPORTUNIT\u00c0 NEL MERCATO DEL LAVORO Articolo pubblicato su\u00a0QdR Magazine, settimanale on line di Libert\u00e0Eguale, \u00a0il 24 febbraio 2015<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-34768","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34768\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}