
{"id":375,"date":"2008-10-15T23:02:38","date_gmt":"2008-10-15T22:02:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=375"},"modified":"2008-10-20T21:40:40","modified_gmt":"2008-10-20T20:40:40","slug":"sciopero-virtuale-un-articolo-di-sei-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=375","title":{"rendered":"SCIOPERO VIRTUALE: UN ARTICOLO DI SEI ANNI FA"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 21.3pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #993300; font-family: Times New Roman;\">NELLA SOCIETA&#8217; DELL&#8217;INFORMAZIONE NON VINCE CHI PRENDE LA CITTADINANZA IN OSTAGGIO, MA CHI NE CONQUISTA IL CONSENSO<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 21.3pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><em>Articolo pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> il\u00a030 gennaio <strong>2002<\/strong><\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 21.3pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi sciopero generale, dell\u2019industria e dei servizi; ma non \u00e8 la stessa cosa quando a scioperare sono gli operai di una fabbrica e quando a farlo sono i conducenti di tram e autobus.<!--more--><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 21.3pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>All\u2019azienda municipale dei trasporti una giornata di sciopero costa ben poco. Anzi, per lo pi\u00f9 gliene deriva, in termini contabili, un beneficio: sia perch\u00e9 essa opera normalmente in perdita, essendo (giustamente) il prezzo del servizio al pubblico inferiore al costo di produzione, sia perch\u00e9 sono numerosissimi gli utenti che col loro abbonamento mensile pagano il servizio anche per la giornata in cui ne sono privati. La realt\u00e0 \u00e8 che l\u2019efficacia dello sciopero dei trasporti pubblici \u00e8 data essenzialmente dal costo che esso impone alla cittadinanza. Le confederazioni sindacali maggiori farebbero bene a tenerne conto pi\u00f9 di quanto oggi non facciano (anche se va dato loro atto della parsimonia molto maggiore, rispetto ai sindacati autonomi, con cui proclamano scioperi nel settore dei servizi): il costo dello sciopero per la collettivit\u00e0 si ritorce immediatamente contro i lavoratori, in termini di perdita di consenso nell\u2019opinione pubblica. \u00c8 proprio inevitabile che in questo settore la necessaria dialettica sindacale, garantita dalla nostra Costituzione, si svolga a spese della cittadinanza?<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 21.3pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Un modo per ricondurre il conflitto sindacale nei servizi pubblici alle sue conseguenze normali esiste, ha gi\u00e0 incominciato a essere sperimentato in qualche caso isolato e l\u2019<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">authority<\/em> competente, la Commissione di Garanzia presieduta da Gino Giugni, ha dato l\u2019anno scorso alcune indicazioni positive in proposito. Un accordo collettivo pu\u00f2 prevedere la possibilit\u00e0 che, in alternativa allo sciopero tradizionale, venga proclamato uno \u201csciopero virtuale\u201d, durante il quale il servizio viene svolto regolarmente, ma i lavoratori rinunciano alle proprie retribuzioni e l\u2019azienda si obbliga a devolvere a un\u2019iniziativa socialmente utile una somma pari a un multiplo dell\u2019ammontare delle retribuzioni stesse. In altre parole, si riporta lo sciopero nel servizio pubblico agli effetti che esso produce in qualsiasi azienda industriale: i lavoratori esercitano la propria pressione sulla controparte in modo diretto, incidendo immediatamente sul suo bilancio, e non in modo indiretto, prendendo in ostaggio l\u2019intera collettivit\u00e0. Il costo dello sciopero virtuale per il datore di lavoro pu\u00f2 essere determinato moltiplicando le retribuzioni perdute dai lavoratori per due, per tre, per quattro: un costo che lo sciopero oggi per lo pi\u00f9 non produce per l\u2019azienda erogatrice del servizio pubblico di trasporto; un costo, comunque, di molto inferiore a quello che oggi lo sciopero dei trasporti produce ingiustamente per la collettivit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Certo, alla diffusione di accordi collettivi di questo genere gioverebbe una legge che esentasse da imposte e contributi previdenziali le retribuzioni a cui i lavoratori rinunciano con l\u2019adesione allo sciopero virtuale. Ma gli accordi possono essere stipulati anche prima di questo intervento legislativo. A prendere l\u2019iniziativa dovrebbero essere le confederazioni maggiori, pi\u00f9 attente agli interessi della collettivit\u00e0: \u00e8 infatti proprio la loro maggiore attenzione e parsimonia nel fare ricorso allo sciopero nei servizi pubblici che offre ai sindacati autonomi l\u2019opportunit\u00e0 di presentarsi ai lavoratori del settore come difensori pi\u00f9 determinati e aggressivi dei loro interessi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Il ricorso allo sciopero virtuale renderebbe meno incisiva l\u2019azione del sindacato? Non credo proprio. Nella societ\u00e0 dell\u2019informazione, non vince chi si mette contro l\u2019opinione pubblica. Viceversa, una minima parte delle risorse rese disponibili dallo sciopero virtuale basterebbe al sindacato per lanciare alla collettivit\u00e0, dagli schermi televisivi e dalle pagine di tutti i maggiori quotidiani, questo messaggio: \u201cSiamo in lotta per questi e questi motivi; ma abbiamo fatto in modo che la nostra lotta non rechi danno agli utenti del servizio, anzi consenta questa e quest\u2019altra iniziativa socialmente utile. Contiamo sul vostro sostegno\u201d. I motivi dello sciopero, siano essi sindacali o \u2013 come oggi \u2013 politici, raccoglierebbero molti pi\u00f9 consensi tra i lettori o ascoltatori di quel messaggio che tra i cittadini appiedati nelle citt\u00e0 invase dalle auto e dallo smog.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NELLA SOCIETA&#8217; DELL&#8217;INFORMAZIONE NON VINCE CHI PRENDE LA CITTADINANZA IN OSTAGGIO, MA CHI NE CONQUISTA IL CONSENSO Articolo pubblicato sul Corriere della Sera il\u00a030 gennaio 2002\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi sciopero generale, dell\u2019industria e dei servizi; ma non \u00e8 la stessa cosa quando a scioperare sono gli operai di una fabbrica e quando a farlo sono i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,11],"tags":[],"class_list":["post-375","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/375\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}