
{"id":35910,"date":"2015-06-07T16:19:03","date_gmt":"2015-06-07T15:19:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35910"},"modified":"2015-06-07T22:53:15","modified_gmt":"2015-06-07T21:53:15","slug":"il-piccolo-boom-del-lavoro-in-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35910","title":{"rendered":"IL PICCOLO BOOM DEL LAVORO IN APRILE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">I DATI ISTAT NON SONO ANCORA UNA PROVA DELL&#8217;EFFICACIA DELLA RIFORMA DEI LICENZIAMENTI ENTRATA IN VIGORE A MARZO PER IL RIASSORBIMENTO DEL PRECARIATO; MA UN FORTE INDIZIO S\u00cc<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo pubblicato sul <a title=\"Sito di Libert\u00e0Eguale\" href=\"http:\/\/www.libertaeguale.it\" target=\"_blank\">sito di <\/a><\/em><a title=\"Sito di Libert\u00e0Eguale\" href=\"http:\/\/www.libertaeguale.it\" target=\"_blank\">Libert\u00e0Eguale<\/a><em>, 8 giugno 2015<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>A marzo avevamo detto: nelle prossime settimane e mesi, quando arriveranno i primi dati dal ministero del Lavoro, dall\u2019Inps e dall\u2019Istat, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35116\">attenzione agli errori in agguato<\/a> nella valutazione degli effetti della riforma del lavoro. Innanzitutto, grande cautela nello stabilire i nessi causali: se si registrer\u00e0 un aumento delle assunzioni a tempo indeterminato, non sar\u00e0 affatto facile stabilire subito quanto di questo aumento sar\u00e0 imputabile all\u2019incentivo economico in vigore dal 1\u00b0 gennaio e quanto alla nuova disciplina dei licenziamenti, in vigore dal 7 marzo. E ancora: non attendiamoci subito un aumento dell\u2019occupazione: \u00e8 normale che questo arrivi con qualche mese di ritardo rispetto alla ripresa della crescita economica generale.<\/p>\n<p>Poi, ora, ci arrivano tra capo e collo i dati Istat relativi ad aprile, con quei 261.000 occupati in pi\u00f9 rispetto all\u2019aprile 2014 e 159.000 in pi\u00f9 rispetto a marzo 2015, ben distribuiti tra tutte le classi di et\u00e0; per farsi un\u2019idea dell\u2019entit\u00e0 di questo aumento, basti pensare che si tratta di uno 0,7 per cento dell\u2019occupazione totale in pi\u00f9 in un solo mese, e che se questo tasso di aumento si mantenesse per un anno significherebbe quasi due milioni di occupati in pi\u00f9 a fine marzo dell\u2019anno prossimo. Questi dati Istat fanno seguito a quelli altrettanto positivi forniti dal ministero del Lavoro sul numero e soprattutto sulla qualit\u00e0 delle nuove assunzioni a marzo, con l\u2019impressionante aumento del 49,5 per cento dei nuovi rapporti a tempo indeterminato rispetto al marzo 2014 e l\u2019aumento dell\u201981 per cento delle trasformazioni di contratti a termine in tempo indeterminato. E ancora: sia nel segmento 18-30, sia in quello 50-65, aumenta il tasso degli italiani attivi nel mercato del lavoro e si riduce quello dei disoccupati. Neanche i pi\u00f9 ottimisti si attendevano una svolta di questa entit\u00e0.<\/p>\n<p>Sia ben chiaro: l\u2019appello alla prudenza resta attualissimo. I dati Istat, nascendo da una rilevazione a campione, sono soggetti a scostamenti rispetto al dato reale e possono ampliare (come possono ridurre) l\u2019effetto di oscillazioni o inversioni di tendenza. Inoltre gli economisti avvertono che, per essere significativi di una nuova tendenza, i dati in aumento o in diminuzione devono essere osservabili almeno per un trimestre. Infine, sulla base di questi dati nessuno pu\u00f2 seriamente pretendere di indicare quanta parte delle relative variazioni sia imputabile alla drastica riduzione del cuneo fiscale e contributivo entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio scorso, quanta parte alla nuova disciplina dei licenziamenti e quanta parte all\u2019incipiente ripresa economica: per stabilirlo occorrer\u00e0 attendere il risultato delle analisi degli econometristi sui dati disaggregati, che non potranno venire prima del prossimo anno. Chiarito tutto questo, per\u00f2, non mi sembra scorretto trarre da questi numeri almeno un indizio: se \u00e8 vero che normalmente la ripresa della crescita del PIL precede di un semestre o anche pi\u00f9 la ricrescita dell\u2019occupazione, mentre oggi in Italia questa dilazione non si sta verificando, abbiamo quanto meno un indizio del fatto che l\u2019incentivo economico in vigore da gennaio e i decreti in vigore da marzo stanno favorendo una netta anticipazione dell\u2019aumento della domanda di lavoro. E se da gennaio si \u00e8 registrato un aumento della quota di assunzioni a tempo indeterminato sul totale delle nuove assunzioni, ma da marzo questo ha fatto registrare una netta impennata, abbiamo quanto meno un forte indizio dell\u2019efficacia della riforma dei licenziamenti entrata in vigore il 7 marzo, nel produrre quel miglioramento della qualit\u00e0 dei rapporti di lavoro, quindi della loro produttivit\u00e0, ma soprattutto quella riduzione del precariato, che da un quarto di secolo predichiamo e attendiamo, ma solo ora incominciamo a vedere davvero.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I DATI ISTAT NON SONO ANCORA UNA PROVA DELL&#8217;EFFICACIA DELLA RIFORMA DEI LICENZIAMENTI ENTRATA IN VIGORE A MARZO PER IL RIASSORBIMENTO DEL PRECARIATO; MA UN FORTE INDIZIO S\u00cc Articolo pubblicato sul sito di Libert\u00e0Eguale, 8 giugno 2015<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-35910","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35910\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}