
{"id":36352,"date":"2015-07-15T11:55:30","date_gmt":"2015-07-15T10:55:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36352"},"modified":"2015-07-19T21:54:58","modified_gmt":"2015-07-19T20:54:58","slug":"jobs-act-come-cambia-la-cassa-integrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36352","title":{"rendered":"JOBS ACT: COME CAMBIA LA CASSA INTEGRAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PERCH\u00c9 USARE LA CIG COME TRATTAMENTO DI DISOCCUPAZIONE FA DANNO AL LAVORATORE DISOCCUPATO E PRESENTA PER LA COLLETTIVIT\u00c0 UN COSTO TRIPLO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Raffaella Giuri, pubblicata sul sito <\/em><a href=\"http:\/\/www.informazionesenzafiltro.it\/come-cambia-la-cassa-integrazione\/\" target=\"_blank\">Senza Filtro<\/a><em>\u00a0il 15 luglio 2015<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Siamo tornati a parlare con Pietro Ichino, professore di Diritto del Lavoro, avvocato, senatore, che il 25 giugno 2015 ha svolto la <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36177\" target=\"_blank\">relazione sullo schema di decreto attuativo della legge n. 183\/2014 in materia di Cassa integrazione<\/a> (A.G. n. 179\/2015) all\u201911ma Commissione permanente del Senato, Lavoro e Previdenza Sociale.<\/p>\n<p><strong>Lei sostiene che la Cassa Integrazione non \u00e8 lo strumento giusto per affrontare le crisi occupazionali, mi spiega perch\u00e9?<br \/>\n<\/strong>Perch\u00e9 la Cig \u00e8 nata come strumento per il sostegno del reddito dei lavoratori nei casi di crisi temporanea dell&#8217;impresa: quando, cio\u00e8, c&#8217;\u00e8 una ragionevole prospettiva di ripresa del lavoro nella stessa azienda. La sua funzione \u00e8 quella di tenere legato il lavoratore all&#8217;impresa, per evitare la dispersione di professionalit\u00e0 specifica che altrimenti si verificherebbe. Quando, invece, siamo in presenza di una crisi occupazionale, occorre attivare immediatamente la ricerca della nuova occupazione: in questo caso mettere i lavoratori in Cig significa nasconderne lo stato di disoccupazione, causando un progressivo aggravamento del problema occupazionale.<\/p>\n<p><strong>Quali abusi si sono fatti in passato?<br \/>\n<\/strong>Si \u00e8 trasformato in un protocollo di applicazione generale il collocare in Cig dei lavoratori interessati da crisi occupazionali aziendali, e tenerli in quella condizione, come in freezer, per anni e anni. Anche dieci, in alcuni casi persino venti.<\/p>\n<p><strong>Lei ha portato l\u2019esempio di Alitalia in cui alcune decine di lavoratori in CIG da anni sono stati scoperti a lavorare per compagnie concorrenti: caso isolato o effetto collaterale diffuso?<br \/>\n<\/strong>Questo comportamento \u00e8 diffusissimo. Si \u00e8 parlato addirittura di due terzi di cassintegrati maschi impegnati in rapporti di lavoro irregolare.<\/p>\n<p><strong>Ma poi al di l\u00e0 dei soliti furbi, quanto costa allo Stato e quindi al cittadino?<br \/>\n<\/strong>Il costo \u00e8 triplo: \u00e8 quello dell&#8217;integrazione salariale pagata a fondo perduto, quello dei contributi figurativi che vengono accreditati in capo alla persona interessata a spese dell&#8217;Erario, e quello di una persona che esce per anni dal mercato del lavoro regolare, per rimanere inattiva o per alimentare il mercato del lavoro nero.<\/p>\n<p><strong>Come funziona negli altri Paesi? Ci sono esempi di efficienza a cui possiamo guardare?<br \/>\n<\/strong>In tutti i Paesi del centro e nord-Europa, quando \u00e8 certo che non ci sia prospettiva di ripresa del lavoro nella vecchia azienda, si chiamano le cose con il loro nome: il lavoratore viene licenziato, ma gode di un forte sostegno del reddito, in genere tra il 70 e l&#8217;80 per cento dell&#8217;ultima retribuzione, a condizione che si attivi effettivamente nel mercato del lavoro. Quando, dopo i primissimi mesi di disoccupazione, la nuova occupazione non arriva, gli viene offerto un servizio di assistenza intensiva nella ricerca. Questo fa s\u00ec che il tasso di disoccupazione di lunga durata in quei Paesi sia molto pi\u00f9 basso che da noi.<\/p>\n<p><strong>Quali novit\u00e0 porta la riforma e quali saranno i problemi di applicazione e, invece, i vantaggi?<br \/>\n<\/strong>Mentre il decreto sulla Cig riconduce questo istituto alla sua funzione originaria, della quale abbiamo parlato all&#8217;inizio, il decreto sull&#8217;assicurazione contro la disoccupazione introduce un trattamento di livello europeo, sia per l&#8217;entit\u00e0, sia per la durata, che pu\u00f2 arrivare a un massimo di 24 mesi, seguiti da un periodo in cui il trattamento assicurativo \u00e8 sostituito da un trattamento di natura assistenziale. E il decreto sui servizi per l&#8217;impiego istituisce il &#8220;contratto di ricollocazione&#8221;, per offrire al lavoratore in difficolt\u00e0 un servizio di assistenza intensiva, fornito da un&#8217;agenzia specializzata scelta da lui stesso tra quelle accreditate.<\/p>\n<p><strong>In che modo questa parte della riforma potr\u00e0 contribuire davvero a far ripartire l\u2019economia?<br \/>\n<\/strong>L&#8217;allineamento del nostro ordinamento rispetto ai migliori standard europei, in materia di licenziamenti e mercato del lavoro, contribuisce gi\u00e0 ora ad aumentare notevolmente l&#8217;attrattivit\u00e0 del nostro Paese per gli investitori stranieri, con conseguente aumento della domanda di lavoro. Ma la maggiore fluidit\u00e0 del tessuto produttivo e del mercato del lavoro avr\u00e0 anche l&#8217;effetto di migliorare l&#8217;allocazione delle risorse umane e di aumentare la produttivit\u00e0 media del lavoro in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCH\u00c9 USARE LA CIG COME TRATTAMENTO DI DISOCCUPAZIONE FA DANNO AL LAVORATORE DISOCCUPATO E PRESENTA PER LA COLLETTIVIT\u00c0 UN COSTO TRIPLO Intervista a cura di Raffaella Giuri, pubblicata sul sito Senza Filtro\u00a0il 15 luglio 2015<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-36352","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36352\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}