
{"id":36473,"date":"2015-07-26T23:29:27","date_gmt":"2015-07-26T22:29:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36473"},"modified":"2015-07-27T00:03:43","modified_gmt":"2015-07-26T23:03:43","slug":"scioperi-contro-i-turisti-2-occorre-piu-democrazia-sindacale-e-piu-buon-senso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36473","title":{"rendered":"SCIOPERI CONTRO I TURISTI: OCCORRE PI\u00d9 DEMOCRAZIA SINDACALE E PI\u00d9 BUON SENSO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IN UN PAESE CHE POSSIEDE TANTA PARTE DEL PATRIMONIO ARTISTICO E CULTURALE DELL&#8217;UMANIT\u00c0, GLI SCIOPERI, MINORITARI MA PARALIZZANTI, DI ALITALIA, TRASPORTI ROMANI E SITI ARCHEOLOGICI IN PIENA ESTATE COSTITUISCONO ALTRETTANTE PROVE DI MANCANZA GRAVE DI BUON SENSO, ANZI DI VERO E PROPRIO AUTOLESIONISMO<\/span><\/p>\n<p><em>Colloquio con Lorenzo Salvia pubblicato dal<\/em> Corriere della Sera <em>il 27 luglio 2015, in riferimento alla presentazione del <em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36319\" target=\"_blank\">disegno di legge 14 luglio 2015 n. 2006 sullo sciopero nei trasporti pubblici<\/a><\/em><\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>ROMA Il disegno di legge \u00e8 stato depositato al Senato due settimane fa, il 14 luglio, anniversario della rivoluzione francese. \u00abSolo una coincidenza\u00bb ride il senatore del Pd Pietro Ichino. Ma \u00e8 in quei quattro articoli il succo della riforma sugli scioperi che la maggioranza sta preparando d\u2019intesa con il governo, come annunciato dal ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. \u00abAbbiamo avuto diversi incontri &#8211; racconta Ichino, primo firmatario del testo &#8211; per discutere come intervenire sulla materia\u00bb. E il quadro sembra definito. Secondo il disegno di legge, che ne aggiorna uno presentato dallo stesso Ichino con altri sentatori Pd nel 2008 e presenta diversi punti di convergenza con quello depositato da Ncd con Maurizio Sacconi, per proclamare uno sciopero in un\u2019azienda ci sono due strade. La prima \u00e8 che venga proclamato da uno o pi\u00f9 sindacati che rappresentano il 50% pi\u00f9 uno dei dipendenti. La seconda \u00e8 che, anche se promosso da un sindacato minoritario, superi un referendum tra i lavoratori dell\u2019azienda, con il 50% dei s\u00ec fra i votanti e un quorum del 50% dei dipendenti. \u00abPer capirsi &#8211; spiega Ichino, giuslavorista oltre che senatore &#8211; uno sciopero come quelli di Alitalia o del metro di Roma di questi giorni non sarebbe consentito\u00bb. Perch\u00e9? La protesta di venerd\u00ec scorso era stata proclamata dal sindacato autonomo dei piloti: una sigla fortissima tra i piloti ma molto lontana dal rappresentare il 50% di tutti i dipendenti di Alitalia. Vicenda in qualche modo analoga a quella romana. L\u2019obiettivo, insomma, \u00e8 impedire che poche persone possano bloccare un\u2019intera azienda. E anche un intero Paese.<\/p>\n<p>Una di queste due strade &#8211; maggioranza sindacale o referendum preventivo \u2013 deve essere seguita anche se lo sciopero riguarda un intero settore, come il trasporto pubblico locale. Ma non \u00e8 troppo complicato consultare tutti i lavoratori di una categoria, le aziende degli autobus di Roma, Milano, Napoli e tutte le altre? \u00abSe si pu\u00f2 fare in Germania e in Inghilterta &#8211; risponde Ichino &#8211; si pu\u00f2 fare anche qui. Ed \u00e8 anche un modo per sottolineare l\u2019eccezionalit\u00e0 di una forma di protesta che invece ormai \u00e8 diventata una <em>routine<\/em> e si \u00e8 trasformata in uno strumento per il regolamento di conti fra sigle diverse\u00bb. La relazione che accompagna il ddl si apre con una frase di Vittorio Foa, uno dei padri del movimento sindacale. L\u2019assemblea costituente stava discutendo proprio del diritto di sciopero, che tornava dopo il fascismo. E lui lo definiva uno strumento da usare \u00abcon grande misura e parsimonia\u00bb. Non \u00e8 andata cos\u00ec. In Italia, mentre nel settore manifatturiero esposto alla concorrenza gli scioperi si sono molto rarefatti, nel settore dei servizi pubblici ci sono migliaia scioperi ogni anno, l\u201980% al venerd\u00ec o al luned\u00ec, con l\u2019effetto pratico del week end lungo.<\/p>\n<p>Il ddl dei senatori Pd e SVP, al momento, riguarda solo il trasporto pubblico. Ma potrebbe essere esteso anche ai beni culturali come suggerito dal ministro Delrio. \u00ab\u00c8 una questione di buon senso &#8211; dice Ichino -: se si\u00a0 gestisce un patrimonio dell\u2019umanit\u00e0, si svolge un servizio per il mondo intero: pi\u00f9 servizio pubblico di cos\u00ec\u2026\u00bb. E le assemblee a sorpresa, come quelle di Pompei? \u00abIl diritto di assemblea non si discute; ma va esercitato in forme e tempi compatibili con le esigenze del servizio. Come avviene gi\u00e0 oggi nel settore dell\u2019elettricit\u00e0 o del gas\u00bb. Il governo condivide, ma preferisce non metterci il cappello sopra. Anche per evitare che il tutto si riduca ad uno nuovo capitolo del match fra Renzi e i sindacati. Ma non c\u2019\u00e8 il rischio che, in un Parlamento intasato da decreti legge e voti di fiducia, un semplice disegno di legge di iniziativa parlamentare rimanga fermo, proprio come gli autobus di Roma? \u00abIl rischio c\u2019\u00e8 &#8211; dice Ichino &#8211; ma nell\u2019ultimo anno tutti i disegni di legge seri, anche quelli di iniziativa parlamentare hanno camminato molto pi\u00f9 in fretta, come dimostra anche il testo sulle unioni civili\u00bb. E lui dice di essere ottimista per due motivi: \u00abCgil Cisl e Uil hanno capito che le regole attuali danneggiano anche loro, favorendo le sigle pi\u00f9 spregiudicate. Del resto, Cisl e Uil hanno gi\u00e0 firmato con la FCA di Marchionne un accordo aziendale che applica, per gli scioperi, lo stesso principio di democrazia sindacale che \u00e8 previsto nel nostro disegno di legge. E quello non \u00e8 nemmeno un servizio pubblico\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IN UN PAESE CHE POSSIEDE TANTA PARTE DEL PATRIMONIO ARTISTICO E CULTURALE DELL&#8217;UMANIT\u00c0, GLI SCIOPERI, MINORITARI MA PARALIZZANTI, DI ALITALIA, TRASPORTI ROMANI E SITI ARCHEOLOGICI IN PIENA ESTATE COSTITUISCONO ALTRETTANTE PROVE DI MANCANZA GRAVE DI BUON SENSO, ANZI DI VERO E PROPRIO AUTOLESIONISMO Colloquio con Lorenzo Salvia pubblicato dal Corriere della Sera il 27 luglio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-36473","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36473\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}