
{"id":37585,"date":"2015-10-24T15:45:03","date_gmt":"2015-10-24T14:45:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37585"},"modified":"2015-10-26T00:00:56","modified_gmt":"2015-10-25T23:00:56","slug":"biodiversita-e-vacuita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37585","title":{"rendered":"BIODIVERSIT\u00c0 E VACUIT\u00c0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DOPO LE SEDUTE-FIUME ROVENTI SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE, IL VOTO UNANIME PER UNA LEGGE SUL PORTALE, IL PIANO, IL COMITATO, LA RETE, GLI ITINERARI, LE COMUNIT\u00c0 E LA GIORNATA NAZIONALE DELLA BIODIVERSIT\u00c0 FA RIMPIANGERE LE ASPRE CONTRAPPOSIZIONI<\/span><\/p>\n<p><em>Commento al <a href=\"http:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/17\/DDLCOMM\/940091\/index.html\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1728-A<\/a>, approvato in seconda lettura dal Senato il 21 ottobre 2015<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Dopo le sedute-fiume roventi e laceranti sulla riforma costituzionale, in Senato improvvisamente due giornate di calma piatta: tra il 20 e il 21 ottobre il disegno di legge n. 1728-A sulla &#8220;valorizzazione della biodiversit\u00e0 agraria e alimentare&#8221; \u00e8 stato approvato quasi all&#8217;unanimit\u00e0 (tutti voti favorevoli, quattro sole astensioni). L&#8217;esito inconsueto di questa votazione pu\u00f2 segnalare due cose tra loro alternative: l&#8217;imprevedibile emergere di un minimo comun denominatore di buon senso, di <em>bi-partisan\u00a0civicness<\/em>, di gioco di squadra tra maggioranza e opposizione, oppure una vacuit\u00e0 tale del provvedimento da renderlo, sul piano pratico, del tutto irrilevante. Temo che l&#8217;esito del voto del Senato, in questo caso, corrisponda pi\u00f9 alla seconda alternativa che alla prima; tanto che\u00a0mi scopro a nutrire una malsana nostalgia delle dure contrapposizioni delle settimane precedenti: l\u00ec almeno si discuteva di qualche cosa che aveva un qualche rilievo pratico.<\/p>\n<p>Il principio che viene enunciato in apertura del disegno di legge n. 1728-A e sul quale verte l&#8217;intero provvedimento \u00e8 la &#8220;tutela e valorizzazione della biodiversit\u00e0 di interesse agricolo e alimentare&#8221; contro ogni forma di inquinamento e ogni &#8220;perdita del patrimonio genetico&#8221;. Chi mai potrebbe essere contrario alla biodiversit\u00e0, cio\u00e8 alla diversit\u00e0 del frumento dal mais, delle mele dalle pere e dalle pesche, delle zucchine dai piselli? E chi mai potrebbe essere dubitare che si debba combattere l&#8217;inquinamento e opporsi alla distruzione di una qualsiasi parte del patrimonio genetico? Fin qui si stenta a mettere a fuoco il contenuto pratico del provvedimento.\u00a0Vediamo dunque quali sono le prescrizioni ulteriori con le quali il provvedimento stesso si propone di inverare il principio.<\/p>\n<p>La prima disposizione vera e propria nella quale ci si imbatte \u00e8 quella contenuta nel quinto comma dell&#8217;articolo 1, che autorizza il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali a &#8220;promuovere&#8230; le attivit\u00e0 degli agricoltori tese al recupero delle risorse genetiche di interesse alimentare e agrario&#8221;. Ora, una volta ammesso che la permanenza in vita di questo ministero sia legittima, dopo il referendum del 1993 che &#8211; a ragione o a torto &#8211; lo ha soppresso, non si comprende in che cosa potrebbe consistere la sua ragion d&#8217;essere se non gli fosse consentito di &#8220;promuovere il recupero delle risorse genetiche di interesse alimentare e agrario&#8221;. Stesso discorso per la possibilit\u00e0 che esso promuova &#8220;progetti tesi alla trasmissione delle conoscenze acquisite in materia di biodiversit\u00e0 di interesse agricolo&#8221;, di cui al sesto comma dello stesso articolo 1.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;articolo 2, che stabilisce soltanto alcune definizioni, l&#8217;articolo 3 istituisce l'&#8221;Anagrafe della biodiversit\u00e0 di interesse agricolo e alimentare&#8221;. Da profano, non riesco ad attribuire a questa espressione alcun altro significato che quello di un catalogo delle specie vegetali e animali che contribuiscono alla nostra alimentazione; se \u00e8 cos\u00ec, immagino che il catalogo in questione sia agevolmente desumibile dai trattati esistenti di scienze naturali. D&#8217;altra parte, se cos\u00ec non fosse, occorrerebbe chiarire quali siano le conseguenze della non iscrizione nell&#8217;Anagrafe di una specie vegetale o animale: la disposizione non lo dice. Dice invece che per l&#8217;attuazione dell&#8217;Anagrafe sono stanziati 288.000 euro in pi\u00f9 rispetto a una voce di spesa gi\u00e0 prevista da una legge del 2004.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 4 istituisce invece la &#8220;Rete nazionale della biodiversit\u00e0 di interesse agricolo e alimentare&#8221;, cui \u00e8 demandata &#8220;ogni attivit\u00e0 diretta a preservare le risorse genetiche locali dal rischio di estinzione o di erosione genetica&#8221;. Ne fanno parte, oltre a tutte le strutture locali e regionali pubbliche competenti, anche tutte le fattorie, le stalle, i pascoli, le malghe alpine, i contadini, gli allevatori e i pastori. In che cosa consista il collegamento in rete tra tutte queste entit\u00e0 (collegamento Internet? telefonico? mediante quali altri strumenti di organizzazione o comunicazione?) la disposizione non dice, tranne che la rete \u00e8 coordinata dal ministero delle Politiche agricole e forestali, ovviamente &#8220;d&#8217;intesa con le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 5 istituisce il &#8220;Portale nazionale della biodiversit\u00e0 di interesse agricolo e alimentare&#8221;, al fine della &#8220;diffusione delle informazioni sulle risorse genetiche di interesse alimentare e agrario&#8221; e il &#8220;monitoraggio dello stato di conservazione&#8221; delle risorse stesse. Ammessa l&#8217;esistenza del ministero abrogato dal referendum del 1993, davvero occorre una norma di legge per consentire che esso crei sul <em>web<\/em> un portale di questo genere?<\/p>\n<p>Stesso discorso per l&#8217;articolo 6, che consente al ministero di individuare i soggetti deputati alla conservazione delle risorse genetiche di interesse alimentare e agricolo, purch\u00e9 &#8220;senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica&#8221;: occorre per questo una nuova norma legislativa?<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 7 prevede che &#8220;all&#8217;aggiornamento del Piano nazionale sulla biodiversit\u00e0 di interesse agricolo ecc. [&#8230;] di cui al decreto del ministro della Politiche agricole alimentari e forestali 6 luglio 2012 [&#8230;] si provvede [indovinate come?] con decreto del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 8 rinnova l&#8217;istituzione del &#8220;Comitato permanente per la biodiversit\u00e0 di interesse agricolo e alimentare&#8221;, che risulta esistente gi\u00e0 dal 2009.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 9 dice che le variet\u00e0 vegetali iscritte nell&#8217;Anagrafe di cui all&#8217;articolo 3, dalle quali derivano produzioni contraddistinte dai marchi di denominazione di origine protetta, di indicazione geografica protetta o di specialit\u00e0 tradizionali garantite&#8221; sono, come \u00e8 ovvio, protette. Forse che, senza questa disposizione, si sarebbe potuto dubitarne? Oppure il ministero avrebbe potuto consentire la loro perdita o deterioramento?<\/p>\n<p>Pi\u00f9 concretamente interessante l&#8217;articolo 10, che istituisce un &#8220;Fondo per la tutela della biodiversit\u00e0 di interesse agricolo e alimentare&#8221; di 500.000 euro annui.<\/p>\n<p>Tralasciamo l&#8217;articolo 11, che autorizza &#8220;gli agricoltori che producono le variet\u00e0 di sementi iscritte nel registro nazionale&#8221; alla &#8220;vendita diretta e in ambito locale&#8221; delle stesse (senza questa disposizione la vendita in questione sarebbe forse inibita? O sarebbe stata consentita purch\u00e9 a 200 chilometri di distanza?), per passare agli articoli 12, 13 e 15, che istituiscono rispettivamente gli &#8220;Itinerari della biodiversit\u00e0 di interesse agricolo e alimentare&#8221; (consistenti in &#8220;periodiche campagne promozionali di tutela e valorizzazione&#8221;), le &#8220;Comunit\u00e0 del cibo e della biodiversit\u00e0 di interesse agricolo e alimentare&#8221; (finalizzate immancabilmente a &#8220;promuovere comportamenti atti a tutelare la biodiversit\u00e0 di interesse ecc.&#8221;) e promuovono iniziative promozionali presso le scuole: davvero occorrevano tre disposizioni di legge perch\u00e9 il ministero e\/o ciascuna Regione interessata assumessero iniziative di questo genere?<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 14 istituisce (poteva forse mancare?) la &#8220;Giornata nazionale della biodiversit\u00e0 di interesse agricolo e alimentare&#8221;. Purtroppo \u00e8 collocata al 20 maggio: dovremo dunque attendere sette mesi per poter godere dei suoi benefici effetti sulla biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>Infine l&#8217;articolo 16 ripete una disposizione del 1999 circa la promozione della ricerca in materia agricola e di analisi dell&#8217;economia agricola.<\/p>\n<p>Tutto qui. Stante il peso dei contenuti innovativi del provvedimento legislativo, \u00e8\u00a0davvero difficile salutare lo schiacciante consenso <em>bi-partisan<\/em> su di esso come novit\u00e0 di rilievo nel travagliato scenario politico nostrano. Se i frutti della tregua tra le forze politiche non possono che essere di questo genere, tutto sommato \u00e8 meglio tornare alle aspre contrapposizioni.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOPO LE SEDUTE-FIUME ROVENTI SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE, IL VOTO UNANIME PER UNA LEGGE SUL PORTALE, IL PIANO, IL COMITATO, LA RETE, GLI ITINERARI, LE COMUNIT\u00c0 E LA GIORNATA NAZIONALE DELLA BIODIVERSIT\u00c0 FA RIMPIANGERE LE ASPRE CONTRAPPOSIZIONI Commento al disegno di legge n. 1728-A, approvato in seconda lettura dal Senato il 21 ottobre 2015<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-37585","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37585"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37585\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}