
{"id":35633,"date":"2015-05-18T10:41:23","date_gmt":"2015-05-18T09:41:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633"},"modified":"2015-05-23T12:13:25","modified_gmt":"2015-05-23T11:13:25","slug":"la-cooperazione-tra-servizio-pubblico-e-agenzie-private-per-limpiego-in-germania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633","title":{"rendered":"LA COOPERAZIONE TRA SERVIZIO PUBBLICO E AGENZIE PRIVATE PER L&#8217;IMPIEGO IN RFT"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">COME FUNZIONANO GLI SCHEMI BASATI SUL <em>VOUCHER<\/em> DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE (<em>BILDUNGSGUTSCHEIN<\/em>) E SUL <em>VOUCHER<\/em> DI RICOLLOCAZIONE (<em>VERMITTLUNGSGUTSCHEIN<\/em>) IN GERMANIA<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Scheda<\/em> <em>elaborata <strong>da Ilaria De Virgiliis<\/strong>, maggio 2015 &#8211; Della stessa ricercatrice \u00e8\u00a0<\/em>on line<em> su questo sito <a title=\"Scheda a cura di I. De Virgiliis, 11.5.15\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35587\" target=\"_blank\">una scheda analoga riferita all&#8217;esperienza statunitense<\/a><\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p>Nei primi anni duemila in Germania si \u00e8 intrapresa una serie di ristrutturazioni dei servizi pubblici di assistenza ai lavoratori per \u201cattivare\u201d [<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633#_edn1\">1]<\/a> il mercato del lavoro. Queste riforme furono avviate dalla Legge di Riforma degli Strumenti del Mercato del Lavoro [<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633#_edn2\">2]<\/a> (<em>Job-AQTIV Act<\/em>) dell\u2019ottobre 2001.<\/p>\n<p>Nel 2002, scoppi\u00f2 il c.d. \u201cScandalo dei ricollocamenti\u201d: l\u2019Ufficio Federale dell\u2019Audit (<em>Bundesrechnungshof<\/em>) individu\u00f2 una manipolazione delle statistiche di ricollocamento dei disoccupati registrati all\u2019Agenzia. Secondo l\u2019Ufficio Federale dell\u2019Audit, solamente un terzo dei ricollocamenti registrati aveva avuto effettivamente luogo, mentre i dati per i restanti due terzi erano stati falsificati. Questo scandalo costrinse il Parlamento tedesco a velocizzare i tempi di riorganizzazione delle strutture pubbliche dedicate al servizio ai lavoratori nel mercato. Due delle quattro riforme proposte dalla commissione \u201cServizi Moderni al Mercato del Lavoro\u201d (<em>Kommission f\u00fcr moderne Dienstleistungen am Arbeitsmarkt)<\/em> guidata da Peter Hartz, furono tradotte in legge nel dicembre 2002 ed entrarono in vigore il 1\u00b0 gennaio 2003.<\/p>\n<p>Queste riforme \u2013 oltre a modificare le previsioni per gli assegni di disoccupazione e a snellire la burocrazia dell\u2019Agenzia Federale per il Lavoro, hanno introdotto nuovi strumenti per rendere le operazioni dell\u2019Agenzia pi\u00f9 trasparenti e il mercato del ricollocamento sul lavoro pi\u00f9 concorrenziale.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Agenzia Federale del Lavoro<\/strong><\/p>\n<p>Sottoposta per legge al controllo del ministero del Lavoro e degli Affari Sociali, l\u2019Agenzia Federale per il Lavoro (<em>Bundesagentur f\u00fcr Arbeit<\/em>) \u00e8 un\u2019organizzazione statale che ha il compito di implementare le leggi per il migliore funzionamento del mercato di lavoro e di fornire assistenza ai lavoratori nel mercato stesso.<\/p>\n<p>Alcune delle sue funzioni includono il riposizionamento dei disoccupati nel mercato del lavoro, l\u2019amministrazione dei pagamenti di assegni integrazione salariale e l\u2019emissione di raccomandazioni di lavoro e\/o riqualificazione. Come parte integrante delle \u201cpolitiche di attivazione\u201d per il mercato del lavoro operate dall\u2019Agenzia, ci sono:<\/p>\n<ul>\n<li>la creazione di posti di lavoro e la formazione;<\/li>\n<li>l\u2019erogazione di <em>vouchers<\/em> per la riqualificazione professionale;<\/li>\n<li>l\u2019erogazione di <em>vouchers<\/em> per la ricollocazione nel mercato del lavoro;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una maggiore trasparenza e uno snellimento della burocrazia sono stati ritenuti indispensabili a seguito dello \u201cscandalo delle ricollocazioni\u201d di cui si \u00e8 detto sopra: il Governo istitu\u00ec una commissione per la riforma dei servizi al lavoratore, guidata da Peter Hartz, consigliere del cancelliere Gerhard Schr\u00f6der e direttore delle risorse umane della Volkswagen fino al 2005.<\/p>\n<p>Le riforme proposte da Hartz furono presentate al Parlamento nell\u2019agosto 2002.<a name=\"_ednref3\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633#_edn3\">[3]<\/a> Le riforme furono quattro (Hartz I, II, III, IV) e inclusero tra le altre cose:<\/p>\n<ul>\n<li>la creazione di agenzie di servizio personale (Personal-Service-Agentur)<a name=\"_ednref4\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633#_edn4\">[4]<\/a>, agenzie temporanee, affiancate alle sedi locali dell\u2019Agenzia Federale per il Lavoro, con il compito di fornire impieghi a tempo determinato ai disoccupati e assistenza nella ricerca di un lavoro a tempo indeterminato;<\/li>\n<li>finanziamenti agli imprenditori (\u201cIch-AG\u201d Io-Inc.) per incoraggiare gli investimenti in nuove imprese;<\/li>\n<li>la previsione di corsi professionali o di riqualificazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le riforme Hartz I\/II hanno istituito il <em>training voucher scheme<\/em> (<em>Bildungsgutschein<\/em>), che \u00e8 oggetto di questa scheda informativa<em>.<\/em><a name=\"_ednref5\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633#_edn5\"><strong><em>[5]<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Il\u00a0<em> Bildungsgutschein<\/em>, o \u201cbuono per l\u2019istruzione e la formazione\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Per definizione, i <em>vouchers<\/em> sono dei sussidi economici che permettono all\u2019individuo di scegliere il servizio di cui avvalersi, tra quelli offerti dagli operatori accreditati.<\/p>\n<p>Molto spesso il <em>training voucher<\/em> viene confuso con il <em>voucher di ricollocamento<\/em>. Entrambi sono un\u2019assistenza finanziaria offerta dallo Stato, ma la differenza principale tra i due consiste nel fatto che il <em>training voucher<\/em> non \u00e8 mirato a un\u2019assistenza diretta nella ricerca di un nuovo impiego, quanto piuttosto al finanziamento di una formazione professionale o di una qualifica aggiuntiva.<\/p>\n<p>Il <em>training voucher<\/em> viene presentato al lavoratore dal <em>job advisor<\/em> di una delle sedi locali dell\u2019Agenzia Federale per il Lavoro, qualora questi lo reputi necessario per la reintegrazione del disoccupato nel mondo del lavoro. viene dunque descritto il corso necessario per la formazione professionale del lavoratore, la durata del corso, l\u2019area territoriale in cui il <em>voucher<\/em> pu\u00f2 essere utilizzato, il compenso massimo per il corso e il periodo di validit\u00e0 del <em>voucher<\/em> per la registrazione in un programma di formazione, che solitamente non supera i 3 mesi dall\u2019emissione.<\/p>\n<p>I <em>job advisors<\/em> delle sedi locali dell\u2019Agenzia Federale per il Lavoro, non hanno la facolt\u00e0 di indirizzare il lavoratore verso il corso offerto da un operatore accreditato piuttosto che un altro: essi devono limitarsi a consegnare al candidato una lista di operatori e corsi approvati.<\/p>\n<p><strong>Il <\/strong><strong><em>Aktivierungs- und<\/em><\/strong><em> <strong>Vermittlungsgutschein<\/strong><\/em><strong>, o \u201cbuono per la ricollocazione\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il <em>voucher di ricollocamento<\/em> prende il nome di <em>Aktivierungs<\/em>&#8211; <em>und<\/em> <em>Vermittlungsgutschein<\/em> ed \u00e8 stato tradotto in legge dal paragrafo 16, comma 1 del Libro II in concomitanza con il paragrafo 45 del Libro III del Codice Sociale tedesco.\u00a0Si tratta di uno schema che corrisponde approssimativamente a quello che in Italia \u00e8 chiamato \u201ccontratto di ricollocazione\u201d ed \u00e8 stato introdotto in via sperimentale dalla legge di stabilit\u00e0 2014, poi in via ordinaria dalla legge-delega 10 dicembre 2014 n. 183, di cui \u00e8 attuazione per questo aspetto l\u2019articolo 17 del decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22.<\/p>\n<p>Dal Marzo 2002, i lavoratori disoccupati per almeno 6 settimane [<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633#_edn6\">6]<\/a> , possono fare domanda per ottenere il voucher di ricollocamento. Questi <em>vouchers<\/em> vengono erogati solo ai soggetti che sono registrati in Germania come disoccupati presso l\u2019Agenzia Federale per il Lavoro.<\/p>\n<p>Ci sono due modi per ottenere un <em>voucher di ricollocamento<\/em>: nel primo l\u2019individuo lo richiede direttamente alla sede dell\u2019Agenzia Federale per il Lavoro, nel secondo il consulente della sede locale lo offre al lavoratore, sulla base di una valutazione soggettiva.<\/p>\n<p>Le probabilit\u00e0 di ricevere un <em>voucher<\/em> <em>di ricollocamento<\/em> diminuiscono con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0. L\u2019Agenzia Federale per il Lavoro opera delle politiche di selezione molto dure per l\u2019allocazione di questo servizio, per cui molto spesso le donne e gli stranieri sono svantaggiati da questa selezione, mentre le persone coniugate hanno maggiori possibilit\u00e0 di successo nell\u2019assegnazione di un <em>voucher di ricollocamento<\/em>.<\/p>\n<p>Una volta che il candidato \u00e8 in possesso del <em>voucher di ricollocamento<\/em>, questi si pu\u00f2 rivolgere ad un\u2019agenzia di privata specializzata nel servizio, accreditata presso la struttura pubblica competente. Il valore del <em>voucher<\/em> solitamente non supera i 2000 euro. I primi 1000 euro sono pagati 6 settimane dopo la reintroduzione del candidato nel mercato del lavoro, mentre gli altri 1000 vengono pagati dopo 6 mesi di impiego presso lo stesso datore di lavoro.<\/p>\n<p>Le agenzie private di ricollocamento si riservano il diritto di negare i loro servizi al lavoratore, qualora i costi per il ricollocamento superino il valore del <em>voucher<\/em>.<\/p>\n<p>Nel 2012 i\u00a0<em>vouchers<\/em>\u00a0per il ricollocamento messi a disposizione dei lavoratori sono stati 252.049. In quell\u2019anno 17.723 persone hanno trovato lavoro mediante l\u2019utilizzo di questo strumento.\u00a0Nel 2013 i\u00a0<em>vouchers<\/em>\u00a0reclamati dalle agenzie di ricollocamento private, a seguito di un\u00a0<em>successful placing<\/em>,\u00a0 sono stati invece 31.291, ovvero poco meno del 10\u00a0 per cento rispetto ai 332,617 allocati dall\u2019Agenzia Federale per il Lavoro per quell\u2019anno.<\/p>\n<p><strong>Problemi emersi nel corso dell\u2019implementazione della misura<\/strong><\/p>\n<p>In un rapporto pubblicato sul sito web dell\u2019Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), di Peter Tergeist e David Grubb, si rileva una difficolt\u00e0 che le agenzie private di ricollocamento tedesche affrontano nell\u2019accettare i <em>vouchers di ricollocamento<\/em>: per riscuotere il valore del <em>voucher<\/em>, l\u2019agenzia privata deve infatti dimostrare &#8211; cosa non sempre facile &#8211; di avere dato un contributo decisivo ai fini della rioccupazione del lavoratore.<\/p>\n<p>Gli USA e la Germania sono accomunati dallo stesso problema riguardo all\u2019uso da parte dei lavoratori di strumenti come i <em>voucher di ricollocamento <\/em>(e\/o<em> di formazione<\/em>): i lavoratori con un basso livello di qualificazione professionale molto spesso sono incapaci di conoscere e valutare appieno le opportunit\u00e0 che si offrono loro nel mercato delle agenzie private di ricollocamento e\/o di formazione; pertanto scelgono talvolta corsi o agenzie che non corrispondono alle loro esigenze.<\/p>\n<p>Un ulteriore problema che i lavoratori tedeschi devono affrontare \u00e8 la doppia selezione che essi subiscono per far uso del servizio di ricollocamento. La prima selezione \u00e8 quella iniziale, quando essi presentano la domanda per il <em>voucher<\/em> all\u2019Agenzia Federale per il Lavoro; la seconda \u00e8 quella a cui vengono sottoposti da parte delle agenzie di ricollocamento private, che molto spesso oppongono un rifiuto ai disoccupati di lunga durata o ai lavoratori svantaggiati, ritenendo che il <em>voucher<\/em> non copra le spese effettivamente necessarie per un <em>succesful placing<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIBLIOGRAFIA<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Ulf Rinne, Arne Uhlendorff, Zhong Zhao, \u201cVouchers, Caseworkers, and the Reform: Public Training Programs in Germany\u201d, July 15, 2008, <a href=\"http:\/\/doku.iab.de\/veranstaltungen\/2008\/Vouchers_2008_Zhao.pdf\">http:\/\/doku.iab.de\/veranstaltungen\/2008\/Vouchers_2008_Zhao.pdf<\/a> (ultimo accesso effettuato il 6 maggio 2015) .<\/li>\n<li>Annabelle Doerr, Bernd Fitzenberger, Thomas Kruppe, Marie Paul, Anthony Strittmatter, \u201cEmployment and Earning Effects of Awarding Training Vouchers\u201d, November 6, 2013, <a href=\"http:\/\/www.bath.ac.uk\/economics\/documents\/external_seminar_papers\/Fitzenberger_Employment_and_Earnings_Effects_180214.pdf\">http:\/\/www.bath.ac.uk\/economics\/documents\/external_seminar_papers\/Fitzenberger_Employment_and_Earnings_Effects_180214.pdf<\/a> (ultimo accesso effettuato il 7 maggio 2015).<\/li>\n<li>Oliver Bruttel, \u201cDelivering Active Labour Market Policy through Vouchers: Experiences with Training Vouchers in Germany\u201d, September 2005, <a href=\"http:\/\/ras.sagepub.com\/content\/71\/3\/391.short\">http:\/\/ras.sagepub.com\/content\/71\/3\/391.short<\/a> (ultimo accesso effettuato il 4 maggio 2015).<\/li>\n<li>Henrik Winterhager, Anja Heinze, Alexander Spermann, \u201cDeregulating job placement in Europe: A microeconometric evalutaion of an innovative voucher scheme in Germany\u201d, March 24, 2006, <a href=\"https:\/\/ideas.repec.org\/p\/zbw\/zewdip\/4590.html\">https:\/\/ideas.repec.org\/p\/zbw\/zewdip\/4590.html<\/a> (ultimo accesso effettuato il 4 maggio 2015).<\/li>\n<li>Peter Tergeist and David Grubb, \u201cActivation Strategies and the Performance of Employment Services in Germany, the Netherlands and the United Kingdom\u201d, OECD, Employment and Migration Working Papers, DELSA\/ELSA\/WD\/SEM(2006)11, <a href=\"http:\/\/www.oecd.org\/employment\/emp\/37848464.pdf\">http:\/\/www.oecd.org\/employment\/emp\/37848464.pdf<\/a> (ultimo accesso effettuato il 4 maggio 2015).<\/li>\n<li>Petra Kaps and Holger Sch\u00fctz, \u201cPrivatisation of placement services in light of the transitional labour market approach\u201d, Chapter 4 of Transforming European Employment Policy, February 2012, <a href=\"https:\/\/books.google.co.uk\/books?id=uRSynfuhYJUC&amp;pg=PA71&amp;lpg=PA71&amp;dq=Privatisation+of+placement+services+in+light+of+the+transitional+labour+market+approach&amp;source=bl&amp;ots=A5-yP9Tzhp&amp;sig=5nIuhXb9583S8Dkhy8E7wX0A9PY&amp;hl=it&amp;sa=X&amp;ei=pTFPVdW9CKWc7gb824GwBg&amp;ved=0\">https:\/\/books.google.co.uk\/books?id=uRSynfuhYJUC&amp;pg=PA71&amp;lpg=PA71&amp;dq=Privatisation+of+placement+services+in+light+of+the+transitional+labour+market+approach&amp;source=bl&amp;ots=A5-yP9Tzhp&amp;sig=5nIuhXb9583S8Dkhy8E7wX0A9PY&amp;hl=it&amp;sa=X&amp;ei=pTFPVdW9CKWc7gb824GwBg&amp;ved=0CDUQ6AEwAw#v=onepage&amp;q=Privatisation%20of%20placement%20services%20in%20light%20of%20the%20transitional%20labour%20market%20approach&amp;f=false<\/a> (ultimo accesso effettuato il 4 maggio 2015).<\/li>\n<li>OECD Review of Career Guidance Policies, \u201cGermany Country Note\u201d, Revised October 2012, <a href=\"http:\/\/www.oecd.org\/germany\/1939079.pdf\">http:\/\/www.oecd.org\/germany\/1939079.pdf<\/a>, (ultimo accesso effettuato il 10 maggio 2015).<\/li>\n<li>Regina Konle-Seidl, \u201cChanges in the governance of employment servies in Germany since 2003\u201d, October 2008, <a href=\"http:\/\/www.iab.de\/966\/section.aspx\/Publikation\/k080226n01\">http:\/\/www.iab.de\/966\/section.aspx\/Publikation\/k080226n01<\/a>, (ultimo accesso effettuato il 9 maggio 2015).<\/li>\n<li>Werner Eichhorst, Maria Grienberger-Ziengerle, Regina Konle-Seidl, \u201cActivation Policies in Germany: from Status protection to basic income support\u201d, December 2006, <a href=\"http:\/\/ftp.iza.org\/dp2514.pdf\">http:\/\/ftp.iza.org\/dp2514.pdf<\/a> (ultimo accesso effettuato il 9 maggio 2015).<\/li>\n<li>University of Freiburg, \u201cJob Placement Vouchers summary\u201d, <a href=\"https:\/\/www.empiwifo.uni-freiburg.de\/lehre-teaching-1\/winter-term-08-09\/materials-labor-economics\/job-placement-vouchers\">https:\/\/www.empiwifo.uni-freiburg.de\/lehre-teaching-1\/winter-term-08-09\/materials-labor-economics\/job-placement-vouchers<\/a> ( ultimo accesso effettuato il 9 maggio 2015)<\/li>\n<li>Bundesgagentur f\u03cbr Arbeit, \u201cStatistiche del mercato del lavoro, L\u2019accesso dei partecipanti nelle misure di attivazione e integrazione professionale in relazione del \u00a7 45 SGB III in Germania\u201d (in lingua tedesca) <a href=\"http:\/\/statistik.arbeitsagentur.de\/nn_255226\/SiteGlobals\/Forms\/Rubrikensuche\/Rubrikensuche_Form.html?view=processForm&amp;resourceId=210368&amp;input_=&amp;pageLocale=de&amp;topicId=759656&amp;year_month=201312&amp;year_month.GROUP=1&amp;search=Suchen\">http:\/\/statistik.arbeitsagentur.de\/nn_255226\/SiteGlobals\/Forms\/Rubrikensuche\/Rubrikensuche_Form.html?view=processForm&amp;resourceId=210368&amp;input_=&amp;pageLocale=de&amp;topicId=759656&amp;year_month=201312&amp;year_month.GROUP=1&amp;search=Suchen<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n<p>[1<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633#_ednref1\">]<\/a> Dopo la riunificazione della Germania, l\u2019economia tedesca attravers\u00f2 un periodo molto difficile, tra il 1995 ed il 2001 la crescita economica fu solo dell\u20191.6%. Gli obiettivi del \u201cmercato del lavoro attivo\u201d tedesco erano di ridurre la disoccupazione, riportare i disoccupati di lunga durata nell\u2019occupazione. Il punto di queste riforme era di fornire supporto da un lato ma di pretendere un impegno dal lavoratore dall\u2019altro.<\/p>\n<p>[2] Gli obiettivi principali del <em>Job-ACTIV Act<\/em> erano la prevenzione della disoccupazione di lunga durata, il rafforzamento della flessibilit\u00e0 del mercato di lavoro per facilitare l\u2019impiego di giovani, persone in et\u00e0 e di creare eque opportunit\u00e0 tra donne e uomini.<\/p>\n<p><a name=\"_edn3\"><\/a> [3] Per maggiori informazioni sulle politiche di attivazione del mercato del lavoro Tedesco e sulle riforme proposte da Hartz, v. <a href=\"http:\/\/ftp.iza.org\/dp2514.pdf\">http:\/\/ftp.iza.org\/dp2514.pdf<\/a><\/p>\n<p><a name=\"_edn4\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633#_ednref4\">[4]<\/a> Per maggiori informazioni, v. <a href=\"https:\/\/www.empiwifo.uni-freiburg.de\/lehre-teaching-1\/winter-term-08-09\/materials-labor-economics\/psa\">https:\/\/www.empiwifo.uni-freiburg.de\/lehre-teaching-1\/winter-term-08-09\/materials-labor-economics\/psa<\/a><\/p>\n<p><a name=\"_edn5\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633#_ednref5\">[5]<\/a> Mentre per il ricollocamento dei disoccupati nel mercato del lavoro, il Codice Sociale, Libro II e III, ha introdotto il \u201c<em>Aktivierungs- und<\/em> <em>Vermittlungsgutschein<\/em>\u201d \u2013 il voucher di ricollocamento.<\/p>\n<p><a name=\"_edn6\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35633#_ednref6\">[6]<\/a> Fino al 2004 solo i lavoratori disoccuparti per 3 mesi potevano usufruire del <em>voucher<\/em> di ricollocamento.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COME FUNZIONANO GLI SCHEMI BASATI SUL VOUCHER DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE (BILDUNGSGUTSCHEIN) E SUL VOUCHER DI RICOLLOCAZIONE (VERMITTLUNGSGUTSCHEIN) IN GERMANIA Scheda elaborata da Ilaria De Virgiliis, maggio 2015 &#8211; Della stessa ricercatrice \u00e8\u00a0on line su questo sito una scheda analoga riferita all&#8217;esperienza statunitense<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-35633","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35633\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}