
{"id":358,"date":"2008-10-04T17:46:16","date_gmt":"2008-10-04T16:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=358"},"modified":"2008-10-20T22:03:40","modified_gmt":"2008-10-20T21:03:40","slug":"la-rappresentanza-dimenticata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=358","title":{"rendered":"LA RAPPRESENTANZA DIMENTICATA"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"mso-bidi-font-style: italic;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #993300; font-family: Times New Roman;\">GLI OSTACOLI ALL&#8217;ACCORDO SULLA RIFORMA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA SONO SUPERABILI.\u00a0 E, IN QUESTO MOMENTO DI CRISI GRAVE, SUPERARLI E&#8217; NECESSARIO<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"mso-bidi-font-style: italic;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><em>Articolo pubblicato su\u00a0<\/em>la Repubblica<em> del 5 ottobre 2008<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"mso-bidi-font-style: italic;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un sistema di relazioni sindacali che funziona bene \u00e8 un grande gioco a somma positiva. Esso, producendo accordo e cooperazione, consente che si ingrandisca la \u201ctorta\u201d da spartire; e la distribuisce in modo che tutti ci guadagnino. Nel momento attuale di gravissima crisi economica e finanziaria mondiale, il nostro Paese \u2013 gi\u00e0 da tempo in affanno \u2013 avrebbe un estremo bisogno di attivare questo gioco a somma positiva. Ecco perch\u00e9 non possiamo rassegnarci al collasso del sistema di relazioni sindacali, che invece conseguirebbe a un fallimento del negoziato in corso tra Confindustria e confederazioni sindacali maggiori.<!--more--><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\"><span style=\"mso-bidi-font-style: italic;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Certo, non \u00e8 facile conciliare l\u2019obiettivo fondamentale del negoziato, cio\u00e8 quello di legare una parte maggiore delle retribuzioni all\u2019andamento delle singole imprese, con la necessit\u00e0 di difendere i livelli retributivi anche nelle aziende dove il sindacato non riesce a contrattare. Ma una soluzione a questo problema pu\u00f2 essere trovata: si pu\u00f2 pensare che sia lo stesso contratto nazionale a istituire un premio legato alla produttivit\u00e0 aziendale (costituito, per esempio, da una percentuale del margine operativo lordo dell\u2019impresa: v. <a title=\"Una formulazione possibile della clausola sul premio di default\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=359\" target=\"_blank\">nella sezione &#8220;Lavoro&#8221; del sito una formulazione possibile della disposizione contrattuale<\/a>), consentendo che nei luoghi di lavoro esso possa essere ricontrattato e anche integralmente sostituito. In altre parole, pu\u00f2 essere il contratto nazionale stesso che compensa il necessario contenimento della dinamica dei minimi tabellari con una voce retributiva legata all\u2019andamento aziendale, suscettibile di rinegoziazione al livello di impresa. Se c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di perseguire l\u2019accordo e di rilanciare il nostro sistema di relazioni sindacali, \u00e8 sicuramente possibile individuare un nuovo assetto che non penalizzi nessuno e inneschi invece la crescita delle retribuzioni dovunque sia possibile un aumento della produttivit\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\"><span style=\"mso-bidi-font-style: italic;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">C\u2019\u00e8, per\u00f2, un altro capitolo del difficile negoziato in corso, del quale si sente parlare troppo poco: quello della riforma della rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro. \u00c8, questo, un capitolo importantissimo, perch\u00e9 \u00e8 soltanto attraverso questa riforma che si pu\u00f2 valorizzare il pluralismo sindacale come una ricchezza preziosa, senza tuttavia favorire il frazionamento delle rappresentanze, che genera paralisi. Che nei luoghi di lavoro possano confrontarsi e competere visioni e strategie sindacali diverse \u00e8 una ricchezza preziosa, a condizione che, dove esse non trovino una sintesi, i lavoratori possano scegliere periodicamente il sindacato o la coalizione legittimata a negoziare con effetti generali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\"><span style=\"mso-bidi-font-style: italic;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Cgil, Cisl e Uil hanno gi\u00e0 delineato, nella \u201cpiattaforma\u201d presentata a maggio, una riforma compiuta di questa materia, sulla quale non sarebbe difficile raggiungere un accordo anche con la Ugl. Confindustria, dal canto suo, pur manifestando qualche perplessit\u00e0 su qualche dettaglio di quella soluzione, \u00e8 disposta ad accettarla. Perch\u00e9 dunque non si incomincia a \u201cfirmare\u201d subito almeno questo capitolo cruciale dell\u2019accordo?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\"><span style=\"mso-bidi-font-style: italic;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00c8 questo, probabilmente, il livello massimo di unit\u00e0 sindacale realizzabile oggi: una cornice di regole nella quale si esprima innanzitutto il riconoscimento e il rispetto reciproco tra organizzazioni diverse, la comune accettazione del principio di democrazia sindacale, l\u2019interesse a un civile confronto. Una cornice, dunque, che consenta \u2013 l\u00e0 dove l\u2019unit\u00e0 d\u2019intenti e d\u2019azione non \u00e8 possibile \u2013 la sperimentazione negoziale dell\u2019una o dell\u2019altra strategia, la verifica dei suoi risultati, il rafforzamento delle esperienze positive e il mutamento di linea quando la scelta compiuta non dia i risultati sperati.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\"><span style=\"mso-bidi-font-style: italic;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Se l\u2019accordo si raggiungesse anche soltanto su questo punto \u2013 e non si vede davvero alcun motivo per cui ci\u00f2 non possa accadere, nei giorni prossimi \u2013 esso segnerebbe una tappa importantissima nella storia del sistema italiano di relazioni industriali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GLI OSTACOLI ALL&#8217;ACCORDO SULLA RIFORMA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA SONO SUPERABILI.\u00a0 E, IN QUESTO MOMENTO DI CRISI GRAVE, SUPERARLI E&#8217; NECESSARIO Articolo pubblicato su\u00a0la Repubblica del 5 ottobre 2008\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un sistema di relazioni sindacali che funziona bene \u00e8 un grande gioco a somma positiva. Esso, producendo accordo e cooperazione, consente che si ingrandisca la \u201ctorta\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,11],"tags":[],"class_list":["post-358","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/358\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}