
{"id":35087,"date":"2015-03-21T17:43:33","date_gmt":"2015-03-21T16:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35087"},"modified":"2015-03-21T18:12:26","modified_gmt":"2015-03-21T17:12:26","slug":"come-evitare-nuovi-casi-incalza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35087","title":{"rendered":"APPUNTI SU COME EVITARE NUOVI CASI INCALZA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DUE IMPOSTAZIONI TRA LORO POCO COMPATIBILI PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NEL SETTORE PUBBLICO: TRA LE DUE, MEGLIO QUELLA CHE GARANTISCE UNA MAGGIORE MOBILIT\u00c0 DEI DIRIGENTI PUBBLICI<\/span><\/p>\n<p><em>Nota per la Nwsl n. 338, 21 marzo 2015<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>A)<\/strong> La corruzione fiorisce l\u00e0 dove manca il controllo sulla produttivit\u00e0, sui risultati di gestione. Per tagliare l\u2019erba sotto i piedi ai corrotti e ai corruttori \u00e8 indispensabile che le amministrazioni siano soggette, oltre che a una trasparenza totale, a un controllo stringente di produttivit\u00e0 ed efficacia, di economicit\u00e0 complessiva di gestione, di qualit\u00e0 della spesa. Per questo \u00e8 necessario che ogni incarico dirigenziale sia strettamente legato a obiettivi da raggiungere specifici e misurabili, per il cui conseguimento ogni dirigente pubblico sia rigorosamente responsabilizzato. Sta di fatto, per\u00f2, che il dirigente stesso non pu\u00f2 essere responsabilizzato rispetto ai risultati, se non gli si consente di riappropriarsi delle prerogative manageriali e della necessaria discrezionalit\u00e0 nella gestione delle risorse umane e strumentali: in questo ordine di idee, dunque, proprio per poter responsabilizzare pienamente il dirigente occorre ridurre rinunciare a imporgli delle procedure, dei vincoli circa gli atti da compiere e circa il modo di gestire le risorse di cui dispone.<\/p>\n<p>Proprio qui sorge per\u00f2 la grande obiezione: se lasciamo le redini sul collo al dirigente pubblico, chi ci garantisce che questi non usi poteri e risorse nell\u2019interesse proprio e dei propri amici, invece che nell\u2019interesse pubblico? Donde la seconda impostazione della soluzione del problema.<br \/>\n<strong>B)<\/strong> Per evitare che il dirigente pubblico usi poteri e risorse in funzione di interessi diversi da quello pubblico, occorre stabilire procedure gestionali precise che consentano il controllo di legittimit\u00e0 di ciascun atto di gestione. Cio<span style=\"line-height: 1.5;\">\u00e8 l\u2019esatto contrario del controllo di produttivit\u00e0 ed economicit\u00e0 complessiva dell\u2019attivit\u00e0 amministrativa: o responsabilizziamo il dirigente sul risultato lasciandogli discrezionalit\u00e0 sul come fare, o stabiliamo passo per passo quel che deve fare; ma allora, inevitabilmente, in qualche misura lo deresponsabilizziamo sul risultato.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>A ben vedere, fin qui abbiamo seguito prevalentemente la seconda via, quella del controllo preventivo di legittimit\u00e0, non quella del controllo <em>ex post<\/em> sui risultati. Abbiamo responsabilizzato i dirigenti pubblici sulla legittimit\u00e0 formale degli atti, non sulla soddisfazione degli utenti o dell&#8217;interesse dell&#8217;amministrazione; sulle procedure e non sugli obiettivi. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.\u00a0Il metodo del collegamento stretto fra incarico dirigenziale e raggiungimento di obiettivi predeterminati in modo specifico e preciso, nonch\u00e9 della trasparenza totale che consenta alla cittadinanza di controllare passo passo l&#8217;operato di ciascuna amministrazione, \u00e8 pi\u00f9 difficile sul piano tecnico e su quello politico. Ma presenta almeno il vantaggio di costituire un antidoto contro l\u2019inamovibilit\u00e0 dei dirigenti pubblici: uno dei fattori pi\u00f9 rilevanti del diffondersi delle intese illecite funzionali alle malversazioni.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DUE IMPOSTAZIONI TRA LORO POCO COMPATIBILI PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NEL SETTORE PUBBLICO: TRA LE DUE, MEGLIO QUELLA CHE GARANTISCE UNA MAGGIORE MOBILIT\u00c0 DEI DIRIGENTI PUBBLICI Nota per la Nwsl n. 338, 21 marzo 2015<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-35087","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35087\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}