
{"id":36593,"date":"2015-08-04T20:00:48","date_gmt":"2015-08-04T19:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36593"},"modified":"2015-08-05T11:38:56","modified_gmt":"2015-08-05T10:38:56","slug":"ancora-sul-voto-in-senato-per-azzollini-uno-scambio-con-pasquino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36593","title":{"rendered":"ANCORA SUL VOTO IN SENATO PER AZZOLLINI: UNO SCAMBIO CON PASQUINO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL POLITOLOGO BOLOGNESE CONTESTA IL ROVESCIAMENTO IN AULA DELLA DECISIONE DELLA GIUNTA PER LE AUTORIZZAZIONI SULLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALL&#8217;ARRESTO DA PARTE DEL TRIBUNALE DI TRANI<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Scambio di messaggi email svoltosi fra il 3 e il 4 agosto tra <strong>il professor Gianfranco Pasquino<\/strong> e me, a seguito della pubblicazione sul<\/em> Corriere della Sera <em>della mia lettera<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36528\" target=\"_blank\">Un caso di buona politica e di cattiva informazione<\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>LO SCRITTO ALLEGATO AL PRIMO MESSAGGIO DI GIANFRANCO PASQUINO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Centottantanta lettori coscienziosi<br \/>\n<\/strong>Centottantanove senatori hanno rialzato la testa dalle sudate e faticose carte trasmesse dalla Procura della Repubblica di Trani e in un sussulto d\u2019orgoglio hanno detto: \u201cno, non siamo passacarte\u201d. E\u2019 augurabile che continuino a dirlo e a comportarsi di conseguenza quando, per esempio, toccher\u00e0 loro guardare le brutte carte della riforma proprio del \u201cloro\u201d Senato. Mentre il suo vice-segretario, la abitualmente zelantissima Debora Serracchiani, si scusa con gli elettori del PD, il segretario Renzi, poco noto per tenere in conto e apprezzare i problemi di coscienza, plaude ai magnifici centottantanove, fra i quali, per\u00f2, qualcuno \u00e8 ancora pi\u00f9 magnifico. Luigi Manconi affida il suo garantismo allo Huffington Post; Giorgio Tonini imperversa in televisione e sui social; Pietro Ichino motiva in un articolo sul <em>Corriere<\/em> (ma sono in ansiosa attesa della sua <em>Newsletter<\/em> del luned\u00ec). Tutt\u2019e tre sostengono di avere letto le carte, vale a dire le 560 pagine inviate alla Commissione del Senato per le Immunit\u00e0 Parlamentari. Tutt\u2019e tre dicono sostanzialmente le stesse cose, gi\u00e0 anticipate da un loro costituzionalista di riferimento che si sta da tempo posizionando per la Corte.<br \/>\nIn attesa che qualche giornalista investigativo (ci sar\u00e0 pure un uomo o una donna di tal fatta a Roma?) vada a verificare se, come, quando e per quanto tempo, Manconi, Tonini e Ichino (pi\u00f9 il loro costituzionalista) hanno preso a prestito quella corposa relazione, \u00e8 lecito chiedere se anche gli altri centottantasei senatori sono stati altrettanto solerti e studiosi. E\u2019 lecito anche dubitarne. Qualcuno, per\u00f2, come il Presidente della Commissione Stef\u00e0no e presumibilmente tutti i commissari del Partito Democratico, quelle carte le avevano pur lette e si erano fatti un\u2019opinione chiaramente opposta a quella successiva dei centottantanove. S\u00ec, il collega Azzollini (NCD) doveva, come richiesto dalla Procura di Trani, essere messo agli arresti domiciliari, cio\u00e8 a casa sua, non in un affollato, maleodorante, sporco carcere dove, peraltro gi\u00e0 si trovano gli altri coinvolti nella stessa brutta faccenda. A piede libero, l\u2019Azzollini potrebbe inquinare le prove, attivare reti di relazioni personali, sfruttare tutto il potere politico che i colleghi gli hanno riconosciuto per il passato e per il presente.<br \/>\nI centottantanove senatori hanno anche sconfessato platealmente l\u2019operato della Commissione per le Immunit\u00e0, pi\u00f9 precisamente la maggioranza dei senatori del Partito Democratico ha detto alto e forte che i loro colleghi non hanno saputo leggere le carte e le hanno interpretate in maniera sbagliata. Ce n\u2019\u00e8 quanto basta per, da un lato, chiedere le dimissioni agli incompetenti, dall\u2019altro, attendersi che siano i presunti incompetenti a dare, nobilmente, ma iratamente, le dimissioni. La prossima volta, comunque, ovvero alla prossima richiesta di arresto, quegli \u201cincompetenti\u201d verranno preliminarmente sostituiti, il precedente essendo gi\u00e0 stato creato nella Commissione affari costituzionali. E\u2019 stata scritta da questo orgoglioso Senato non passacarte (dunque, assolutamente da preservare, o no?) una bella pagina sulla libert\u00e0 di coscienza. Sperabilmente, non soltanto quando in gioco \u00e8 il salvataggio di un esponente della casta. Sperabilmente, non l\u2019ultima pagina.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA MIA RISPOSTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Caro Pasquino,<br \/>\na mia volta tre domande:<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 perch\u00e9, in questo suo scritto, neppure una parola sul merito della questione giudiziale specifica, del contenuto delle accuse rivolte all&#8217;imputato, dei requisiti per la misura cautelare restrittiva della libert\u00e0?<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 perch\u00e9, se il regolamento del Senato prevede un voto in Aula non vincolato dal voto in Giunta per le Autorizzazioni, lei considera come un&#8217;anomalia il voto divergente sul caso del senatore Azzollini?<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0 in che cosa dovrebbe consistere il controllo del Parlamento previsto dalla Costituzione, se la sentenza del Tribunale della Libert\u00e0 bastasse sempre a evitare qualsiasi lesione del principio dell&#8217;indipendenza reciproca tra potere legislativo e potere giudiziario?<br \/>\nGrazie delle risposte, se ci saranno.<br \/>\nPietro Ichino<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>IL SECONDO MESSAGGIO DI G.P.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Come pu\u00f2 pensare, caro Ichino, che le risposte non ci siano? Eccole:<br \/>\n1. Nessuna parola sul merito perch\u00e9, personalmente, non ho letto le carte, quelle della Procura di Trani, contrariamente a voi che le avete lette e studiate. Sar\u00f2 lieto se lei mi dir\u00e0 quando le ha avute fra le mani quelle carte e quanto tempo le \u00e8 stato necessario per leggerle.Questa \u00e8 una risposta che non ho avuto da lei.<br \/>\n2. Non considero affatto un&#8217;anomalia l&#8217;aula che ribalta il voto della Commissione. Anzi, mi auguro che avvenga anche sul testo di modifica del Senato. Anomalo \u00e8 che i commissari di un partito che hanno letto le carte vengano sconfessati dai senatori dello stesso partito che non hanno letto le carte. Pi\u00f9 che &#8220;anomalo&#8221; politicamente e, se posso, eticamente, molto grave.<br \/>\n3. Se la inventa lei, sulla scia del piccolo cattivo maestro Ceccanti, l&#8217;idea che potere legislativo e potere giudiziario debbano essere separati. Interagiscano alla grande, sempre. Si figuri che cinque giudici costituzionali sono addirittura eletti dal Parlamento. Il controllo Parlamento\/Magistratura \u00e8 reciproco. Il Senato non doveva rispondere alla domanda se Azzollini \u00e8 colpevole, ma se la Procura aveva ragione di ritenere che a piede libero inquinerebbe le prove. La Procura non ne chiedeva l&#8217;arresto, ma la &#8220;neutralizzazione&#8221; ai domiciliari. Dove cavolo sta il <em>fumus pesercutionis<\/em>?<br \/>\nGrazie dell&#8217;attenzione alle mie risposte, Non pretendo repliche e neppure mi dispiaccio della sua suscettibilit\u00e0<br \/>\nGianfranco Pasquino<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA MIA RISPOSTA AL SECONDO MESSAGGIO<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Ho avuto le carte la settimana prima del voto e le ho studiate nel <em>week-end<\/em>; ma questi dettagli temporali che importanza hanno?<\/li>\n<li>Non solo io, ma anche diversi altri senatori Pd che hanno studiato attentamente gli atti (Tonini, Russo, Maran, Lanzillotta, e altri) hanno fatto circolare nel Gruppo il frutto di questo studio; del resto, i dati essenziali potevano trarsi anche soltanto dalle relazioni di maggioranza e di minoranza della Giunta per le Autorizzazioni, che erano sui banchi di tutti i senatori.<\/li>\n<li>Abbiamo ritenuto che nel caso di Azzollini, per un verso, la richiesta del GIP fosse vistosamente illegittima (controllo giudiziale su attivit\u00e0 legislativa del parlamentare); per altro verso, in relazione all&#8217;accusa avere in passato agito come &#8220;amministratore occulto&#8221; di ente finito in bancarotta non ci fosse agli atti alcuna evidenza, e soprattutto non ci fosse alcun rischio di inquinamento delle prove (al momento, peraltro, inesistenti), dal momento che: <em>i)<\/em> i fatti relativi alle imputazioni risalgono a oltre due anni fa; <em>ii)<\/em> l&#8217;amministrazione della Congregazione \u00e8 commissariata; <em>iii)<\/em> il GIP stesso riconosce esplicitamente che il commissario non \u00e8 persona gradita ad Azzollini. Questo essendo il quadro di cui disponiamo, perch\u00e9 dovremmo consentire che venga arrestato &#8220;provvisoriamente&#8221; un membro del Parlamento?<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;ULTIMA REPLICA DI GIANFRANCO PASQUINO<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Comunque, i miei sospetti, sulla non lettura delle carte (che \u00e8 tutt&#8217;altra cosa dalla lettura delle relazioni e voi avete sostenuto di avere letto LE CARTE) da parte dei centottantanove senatori (meno, tu [nel corso di questo scambio siamo passati al &#8220;tu&#8221; &#8211; n.d.r.] ne menzioni quattro) possono essere facilmente fugati dai dati, domanda alla quale non hai risposto: quando hai letto e quante pagine? Per gli altri fa testo, se ne dispongono e lo rendono disponibile, il registro della Commissione per le Immunit\u00e0 Parlamentari che dovrebbe contenere i nomi di coloro che hanno preso a prestito, fotocopiato o altro le, ho letto, 560 pagine della richiesta della Procura di Trani. Sono sicuro che anche tu ritieni che la trasparenza sia un valore politico e civile di tutto rispetto.<br \/>\nGianfranco Pasquino<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>UN MIO COMMENTO FINALE, PER I FREQUENTATORI DI QUESTO SITO<\/strong><\/span><\/p>\n<p>In realt\u00e0, <strong>l&#8217;intero fascicolo relativo al procedimento contro il senatore Azzollini \u00e8 fin dall&#8217;inizio <a href=\"http:\/\/www.senato.it\/Web\/AutorizzazioniAProcedere.nsf\/d03561e97ab21577c1257be5004b7df0\/eb2975d1c3998707c1257e600050ac23\/$FILE\/Doc.%20IV,%20n.%208.pdf\" target=\"_blank\"><em>on line<\/em> sul sito del Senato<\/a><\/strong>: chiunque pu\u00f2 accedervi senza bisogno registrarsi presso la segreteria della Giuta delle Autorizzazioni, n\u00e9 di chiedere o fare fotocopie; e di chi via acceda o no nessuno, ovviamente, pu\u00f2 avere l&#8217;elenco.<br \/>\nRisolto dunque il motivo di cruccio del mio interlocutore, resta il motivo di cruccio mio. Gianfranco Pasquino non \u00e8 un <em>quivis de populo<\/em>, \u00e8 professore di Scienza della Politica all&#8217;Universit\u00e0 di Bologna. Il fatto che lui (e non l&#8217;ultimo arrivato) sia cos\u00ec fortemente scandalizzato perch\u00e9 il Senato ha disatteso l&#8217;indicazione della Giunta per le Autorizzazioni, e che lo sia in riferimento a un caso di cui lui stesso dichiara di non conoscere minimamente i termini effettivi e di non essersi minimamente curato di prenderne conoscenza &#8211; come avrebbe potuto con un semplice <em>clic<\/em> -, \u00e8 davvero sorprendente e anche un po&#8217; preoccupante. Se c&#8217;\u00e8 un caso in cui la parte maggiore del Gruppo di maggioranza del Senato ha cambiato idea sulla base delle risultanze processuali, e non in funzione di un interesse politico, \u00e8 proprio questo: l&#8217;interesse politico immediato avrebbe semmai consigliato ai senatori Pd di votare come probabilmente voleva la stragrande maggior parte dei loro elettori. Se lo avessero fatto, confermando l&#8217;arresto del senatore Azzollini, magari senza neppure leggere le carte, il professor Pasquino non avrebbe niente da ridire: lo avrebbe, anzi, considerato come atto dovuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL POLITOLOGO BOLOGNESE CONTESTA IL ROVESCIAMENTO IN AULA DELLA DECISIONE DELLA GIUNTA PER LE AUTORIZZAZIONI SULLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALL&#8217;ARRESTO DA PARTE DEL TRIBUNALE DI TRANI Scambio di messaggi email svoltosi fra il 3 e il 4 agosto tra il professor Gianfranco Pasquino e me, a seguito della pubblicazione sul Corriere della Sera della mia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,7],"tags":[],"class_list":["post-36593","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giustizia","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36593\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}