
{"id":35171,"date":"2015-03-31T16:13:57","date_gmt":"2015-03-31T15:13:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35171"},"modified":"2015-06-05T10:43:03","modified_gmt":"2015-06-05T09:43:03","slug":"charter-schools-lesempio-di-buona-scuola-da-seguire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35171","title":{"rendered":"CHARTER SCHOOLS: L&#8217;ESEMPIO DI &#8220;BUONA SCUOLA&#8221; DA SEGUIRE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;ESPERIENZA DELLE <em>CHARTER SCHOOLS<\/em> STATUNITENSI (NO PROFIT), CON LA LORO PIENA AUTONOMIA GESTIONALE, MA ANCHE PIENA RESPONSABILIZZAZIONE RIGUARDO AI RISULTATI, INDICA LA VIA CHE DOVREBBE ESSERE SEGUITA ANCHE DAL GOVERNO ITALIANO PER LA RIFORMA DELL&#8217;ISTRUZIONE PUBBLICA\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Fondo di Andrea Ichino e Guido Tabellini pubblicato sul<\/em> Sole 24 Ore <em>del 31 marzo 2015<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Incrementare l\u2019autonomia dei singoli istituti. \u00c8 questo uno dei principali obiettivi del nuovo disegno di legge \u201cLa buona scuola\u201d. L\u2019obiettivo \u00e8 giusto e ampiamente condiviso, ma gli strumenti indicati per raggiungerlo sono inadeguati ed \u00e8 facile prevedere che falliranno. Eppure l\u2019esperienza internazionale \u00e8 chiara nell\u2019indicare strade percorribili, che il governo ha scelto invece di ignorare.<\/p>\n<p>L\u2019autonomia scolastica \u00e8 indispensabile per almeno due ragioni. Innanzitutto perch\u00e9 non esiste \u201cuna\u201d scuola che vada bene a tutti. Gli italiani hanno preferenze e opinioni molto diverse tra loro su come istruire i propri figli. \u00c8 naturale ed \u00e8 un bene che sia cos\u00ec: lo \u00e8 in tutto il mondo. Una buona offerta scolastica, quindi, deve essere differenziata e orientata dalle scelte delle famiglie, il che presuppone ampi margini di autonomia a livello di singolo istituto.<\/p>\n<p>Inoltre, un\u2019ampia evidenza empirica mostra che, pi\u00f9 ancora dei contenuti e delle strutture, contano gli insegnanti, la loro preparazione e motivazione. Sono quasi un milione i docenti in Italia, dislocati in migliaia di scuole. Senza un\u2019effettiva autonomia scolastica, \u00e8 impensabile che essi possano essere scelti e gestiti in modo efficiente dal centro. Non ci riuscirebbe un\u2019impresa efficiente, figuriamoci lo Stato italiano.<\/p>\n<p>Per realizzare una vera autonomia, all\u2019estero si osservano nuove forme di scuole gestite da privati ma regolate e finanziate dallo Stato, con fondi che seguono le scelte delle famiglie. L\u2019esempio pi\u00f9 noto \u00e8 quello delle Charter Schools americane, i cui gestori no-profit operano con obiettivi definiti e limiti alla discrezionalit\u00e0 (ad esempio, non possono scegliere gli studenti, ma sono liberi di reclutare i docenti preferiti a condizioni di mercato). Non sono scuole private, quindi, perch\u00e9 la collettivit\u00e0 le controlla (e a volte le chiude) avendo un ovvio interesse a garantire una buona qualit\u00e0 del sistema educativo. N\u00e9 sono scuole per ricchi, anzi hanno ottenuto i risultati migliori proprio nei contesti pi\u00f9 disagiati (<a href=\"http:\/\/seii.mit.edu\/\">http:\/\/seii.mit.edu\/<\/a>).<\/p>\n<p>Una Charter School risolverebbe meglio i problemi che il nostro Stato non sa affrontare. Ad esempio, per sopperire alla drammatica carenza di insegnanti per le materie scientifiche, offrirebbe condizioni retributive migliori rinunciando con flessibilit\u00e0 a quel che \u00e8 meno necessario. La \u201cBuona scuola\u201d invece, a colpi di concorsi, circolari ministeriali e assenza di selezione, non ci riuscir\u00e0, causando un danno irreparabile alle competenze scientifiche di un\u2019intera generazione di giovani italiani.<\/p>\n<p>Non basta scrivere un obiettivo educativo in una norma perch\u00e9 esso si realizzi, se il corpo docente, soprattutto a parit\u00e0 di condizioni contrattuali, non \u00e8 adatto allo scopo. Quale educazione musicale potranno impartire gli attuali insegnanti delle elementari che non abbiano alcuna competenza di questo tipo? E chi non conosce lingue straniere potr\u00e0 davvero insegnare la sua materia in inglese, come auspica la \u201cBuona Scuola? La formazione non basta a riqualificare i docenti: i pi\u00f9 anziani, delusi e poco motivati non cambieranno facilmente abitudini.<\/p>\n<p>Nulla, nel disegno del governo, lascia sperare che la scuola italiana riuscir\u00e0 ad attirare docenti migliori. L\u2019idea di far dipendere meccanicamente la retribuzione degli insegnanti da parametri oggettivi \u00e8 illusoria. Nessun indicatore misurabile pu\u00f2 descrivere adeguatamente la complessit\u00e0 dei compiti di chi opera nella scuola. Non sorprende quindi che il governo abbia fatto marcia indietro su questo, confermando solo gli scatti di anzianit\u00e0.<\/p>\n<p>Ancor pi\u00f9 preoccupante \u00e8 che non si sappia nulla su come saranno reclutati e incentivati i presidi, nonostante tutto il potere che essi avranno. Nei sistemi che consentono una vera autonomia scolastica, sono gli utenti, con le loro scelte, a valutare i dirigenti, soprattutto riguardo a quali insegnanti assumere e a come retribuirli. Per poterlo fare, per\u00f2, le famiglie devono essere ben informate. Il compito prioritario dello Stato dovrebbe essere garantire questa informazione, non gestire le scuole.<\/p>\n<p>I nuovi modelli di autonomia scolastica sperimentati all\u2019estero ci consentirebbero di fare un uso migliore delle risorse finanziarie disponibili e di attirare docenti capaci di offrire quel che le famiglie (non il ministro di turno) davvero desiderano per i loro figli.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il governo ha scelto di ignorare le migliori esperienze internazionali? Forse per diffidenza istintiva nei confronti del privato, ma certamente ha anche influito un calcolo politico. La riforma della scuola \u00e8 stata un\u2019occasione per risolvere i problemi occupazionali dei docenti, anteponendo i loro interessi al diritto degli studenti a una buona istruzione. I precari italiani, imbrogliati da anni di insensate politiche di reclutamento, meritano di essere risarciti dallo Stato (come richiesto dalla UE) e di essere assistiti in caso di perdita dell\u2019impiego. Ma non dovrebbero insegnare se non hanno le capacit\u00e0 per farlo o se quel che conoscono \u00e8 obsoleto.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ESPERIENZA DELLE CHARTER SCHOOLS STATUNITENSI (NO PROFIT), CON LA LORO PIENA AUTONOMIA GESTIONALE, MA ANCHE PIENA RESPONSABILIZZAZIONE RIGUARDO AI RISULTATI, INDICA LA VIA CHE DOVREBBE ESSERE SEGUITA ANCHE DAL GOVERNO ITALIANO PER LA RIFORMA DELL&#8217;ISTRUZIONE PUBBLICA\u00a0 Fondo di Andrea Ichino e Guido Tabellini pubblicato sul Sole 24 Ore del 31 marzo 2015<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-35171","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35171\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}