
{"id":35110,"date":"2015-03-21T18:38:17","date_gmt":"2015-03-21T17:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35110"},"modified":"2015-03-25T12:28:47","modified_gmt":"2015-03-25T11:28:47","slug":"il-declino-dei-sindacati-e-il-loro-possibile-nuovo-ruolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35110","title":{"rendered":"IL DECLINO DEI SINDACATI E IL LORO POSSIBILE NUOVO RUOLO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PERCH\u00c9 I SINDACATI SI INDEBOLISCONO, PERCH\u00c9 OGGI NON HA PI\u00d9 MOLTO SENSO IL LEGAME TRA SINDACATO E PARTITO TIPICO DEL SECOLO SCORSO, QUALE PU\u00d2 ESSERE IL RUOLO POSITIVO DEL SINDACATO NELL&#8217;ECONOMIA GLOBALIZZATA<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Raffaella Giuri, pubblicata sul <a title=\"Senza Filtro\" href=\"http:\/\/www.informazionesenzafiltro.it\/\" target=\"_blank\">magazine on line <\/a><\/em><a title=\"Senza Filtro\" href=\"http:\/\/www.informazionesenzafiltro.it\/\" target=\"_blank\">SenzaFiltro<\/a><em> il 25 marzo 2015 &#8211; In argomento v. anche <a title=\"Editoriale di M. Ferrera - Corriere della Sera, 17.3.15\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35094\" target=\"_blank\">l&#8217;editoriale di Maurizio Ferrera sul <\/a><\/em><a title=\"Editoriale di M. Ferrera - Corriere della Sera, 17.3.15\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35094\" target=\"_blank\">Corriere della Sera<\/a><em><a title=\"Editoriale di M. Ferrera - Corriere della Sera, 17.3.15\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35094\" target=\"_blank\">\u00a0del 16 marzo<\/a>.<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Perch\u00e9 i sindacati si indeboliscono, perch\u00e9 oggi non ha pi\u00f9 molto senso il legame tra sindacato e partito tipico del secolo scorso, quale pu\u00f2 essere il ruolo positivo del sindacato nell\u2019economia globalizzata.<\/p>\n<p>Lo abbiamo chiesto a Pietro Ichino, professore di Diritto del Lavoro, avvocato, senatore.<\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, gli iscritti calano, i giovani in particolare non hanno fiducia nei sindacati: quali sono i fattori, ambientali e di responsabilit\u00e0 diretta, di questa crisi di consenso?<br \/>\n<\/strong>Il fenomeno si registra in tutto l\u2019Occidente industrializzato e i fattori che lo determinano sono molti: dal tramonto dell\u2019impresa di tipo fordista alla personalizzazione dell\u2019incontro fra domanda e offerta di manodopera e della negoziazione delle condizioni di lavoro, dalla globalizzazione dei mercati del lavoro alla concorrenza tra lavoratori di continenti diversi che ne consegue. In Italia a questi fattori se ne aggiungono almeno due: un dualismo pi\u00f9 accentuato che altrove fra protetti dal sindacato nella cittadella del lavoro regolare ed esclusi, tra i quali la grande maggioranza dei pi\u00f9 giovani; e la divisione tra le organizzazioni sindacali maggiori, di natura in parte politica, che appare largamente superata, comunque non pi\u00f9 comprensibile dalla maggior parte dei lavoratori.<\/p>\n<p><strong>La politica sembra non credere pi\u00f9 nel dialogo con le parti sociali e i sindacati non hanno pi\u00f9 il potere contrattuale del passato nei confronti del Governo: quale potr\u00e0 essere il futuro dei sindacati in Italia? la concertazione si pu\u00f2 superare senza danneggiare i lavoratori?<br \/>\n<\/strong>La concertazione pu\u00f2 costituire uno strumento utile e dare \u201cuna marcia in pi\u00f9\u201d al Governo; ma a una condizione: che ci sia piena condivisione tra il Governo stesso e le associazioni sindacali e imprenditoriali circa gli obiettivi da raggiungere e i vincoli da rispettare. Se questa condivisione non c\u2019\u00e8 \u2013 come accade nel caso italiano oggi \u2013 la concertazione significa soltanto attribuire alle associazioni sindacali e imprenditoriali un potere di veto, che non giova certo alla necessaria incisivit\u00e0 ed efficacia dell\u2019azione del Governo.<\/p>\n<p><strong><a title=\"Editoriale di M. Ferrera - Corriere della Sera, 17.3.15\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35094\" target=\"_blank\">Ferrera<\/a> <a title=\"Editoriale di M. Ferrera - Corriere della Sera, 17.3.15\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35094\" target=\"_blank\">sul<\/a> <a title=\"Editoriale di M. Ferrera - Corriere della Sera, 17.3.15\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35094\" target=\"_blank\"><em>Corriere<\/em><\/a>\u00a0dice che il vero colpo di grazia al sindacato \u00e8 arrivato dal processo di integrazione europea. \u00c8\u00a0d\u2019accordo? Mi spiega il perch\u00e9?<br \/>\n<\/strong>Il sindacato confederale italiano si \u00e8 costruito, negli ultimi sessant\u2019anni, prevalentemente intorno alla contrattazione di livello nazionale. E questa contrattazione si \u00e8 nutrita largamente di intese tra il sindacato stesso e il Governo: in materia di aiuti di Stato (non soltanto nel settore a partecipazione statale), di imposizione fiscale su impresa e lavoro, di politiche monetarie, di investimenti pubblici e di altro ancora. Nel momento in cui l\u2019autonomia del Governo nazionale in questi campi si riduce per effetto del processo di integrazione europea, il sindacato confederale perde una parte del proprio ruolo e la contrattazione nazionale perde una parte rilevante della propria ragion d\u2019essere.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la situazione negli altri Paesi? I sindacati soffrono di un\u2019eguale crisi di identit\u00e0? O hanno trovato il modo di rinnovarsi?<br \/>\n<\/strong>Nella maggior parte dei casi i sindacati soffrono anche negli altri Paesi occidentali di una analoga crisi di identit\u00e0 e di funzione. Ma le peculiarit\u00e0 nazionali del fenomeno variano molto da Paese a Paese. In generale si pu\u00f2 dire che di questa crisi soffrono meno i sindacati che si sono maggiormente impegnati sul terreno dell\u2019assistenza ai lavoratori nel mercato del lavoro, e non soltanto all\u2019interno dei luoghi di lavoro.<\/p>\n<p><strong>Cosa deve fare il sindacato in Italia per avere un futuro?<br \/>\n<\/strong>Dipende dal futuro che intende avere. Se intende rimanere un sindacato degli <em>insiders<\/em>, magari con qualche spazio e qualche riconoscimento pubblico in meno e qualche iscritto in meno rispetto al passato, pu\u00f2 continuare a fare quello che ha fatto nell\u2019ultimo mezzo secolo, nel chiuso delle imprese medio-grandi.<\/p>\n<p><strong>Altrimenti?<\/strong><br \/>\nSe vuole compiere un salto di qualit\u00e0, al passo con la globalizzazione dell\u2019economia, deve innanzitutto incominciare a occuparsi prioritariamente di garantire sicurezza economica e professionale alle persone nel mercato del lavoro, dove necessario garantire che chi ne ha bisogno disponga di servizi efficaci di assistenza intensiva. Ancor pi\u00f9 importante, ma anche pi\u00f9 difficile, \u00e8 l&#8217;obiettivo ambizioso di trasformarsi nello strumento di cui i lavoratori dispongono per <a title=\"Che cosa impedisce ai lavoratori di scegliersi l'imprenditore, maggio 2007\" href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/saggi\/view.asp?IDArticle=305\" target=\"_blank\">scegliersi nel mondo l\u2019imprenditore che dispone del piano industriale migliore e ingaggiarlo<\/a> per valorizzare al meglio il loro lavoro.<\/p>\n<p><strong>Scegliersi l&#8217;imprenditore?<\/strong><br \/>\nS\u00ec. Il mondo \u00e8 pieno di imprenditori. Se gli italiani sono l\u2019uno per cento, possiamo dire in via di prima approssimazione che il 99 per cento degli imprenditori sono altrove; ma la globalizzazione li rende mobili: dobbiamo imparare a metterli in concorrenza tra loro anche nel nostro mercato del lavoro. Che significa scegliere i pi\u00f9 capaci e portarli in casa nostra.<\/p>\n<p><strong>Il sindacato pu\u00f2 diventare un partito politico?<br \/>\n<\/strong>La storia dei movimenti operai e sindacali europei \u00e8 piena di sindacati che si sono fatti partito, o hanno stabilito rapporti molto stretti con \u201cpartiti amici\u201d: dal caso delle <em>trade unions<\/em> britanniche e del loro rapporto con il Labour Party per tutto il secolo scorso, a quello del movimento operaio italiano che diede vita al Partito Socialista alla fine del secolo XIX, a quello del rapporto molto stretto fra la Cgil e i partiti comunista e socialista dagli anni \u201950 agli anni \u201990. Questo fenomeno, per\u00f2, era legato a un contesto nel quale il compito che il sindacato e il partito si proponevano era fondamentalmente lo stesso: quello cio\u00e8, per un verso, di correggere la distorsione monopsonistica di cui beneficiavano le imprese nel mercato del lavoro, per altro verso di erodere a vantaggio dei lavoratori la rendita monopolistica di cui beneficiavano le imprese maggiori nel mercato dei beni e dei servizi. In un sistema economico industriale maturo, o addirittura post-industriale, la funzione principale del sindacato non pu\u00f2 pi\u00f9 essere la stessa; e viene meno quel terreno di possibile sovrapposizione o complementarit\u00e0 tra il ruolo del sindacato e quello del \u201cpartito amico\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCH\u00c9 I SINDACATI SI INDEBOLISCONO, PERCH\u00c9 OGGI NON HA PI\u00d9 MOLTO SENSO IL LEGAME TRA SINDACATO E PARTITO TIPICO DEL SECOLO SCORSO, QUALE PU\u00d2 ESSERE IL RUOLO POSITIVO DEL SINDACATO NELL&#8217;ECONOMIA GLOBALIZZATA Intervista a cura di Raffaella Giuri, pubblicata sul magazine on line SenzaFiltro il 25 marzo 2015 &#8211; In argomento v. anche l&#8217;editoriale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-35110","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35110\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}