
{"id":37300,"date":"2015-09-30T19:38:48","date_gmt":"2015-09-30T18:38:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37300"},"modified":"2015-09-30T19:38:48","modified_gmt":"2015-09-30T18:38:48","slug":"il-boom-dei-buoni-lavoro-al-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37300","title":{"rendered":"IL BOOM DEI BUONI-LAVORO AL SUD"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SAR\u00c0 INTERESSANTE CAPIRE LE CAUSE DELL&#8217;AUMENTO DEL RICORSO AI <em>VOUCHERS<\/em>\u00a0NEL MEZZOGIORNO, SUPERIORE RISPETTO AL NORD, REGISTRATOSI NELLE PRIME SETTIMANE DI APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMA SULLA MATERIA, CONTENUTA DECRETO N. 81\/2015\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Chiara Del Priore, pubblicata sul sito<\/em> SenzaFiltro <em>il 30 settembre 2015<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Pur essendo presenti nel nostro panorama lavorativo dall\u2019ormai lontano 2003, anno della legge\u00a0Biagi, i <em>voucher<\/em>, meglio noti come buoni lavoro, hanno conosciuto di recente un\u2019insolita popolarit\u00e0.\u00a0La scorsa estate infatti sono stati resi noti i dati Inps sulla vendita di questi strumenti di pagamento\u00a0del lavoro occasionale:\u00a0<strong>50 milioni di voucher del valore di dieci euro nel primo semestre 2015,\u00a0il 74% in pi\u00f9 rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente. A sorprendere anche i dati\u00a0relativi al Meridione:<\/strong>\u00a0nel sud Italia si \u00e8 registrato un incremento superiore alla media nazionale,\u00a0pari a oltre l\u201985%.<\/p>\n<p>Come mai questo boom? Per arrivare a oggi \u00e8 necessario allargare lo sguardo e fare qualche\u00a0passo indietro. Innanzitutto, \u00a0per voucher, o buoni lavoro, l\u2019Inps definisce\u00a0\u00abun\u00a0sistema di pagamento che i datori di lavoro possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro\u00a0accessorio, cio\u00e8 svolte fuori da un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario\u00bb. I\u00a0buoni hanno un valore di 10 euro ciascuno, corrispondente al compenso minimo per un\u2019ora di\u00a0prestazione e sono acquistabili in differenti modalit\u00e0, dall\u2019Inps al tabaccaio fino alle banche.<\/p>\n<p>L\u2019esigenza che ne aveva portato alla nascita con la legge Biagi era disciplinare anche quelle\u00a0prestazioni non disciplinate da specifici contratti garantendo al lavoratore la copertura\u00a0previdenziale e assicurativa, cercando cos\u00ec in qualche modo di contrastare il fenomeno del lavoro\u00a0nero. La legge Fornero ha ampliato le tipologie di soggetti potenzialmente interessati da buoni\u00a0lavoro e fissato a 5mila euro netti il compenso massimo annuo di un lavoratore da parte di tutti i\u00a0suoi committenti. Cosa stabilisce invece il Jobs Act in merito?<strong>\u00a0Attualmente il tetto massimo dei\u00a0compensi annui complessivi \u00e8 stato portato a 7mila euro, fermo restando che la cifra per\u00a0prestazioni lavorative a favore di ciascun singolo committente non pu\u00f2 superare i 2mila.<\/strong>\u00a0A\u00a0oggi i prestatori possono essere: pensionati, studenti di et\u00e0 inferiore ai 25 anni, destinatari di\u00a0prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito (ad esempio i cassintegrati), lavoratori\u00a0part time e altre tipologie, come nel caso degli inoccupati o dei lavoratori autonomi. I subordinati\u00a0non possono invece fare ricorso ai voucher.<\/p>\n<p>A un primo sguardo insomma appaiono ampliati rispetto al passato sia i compensi massimi, il che\u00a0vuol dire che ciascun lavoratore pu\u00f2 usufruire di un maggior numero di buoni e quindi svolgere pi\u00f9\u00a0attivit\u00e0, ma anche la cerchia dei cosiddetti \u00abprestatori\u00bb.<\/p>\n<p>Abbiamo provato ad analizzare il fenomeno con Pietro Ichino, giuslavorista e senatore: \u00abnon sono\u00a0in grado di rispondere con sicurezza sul boom dei buoni lavoro al sud. Posso solo ipotizzare che\u00a0nel Mezzogiorno l\u2019incremento di occupazione, che in Italia in questi mesi sembra accompagnare\u00a0precocemente il ritorno alla crescita dopo anni di recessione, si manifesti in questa forma invece\u00a0che in quella del contratto di lavoro ordinario, per i suoi minori costi. Un segno, comunque, della\u00a0maggior debolezza dell\u2019economia meridionale\u00bb, afferma. Quando si parla di minori costi ci si\u00a0riferisce, come spiega Ichino, alla \u00abriduzione dell\u2019incidenza del cuneo fiscale e contributivo\u00bb, che\u00a0\u00ab\u00e8 nella natura e funzione stessa del voucher\u00bb. Il problema \u00e8 per\u00f2 un altro: \u00abil punto \u00e8 che\u00a0l\u2019ordinamento limita queste agevolazioni ai casi di lavoro accessorio, cio\u00e8 a una fascia marginale\u00a0della forza-lavoro.<\/p>\n<p><strong>Il sospetto \u00e8 che nel Mezzogiorno si stia invece assistendo a una\u00a0utilizzazione di questo tipo contrattuale anche per posizioni di lavoro sostanzialmente non\u00a0marginali.<\/strong>\u00a0Sta di fatto che questa forma semplificata di rapporto di lavoro negli anni passati aveva\u00a0avuto una diffusione apprezzabile soltanto nel Nord-est del Paese, a fronte di una diffusione\u00a0ridottissima al Sud. Il fatto che ora essa incominci ad avere una diffusione apprezzabile anche al\u00a0Sud \u2013 se confermato \u2013 non costituirebbe di per s\u00e9 un segnale negativo\u00bb.<\/p>\n<p>Sarebbe quindi importante capire per quali mansioni e tipologie di lavoratori sono stati utilizzati\u00a0questi buoni lavoro, operazione possibile solo con l\u2019analisi di dati disaggregati, al momento non\u00a0disponibili. E soprattutto cogliere il cambiamento rispetto al passato anche sotto questo punto di\u00a0vista.\u00a0Per ora quindi ci sono solo dubbi e ipotesi, che si spera possano essere ben presto accompagnate\u00a0da cifre concrete e dettagliate. La palla passa quindi all\u2019Inps.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAR\u00c0 INTERESSANTE CAPIRE LE CAUSE DELL&#8217;AUMENTO DEL RICORSO AI VOUCHERS\u00a0NEL MEZZOGIORNO, SUPERIORE RISPETTO AL NORD, REGISTRATOSI NELLE PRIME SETTIMANE DI APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMA SULLA MATERIA, CONTENUTA DECRETO N. 81\/2015\u00a0 Intervista a cura di Chiara Del Priore, pubblicata sul sito SenzaFiltro il 30 settembre 2015<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-37300","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37300\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}