
{"id":37411,"date":"2015-10-11T10:45:48","date_gmt":"2015-10-11T09:45:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37411"},"modified":"2015-10-11T10:45:48","modified_gmt":"2015-10-11T09:45:48","slug":"repubblica-che-cosa-bolle-nella-pentola-della-nuova-legge-sindacale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37411","title":{"rendered":"REPUBBLICA: CHE COSA BOLLE NELLA PENTOLA DELLA NUOVA LEGGE SINDACALE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LE RAGIONI DELL&#8217;INIZIATIVA DEL GOVERNO PER IL DECENTRAMENTO DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA E IL NUOVO RUOLO DEL SINDACATO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Luisa Grion, pubblicata su<\/em> la Repubblica <em>il 10 ottobre 2015 &#8211; In argomento v. anche il mio contributo all&#8217;assemblea nazionale di Libert\u00e0Eguale (Orvieto, 26 settembre 2015), <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37206\" target=\"_blank\">Contrattazione: le quattro ragioni per una svolta <\/a><em>e il mio articolo pubblicato sul<\/em> Foglio <em>l&#8217;8 ottobre 2015<\/em>, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37409\" target=\"_blank\">Contro il totem dell&#8217;inderogabilit\u00e0 del contratto nazionale<\/a> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Roma. Per Pietro Ichino, senatore Pd e giuslavorista, una cosa \u00e8 certa: \u201cSe sindacato e imprese non troveranno un accordo sulla riforma del sistema contrattuale il governo dovr\u00e0 intervenire\u201d.<\/p>\n<p><strong>Senatore, non la ritiene una invasione di campo?<\/strong><br \/>\n\u201cCerto che no. La disciplina legislativa della materia \u00e8 ormai vecchia di un mezzo secolo nel corso del quale \u00e8 cambiato tutto: \u00e8 ovvio che vada riscritta. Meglio se con un avviso comune da parte di sindacati e imprenditori. Purch\u00e9 concordino con il governo almeno sugli obiettivi generali e i vincoli da rispettare\u201d.<\/p>\n<p><strong> Non vede rischi in questa soluzione?<br \/>\n<\/strong>\u201cC\u2019\u00e8 il rischio che accada la stessa cosa che accadde nell\u2019estate 2011, con l\u2019articolo 8 del decreto Sacconi, che consentiva al contratto aziendale di derogare a quello nazionale e anche alla legge: Confindustria, Cgil, Cisl e Uil dichiararono concordemente che non si sarebbero avvalse di quella facolt\u00e0. Questo, per\u00f2, comporterebbe un rischio anche per le stesse confederazioni: cio\u00e8 che pezzi sempre pi\u00f9 numerosi del tessuto produttivo escano dal sistema di relazioni industriali da loro rappresentato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa accade, in sostanza, se il governo decide da solo?<br \/>\n<\/strong>\u201cAccade che, su iniziativa del governo, il Parlamento vara una nuova disciplina legislativa delle rappresentanze sindacali aziendali, con la regola per cui la coalizione sindacale che ha i requisiti di maggiore rappresentativit\u00e0 \u00e8 legittimata a stipulare un contratto aziendale anche sostitutivo di quello nazionale. E con l\u2019istituzione di un salario minimo orario universale, al di sotto del quale nessuno pu\u00f2 andare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Per le parti sociali cosa significa?<br \/>\n<\/strong>\u201cI minimi salariali stabiliti dai contratti nazionali perdono la valenza che oggi viene attribuita loro dai giudici, di parametro per l\u2019applicazione del principio di \u201cgiusta retribuzione\u201d. E le imprese, staccandosi dall\u2019associazione imprenditoriale, possono sperimentare strutture e livelli della retribuzione diversi da quelli previsti nei contratti nazionali, ovviamente nel rispetto del salario minimo orario\u201d.<\/p>\n<p><strong>Susanna Camusso, leader della Cgil, dice che senza il contratto nazionale ci sar\u00e0 pi\u00f9 povert\u00e0<\/strong>.<br \/>\n\u201cMa il contratto nazionale continuer\u00e0 a costituire la rete di sicurezza, la disciplina standard a cui fare riferimento in tutti i casi in cui manchi un contratto pi\u00f9 vicino al luogo di lavoro. Il punto \u00e8 che deve poter essere derogato o anche sostituito dal contratto aziendale stipulato dalla coalizione sindacale che ne abbia i requisiti\u201d.<\/p>\n<p><strong>La Fiom minaccia lo scontro se salta il contratto nazionale. La pace sociale \u00e8 a rischio?<br \/>\n<\/strong>\u201cNon vedo questo rischio. Il problema di Landini \u00e8 che i minimi tabellari fissati dai contratti nazionali sono troppo alti per il Sud e troppo bassi per il Nord. Col risultato che al Sud si genera disoccupazione e lavoro nero; mentre al Nord per aumentare le retribuzioni occorre comunque puntare sul contratto aziendale. \u00c8 anche per questo che i contratti nazionali si rinnovano con tanta difficolt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Non pensa che sia rischioso indebolire i sindacati?<br \/>\n<\/strong>\u201cAbbiamo bisogno di un sindacato forte, ma che faccia il mestiere del sindacato. Stabilire il salario orario minimo universale non \u00e8 compito suo\u201d.<\/p>\n<p><strong>E qual \u00e8 il suo compito allora?<br \/>\n<\/strong>\u201cNell\u2019era della globalizzazione il sindacato deve essere l\u2019intelligenza collettiva dei lavoratori che consente loro, innanzitutto, di ingaggiare il miglior imprenditore disponibile, da qualsiasi parte del mondo venga. Quindi deve essere capace di guidare i lavoratori nella valutazione del piano industriale e, in caso di valutazione positiva, nella scommessa comune con l\u2019imprenditore\u201d.<\/p>\n<p><strong>Scioperi nei servizi pubblici: lei ha proposto <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36319\" target=\"_blank\">una legge<\/a> che i sindacati contestano. Il governo, secondo lei, deve cercare la mediazione o andare dritto per la sua strada?<br \/>\n<\/strong>\u201cLe confederazioni maggiori dovrebbero, in realt\u00e0, essere le prime a rendersi conto della assurdit\u00e0 dello sciopero mensile o bisettimanale dei trasporti pubblici, oppure dell\u2019assemblea sindacale che chiude fuori dal Colosseo migliaia di turisti. Se non se ne rendono conto, fa benissimo il governo a provvedere, nell\u2019interesse della collettivit\u00e0\u201d.<strong><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE RAGIONI DELL&#8217;INIZIATIVA DEL GOVERNO PER IL DECENTRAMENTO DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA E IL NUOVO RUOLO DEL SINDACATO Intervista a cura di Luisa Grion, pubblicata su la Repubblica il 10 ottobre 2015 &#8211; In argomento v. anche il mio contributo all&#8217;assemblea nazionale di Libert\u00e0Eguale (Orvieto, 26 settembre 2015), Contrattazione: le quattro ragioni per una svolta e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-37411","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37411\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}