
{"id":34932,"date":"2015-03-05T13:16:30","date_gmt":"2015-03-05T12:16:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34932"},"modified":"2015-03-09T00:10:08","modified_gmt":"2015-03-08T23:10:08","slug":"sulla-proposta-di-coinvolgere-i-sindacati-nellattivita-di-ricollocazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=34932","title":{"rendered":"SULLA PROPOSTA DI COINVOLGERE I SINDACATI NELL&#8217;ATTIVIT\u00c0 DI RICOLLOCAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">BENE LA RISCOPERTA DA PARTE DEI SINDACATI DELLA NECESSITA&#8217; DI PROTEZIONE DEI LAVORATORI NEL MERCATO, E NON SOLO NEL RAPPORTO DI LAVORO, MA L&#8217;ATTIVITA&#8217; OGGETTO DEL CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE HA NATURA SPECIALISTICA E NON PUO&#8217; ESSERE SVOLTA DA LORO DIRETTAMENTE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Chiara Rizzo per il settimanale <\/em>Tempi<em>, 4 marzo 2015, in riferimento<\/em> <em>a un articolo di Mania e Fubini comparso su<\/em> la Repubblica <em>il 2 marzo &#8211; Poich\u00e9 quanto si legge in quell&#8217;articolo e ripreso dall&#8217;intervistatrice potrebbe indurre il lettore in errore, preciso al riguardo che <\/em>a) <em>a me non risulta che il Governo, nel varare il nuovo istituto del contratto di ricollocazione, pensi ai sindacati come &#8220;agenzie accreditate&#8221; per lo svolgimento del servizio; <\/em>b) <em>non ho pregiudizi negativi contro il fatto che i sindacati incomincino a occuparsi dei servizi ai lavoratori e alle imprese nel mercato del lavoro, ma mi sembra che difficilmente potrebbero proporsi di fornire direttamente questi servizi: sarebbe comunque necessaria, semmai, la costituzione di agenzie dotate delle competenze richieste, in forma di ente controllato da un sindacato, o di ente bilaterale<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Il governo continua a lavorare sui decreti attuativi del <strong><a title=\"Via libera ai decreti sul jobs act: \u00abLa rotta del governo \u00e8 anacronistica\u00bb\" href=\"http:\/\/www.tempi.it\/via-libera-ai-decreti-sul-jobs-act-la-rotta-del-governo-sui-contratti-e-anacronistica#.VPcd7z7j7BE\" target=\"_blank\">Jobs act<\/a><\/strong> da presentare entro maggio, in particolare sulle proposte per la riforma delle politiche attive. Fa molto discutere una delle idee allo studio dell\u2019esecutivo: concedere anche ai sindacati la possibilit\u00e0 di svolgere la ricerca di lavoro per i disoccupati, entrando di fatto nel mercato riservato sino ad oggi ai centri per l\u2019impiego e alle agenzie per il lavoro, come Gigroup o Manpower. I sindacati \u2013 secondo il progetto in studio \u2013 riceverebbe un voucher per ogni impiego, con il contratto a tutele crescenti, che riuscirebbero a trovare: ci\u00f2 per i confederali significherebbe una ventata di introiti nuovi.<\/p>\n<p><strong>Come funzionerebbe, se questa proposta allo studio del Governo diventasse effettivamente parte del decreto attuativo della legge delega sul lavoro, l&#8217;idea che anche i sindacati offrano un servizio di ricollocamento dei disoccupati, aiutandoli a trovare lavoro come oggi fanno centri per l&#8217;impiego e agenzie?<br \/>\n<\/strong>Il servizio di assistenza intensiva a chi cerca un nuovo posto di lavoro, oggetto del contratto di ricollocazione, cui \u00e8 dedicato l&#8217;articolo 17 del decreto sul trattamento di disoccupazione, richiede competenze e <em>know-how<\/em> specifici, di cui i sindacati in quanto tali non sono dotati; l&#8217;accreditamento presuppone inoltre che l&#8217;operatore abbia accumulato un minimo di esperienza specifica nell&#8217;esercizio di questa attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>In termini di efficienza per le politiche attive lei \u00e8 d&#8217;accordo con questa proposta?<br \/>\n<\/strong>Per il motivo che ho appena detto, non mi sembra che i sindacati possano candidarsi a svolgere direttamente il servizio che \u00e8 oggetto del contratto di ricollocazione. Altro \u00e8 il discorso sulla possibilit\u00e0 che un sindacato promuova la costituzione di un&#8217;agenzia con quelle caratteristiche, magari in accordo con la sua controparte imprenditoriale e in forma di ente bilaterale.<\/p>\n<p><strong>Si dibatte in questi giorni sulle conseguenze politiche di questa proposta. Quali potrebbero essere secondo lei, rispetto ai sindacati?<br \/>\n<\/strong>Una cosa \u00e8 certa: il movimento sindacale \u00e8 nato prestando assistenza ai lavoratori nel mercato del lavoro. Le prime Camere del lavoro e le Leghe bracciantili, alla fine dell&#8217;Ottocento e nei primi due decenni del Novecento, erano anche uffici di collocamento. E la Societ\u00e0 Umanitaria, che ha svolto un ruolo tanto importante nel movimento operaio lombardo, era una modernissima &#8220;agenzia del lavoro&#8221;, che offriva servizi di collocamento e al tempo stesso di formazione professionale mirata agli sbocchi occupazionali effettivamente esistenti. I sindacati devono riscoprire, a un secolo di distanza, questa loro vocazione originaria alla protezione del lavoratore anche nel mercato, e non solo nel posto di lavoro. Ma il servizio che \u00e8 oggetto del contratto di ricollocazione \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 di natura specialistica: non mi pare che possa essere svolta dal sindacato in quanto tale.<\/p>\n<p><strong>Su questo terreno potrebbero generarsi delle divisioni interne ai sindacati o tra di essi?<br \/>\n<\/strong>Questa possibilit\u00e0 sicuramente c&#8217;\u00e8. Per\u00f2 credo che le confederazioni maggiori possano svolgere un ruolo tanto pi\u00f9 positivo ed efficace, di servizio e protezione dei lavoratori nel mercato del lavoro, quanto pi\u00f9 lo svolgeranno in modo unitario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BENE LA RISCOPERTA DA PARTE DEI SINDACATI DELLA NECESSITA&#8217; DI PROTEZIONE DEI LAVORATORI NEL MERCATO, E NON SOLO NEL RAPPORTO DI LAVORO, MA L&#8217;ATTIVITA&#8217; OGGETTO DEL CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE HA NATURA SPECIALISTICA E NON PUO&#8217; ESSERE SVOLTA DA LORO DIRETTAMENTE Intervista a cura di Chiara Rizzo per il settimanale Tempi, 4 marzo 2015, in riferimento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-34932","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34932"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34932\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}