
{"id":36506,"date":"2015-07-29T10:19:07","date_gmt":"2015-07-29T09:19:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36506"},"modified":"2015-08-02T22:49:17","modified_gmt":"2015-08-02T21:49:17","slug":"per-ridare-dignita-e-autorevolezza-allo-sciopero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36506","title":{"rendered":"PER RIDARE SOBRIET\u00c0 E AUTOREVOLEZZA ALLO SCIOPERO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IN UN SETTORE NEL QUALE LO SCIOPERO SI \u00c8 RIDOTTO A UNA <em>ROUTINE<\/em> RIPETITIVA, CON CADENZA MENSILE, OCCORRE UN INTERVENTO VOLTO A RESTITUIRE A QUESTO STRUMENTO LA DIGNIT\u00c0 PERDUTA &#8211; IL DISEGNO DI LEGGE INTERVIENE ANCHE CONTRO L&#8217;ABUSO DELL&#8217;ASSEMBLEA SINDACALE IN SOSTITUZIONE DELLO SCIOPERO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Francesco Lo Dico, pubblicata dal<\/em> Giornale di Sicilia <em>il 29 luglio 2015 &#8211; In argomento v. anche\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36543\" target=\"_blank\">l&#8217;intervista di Tiziano Treu pubblicata dallo stesso quotidiano<\/a> il 1\u00b0 agosto successivo<\/em><br \/>\n<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Tre settimane di blocco selvaggio della metro a Roma, la chiusura degli scavi a Pompei, centinaia di voli cancellati a Fiumicino per lo sciopero dei piloti. Per il governo, che studia in queste ore il giro di vite, decisamente troppo. Sul chi va l\u00e0 la Cgil di Susanna Camusso, indisponibile alle nuove regole anche la Cisl di Annamaria Furlan, preoccupata la Uil di Carmelo Barbagallo, che teme si possano valicare le soglie dei diritti costituzionali. Tra le maggiori sigle sindacali, serpeggia insomma una certa agitazione. Ma il professor Piero Ichino, senatore del Pd che ha ispirato il ddl sugli scioperi che tanto inquieta la galassia sindacale, non demorde: \u00ab\u00c8 ora di porre fine a questi atti di autolesionismo che si ripetono circolarmente. Gli scioperi vanno ricondotti al loro alveo costituzionale\u00bb, spiega il giuslavorista, che di recente ha dato alle stampe <em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35736\" target=\"_blank\">Il lavoro ritrovato. Come la riforma sta abbattendo il muro tra garantiti, precari ed esclusi<\/a><\/em><em>\u00a0<\/em>(Mondadori, giugno 2015, pp. 230, 19 euro)<em>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il governo vuole porre fine a situazioni esplosive come quella dei trasporti pubblici a Roma, degli scavi di Pompei, dell\u2019aeroporto di Fiumicino. Condivide questo intendimento?<br \/>\n<\/strong>Certo che s\u00ec: dieci anni fa ho dedicato un libro a questo fenomeno (<em><a href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/libri\/view.asp?IDArticle=237\" target=\"_blank\">A che cosa serve il sindacato<\/a><\/em>, 2005 &#8211; <em>n.d.r.<\/em>); da allora la situazione \u00e8 migliorata\u00a0 in alcuni settori, ma non nel settore dei trasporti pubblici. Occorre riportare lo sciopero anche in questo settore alla sua natura di strumento eccezionale, da utilizzare con grande parsimonia, secondo gli intendimenti esplicitamente espressi dai padri costituenti: anche da Vittorio Foa e da Palmiro Togliatti. Oggi invece, nei trasporti pubblici lo sciopero \u00e8 diventato una <em>routine<\/em> priva di senso, una forma di autolesionismo collettivo: si sciopera regolarmente una volta al mese, quasi sempre di venerd\u00ec, e accade anche, frequentemente, che la maggior parte di chi partecipa all&#8217;agitazione non conosca neppure il motivo dello sciopero.<\/p>\n<p><strong>Come si fa a rimettere in sicurezza il Paese, specie in periodi cos\u00ec importanti per il nostro turismo?<\/strong><br \/>\nPer voltar pagina, \u00e8 importante introdurre nella disciplina della materia il principio di democrazia sindacale: poich\u00e9 lo sciopero investe tutta l&#8217;azienda e gli interessi di tutti i suoi dipendenti, la decisione deve essere presa a maggioranza. Questo \u00e8 l&#8217;elemento cruciale della nuova disciplina che il mio progetto intende introdurre. E l&#8217;idea non nasce sull&#8217;onda dello scandalo degli ultimi casi Alitalia, Pompei e metropolitana romana: il disegno di legge presentato tre settimane fa \u00e8 il frutto di un aggiornamento e revisione integrale di quello presentato, sempre con un nutrito gruppo di senatori Pd, nel febbraio 2009.<\/p>\n<p><strong>Il suo disegno di legge per ora \u00e8 volto a regolamentare solo il trasporto pubblico: il modello proposto pu\u00f2 essere esteso anche ad altri ambiti come i beni culturali ad esempio?<br \/>\n<\/strong>Sicuramente s\u00ec. E anche al settore della rimozione e gestione dei rifiuti. Ho sentito molte voci in questo senso nei giorni scorsi.<\/p>\n<p><strong>Piloti d\u2019aereo e macchinisti dei treni lamentano che si possano vedere lese, con una riforma, le loro garanzie costituzionali: dicono che sono lavoratori come gli altri anche loro. \u00c8 proprio cos\u00ec?<\/strong><br \/>\nCerto che sono lavoratori come gli altri. Ma proprio per questo non possono pretendere di bloccare, da soli, aziende in cui lavorano tanti altri lavoratori. \u00c8 proprio il principio di democrazia sindacale che dovrebbe vietarlo. Cos\u00ec avviene in Germania, Gran Bretagna, Spagna e tanti altri grandi Paesi.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un problema di democrazia, dunque, all\u2019interno dei sindacati?<br \/>\n<\/strong>C&#8217;\u00e8 anche un problema di democrazia sindacale. Ma non soltanto questo. Il problema maggiore \u00e8 costituito dal danno che lo sciopero nei trasporti infligge all&#8217;intera societ\u00e0 civile, al tessuto produttivo. Un danno enormemente maggiore rispetto al valore della singola controversia sindacale. Questa \u00e8 una peculiarit\u00e0 del settore dei trasporti, che giustifica una disciplina speciale, pi\u00f9 rigorosa rispetto a quella generale dei servizi pubblici. Un&#8217;altra peculiarit\u00e0 di questo settore, comune a quello sanitario, \u00e8 costituita dal coinvolgimento fisico personale di un gran numero di viaggiatori: l&#8217;interruzione del servizio produce sempre la &#8220;presa in ostaggio&#8221; di un notevole numero di persone cui si impedisce di tornare a casa, o di andare al lavoro, o al presidio medico per una terapia, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p><strong>Il disegno di legge nasce anche per impedire che il gestore del servizio finanziato con un contributo pubblico finisca col guadagnare, invece che perdere, in conseguenza dello sciopero. Che cosa proponete su questo terreno?<br \/>\n<\/strong>Due norme molto semplici. La prima dice che gli abbonamenti devono essere prolungati o rimborsati in proporzione alle interruzioni verificatesi per sciopero. La seconda dice che anche i contributi pubblici, se ci sono, devono essere ridotti in proporzione.<\/p>\n<p><strong>Il disegno di legge promuove due vie per gli scioperi: deve essere proclamato da uno o pi\u00f9 sindacati che rappresentino almeno il 50% dei dipendenti interessati. Oppure, se promosso da un sindacato minoritario, deve superare un referendum tra i lavoratori dell\u2019azienda, con il 50% pi\u00f9 uno dei s\u00ec fra i votanti e un quorum del 50% dei dipendenti. Le piccole sigle temono di essere penalizzate. Esiste questo rischio?<br \/>\n<\/strong>Non costituisce una penalizzazione indebita una regola che impedisca a una minoranza di pregiudicare gli interessi della maggioranza: non dimentichiamo che in moltissimi casi lo sciopero, anche quando di fatto vi aderisce una minoranza dei lavoratori interessati, produce di fatto una paralisi molto pi\u00f9 estesa, talvolta la chiusura dell&#8217;intero servizio.<\/p>\n<p><strong>Il referendum non rischia di essere una procedura troppo macchinosa?<br \/>\n<\/strong>Se la si pu\u00f2 applicare in Germania, Gran Bretagna, Spagna, persino nella Grecia di Tsipras, penso che la si possa applicare senza problemi anche nel nostro Paese. Essa produrr\u00e0, certo, una rarefazione dello sciopero; ma contribuir\u00e0 a dargli maggiore peso e autorevolezza, a rafforzarne l&#8217;impatto sui rapporti contrattuali. Lo sciopero-<em>routine<\/em> del venerd\u00ec ha ormai perso del tutto il significato originario di questa forma di lotta.<\/p>\n<p><strong>Non mi pare che sia la strada giusta &#8211; ha detto la leader della Cgil Susanna Camusso a proposito di un intervento sugli scioperi &#8211; ha tutto il sapore di un&#8217;ennesima campagna estiva contro i lavoratori&#8221;. Camusso spiega che &#8220;non c&#8217;\u00e8 bisogno di fare nuove leggi, basta utilizzare gli accordi che esistono&#8221; e i criteri di rappresentanza. Ma se le leggi ci sono gi\u00e0, allora perch\u00e9 poi si assiste a tanti abusi?<br \/>\n<\/strong>Per i servizi pubblici in generale c&#8217;\u00e8 una buona legge del 1990, riveduta nel 2000, che ha prodotto risultati eccellenti in molti settori. Ma in quello dei trasporti i risultati si sono rivelati insufficienti. E sono proprio le confederazioni maggiori a essere danneggiate, talvolta addirittura messe nell&#8217;angolo, dall&#8217;abuso dello sciopero da parte dei sindacati minoritari, che non tengono in alcun conto l&#8217;interesse della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Nel caso di Pompei, per\u00f2, l&#8217;interruzione non \u00e8 stata provocata da uno sciopero, ma da un&#8217;assemblea sindacale.<br \/>\n<\/strong>Nella versione definitiva del disegno di legge abbiamo inserito anche due norme aggiuntive all&#8217;articolo 20 dello Statuto dei lavoratori: una, di applicazione generale, affida al datore di lavoro il compito di stabilire quando l&#8217;assemblea deve svolgersi, nell&#8217;arco di cinque giorni salvi i casi particolari di urgenza, in modo che essa produca il minor pregiudizio per il regolare funzionamento dell&#8217;azienda. La seconda, applicabile solo nel settore dei servizi pubblici essenziali, vieta che lo svolgimento dell&#8217;assemblea produca un&#8217;interruzione del servizio.<\/p>\n<p><strong>Giuliano Cazzola mi diceva poc&#8217;anzi al telefono che il suo ddl \u00e8 utile e intelligente. Ma teme che per gli scioperi selvaggi sia impossibile cambiare verso. Che cosa farete per tentare di scoraggiare iniziative &#8220;anarcoidi&#8221;?<br \/>\n<\/strong>Con la disciplina che proponiamo, le iniziative anarcoidi non avrebbero pi\u00f9 alcuno spazio. Lo sciopero attuato senza il rispetto delle nuove regole costituirebbe interruzione di pubblico servizio: un reato.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IN UN SETTORE NEL QUALE LO SCIOPERO SI \u00c8 RIDOTTO A UNA ROUTINE RIPETITIVA, CON CADENZA MENSILE, OCCORRE UN INTERVENTO VOLTO A RESTITUIRE A QUESTO STRUMENTO LA DIGNIT\u00c0 PERDUTA &#8211; IL DISEGNO DI LEGGE INTERVIENE ANCHE CONTRO L&#8217;ABUSO DELL&#8217;ASSEMBLEA SINDACALE IN SOSTITUZIONE DELLO SCIOPERO Intervista a cura di Francesco Lo Dico, pubblicata dal Giornale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-36506","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36506\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}