
{"id":35116,"date":"2015-03-23T23:14:32","date_gmt":"2015-03-23T22:14:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35116"},"modified":"2015-03-28T18:12:08","modified_gmt":"2015-03-28T17:12:08","slug":"perche-il-jobs-act-produrra-una-sensibile-riduzione-delle-assunzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35116","title":{"rendered":"GLI ERRORI DA NON COMPIERE NELLA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DEL JOBS ACT"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">GLI ERRORI DA NON COMMETTERE NELLA VALUTAZIONE DI (PROBABILI) EFFETTI PARADOSSALI \u2013 LA PROSPETTIVA CHE QUESTA RIFORMA SI RIVELI LA PRIMA MISURA DI POLITICA DEL LAVORO VERAMENTE EFFICACE NELL\u2019ULTIMO MEZZO SECOLO<\/span><\/p>\n<p><em>Appunti in tema di monitoraggio degli effetti del decreto sul contratto a tutele crescenti (D.L. 4 marzo 2015 n. 23), pubblicati su <\/em>il Foglio<em>, 23 marzo 2015 &#8211; Sulle tecniche e i problemi della misurazione e valutazione degli effetti delle misure di politica del lavoro v.\u00a0<a title=\"FGP International Meeting, 25.3.11\" href=\"http:\/\/www.fondazionegiuseppepera.it\/content.php?p=5\" target=\"_blank\">il convegno internazionale promosso dalla Fondazione Pera a Lucca<\/a>, marzo 2011,\u00a0 <em><a title=\"Link permanente a IL SEMINARIO DELLE FONDAZIONI CARIPLO E GIUSEPPE PERA SULLA SPERIMENTAZIONE\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20210\" rel=\"bookmark\">il seminario delle Fondazioni Cariplo e Giuseppe Pera sulla sperimentazione<\/a><\/em>, del marzo 2012,\u00a0<\/em><em>l\u2019articolo di Andrea Ichino <\/em><a title=\"Link permanente a TORNARE AL METODO GALILEIANO PER LE RIFORME\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26934\" rel=\"bookmark\">Tornare al metodo galileiano per le riforme<\/a><em>, maggio 2013,<\/em>\u00a0<em>e <a title=\"Dichiarazione a Gente, 6.9.14\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=32403\" target=\"_blank\">un mio intervento<\/a> del settembre 2014<\/em><\/p>\n<div id=\"page\"><\/div>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 14.4pt;\"><span style=\"font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;\">Se la riforma del lavoro sar\u00e0 efficace, essa produrr\u00e0 una riduzione del numero dei nuovi contratti. E ci sar\u00e0 motivo di rallegrarsene. Vediamo perch\u00e9.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 14.4pt;\"><span style=\"font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;\">Nell&#8217;ultimo quinquennio, il numero dei nuovi contratti di lavoro stipulati in Italia \u00e8 stato di circa dieci milioni ogni anno: questo dato impressionante, fornito dal Sistema delle Comunicazioni Obbligatorie del ministero del Lavoro, \u00e8 la conseguenza del fatto che per cinque sesti si \u00e8 trattato di contratti a termine, molti dei quali venivano rinnovati tra le stesse parti pi\u00f9 volte in un anno; oppure del fatto che l\u2019impresa, per non assumere una persona in forma stabile, era costretta ad assumere in sequenza due o tre persone diverse sullo stesso posto nell\u2019arco di un anno. Se ora ciascuna di queste posizioni sar\u00e0 occupata da una sola persona assunta una volta sola a tempo indeterminato, questo determiner\u00e0 un calo del numero delle assunzioni. Per valutare gli effetti della riforma occorrer\u00e0 dunque tenere d\u2019occhio soprattutto il numero delle assunzioni a tempo indeterminato, che negli ultimi anni sono andate diminuendo: ultimamente, dai due milioni all\u2019anno (dato 2011) a un milione e mezzo (dato 2014) e che &#8211; queste s\u00ec &#8211; ora devono invece aumentare in misura rilevante.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 14.4pt;\"><span style=\"font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;\">Potr\u00e0 anche accadere che nella prima fase di applicazione della riforma, se essa produrr\u00e0 risultati coerenti con gli intendimenti del legislatore, aumenti il tasso di <em><span style=\"font-family: 'Georgia','serif';\">disoccupazione<\/span><\/em>. Questo aumento, infatti, potrebbe significare che, essendosi rimesso in moto il mercato, anche per effetto delle nuove norme, molte persone scoraggiate dalla crisi, che negli ultimi tempi avevano smesso di cercare un\u2019occupazione, hanno ricominciato a cercarla senza trovarla immediatamente. Il dato pi\u00f9 significativo da tenere d\u2019occhio sar\u00e0 piuttosto quello relativo al tasso di <em><span style=\"font-family: 'Georgia','serif';\">occupazione<\/span><\/em>; ma anche qui con l&#8217;avvertenza che non sapremo in quale misura la sua variazione sia dovuta al mutamento della congiuntura economica generale, in quale misura alla riduzione drastica del cuneo fiscale e contributivo, e in quale misura alla riforma dei licenziamenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 14.4pt;\"><span style=\"font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;\">La riduzione del cuneo fiscale e contributivo \u00e8 entrata in vigore con la legge di stabilit\u00e0 il 1\u00b0 gennaio di quest\u2019anno; la nuova disciplina dei licenziamenti \u00e8 entrata in vigore, invece, il 7 marzo: questo consentir\u00e0 di osservare eventuali variazioni nella dinamica delle nuove assunzioni in corrispondenza con queste due date e trarne qualche indicazione interessante. Ma occorrer\u00e0 comunque tener conto degli effetti distorsivi che potrebbero essere stati generati anche dall\u2019attesa dei nuovi provvedimenti: per esempio, molte imprese potrebbero aver evitato di assumere in novembre o dicembre per assumere a gennaio beneficiando della riduzione del prelievo fiscale e della fiscalizzazione totale dei contributi. Allo stesso modo, molte imprese potrebbero aver evitato di assumere in gennaio o febbraio in attesa che entrasse in vigore il decreto sulle tutele crescenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 14.4pt;\"><span style=\"font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;\">L&#8217;osservazione di gran lunga pi\u00f9 utile e interessante per la misurazione dell\u2019effetto della nuova disciplina dei licenziamenti sar\u00e0 invece quella che riguarda la differenza di crescita dei contratti a tempo indeterminato nel settore delle imprese sotto la soglia dimensionale dei 16 dipendenti, dove la disciplina dei licenziamenti \u00e8 rimasta quasi del tutto invariata, rispetto alle imprese che si collocano subito sopra quella soglia, molto simili alle prime per ogni altro aspetto, ma per le quali il mutamento della disciplina \u00e8 stato rilevantissimo.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 14.4pt;\"><span style=\"font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;\">Se risulter\u00e0 che l\u2019occupazione \u00e8 sensibilmente aumentata di pi\u00f9 nelle imprese sopra quella soglia rispetto a quelle che si collocano al di sotto; che essa si \u00e8 trasformata da occupazione prevalentemente a termine in occupazione a tempo indeterminato; e che quella soglia non ha pi\u00f9 l&#8217;effetto di inibizione alla crescita delle aziende piccole \u2013 \u00a0ben visibile fin qui anche se in molti lo hanno negato \u2013, beh, allora occorrer\u00e0 convenire che la riforma sta producendo davvero dei risultati importanti. Se sar\u00e0 cos\u00ec, sar\u00e0 la prima volta in mezzo secolo che una misura di politica del lavoro avr\u00e0 prodotto risultati coerenti con gli intendimenti del legislatore, e in misura non omeopatica.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 14.4pt;\"><span style=\"font-family: 'Georgia','serif'; color: white;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GLI ERRORI DA NON COMMETTERE NELLA VALUTAZIONE DI (PROBABILI) EFFETTI PARADOSSALI \u2013 LA PROSPETTIVA CHE QUESTA RIFORMA SI RIVELI LA PRIMA MISURA DI POLITICA DEL LAVORO VERAMENTE EFFICACE NELL\u2019ULTIMO MEZZO SECOLO Appunti in tema di monitoraggio degli effetti del decreto sul contratto a tutele crescenti (D.L. 4 marzo 2015 n. 23), pubblicati su il Foglio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-35116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35116\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}