
{"id":35260,"date":"2015-04-10T10:59:22","date_gmt":"2015-04-10T09:59:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35260"},"modified":"2015-04-12T19:36:43","modified_gmt":"2015-04-12T18:36:43","slug":"question-time-su-contratto-di-ricollocazione-e-active-ageing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35260","title":{"rendered":"QUESTION TIME SU CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE E ACTIVE AGEING"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LE RISPOSTE DEL MINISTRO IN SENATO SU DUE QUESTIONI CRUCIALI IN MATERIA DI LAVORO E DI WELFARE<\/span><\/p>\n<p><em>Estratto dal resoconto stenografico della sessione pomeridiana del Senato del 9 aprile 2015, nella quale si \u00e8 svolto il <\/em>question time <em>con<\/em> <em>il ministro Giuliano Poletti<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoJustify\">[&#8230;]<\/p>\n<p class=\"testoJustify\"><a title=\"Il link apre una nuova finestra\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/loc\/link.asp?leg=17&amp;tipodoc=sanasen&amp;id=1103\">PRESIDENTE<\/a>. [&#8230;] Passiamo ora alle interrogazioni su interventi in materia previdenziale, cui risponder\u00e0 il ministro del lavoro e delle politiche sociali Poletti.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\"><a title=\"Il link apre una nuova finestra\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/loc\/link.asp?leg=17&amp;tipodoc=sanasen&amp;id=11320\">ICHINO<\/a><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><i>(PD)<\/i>. Domando di parlare.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\">ICHINO<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><i>(PD)<\/i>. Signor Presidente, mi chiedevo se il signor Ministro potr\u00e0, nella seconda tornata di risposte, tornare sull&#8217;ultimo punto della domanda della senatrice Parente riguardante il nesso tra contratto di ricollocazione e condizionalit\u00e0, che penso sia molto importante in materia di ristrutturazione dei servizi per l&#8217;impiego.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\">La domanda relativa, invece, alla materia previdenziale \u00e8 questa. Le misure indispensabili per il riequilibrio finanziario del nostro sistema pensionistico, e in particolare quelle relative all&#8217;aumento del requisito di et\u00e0 per il pensionamento, sono state adottate nel 2011, purtroppo con due decenni di ritardo rispetto a quello che sarebbe stato possibile e necessario, senza la gradualit\u00e0 che sarebbe stata necessaria. \u00c8 mancata, in questo modo, la possibilit\u00e0 di mettere in campo le misure necessarie per la promozione dell&#8217;invecchiamento attivo, che in altri Paesi costituiscono, sotto il titolo dell&#8217;<em>active ageing<\/em>, un capitolo molto importante del sistema del <em>welfare<\/em> e del <em>workfare<\/em>.<\/p>\n<p>Escluso che la soluzione del problema della disoccupazione dei cinquanta e sessantenni possa essere individuata in un ritorno indietro rispetto alla riforma del 2011, chiedo al ministro del Lavoro di conoscere l&#8217;orientamento del Governo circa la possibilit\u00e0 che essa venga cercata invece nella previsione di un caso speciale di intervento dell&#8217;Assicurazione Sociale per l&#8217;Impiego, o del Reddito di inserimento a carattere assistenziale, riservato alle persone ultracinquantacinquenni che abbiano perso il lavoro: un intervento che dovrebbe essere combinato con iniziative di promozione della rioccupazione di queste persone ispirate alle migliori esperienze che, sul terreno dell&#8217;<em>active ageing<\/em>, sono disponibili nel panorama del centro e nord-Europa.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p class=\"testoJustify\">PRESIDENTE. Ha facolt\u00e0 di rispondere congiuntamente il ministro del lavoro e delle politiche sociali Poletti.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\"><a title=\"Il link apre una nuova finestra\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/loc\/link.asp?leg=17&amp;tipodoc=sanasen&amp;id=30743\">POLETTI<\/a>,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><i>ministro del lavoro e delle politiche sociali<\/i>. [&#8230;] La questione della condizionalit\u00e0, cui ha fatto riferimento il senatore Ichino, \u00e8 chiaramente per noi assolutamente rilevante. Nel momento in cui si ipotizza un contratto di ricollocazione e quindi la possibilit\u00e0 di proporre ad un lavoratore di interrompere il godimento di un ammortizzatore sociale &#8211; in questo caso si tratterebbe della NASPI &#8211; deve esserci una concreta possibilit\u00e0 di passaggio, anche se sappiamo che poi il lavoratore far\u00e0 la sua valutazione: se deve smettere di godere di un sussidio tipo la NASPI per andare a fare un lavoro che gli dar\u00e0 lo stesso tipo di reddito, \u00e8 ovvio che preferir\u00e0 continuare a rimanere nella situazione precedente. C&#8217;\u00e8 dunque un nesso tra le condizioni alle quali si offre il nuovo posto di lavoro ed il vincolo \u00abin termini di obbligo\u00bb: \u00e8 chiaro che, se non sar\u00e0 cos\u00ec, questo meccanismo tendenzialmente non funzioner\u00e0. Il tema della condizionalit\u00e0 \u00e8 dunque assolutamente essenziale.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\">Per evitare di sforare il tempo a mia disposizione anche in questo secondo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><i>round<\/i>, credo che alcune risposte possano valere per tutte le domande che mi sono state rivolte sul tema generale della riforma Fornero, con particolare riferimento a che cosa si pensa di fare.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\">Noi pensiamo che sia necessario rimettere mano a questa situazione, perch\u00e9 effettivamente &#8211; non esprimo qui considerazioni puntuali rispetto alla riforma &#8211; oggi verifichiamo l&#8217;esigenza di cambiare una serie di situazioni.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\">In particolare, abbiamo un problema di tipo sociale evidente: i lavoratori che arrivano vicino alla maturazione del requisito di pensionamento, ma che non sono pi\u00f9 coperti da ammortizzatori sociali, rischiano di trovarsi in una terra di nessuno e di questo occorre tener conto. Da una parte abbiamo cercato di affrontare questo tema utilizzando l&#8217;ASDI, l&#8217;assegno di disoccupazione, cercando di prolungare questo istituto, ma il problema rimane, per cui dovremo trovare la maniera di affrontarlo.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\">\u00c8 nostra intenzione, quindi, intervenire sul tema delle pensioni. Credo che il momento nel quale potremo fare questa operazione non potr\u00e0 che essere l&#8217;esame della legge di stabilit\u00e0, perch\u00e9 avremmo bisogno di quantificare e qualificare le risorse che saranno necessarie per gestire le scelte che andremo a fare eventualmente in quella sede. Oggi dunque l&#8217;INPS \u00e8 impegnato in un lavoro di analisi, di valutazione, di predisposizione e di simulazione di opzioni possibili per verificare quali siano quelle pi\u00f9 efficaci rispetto agli obiettivi economicamente sostenibili. Da questo punto di vista sappiamo infatti che abbiamo dei vincoli o comunque delle condizioni normative che dobbiamo tenere assolutamente in considerazione e ai quali dobbiamo fare riferimento. Quindi abbiamo un tema sociale, quello che dicevo, ed abbiamo un tema generale di flessibilit\u00e0 in uscita. Questo \u00e8 l&#8217;altro elemento sul quale ci stiamo esercitando, cio\u00e8 valutare quali possono essere le modalit\u00e0 attraverso le quali produrre questa situazione. A questo \u00e8 collegata la problematica che avete proposto: chiamiamola staffetta generazionale o come vogliamo, abbiamo comunque un tema di connessione tra uscita o ribaltamento di una logica. La dico in questo modo: nel nostro Paese, in passato e fino ad ora, \u00e8 stato utilizzato un meccanismo dei lavori socialmente utili (chiamiamolo cos\u00ec) ed \u00e8 stato utilizzato rispetto ai giovani, cio\u00e8 rispetto alle persone che non avevano un&#8217;opportunit\u00e0 di lavoro. Non voglio fare ora una traslazione scorretta, per\u00f2 il tema che ci proponeva il senatore Ichino in termini di come gestire una fase di uscita dal mercato del lavoro o dalla propria professione in maniera graduale e sostenibile, sia sul piano previdenziale che sul piano personale, credo sia un tema che dobbiamo assolutamente affrontare, perch\u00e9 parla di entrambe le questioni che sono state qui citate. [&#8230;]<\/p>\n<p class=\"testoJustify\">.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE RISPOSTE DEL MINISTRO IN SENATO SU DUE QUESTIONI CRUCIALI IN MATERIA DI LAVORO E DI WELFARE Estratto dal resoconto stenografico della sessione pomeridiana del Senato del 9 aprile 2015, nella quale si \u00e8 svolto il question time con il ministro Giuliano Poletti<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,31],"tags":[],"class_list":["post-35260","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35260\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}