
{"id":349,"date":"2008-09-21T16:03:28","date_gmt":"2008-09-21T15:03:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=349"},"modified":"2008-10-20T22:05:16","modified_gmt":"2008-10-20T21:05:16","slug":"le-responsabilita-del-centro-destra-nella-crisi-di-alitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=349","title":{"rendered":"LE RESPONSABILITA&#8217; DEL CENTRO-DESTRA NELLA CRISI DI ALITALIA: UN ARTICOLO DI TRE ANNI FA"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">QUANDO E&#8217; IL GOVERNO AD APPOGGIARE IL SINDACALISMO DETERIORE, CHE PRODUCE SOLTANTO SCIOPERI E NESSUN ACCORDO<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>Questo mio articolo \u00e8 stato pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> il 22 agosto <strong>2005<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prima di bollare come \u201cinaudita\u201d la scelta di Alitalia di interrompere le relazioni sindacali con il sindacato autonomo Sult (1) \u2013 come ha fatto sabato \u2011 il ministro del lavoro Maroni avrebbe fatto bene a chiedersi se non ci sia qualche cos\u2019altro di inaudito nel nostro panorama nazionale delle relazioni sindacali.<!--more-->\u00a0Da anni, ormai, nei trasporti aerei, ferroviari e municipali, l\u2019anomalia italiana rispetto al resto del mondo \u00e8 costituita dalla frequenza altissima e ininterrotta di scioperi, peraltro del tutto inconcludenti: mediamente due al mese, senza soste neppure nelle settimane successive alla firma degli accordi (su questo incredibile fenomeno il ministro non ha nulla da dire?). Ultimamente, poi, la degenerazione del sistema italiano delle relazioni sindacali nei trasporti pubblici ha fatto un salto di qualit\u00e0, con la ribellione aperta da parte di alcuni sindacati autonomi contro la legge che regola la materia, sotto forma di programmazione dichiarata di scioperi illegittimi. E in prima fila, in questo rifiuto strategico del rispetto delle regole, c\u2019\u00e8 proprio quello stesso Sult in soccorso del quale il nostro ministro del lavoro accorre ora, aggiungendo inopinatamente il proprio sostegno contro la decisione di Alitalia a quello offerto nei giorni precedenti al sindacato autonomo da Rifondazione comunista.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vero \u00e8 che il partito del ministro del lavoro non vede di buon occhio la nostra compagnia aerea di bandiera, da quando \u00e8 guidata da Giancarlo Cimoli. Viceversa, il favore del governo di centro-destra per il Sult ha radici lontane: il riconoscimento di questo sindacato venne imposto ad Alitalia nel 1994 dal ministro dei trasporti del primo governo Berlusconi, Publio Fiori (nonostante il parere recisamente contrario espresso in quell\u2019occasione dall\u2019Intersind, l\u2019associazione che rappresentava allora le imprese a partecipazione statale). L\u2019intendimento politico della manovra era di indebolire i sindacati confederali, creando una nuova rappresentanza autonoma per gli assistenti di volo. Peccato che gi\u00e0 allora, e poi ancor pi\u00f9 negli anni successivi, i sindacati confederali fossero impegnati nella difficile negoziazione con Alitalia delle misure necessarie per riallinearne l\u2019organizzazione e il costo del lavoro rispetto a quelli delle principali compagnie aeree concorrenti; e che il ruolo del Sult sia stato invece essenzialmente quello di offrire agli assistenti di volo una protezione piena e intransigente dei loro vecchi privilegi contro quelle misure.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fatto sta che da allora il Sult, per un verso, ha rifiutato di sottoscrivere con Alitalia qualsiasi accordo volto a risanarne il bilancio fallimentare; per altro verso ha fatto un ricorso allo sciopero esasperato, talora anche apertamente illegittimo, con le motivazioni pi\u00f9 svariate. \u00c8 dei giorni scorsi la proclamazione provocatoria, da parte del Sult, di due giorni di sciopero degli assistenti di volo per il 30 e il 31 agosto, in aperta e duplice violazione delle regole che vietano gli scioperi nei trasporti in due giorni consecutivi e comunque nel periodo di \u201cfranchigia\u201d estiva, che va dal 27 luglio al 5 settembre.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">La decisione di Alitalia di interrompere le relazioni con il Sult non \u00e8 soltanto opportuna sul piano sostanziale \u2011 seppur tardiva \u2011 perch\u00e9 un sindacato che produce solo scioperi e nessun accordo \u00e8 una pessima controparte, con la quale nessuna azienda seria pu\u00f2 avere interesse a stabilire rapporti; ma \u00e8 anche una scelta pienamente legittima. Lo \u00e8 per lo Statuto dei lavoratori, che dopo il referendum del 1995 garantisce i diritti sindacali in azienda soltanto al sindacato che abbia negoziato almeno un accordo collettivo applicato nell\u2019azienda stessa; lo \u00e8 poi anche per la legge sullo sciopero nei servizi pubblici, la quale sanziona il sindacato trasgressore, appunto, con la sospensione delle relazioni negoziali e dei diritti sindacali in azienda. Forse il ministro del lavoro non conosce queste norme, che pure spetterebbe anche a lui applicare?<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">(1) Il Sult nel 2006 ha mutato il proprio nome in Sindacato dei Lavoratori &#8211; SdL<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUANDO E&#8217; IL GOVERNO AD APPOGGIARE IL SINDACALISMO DETERIORE, CHE PRODUCE SOLTANTO SCIOPERI E NESSUN ACCORDO Questo mio articolo \u00e8 stato pubblicato sul Corriere della Sera il 22 agosto 2005 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prima di bollare come \u201cinaudita\u201d la scelta di Alitalia di interrompere le relazioni sindacali con il sindacato autonomo Sult (1) \u2013 come ha fatto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,12,11],"tags":[],"class_list":["post-349","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-24-politica","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/349\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}