
{"id":36543,"date":"2015-08-02T14:38:49","date_gmt":"2015-08-02T13:38:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36543"},"modified":"2015-08-02T22:51:19","modified_gmt":"2015-08-02T21:51:19","slug":"treu-la-proposta-ichino-sullo-sciopero-nei-trasporti-indica-la-via-giusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36543","title":{"rendered":"TREU: &#8220;LA PROPOSTA ICHINO SULLO SCIOPERO NEI TRASPORTI INDICA LA VIA GIUSTA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">ANCHE LE CONFEDERAZIONI MAGGIORI, CHE HANNO SEMPRE RIFIUTATO LA CONTRAPPOSIZIONE TRA GLI INTERESSI DEI LORO RAPPRESENTATI E QUELLI DELLA COLLETTIVIT\u00c0, DOVREBBERO APPOGGIARE QUESTO PROGETTO: AVREBBERO TUTTO DA GUADAGNARCI<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Intervista <strong>a Tiziano Treu<\/strong>, ex-ministro del Lavoro e poi dei Trasporti, rispettivamente \u00a0del Governo Prodi e del Governo D&#8217;Alema, a cura di Francesco Lo Dico, pubblicata sul<\/em> Giornale di Sicilia <em>il 2 agosto 2015 &#8211; Sullo stesso argomento v. <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36506\" target=\"_blank\">la mia intervista al <\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36506\" target=\"_blank\">Giornale di Sicilia<\/a><em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36506\" target=\"_blank\"> del 30 luglio<\/a> &#8211; Il mio progetto a cui entrambe le interviste si riferiscono \u00e8 il <\/em><\/span><em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36319\" target=\"_blank\">disegno di legge 14 luglio 2015, n. 2006<\/a>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/treu.pdf\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-180\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"icona-dwl8\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/treu.pdf\" target=\"_blank\">Scarica la pagina del <em>Giornale di Sicilia<\/em> in formato pdf<\/a><\/p>\n<p>Prima da ministro del Lavoro, poi da ministro dei Trasporti, Tiziano Treu si \u00e8 trovato a fronteggiare nella seconda met\u00e0 degli anni 90 una fitta sequela di giorni neri: per i trasporti pubblici e per i lavoratori coinvolti nei frequenti disagi che questi comportavano. Gli stessi che hanno imperversato in giorni recenti, provocando la paralisi di una citt\u00e0 come Roma, diventata una trappola infuocata per turisti e cittadini indignati, e la chiusura di un sito strategico come quello di Pompei. \u00ab\u00c8 una questione di antica data a oggi rimasta irrisolta\u00bb, commenta il docente di Diritto del lavoro alla Cattolica di Milano. \u00ab\u00c8 ora di porre argine a iniziative scriteriate di pochi singoli, che si arrogano il diritto di fare danni incalcolabili a milioni di cittadini. Una nuova legge sugli scioperi \u00e8 necessaria e urgente\u00bb, chiosa il giuslavorista.<\/p>\n<p><strong>Professore, che cosa ne pensa della proposta di Ichino?<br \/>\n<\/strong>\u00abGi\u00e0 in passato, quando ero ministro, erano venute fuori proposte similari volte a impedire eccessivi disagi ai passeggeri in casi di sciopero. Non c\u2019\u00e8 dubbio che si tratta del settore afflitto dai guasti pi\u00f9 gravi. Il caso di Pompei, anche se va inquadrato come una vicenda eccezionale, non \u00e8 da meno. Ha ragione il ministro Delrio a sostenere che una svolta \u00e8 necessaria anche nell\u2019ambito dei beni culturali. Una legge come quella proposta da Ichino \u00e8 necessaria. Anche se i sindacati pi\u00f9 responsabili si facessero da parte e proponessero un\u2019autoregolamentazione del settore, l\u2019autodisciplina non sarebbe sufficiente a impedire altri disastri. I guai maggiori sono prodotti da piccole sigle spesso irresponsabili che vanno contro le indicazioni dei maggiori sindacati assumendo spesso posizioni critiche che fanno danni enormi. Voltare pagina \u00e8 indispensabile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I sindacati dicono per\u00f2 che una nuova legge non serve.<br \/>\n<\/strong>\u00abLa proposta di Sacconi e Ichino era nel cassetto da tempo. Bisogner\u00e0 discuterne, ma qualcosa bisogna fare. Le regole che esistono sono utili in molti casi ma non sono sufficienti per casi limite come quelli che si sono verificati in questi giorni. Anche la parte sanzionatoria \u00e8 da rivedere: non si \u00e8 rivelata efficace. Sulla scorta di quanto succede negli altri Paesi, anche in Italia bisogna stabilire il principio che un abuso perpetrato da pochi crea danno a moltissimi tra cittadini, lavoratori e turisti. Motivo per cui uno sciopero deve poter essere proclamato solo sulla base di una volont\u00e0 maggioritaria accertata di tutta la categoria. Non si pu\u00f2 pi\u00f9 pensare che le decisioni dei portinai di Pompei fermino un intero sito archeologico patrimonio dell\u2019umanit\u00e0. Servono regole chiare che stabiliscano quali siano le platee di riferimento che devono avere la maggioranza necessaria a poter indire uno sciopero\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Se il ddl diventasse legge, le piccole sigle sindacali si sentirebbero penalizzate. Giusta obiezione?<br \/>\n<\/strong>\u00abSe le piccole sigle vogliono mettere sul tavolo delle recriminazioni devono convincere la maggioranza. Sono le regole della democrazia adottate in tutto il mondo. E valgono anche per loro. Non si pu\u00f2 pensare che gruppuscoli sparuti fermino tutto per questioni che riguardano pochi. O sono in grado di motivare le loro ragioni al cospetto di tutti, o devono cedere alla volont\u00e0 degli altri\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Piloti e macchinisti dei treni rivendicano il diritto di sciopero: non vogliono essere trattati come lavoratori speciali. Hanno ragione loro?<br \/>\n<\/strong>\u00abLe garanzie costituzionali dicono che lo sciopero \u00e8 un diritto. Ci mancherebbe. Ma \u00e8 una prerogativa che va esercitata nei limiti della legge. Ce ne sono gi\u00e0 alcuni come le fasce di garanzia. Ma vale anche per piloti e macchinisti un principio che devono rispettare tutti: chi \u00e8 in minoranza non pu\u00f2 permettersi di bloccare tutto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I<\/strong><strong>l disegno di legge promuove due vie per <\/strong><strong>lo<\/strong><strong> scioper<\/strong><strong>o<\/strong><strong>: deve essere proclamato da uno o pi\u00f9 sindacati che rappresentino almeno il 50% dei dipendenti interessati. Oppure, se promosso da un sindacato minoritario, deve superare un referendum<\/strong><strong>. Metodo troppo macchinoso?<br \/>\n<\/strong><strong>\u00ab<\/strong>L\u2019idea di fare un doppio filtro per rappresentanti e maggioranza mi sembra una proposta adeguata. Se ne pu\u00f2 certamente discutere, ma la proposta di Ichino guarda nella giusta direzione. Senza un adeguato coinvolgimento di tutti i lavoratori, scioperi cos\u00ec esiziali come quelli degli ultimi giorni devono essere scongiurati\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La proposta nasce anche nell\u2019intento di impedire che il gestore del servizio pubblico, in presenza di scioperi, finisca col guadagnarci. Funzioner\u00e0?<br \/>\n<\/strong>\u00abSu questo punto si erano mossi anche i sindacati. Gi\u00e0 la Cisl aveva avanzato la proposta di far pagare anche ai gestori il prezzo degli scioperi con qualche penalizzazione. Si pu\u00f2 discutere anche di questo. Ma si tratta di un corollario che verrebbe di conseguenza, una volta fissati i cardini essenziali della riforma\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La nuova legge, se approvata, non metterebbe al riparo secondo alcuni da scioperi selvaggi. Che cosa dobbiamo aspettarci su questo fronte?<br \/>\n<\/strong>\u00abNella vita non c\u2019\u00e8 nulla di perfetto. Certo \u00e8 che le nuove regole avranno un effetto preventivo e deterrente importante. A oggi, in assenza di un referendum che boccia lo sciopero, pochi sciagurati si sentono ugualmente autorizzati a incrociare le braccia perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nessuna norma che glielo impedisca. Una nuova legge, corredata da sanzioni significative, non potr\u00e0 che migliorare le cose\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il leader della Cgil parla di una campagna estiva contro i lavoratori. Che ne pensa?<br \/>\n<\/strong>\u00abPenso che sono lavoratori anche i milioni di cittadini che ricevono ogni volta dagli scioperi danni incalcolabili. Lavorano anche loro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Camusso sostiene che una riforma non serve: le leggi esistono gi\u00e0, ha spiegato.<br \/>\n<\/strong>\u00abCi sono leggi che in molti casi funzionano e si sono rivelate adeguate. Il problema vero \u00e8 che i sindacati stessi sono vittime di questi piccoli gruppi. Gli accordi vincolano soltanto quelli che li hanno firmati. Ed \u00e8 per questo che la maggior parte degli scioperi sono fatti da sigle che non sono tenute al rispetto dei patti. A Camusso dico che collaborare a una buona legge \u00e8 nel loro interesse: servir\u00e0 ai sindacati a difendersi da se stessi\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANCHE LE CONFEDERAZIONI MAGGIORI, CHE HANNO SEMPRE RIFIUTATO LA CONTRAPPOSIZIONE TRA GLI INTERESSI DEI LORO RAPPRESENTATI E QUELLI DELLA COLLETTIVIT\u00c0, DOVREBBERO APPOGGIARE QUESTO PROGETTO: AVREBBERO TUTTO DA GUADAGNARCI Intervista a Tiziano Treu, ex-ministro del Lavoro e poi dei Trasporti, rispettivamente \u00a0del Governo Prodi e del Governo D&#8217;Alema, a cura di Francesco Lo Dico, pubblicata sul [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-36543","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36543\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}